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Tutti gli articoli con tag wankel

Mazda: bloccato temporaneamente lo sviluppo del motore rotativo Wankel

pubblicato da Fabio Sciarra

Mazda RX8 Model Year 2010

Il motore Wankel che da decenni ha accompagnato la storia della Mazda rischia seriamente di finire nel dimenticatoio: la casa giapponese potrebbe presto dire addio al rotativo. Ad anticiparlo è stato Kiyoshi Fujiwara, responsabile product planning e sviluppo powertrain del costruttore. Il manager, nel corso di un’intervista rilasciata a Ward’s Auto, ha affermato chiaramente che la discussione sul futuro del Wankel è del tutto aperta.

Il pensionamento del rotativo non è stato ancora deciso in maniera ufficiale, ma date le condizioni economiche globali, afferma Fujiwara, Mazda si è trovata nella necessità di riconsiderare buona parte dei suoi programmi di ricerca e sviluppo. E il Wankel è tra i progetti esposti al maggior rischio di accantonamento: decisamente più importante per la casa concentrarsi sulle nuove tecnologie SkyActiv.

“Il rotativo è parte della nostra anima”, ha riconosciuto Fujiwara, che ha sottolineato come proprio grazie agli investimenti di Mazda il Wankel abbia superato molti dei suoi problemi congeniti. “Se le tecnologie SkyActiv riscuoteranno successo sul mercato, potremo disporre di fondi a sufficienza per continuare a investire in questo tipo di propulsore”.

Via | WorldCarFans

RSC Predator GT

pubblicato da Lorenzo Corsani

RSC Predator GT

La Rotaty Super Cars (RSC) ha cambiato nome al proprio progetto da Raptor GT a Predator GT ed ha diffuso una immagine computerizzata della vettura per eliminare qualunque dubbio circa la paternità del design. Le prime informazioni, infatti, avevamo evidenziato una evidente somiglianza nel design con la Ferrari 599 GTO, ora ampiamente smentita dalla nuova e spigolosa ricostruzione grafica.

Al di là della linea, comunque, i contenuti tecnici continuano a promettere scintille: il motore Wankel a 4 rotori derivato dal Mazda 13B MSP può toccare infatti una potenza massima di 1200 Cv, accoppiato ad un cambio sequenziale ad 8 rapporti RSC R-Shift con tempi di cambiata di 35 millisecondi. Il peso totale limitato a 1100 kg promette una accelerazione 0-100 km/h inferiore ai 3 secondi, mentre l’uso di bietanolo promette emissioni già allineate con la normativa Euro6. La vettura avrebbe dovuto già debuttare a fine 2010 e per il momento la produzione in serie è annunciata per il 2012 ed il 2013.

Volkswagen-Audi: opinioni opposte sul futuro della A1 e-tron

pubblicato da Fabio Sciarra

Audi A1 e-tron

Secondo una notizia riportata oggi dall’edizione tedesca del Financial Times, Volkswagen e Audi stanno vivendo una fase di confronto interno abbastanza acceso su una questione specifica, il futuro di serie della A1 e-tron. Argomento del contendere? A Wolfsburg guardano con favore ad una tecnologia ibrida uguale per tutti i marchi del gruppo, mentre ad Ingolstadt vorrebbero mantenere la specificità tecnica della futura piccola.

La Audi A1 e-tron è un prototipo di EREV con un piccolo generatore di tipo Wankel ed un motore elettrico: il motore rotativo, come tutti i termici adottati dalle elettriche extended-range, non è un motore di trazione, ma serve solo a ricaricare il pacco batterie agli ioni di litio, le quali a loro volta alimentato il motore elettrico che impartisce il movimento alle ruote. Prima dell’intervento del Wankel, l’A1 e-tron può percorrere 50 km contando sul solo motore elettrico.

Una scelta tecnica raffinata, possibile su un prototipo, ma senza dubbio costosa, molto costosa nel caso di trasposizione in serie. Decisamente più economico sarebbe puntare solo ed esclusivamente sulle auto ibride convenzionali, con entrambi i motori -termico ed elettrico- connessi alle ruote, obietta VW con un occhio al portafogli. Niente EREV per Audi, solo ibride come quelle che verranno prodotte anche per gli altri marchi: questo dunque l’obiettivo di Wolfsburg.

Audi A1 e-tronAudi A1 e-tronAudi A1 e-tronAudi A1 e-tron

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Audi A1 e-tron: il video ufficiale

pubblicato da Fabio Sciarra

Dopo le nuove foto ufficiali diffuse stamattina, l’Audi A1 e-tron torna a farsi vedere con questo video che la ritrae in immagini statiche e riprese dinamiche girate sulle strade di Parigi. Il prototipo, la cui produzione non è ancora stata decisa, è una particolare EREV in cui il motore a scoppio deputato a caricare le batterie agli ioni di litio è un piccolo Wankel da 250 cc da 20 CV.

Il motore elettrico che fornisce trazione (alimentato da batterie con 12 kWh di capacità) è invece in grado di erogare una potenza continua di 61 CV e un valore di picco di 102 CV. La sua coppia ammonta invece a 150 Nm in condizioni di utilizzo normale e può raggiungere i 240 Nm quando viene richiesto il massimo delle prestazioni. A tale proposito: lo 0-100 viene coperto in 10,2 s, mentre la velocità massima è di 130 km/h.

L’autonomia elettrica garantita da un simile propulsore è di circa 50 km, laddove quella complessiva raggiunge i 250. Secondo la casa la A1 e-tron consuma 1,9 l/100 km di benzina sul ciclo combinato di omologazione, emettendo 45 g/km di CO2.

Audi A1 e-tronAudi A1 e-tronAudi A1 e-tronAudi A1 e-tron

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Chery: i modelli ibridi potrebbero montare un Wankel

pubblicato da Fabio Sciarra

chery_qq3

La cinese Chery starebbe lavorando a futuri modelli ibridi in cui il motore termico sarà un rotativo Wankel: oltre a General Motors, che -in gran segreto- sta lavorando all’erede della Volt sperimentando fra le altre proprio la strada del Wankel, anche l’industria cinese potrebbe puntare sulla sempre originale soluzione del rotativo.

I vantaggi di questo tipo di propulsore termico sono quelli da sempre noti: pesi e ingombri significativamente inferiori rispetto a quelli di un tradizionale motore con pistoni a moto rettilineo alternato. Le ibride-Wankel firmate Chery sarebbero per la precisione delle EREV, vale a dire modelli in cui il motore termico non fornisce trazione alle ruote ma si limita a funzionare da range extender, ricaricando cioè le batterie che alimentano il motore elettrico di trazione.

Il Wankel su cui starebbero lavorando i cinesi sembra essere un 800 cc. E a quanto pare, il lavoro di sviluppo sarebbe già a buon punto: Chery pare aver già allestito dei muletti su base QQ3 (la sosia della vecchia Matiz, per capirci…) sui quali sta svolgendo i collaudi su strada dell’inedito gruppo powertrain. Nemmeno a dirlo, di conferme ufficiali per ora neanche l’ombra…

Via | es.autoblog

Mazda MX-5: potrebbe montare il rotativo wankel

pubblicato da Lorenzo Corsani

Mazda MX-5 Black and Matte - serie speciale

La nuova Mazda MX-5 attesa nel 2012 potrebbe montare un motore rotativo Wankel. Questo tipo di propulsore, utilizzato solo da Mazda nella produzione di serie, è attualmente in fase di totale ridefinizione, dopo l’uscita di scena della RX-8. L’atteso Renesis 16X, infatti, dovrebbe tornare a ruggire sotto al cofano della nuova RX-7. I tecnici giapponesi stanno valutando questa opzione per massimizzare la riduzione del peso e, di conseguenza, di consumi ed emissioni senza perdere un briciolo del piacere di guida che da sempre caratterizza la MX-5. La MX-5 Wankel, tuttavia, non sostituirebbe i modelli a benzina, per i quali sono attesi i nuovi propulsori turbo iniezione diretta Sky-G, ma ne rappresenterebbe un modello inedito.

Per ovviare alla carenza di coppia ed alla efficienza non proprio da record del rotativo, la MX-5 ricorrerebbe alla soluzione ibrida, della quale però non esistono ulteriori dettagli. Il wankel destinato alla MX-5 sarebbe comunque piuttosto piccolo, probabilmente un 1,2 o 1,3 litri aspirato, ottimizzato proprio per l’iterazione con la coppia del motore elettrico ed il suo peso ridotto bilancerebbe la presenza delle batterie e dell’elettronica necessaria per la gestione del sistema propulsivo.

Mazda MX-5 Black and Matte - serie specialeMazda MX-5 20th Anniversary Special EditionMazda Mx-5 Speedster Concept - immagini ufficialiMazda Mx-5 Speedster Concept - immagini ufficiali

Via | 7Tune

FEV LiiOn Drive: una Fiat 500 elettrica EREV

pubblicato da Lorenzo Corsani

FEV LiiOn Drive

FEV ha presentato la Liion, un prototipo derivato dalla Fiat 500 con motore elettrico e sistema EREV, che sfrutta un propulsore rotativo Wankel come Range Extender. Lo schema, simile a quello presentato ufficialmente da Audi per la A1 E-tron, è stato presentato dalla tedesca FEV all’ International Vienna Motor Symposium su una Fiat 500 modificata e prevede un motore elettrico da 82 Cv con batterie al litio da 12 kwh, che garantiscono una autonomia di 80 km.

Il propulsore wankel, da 295 centimetri cubi, eroga invece 27 Cv e consente di portare l’autonomia totale a 300 km, con emissioni pari a 50 g/km di CO2. Fornito dalla tedesca Aixro, è stato posizionato sotto ai sedili posteriori e modificato per funzionare come Range Extender per la ricarica dell’energia con nuovi iniettori, catalizzatori e nuova gestione elettronica, inoltre è stato incapsulato per ridurne la rumorosità. Il suo serbatoio ha una capacità di 21 litri di benzina. La Liion Drive raggiunge i 120 km/h e tocca i 60 km/h da fermo in meno di 6 secondi.

La tedesca FEV è coinvolta nel progetto HK Motors, come fornitrice di sistemi ibridi ed elettrici di propulsione all’interno del grande progetto per la produzione di vetture negli Stati Uniti nel 2013, con la collaborazone di Giugiaro.

FEV LiiOn DriveFEV LiiOn DriveFEV LiiOn Drive

Mazda RX8: addio all'Europa con la norma Euro5

pubblicato da Lorenzo Corsani

Mazda RX8 Model Year 2010

Mazda terminerà presto le vendite della RX8 in Europa, dal momento che il propulsore Wankel Renesis non può essere omologato come Euro5. Nonostante il recente restyling e la vita relativamente breve del modello, già uscito dai listini Italiani il mese scorso, è probabile che Mazda sia costretta a lasciare un posto vacante per qualche tempo.

Per tornare a guidare un Wankel capace di rispettare le nuove norme antinquinamento sarà necessario attendere il 2013, quando farà il suo debutto l’attesa riedizione della RX7, già pensata per le norme Euro6, con propulsore Renesis 16X, composto da due rotori di 800cc, capace di erogare 270 CV in versione aspirata.

Mazda RX8 Model Year 2010Mazda RX8 Model Year 2010Mazda RX8 Model Year 2010Mazda RX8 Model Year 2010

Via | Es.Autoblog

Nuova Mazda RX-7: sarà ispirata alla prima generazione?

pubblicato da p.a.fina

Mazda RX-7

Dimenticate tutto quanto scritto finora sulla nuova Mazda RX-7. Erano solo rumor, ed in quanto tali hanno dimostrato di essere infondati. Infatti, secondo quanto riporta Inside Line, una fonte Mazda avrebbe spifferato le caratteristiche tecniche della nuova coupè a patto di mantenere l’anonimato. La gola profonda ha così spiegato che la sportiva sarà molto più simile alla prima generazione (codice di progetto SA22C) piuttosto che alla sempiterna ultima serie, privilegiando leggerezza e semplicità.

Di conseguenza, il suo propulsore rotativo avrà una potenza compresa fra i 200 ed i 250 cavalli, e non “circa 300” come pronosticato finora. Il prezzo, inoltre, si adeguerà alla cavalleria non superando i 25.000 Dollari. Questo è quanto riporta l’informatore.

Precisazione dovuta, perché Inside Line avanza una seconda ipotesi. Mazda sta lavorando in gran segreto al propulsore Wankel 16X da 1.600cc, portato al debutto durante il Tokyo Auto Show 2007, con l’obiettivo di ridurne peso e rumori di utilizzo. Anche quest’unità potrebbe occupare il cofano della nuova RX-7, e sarebbe proprio lei ad erogare i sopracitati “almeno 300 cavalli”. Con ripercussioni anche sul prezzo di listino.

Fonte o non fonte, non ci è dato sapere quale strada verrà percorsa. E, di conseguenza, quale RX-7 attenderci.

Via | Inside Line

Mazda: estensione della garanzia sul Wankel della RX-8

pubblicato da Fabio Sciarra

Mazda RX-8 restyling

I proprietari della bella Mazda RX-8 sanno benissimo di possedere un’auto molto particolare, soprattutto in virtù di quello che nasconde nel cofano, vale a dire il motore rotativo Wankel da 1.3 di cilindrata.

Questo tipo di propulsore è caratterizzato, oltre che dalla capacità di fornire un’elevata potenza specifica, anche da alti consumi di carburante e lubrificante. La casa, proprio per rispondere agli iniziali problemi di affidabilità incontrati da qualche unità, ha ora deciso di proporre un’estensione della garanzia sui motori prodotti dal 2004 al 2008.

I propulsori costruiti negli ultimi quattro anni ricevono ora una copertura per otto anni o 160.000 km ed inoltre, il costruttore giapponese si impegna a rimborsare tutte le spese di manutenzione straordinaria sostenute dagli acquirenti nel medesimo periodo. Iniziativa lodevole.

Via | LeftLane

Mazda RX-7: nel 2011 avrà un'erede?

pubblicato da Fabio Sciarra

mazda rx-7

Ultimamente si sta facendo sempre più corposo il ritorno dei marchi giapponesi alla produzione di auto sportive. Alcune delle ultime proposte, portano nomi che volutamente evocano le celebri antesignane degli anni ‘90, che riuscirono anche qui in Europa ad imporsi presso una discreta nicchia di appassionati.

E’ il caso delle chiacchiere che si fanno intorno alle eredi della Supra o della Silvia, tanto per buttare lì due nomi a titolo di esempio. Bene, visto che ormai quasi tutti i big del Sol Levante si stanno preparando alla prossima battaglia a suon di coupè che strizzano l’occhio ai più giovani, viene naturale chiedersi quale sarà l’atteggiamento di Mazda, che pure ha nel suo “heritage” tanti nomi evocativi, uno su tutti: RX-7.

Su questo nome, la rivista americana Road&Track ha fatto una sua ipotesi, che parla del 2011 come anno di debutto dell’erede, ma che -chiaramente- non trova conferma da parte della casa nipponica. Secondo i colleghi d’oltre oceano, la RX-7 potrà contare su un’evoluzione del nuovo Renesis 16X (forse sovralimentata!), a sua volta sviluppato a partire dal Renesis 13B dell’attuale RX-8.

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Tokio 2007: Mazda presenta il Wankel ad iniezione diretta

pubblicato da Lorenzo Corsani

Renesis 16X Mazda ha inserito nel proprio sito web le prime informazioni relative alla nuova generazione dello storico motore rotativo Wankel. Evoluzione del Renesis che equipaggia la RX8, riceverà nuovi componenti in alluminio, un aumento di cilindrata fino a 1600cc e sopratutto l’iniezione diretta di benzina. Questo permetterà di migliorare drasticamente la coppia anche ai regimi più bassi, oltre che ottimizzare consumi ed emissioni.

Proprio l’economia di utilizzo e la guidabilità a regimi “normali” sono stati al centro delle critiche per la prima versione del Renesis, del resto capace di girare a regimi motociclistici e fornire prestazioni sportive. Il nuovo motore è stato chiamato Renesis 16X ed è stato montato sulla concept Taiki, che verrà presentata tra pochi giorni al salone di Tokio.

Grazie a Marco per la segnalazione !