
La filiale statunitense del marchio Volvo e il suo preparatore ufficiale Polestar hanno annunciato quest’oggi un kit d’elaborazione per le C30, S40 e C70 con motore 2.5 sovralimentato (T5). Il Performance Software aumenta il flusso d’aria nella camera di scoppio e ottimizza i tempi d’innesco, senza apportare nessun’altra modifica ad un propulsore decisamente robusto. Grazie a questo pacchetto vengono aggiunti 25 CV ai 230 prima disponibili e 39 Nm ai 320 erogati dal cinque cilindri in versione “stock”. La disponibilità del Performance Software resta un’esclusiva per gli Stati Uniti e verrà presto estesa anche alla station wagon V50. Il prezzo (già comprensivo d’installazione) ammonta a 1.295 dollari, equivalenti a circa 950 euro.
Via | Autoblog.com
Al prossimo Salone di Los Angeles Volvo presenterà la C70 Inscription, che sarà disponibile a livello mondiale ( già da questo mese ) con un volume di produzione limitato a 2.000 unità l’anno. Doug Speck, Senior Vice President Marketing e Sales and Customer Service della casa svedese ha dichiarato: “La C70 è una vera icona nella nostra gamma di modelli. L’Inscription, adatta a chi ama le coupé-cabriolet, è un’auto curata in ogni minimo particolare.”
Questa versione speciale ha dettagli esterni distintivi come la griglia anteriore nera contornata da bordi cromati e i cerchi Midir da diciotto pollici. Gli interni con selleria by Sovereign Hide offrono inoltre una plancia rivestita in pelle con cuciture a contrasto, il volante e il pomello del cambio con inserti in aluminio e il logo Inscription ricamato sui poggiatesta dei sedili anteriori.
La Volvo C70 Inscription è disponibile sia nelle due motorizzazioni turbodiesel D4 e D3 (rispettivamente con 177 CV/400 Nm di coppia e 150 CV/350 Nm di coppia ) che in quella turbo benzina da 230 cavalli e 320 Nm di coppia. La si può scegliere infine nella colorazione Black Stone, Black Sapphire o Ice White.
Volvo chiuderà nel 2013 lo stabilimento di Uddevalla, quando prenderà pieno possesso della società Pininfarina Sverige AB. Con questa decisione saranno quindi sospesi anche i progetti di nuove versioni cabriolet della gamma del costruttore svedese: come confermato dal CEO Stefan Jacoby, gli investimenti necessari a mantenere attivo il sito produttivo, nonostante la qualità del prodotto, non sono giustificati da volumi adeguati e per questo i 600 operai specializzati saranno inseriti in altri stabilimenti.
Uddevalla ha prodotto circa 10.000 vetture nel 2010, sfruttando solo il 65% delle proprie capacità ed assemblando la C70 coupè cabriolet: appare quindi logica l’uscita dai listini di questo modello nel 2013, senza previsioni di un nuovo modello, smentendo le anticipazioni che vedevano l’arrivo di una versione a cielo aperto della nuova S60.
La rinnovata Volvo C70 potrebbe presto subire delle piccole modifiche estetiche: a prima vista questo muletto non presenta rilevanti cambiamenti rispetto a quanto già visto. Ma ad un’occhiata più attenta l’auto sembrerebbe equipaggiata con nuovi luci diurne e nuovi finimenti satinati nella porzione più bassa del fascione anteriore. Un po’ troppo poco per avviare una serie di test stradali vero? Sotto al vestito potrebbe in realtà nascondersi qualcosa di più interessante. La gamma motori dell’attuale C70 include tre benzina (2.4 da 130 cavalli, 2.4i da 170 e la T5 da 230 CV) a supporto dei diesel 2.0 da 136 cavalli e D5 da 180.
Via | Spyshots.nl
Volvo enterà in possesso dello stabilimento svedese di Uddevalla grazie ad un accordo con Pininfarina S.p.A. L’azienda italiana aveva infatti creato nel 2003 la Joint Venture Pininfarina Sverige AB dando vita allo stabilimento per la costruzione di vetture Volvo. Questo passaggio coinvolgerà anche tutti i dipendenti dello stabilimento ed avverrà nel 2013. Attualmente lo stabilimento produce la Volvo C70 con tetto rigido ripiegabile, che potrebbe essere sostituita in futuro da una analoga versione della S60.
Questa decisione conferma la volontà di Pininfarina di diversificare le proprie attività rispetto al passato, come ha confermato lo stesso CEO Silvio Pietro Angori nel comunicato ufficiale: l’azienda si concentrerà infatti in servizi di design ed engineering e sulla mobilità sostenibile, con il progetto Nido EV e la collaborazione con Cecomp ed il Gruppo Bolloré per la produzione di auto elettriche nello stabilimento di Bairo Canavese. La fine di questa Joint Venture viene infatti dopo la cessione delle strutture di Grugliasco alla De Tomaso di Rossignolo.

Questa immagine di una futuribile Volvo S60 coupé-cabriolet, che potrebbe essere presentata nel corso del 2012, è sfuggita da una presentazione ai concessionari svedesi tenutasi proprio in questi giorni. Secondo la stessa fonte che ha “trafugato” la foto, l’auto che vedete, potrebbe chiamarsi C60 una volta sul mercato.
Il modello è ovviamente l’erede dell’attuale C70, e dell’odierna scoperta scandinava mantiene il tetto rigido. Qualora l’auto dovesse effettivamente andare in produzione e conservare questo stile, vedremo una proposta del tutto fedele al look della berlina, almeno per quanto riguarda il frontale. Speriamo in nuovi scoop del genere per potervi dire qualcosa in più…
Via | WorldCarFans
Volvo rende disponibili le nuove motorizzazioni diesel presentate sulla S60 anche sul resto della propria gamma. Il nuovo 5 cilindri 2 litri siglato D3, derivato dal 2,5 litri D5 ancora disponibile, è capace di 163 Cv e 400 Nm di coppia massima e sarà accoppiato a cambi manuali o automatici a 6 rapporti. La S80 D3 dichiara 5,3 l/100 km e 139 g/km di CO2, mentre la V70 D3 dichiara 5,5 l/100 km e 144 g/km. La XC70 D3 dichiara 5,9 l/100 km e 154 g/km, valori identici alla nuova XC60 D3.
Una ulteriore versione del motore 5 cilindri D3, con 150 Cv e 350 Nm di coppia, sarà disponibile su C30, S40, V50 (5,1 l/100 km e 134 g/km) e C70 coupè cabriolet, che dichiara 5,9 l/100 km e 154 g/km di CO2. Queste vetture possono essere dotate anche del rinnovato 4 cilindri D4 da 177 Cv e 400 Nm di coppia, che dichiara consumi ed emissioni equivalenti a quelle del D3. Alla base della gamma diesel Volvo, viene introdotta la rinnovata motorizzazione D2 4 cilindri 1.6 Euro 5 115 Cv e 270 Nm di coppia massima. Le C30, S40 e V50 D2 dichiarano 4,3 l/100 km di consumo medio e 114 g/km di CO2 emesso.
Tutte queste modifiche fanno parte dei Model Year 2011 dei modelli Volvo e si aggiungono anche migliorie ai propulsori 3 litri aspirato e 3,2 T6, insieme a nuove colorazioni e pacchetti accessori modificati. La gamma 2011 è disponibile da questo mese sui principali mercati Europei.
Continua il nostro viaggio alla ricerca della auto per la “Bella Stagione” con le cabriolet a 4 posti di medie dimensioni, presenti sul mercato italiano e sulla nostra Guida. Partiamo da due vetture che si pongono a cavallo tra i segmenti C e D: la Volkswagen Eos e la Volvo C70, entrambe introdotte nel 2006. La tedesca è lunga 441 cm, ha il tetto in vetro e costa 26.525 euro. La gamma è composta dalle motorizzazioni 1.4 TSI da 122 CV in versione BlueMotion Technology e 160 CV, 2.0 TSI da 211 CV, 3.6 V6 da 260 CV e 2.0 TDI da 140 CV, tutte abbinate ad un unico allestimento e alcune di esse disponibili anche con cambio DSG a doppia frizione.
La svedese, invece, è lunga 458 cm, ha il tetto in metallo ed è in vendita a partire da 36.200 euro. La gamma è declinata negli allestimenti Kinetic, Momentum e Summum, mentre le motorizzazioni disponibili sono quattro: 2.4 a benzina da 140 CV, 2.5 T5 da 230 CV, 2.0 D da 136 CV e 2.4 D5 da 179 CV. Alcune sono abbinate ai cambi sequenziali Geartronic e PowerShift, quest’ultimo a doppia frizione. La Volvo C70 è stata disegnata da Pininfarina e, quest’anno, è stata sottoposta al restyling di metà carriera.
Sempre dalla Svezia arriva la Saab 9-3 Cabriolet, introdotta nel 2003 e ristilizzata quattro anni dopo. La 9-3 è lunga 464 cm, ha il classico tetto in tela e costa 36.050 euro. La gamma è declinata in tre allestimenti: Linear, Vector e Aero. Invece, la gamma delle motorizzazioni è composta da sei unità: la 2.0 t da 150 CV, la 2.0 t da 175 CV anche BioPower, la 2.0 t da 200 CV solo a bioetanolo, la 2.0 TS da 210 CV, la 1.9 TiD da 150 CV e la 1.9 TTiD con turbo a doppio stadio da 180 CV. Tutte le motorizzazioni sono abbinabili al cambio sequenziale Sentronic.
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Heico presenterà gli accessori dedicati alla nuova Volvo C70 restyling al salone di Ginevra. E’ disponibile un kit aerodinamico con estrattore posteriore, un nuovo impianto di scarico che, su alcune motorizzazioni, prevede fino a 4 uscite ed un assetto ribassato di 30 mm, che si abbina ai nuovi cerchi in lega da 18″ o 20″ forgiati.
Tra le modifiche tecniche da segnalare l’impianto frenante maggiorato con pinze a 4 pistoncini ed il differenziale autobloccante per la T5 con cambio manuale. Heico proporrà anche moduli aggiuntivi per potenziare i propulsori 2.0d e D5, ma non sono stati diffusi dati relativi alla potenza erogata. All’interno l’elemento distintivo è dato dal nuovo pomello del cambio in legno dal design piuttosto eccentrico.
Dopo un primo video (quasi un documentario, per la verità), ecco lo spot TV della Volvo C70 restyling. Due esemplari della nuova coupè cabriolet nella tinta Flamenco Red Pearl, scelta anche per le prime immagini ufficiali, parcheggiano una accanto all’altra. Nell’abitacolo due belle ragazze, ovviamente una bionda e una mora per non rischiare di uscire dagli stereotipi, improvvisano un semi-strip. Poca è l’attenzione che si riesce a rivolgere all’auto ma è ben riuscito il confronto iniziale fra le due vetture, una a capote chiusa e l’altra aperta.
Rispetto alla prima versione della C70, resta invariata la gamma motori, con i tre benzina (2.4 da 130 cavalli, 2.4i da 170 e la T5 da 230 CV) a supporto dei diesel 2.0 da 136 cavalli e D5 da 180. Il video dello spot, veloce e divertente, subito dopo il salto.
Fedde Talsma, responsabile Volvo al design esterno, introduce la C70 Restyling sottolineando l’attenzione dedicata all’armonia stilistica: «Io ed i miei collaboratori abbiamo prestato molta attenzione nel ridisegnare anteriore e posteriore della vettura, cosicché si armonizzassero con le Volvo di nuova progettazione» . Sono state inoltre dedicate maggiori attenzioni ai materiali interni, «in modo da aumentare la sensazione di ricercatezza».
La rinnovata coupè-cabriolet può altresì essere ordinata nell’inedito colore Flamenco Red Pearl, con cui è stato fotografato l’esemplare delle immagini ufficiali.
Volvo rilascia le prime immagini ufficiali della C70 Restyling, intervento da metà carriera con annesso cambio d’espressione: i ritocchini a labbra (mascherina) ed occhi (fanali) ringiovaniscono sì il frontale, ma non sono armonizzati con il corpo vettura lineare e rettilineo. Non è una bocciatura, perché il family feeling (introdotto dalla S60 Concept) è senza dubbio azzeccato. E poi, soprattutto, quante signore di mezz’età hanno il viso tirato e levigato come una ventenne…
La coupè-cabriolet svedese, inoltre, adotta fanali posteriori rinnovati nelle ottiche e convertiti alla tecnologia LED; nell’abitacolo, l’unica modifica coinvolge il quadro strumenti, ora ridisegnato. Resta invariata la gamma motori, con i tre benzina (2.4 da 130 cavalli, 2.4i da 170 e la T5 da 230 CV) a supporto dei diesel 2.0 da 136 cavalli e D5 da 180. Peccato non vedere in listino il nuovissimo 2.0 GTDi.