Wiesmann ufficializza l’arrivo degli aggiornamenti motoristici per le auto della sua gamma: mentre la MF4-S continuerà ad usare il V8 aspirato ad alto regime di rotazione della M3, la MF5 abbandona il V10 aspirato da 507 CV. Al posto di quest’ultimo arriva il nuovo V8 4.4 biturbo da 555 CV equipaggiato su X5 M, X6 M e presto sulla M5 F10. Le prestazioni della MF5 con questo propulsore sono impressionanti: si parla di uno 0-100 coperto in 3.9 secondi e di una velocità massima di 311 km/h. La versione intermedia della gamma, la MF4 lascia il vecchio V8 aspirato N62: al suo posto l’N63, l’otto cilindri biturbo a V 4.4 da 407 CV; con tale propulsore lo 0-100 viene divorato in 4.6 secondi. I prezzi di queste creature oscillano da poco meno di 130.000 euro della MF4 liscia ai 184.000 della più potente MF5.
La Wiesmann MF5 GT dovrà subire importanti modifiche, dal momento che Bmw ha terminato la produzione del V10 5 litri utilizzato da M5, M6 e ceduto al costruttore tedesco per le sue supercar a tiratura limitata.
Presentata a Ginevra 2008 in versione coupè ed a Francoforte 2009 in versione roadster, la MF5 non sparirà dai listini, visto che Wiesmann ha subito avviato colloqui con Bmw per trovare un degno sostituto: una delle ipotesi più interessanti potrebbe essere quella di ricevere, in anteprima assoluta, il V8 biturbo della nuova M5. Ciò comporterebbe sicuramente importanti modifiche tecniche alla MF5, ma consentirerebbe di alzare ancora la potenza massima e proporre uno dei propulsori più recenti attualmente disponibili.




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Durante lo scorso salone di Francoforte, Wiesmann ha assemblato un esemplare della MF4 Roadster “in loco”. Ad oltre un mese dal curioso evento, il costruttore tedesco ha rilasciato il video dell’evento, velocizzato per riassumere (in tre minuti e mezzo) l’operato dei tecnici. «E’ un perfetto sunto della nostra precisione», gongola Friedhelm Wiesmann, fondatore dell’omonimo gruppo.
La Wiesmann MF5 Roadster è spinta dal V8 4.8 di origine Bmw, accreditato di 367 cavalli, tanti da spingere i 1.240 chili a cento all’ora in soli 4.6 secondi. Il suo prezzo di partenza è pari a 120.000 Euro.
Al prossimo salone di Francoforte, Wiesmann porterà al debutto la MF5 Roadster. Con corpo vettura derivato dalla coupè (nell’immagine), e la sola capottina in tela a rimarcare le differenze. Discepola Bmw, da cui eredita il V10 5.0 da 507 cavalli e 520Nm di coppia (zero-cento all’ora in appena 3.9 secondi), la sportiva tedesca merita menzione anche per il corpo vettura in alluminio ed il solito, inconfondibile design manieristico e baroccheggiante.
Come riporta il comunicato ufficiale, tuttavia, la sua commercializzazione sarà riservata a pochi eletti. Non solo per il prezzo, già fissato in 189.500 Euro, ma per la produzione limitata a 55 esemplari. Restiamo in attesa delle prime immagini ufficiali.
Il giallo non è il colore che più le dona. Ma nessuno lo noterà, in mezzo ad una mandria di cavalli scatenati. La (così “conciata”) Wiesmann GT MF5 sarà la prossima Safety Car del Mondiale Fia GT, in partenza nella giornata odierna dal circuito inglese di Silverstone.
Dopo la nostra presa di contatto durante la presentazione milanese, non sarà difficile ricordare che questa particolare coupé è spinta dal medesimo propulsore V10 (5.0 litri, 507 cavalli) stipato sotto il cofano delle Bmw M5 ed M6. È poi merito del cambio sequenziale a sette rapporti spingerla a 310 km/h di velocità massima, passando per il muro dei cento chilometri orari in soli 3.9 secondi. Che sia questo il preludio alla futura partecipazione nella categoria GT3?
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Probabilmente per alcuni lettori il marchio Wiesmann sarà semisconosciuto, per altri è solo un piccolo costruttore artigianale di fuoriserie su meccanica e telaistica BMW. Ma non sarà più così in futuro: CarZeta, importatore esclusivo per l’Italia, ha deciso che è tempo di far maggiormente conoscere e apprezzare nel nostro paese le roadster e le coupé con il Geco su cofano, presentando la gamma 2009 alla presenza del fondatore e titolare Martin Wiesmann.
Fughiamo subito qualsiasi equivoco: le Wiesmann non sono delle BMW vestite con linee classiche e molto più britanniche che tedesche. Sono un’altra cosa ed hanno un’altra anima. Quindi le MF 3 e MF 4 non sono la versione retrò di una Z4 M, né tantomeno, la GT MF 5 può essere accostata a quello che era la Z8 oppure oggi una M6. La Fabbrica Bavarese di Motori ha, nei confronti della Wiesmann, la funzione che è insita nella ragione sociale: fornisce il cuore che sta dentro il cofano.
Il resto, soprattutto in questo momento storico in cui BMW si sta dedicando ad altri prodotti e concetti di sportività, è assolutamente originale e molto legato al gusto classico del piacere di guida. Al momento, e probabilmente anche in futuro, a meno di un radicale cambiamento di politica aziendale a Monaco, nessun modello BMW può essere considerato concorrente di Wiesmann (e viceversa).
Continua a leggere: Wiesmann: la nostra prova su strada della MF4 e l'incontro con il fondatore
C’è lusso e lusso. Quello urlato e ostentato dell’oggetto di gran moda e desiderato da tutti, e quello sobrio, sussurrato, da gustarsi lentamente e con colta soddisfazione. Per questo tipo di lusso si è svolta a Milano la manifestazione BEspoke e noi di AutoBlog.it ci siamo interessati dell’aspetto automobilistico. Quindi in esposizione c’erano delle verie “fuoriserie” nel senso letterale del termine, cioè non legato alla normale “selezione naturale” dovuta al prezzo di listino, ma all’unicità intrinseca del prodotto e delle sue caratteristiche.
Continua a leggere: BEspoke: quando lusso non significa omologazione
Dopo il debutto del concept a Francoforte in polemica con gli organizzatori del Salone, arrivano finalmente le prime immagini e i dati della versione di serie della Wiesmann GT MF5, che il prossimo anno sarà seguita da una variante roadster. La produzione inizierà nel mese corrente, nella nuovissima fabbrica inaugurata solo settimana scorsa.
Come saprete, la GT MF5 monta il 5.0 V10 di BMW M5 ed M6 e differisce dalla GT “normale” per lo spoiler ed il diffusore posteriore. Grazie ai 507 CV le prestazioni sono altissime: 3,9 s il tempo necessario nello 0-100, 310 km/h la velocità massima.
Anche il cambio ed il differenziale a slittamento limitato sono di origine BMW, mentre per quanto riguarda le “calzature”, la Wiesmann indossa cerchi BBS da 19″ che nascondono dischi autoventilanti in materiale composito, pinzati da calipers a due pistoncini.
Dopo la polemica di Francoforte, dove la nuova GT era stata mostrata in una sede esterna, Wiesmann porta ufficialmente la nuova GT MF5 al debutto mondiale, dotata del V10 5.0 da 507Cv della Bmw M5. Il colore grigio, al posto dell’azzurro pastello delle prime immagini, la rende meno esagerata ma ci mostra senza ombra di dubbio il lavoro di allargamento e di affinamento necessario per contenere le prestazioni esplosive. La possibilità di ammirare un telaio nudo insieme alla vettura completa sottolinea questa impressione e fa capire chiaramente perchè il rapporto peso-potenza sia limitato a 2,7 kg/cv !
A Francoforte non l’abbiamo trovata, eppure era molto vicina a noi: Wiesmann ha polemicamente presentato la sua ultima creazione nella città tedesca, in un suo showroom, ma fuori dal salone, dove non era affatto soddisfatto della sistemazione a lui riservata. In questo clima polemico è stata svelata la nuova GT motorizzata con il V10 BMW da 507Cv, accoppiato al cambio SMG3, montato su M5 ed M6. Profondamente rivista a livello telaistico ed aerodinamico, la Wiesmann GT MF5 diventa la punta di diamante della gamma del piccolo costruttore. Gli ingegneri hanno stravolto la 2 posti per accogliere il “motorone”, alla ricerca del massimo piacere di guida in totale sicurezza: si spiegano così il ribassamento di 5cm, l’allargamento di 9,6 cm e l’allungamento di 8cm rispetto alla GT standard.
Continua a leggere: Wiesmann GT MF5: V10 con debutto polemico