Che Volvo stia pensando ad un ingresso nel Mondiale Turismo, il WTCC? Pare proprio di sì, come vedremo più avanti. Per adesso la casa svedese si è limitata a lanciare un segnale, annunciando che la sua C30 Polestar impegnata nel turismo svedese (STCC), prenderà parte a due gare valide per il mondiale nel 2010.
L’iniziativa non è del tutto nuova, dal momento che già nel 2008 e nel 2009 la vettura aveva fatto una “comparsata” per anno nella serie iridata. Ma mai Volvo aveva presentato queste attività -finora del tutto collaterali- nei termini in cui l’ha fatto quest’anno, limitandosi finora ad affermare che servivano solo a “confrontare la vettura con le migliori”.
Nel 2010 invece non sarà così. Anche per via della pressione di Polestar Racing, che come comunica la casa svedese, ha per il futuro “l’ambizione di rappresentare Volvo in tutte le gare del WTCC”. Questo desiderio -prosegue Volvo- “potrebbe diventare realtà, dato che il WTCC si sta sempre più allineando agli obiettivi della casa”, riferendosi ai futuri regolamenti sui motori.
Volvo ha siglato un accordo con la società elettrica della sua città, Göteborg, per avviare i collaudi stradali dei primi esemplari della nuova C30 Electric. Questa fase sperimentale coinvolgerà in totale dieci esemplari della compatta svedese.
L’intesa con Göteborg Energi si concretizzerà a partire dall’autunno: Volvo fornirà le auto e la società elettrica apporterà il suo contributo preparando le necessarie infrastrutture di ricarica. Si tratta ovviamente solo di un primo passo: la flotta, nel corso del 2011, si amplierà fino a raggiungere i 50 esemplari.
Una volta pronta alla commercializzazione, negli anni venturi, la C30 elettrica (dotata di batterie agli ioni di litio) sarà in grado di offrire le stesse caratteristiche di sicurezza, comfort e abitabilità dei modelli ad alimentazione tradizionale. Per quanto riguarda le prestazioni, il modello ha un’autonomia di 150 km, uno 0-100 da 10,5 secondi ed una velocità massima di 130 km/h.
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La Volvo C30 Polestar è per il momento un prototipo, ma come dimostra questa prova di Autocar, si merita di diventare un modello di serie. Dalla prova emergono qualità stradali degne di una piccola Mitsubishi Lancer Evolution e non potrebbe essere altrimenti, grazie ai 400 Cv erogati dal 5 cilindri Turbo 2,5 litri ed alla trazione integrale con differenziale Haldex.
Polestar, l’azienda che elabora la C30 per i campionati turismo, sembra aver trovato un equilibrio perfetto tra grip, potenza frenante e potenza del motore, con una ricetta che potrebbe essere estesa ad altri modelli del marchio per tornare a sfornare versioni sportive che, da qualche tempo, latitano nei listini. La C30, in particolare, sembra una risposta molto “sfacciata” ai cugini Ford, dimostrando come sarebbe stata una Focus RS ancora più cattiva e, sopratutto, con la trazione integrale.
Grazie ad “Alfa 159″ per la segnalazione
Volvo ha rilasciato il video della C30 Polestar Concept, versione ad alte prestazioni equipaggiata con il motore 2.5 T5 a cinque cilindri sovralimentato da 405 CV di potenza e 510 Nm di coppia massima. Questa concept su base C30 è stata preparata da Polestar, storico partner della Casa scandinava nell’STCC, il campionato turismo svedese dominato ininterrrotamente da Volvo da ormai quindici stagioni. Il filmato spiega anche come i tecnici e gli ingegneri dei due costruttori siano potuti arrivare al concepimento di questa “belva” su 4 ruote.
Volvo rende disponibili le nuove motorizzazioni diesel presentate sulla S60 anche sul resto della propria gamma. Il nuovo 5 cilindri 2 litri siglato D3, derivato dal 2,5 litri D5 ancora disponibile, è capace di 163 Cv e 400 Nm di coppia massima e sarà accoppiato a cambi manuali o automatici a 6 rapporti. La S80 D3 dichiara 5,3 l/100 km e 139 g/km di CO2, mentre la V70 D3 dichiara 5,5 l/100 km e 144 g/km. La XC70 D3 dichiara 5,9 l/100 km e 154 g/km, valori identici alla nuova XC60 D3.
Una ulteriore versione del motore 5 cilindri D3, con 150 Cv e 350 Nm di coppia, sarà disponibile su C30, S40, V50 (5,1 l/100 km e 134 g/km) e C70 coupè cabriolet, che dichiara 5,9 l/100 km e 154 g/km di CO2. Queste vetture possono essere dotate anche del rinnovato 4 cilindri D4 da 177 Cv e 400 Nm di coppia, che dichiara consumi ed emissioni equivalenti a quelle del D3. Alla base della gamma diesel Volvo, viene introdotta la rinnovata motorizzazione D2 4 cilindri 1.6 Euro 5 115 Cv e 270 Nm di coppia massima. Le C30, S40 e V50 D2 dichiarano 4,3 l/100 km di consumo medio e 114 g/km di CO2 emesso.
Tutte queste modifiche fanno parte dei Model Year 2011 dei modelli Volvo e si aggiungono anche migliorie ai propulsori 3 litri aspirato e 3,2 T6, insieme a nuove colorazioni e pacchetti accessori modificati. La gamma 2011 è disponibile da questo mese sui principali mercati Europei.

Volvo e Polestar, storico partner motorsport della casa svedese, hanno presentato oggi la C30 Polestar Performance, un prototipo che nasce per celebrare il lungo sodalizio tra le due aziende, che collaborano e vincono nel turismo svedese (la stagione 2010 inizierà domenica, ndr) da ben quindici stagioni, con le varie 850, S40 ed S60.
La C30 Polestar Performance, come afferma Volvo “è quello che succede quando gli ingegneri sono liberi di progettare al di fuori dei rigidi regolamenti delle competizioni”. La due volumi è reduce dall’affermazione nella stagione 2009 dell’STCC e parte del know-how sviluppato sul modello da pista è stato trasferito in questo prototipo.
Il “garage di fiducia” di Volvo ha infatti ricevuto di recente la responsabilità di sviluppare alcune parti meccaniche più performanti rispetto a quelle di serie, indicate con la denominazione ufficiale di Polestar Performance Engine Optimization Products, vendute attraverso la stessa rete di vendita Volvo (anche se solo su alcuni mercati) e coperte dalla medesima garanzia della casa. La C30 Polestar Performance rappresenta in un certo senso il “link” tra le gare e gli accessori per le auto di produzione. Ecco i suoi dettagli tecnici.
Volvo ha svelato oggi la nuova C30 STCC, ossia la variante da competizione destinata al campionato turismo svedese 2010. La vettura, sviluppata come sempre con il partner Polestar, debutterà il 24 aprile al Jyllandsringen, Danimarca, e sarà ancora alimentata a bioetanolo.
La nuova C30 STCC si distingue dalla vecchia essenzialmente per gli stessi aggiornamenti estetici che hanno coinvolto il modello di produzione. Qui però, l’adeguamento stilistico è stato occasione per un ben più concreto affinamento aerodinamico.
La vettura, che ora ha anche un muso più lungo, largo e basso, sviluppa anche un maggiore carico aerodinamico sull’avantreno e un migliore coefficiente di penetrazione. Volvo ha contestualmente annunciato che la partnership con Polestar è stata prolungata fino alla stagione agonistica 2012 compresa.

Polestar Performance è una scuderia impegnata nel preparare le Volvo C30 per il Campionato Turismo Svedese, dove ha conquistato l’ultimo alloro. Prima di sparpagliare per la rete un indecifrabile teaser, insomma, si poteva quasi immaginare una realtà impegnata solo nel mondo delle corse secondo una ruotine prestabilita. Ed invece l’atelier di Goteborg si è lanciato in un progetto decisamente spiazzante, purtroppo limitato ad un solo esemplare: la due volumi scandinava verrà infatti equipaggiata con trazione integrale, pacchetto aerodinamico derivato dalla vettura da corsa e motore con potenza non inferiore a 400 cavalli.
“La C30 è una vettura fantastica. Il suo potenziale è ancora inespresso, visto che può contare su un’ottima distribuzione dei pesi ed un centro di gravità quasi rasoterra”, ha commentato Robert Dahlgren, collaudatore del team. “Il nostro prodotto rappresenta quindi un anello di congiunzione fra vettura stradale e da pista”. Il debutto della race-replica è atteso per il prossimo 22 aprile, durante il salone di Gotebrog.
Come anticipato qualche giorno fa, entro il 2012 Volvo introdurrà i modelli XC30 e V30, le rispettive varianti crossover e a 5 porte della C30, di cui vi proponiamo i primi render ad opera degli svedesi di Automotorsport. La Volvo XC30 rappresenterà il quarto modello della famiglia Cross Country, nata con la XC70 e poi allargatasi con le SUV XC90 prima e XC60 dopo. La XC30 sarà disponibile sia nelle versioni a due ruote motrici che AWD a trazione integrale.
Invece, la Volvo V30 andrà a competere direttamente con l’Audi A3 Sportback, ma anche con la BMW Serie 1 e la nuova Lexus CT. Inoltre, la V30 sarà disponibile anche con la propulsione elettrica, caratterizzata da un sistema simile alla concept C30 Electric esposta quest’anno al Salone di Detroit. Le future Volvo XC30 e V30 saranno due dei modelli fondamentali della Casa scandinava che si appresta ad essere assorbita dai cinesi di Geely.
Via | Autosblog.fr
Entro il prossimo biennio Volvo introdurrà un crossover compatto a cinque porte realizzato su base C30. Non si parla nemmeno più di indiscrezione, perché un alto dirigente del marchio svedese - Lex Kerssemakers - ha fornito un commento talmente esaustivo da non generare alcun fraintendimento. “Nel prossimo futuro”, ammette il manager, “alcuni prodotti appartenenti alla famiglia XC verranno realizzati anche per i segmenti inferiori. Con le XC60, XC70 e XC90, l’alto di gamma è coperto”.
Il già ribattezzato Volvo XC30 sarà proposto con trazione integrale e gamma motori composta dalle stesse unità già utilizzate per la berlina. Già, la berlina. Kerssemakes ha sussurrato che l’hatchback non ha riscosso il successo sperato per via della scarsa abitabilità posteriore. La dirigenza svedese avrebbe così deciso di cucire una pezza realizzano la C30 anche in versione cinque porte.
Via | LeftLane
Volvo ha diffuso il video ufficiale della C30 Electric. Il nuovo prototipo di vettura elettrica sarà presentato al salone di Detroit e darà vita nel 2011 ad una piccola flotta di veicoli che saranno usati per la sperimentazione, grazie al supporto del governo Svedese. La C30 Electric ha un motore elettrico da 111 Cv ed una autonomia di 150 km, sufficiente a coprire le esigenze del 90% degli utenti.
Volvo ha calcolato un costo di circa 3 € di energia per 100 km e sfrutterà la flotta sperimentale per valutare il reale utilizzo che gli utenti faranno delle vetture ed il comportamento della meccanica e delle batterie nell’uso prolungato in varie condizioni climatiche.
Volvo presenterà al Salone di Detroit il nuovo prototipo C30 Electric. La vettura sarà costruita in 50 esemplari e svolgerà una serie di test a partire dal 2011 in vista della futura produzione in serie. Il Governo svedese sosterrà questo progetto, che durerà 2 anni. Basata sul recente restyling della C30, la vettura è stata evoluta rispetto alla precedente concept ReCharge, in modo da migliorare le prestazioni e ridurre l’ingombro delle batterie.
La C30 Electric offre quindi la stessa abitabilità interna della vettura tradizionale ed è dotata di un motore elettrico da 111 Cv abbinato a batterie agli ioni di litio. L’autonomia è di 150 km, con un tempo di ricarica inferiori alle 8 con impianti 230 Volts e 16 Ampere. I 100 km/h da fermo vengono raggiunti in 10,5 secondi, mentre la velocità massima è limitata a 130 km/h. Il propulsore si trova nel vano anteriore, mentre le batterie sono distribuite nel tunnel centrale e nella zona normalmente occupata dal serbatoio di carburante per abbassare il centro di gravità e garantire la sicurezza in caso di incidente, visto che la loro massa totale è pari a 280 kg.