
Il sito Auto.cz ha pubblicato un documento che sembra ufficializzare le principali caratteristiche della Volkswagen GT up!. L’utilitaria tedesca ha ricevuto il via libera definitivo pochi giorni fa e verrà proposta con un motore tre cilindri TSI da 1 litro, accreditato di 110 CV e 175 Nm. Questi valori permetteranno alla GT up! di coprire lo 0-100 km/h in 8.5 secondi, di raggiungere una velocità massima di 195 km/h e di consumare appena 4.5 litri di benzina ogni 100 chilometri, grazie anche alla presenza del cambio manuale a sei rapporti. Il nuovo 1.0 TSI rispetta già le normative Euro 6.
La Volkswagen GT up! dovrebbe misurare quanto le tre e cinque porte in allestimento standard, ovvero 3.54 metri in lunghezza, 1.64 in altezza ed 1.48 in altezza, mentre il peso resterà contenuto entro la tonnellata (960 chili). A livello estetico dovrebbe utilizzare il medesimo pacchetto estetico della concept car, che prevede cerchi in lega di maggior diametro, nuovi paraurti e prese d’aria più vistose.
Già durante il salone di Francoforte quel suffisso “concept” non esprimeva appieno le sue credenziali. La Volkswagen GT up! era una vettura pronta, quasi definitiva, battezzata concept in attesa del via libera alla produzione. Ed ora, secondo quanto scrive Piston Heads, i dirigenti del marchio Volkswagen hanno concesso un placet che sembrava scontato: fra qualche mese verrà dunque introdotta la GT up! di serie, vettura ad alte prestazioni che ricalcherà fedelmente l’aspetto del prototipo.
Per questo motivo utilizzerà un kit stilistico con cerchi in lega multirazza, nuovi paraurti e prese d’aria più vistose, interventi a cui corrisponderà il motore benzina con potenza di circa 100 CV. La massa resterà inferiore alla tonnellata e restituirà così un rapporto peso/potenza sufficiente per divertirsi senza eccessive preoccupazioni legate a costi e consumi. Il via libera alla GT up! segue di qualche giorno i brevetti della Cross up!, seconda vettura della famiglia up! Concepts che verrà prodotta nei prossimi mesi.
Il sito autoforum.cz ha pubblicato i “patent” della Volkswagen up! 5D, ovvero le ricostruzioni grafiche consegnate all’ufficio brevetti al fine di registrare lo stile di una automobile. L’utilitaria tedesca è qui raffigurata in versione 5 porte e con una ben precisa caratterizzazione estetica, riconducibile all’attuale gamma Cross e identica in tutto e per tutto al prototipo Cross up!, esposto durante il salone di Francoforte 2011.
La up! 5D mantiene la stessa resa stilistica della Cross up! e si riconosce quindi per l’assetto rialzato e gli inserti protettivi in plastica grezza, mentre non è possibile confermare la presenza degli stessi cerchi in lega (16 pollici su pneumatici 185) utilizzati dal prototipo. La Volkswagen up! 5D verrà presentata fra qualche mese e sarà equipaggiata con il motore benzina 1.0 da 75 CV
Nuovi video ufficiali dedicati alla Volkswagen Up!. Vi ricordiamo che l’auto è lunga 3.540 mm, larga 1.641 mm ed alta 1.478 mm, mentre il passo è di 2.420 mm con uno sbalzo anteriore di 585 mm ed uno posteriore di 535. La capacità del bagagliaio oscilla tra i 251 ed i 951 litri, mentre il serbatoio può contenere 35 litri di carburante. Cx pari a 0.32.
Tre i propulsori previsti nella prima fase di commercializzazione: due 1.0 benzina a tre cilindri da 60 CV e 75 CV ed uno a metano da 68 CV (arriva nel 2012), tutti abbinati ad cambio manuale a 5 rapporti o, in opzione ad una trasmissione automatica a 5 rapporti. I consumi oscillano tra i 4,2 ed i 4,7 l/100 km della versione più potente. La variante a metano si accontenta invece di 2,9 kg/100 km. Quest’ultima è dotata del serbatoio EcoFuel: 11 kg (72 litri) di gas metano + 10 litri di benzina.
Contenute le emissioni di CO2: da 79 g/km della up! a metano ai 108 g/km; valori che rendono la vettura compatibile con le norme antiinquinamento Euro 5. Il peso della up! 60 CV è pari a 929 kg, ben 140 kg in meno (-13%) rispetto al precedente modello piu simile, la Lupo. Nel 2013 sarà commercializzata la versione elettrica.
Volkswagen rilascia nuove informazioni ufficiali sulla up!. L’auto è lunga 3.540 mm, larga 1.641 mm ed alta 1.478 mm, mentre il passo è di 2.420 mm con uno sbalzo anteriore di 585 mm ed uno posteriore di 535. La capacità del bagagliaio oscilla tra i 251 ed i 951 litri, mentre il serbatoio può contenere 35 litri di carburante. Cx pari a 0.32. L’utilitaria tedesca può contare su sospensioni anteriori McPherson a ruote indipendenti e bracci trasversali triangolari inferiori; all’asse posteriore troviamo invece ruote interconnesse. Assetto sportivo opzionale (luce da terra abbassata di 15 mm). Tre i propulsori previsti nella prima fase di commercializzazione: due 1.0 benzina a tre cilindri da 60 CV e 75 CV ed uno a metano da 68 CV (arriva nel 2012), tutti abbinati ad cambio manuale a 5 rapporti o, in opzione ad una trasmissione automatica a 5 rapporti. I consumi oscillano tra i 4,2 ed i 4,7 l/100 km della versione più potente. La variante a metano si accontenta invece di 2,9 kg/100 km. Quest’ultima è dotata del serbatoio EcoFuel: 11 kg (72 litri) di gas metano + 10 litri di benzina. Contenute le emissioni di CO2: da 79 g/km della up! a metano ai 108 g/km; valori che rendono la vettura compatibile con le norme antiinquinamento Euro 5. Nel 2013 sarà commercializzata la versione elettrica.
Il peso della up! 60 CV è pari a 929 kg, ben 140 kg in meno (-13%) rispetto al precedente modello piu simile, la Lupo. Il modello inoltre vanta una rigidità torsionale di 19.800 Nm/°, la migliore della categoria. La versione BlueMotion Technology è dotata di sistema start/stop, sistema di recupero dell’energia, azionamento dei sistemi ausiliari ad attrito ottimizzato e pneumatici con resistenza al rotolamento ottimizzata: nel ciclo combinato la 60 CV consuma 4,2 l/100 km, la 75 CV 4,3 l/100 km. Queste tecnologie saranno disponibili anche per la versione a gas metano da 68 CV. I nuovi propulsori 3 cilindri vantano il basamento in alluminio. I due alberi a camme in testa sono azionati da cinghie dentate e l’albero a camme sul lato aspirazione puo essere regolato al fine di ridurre ulteriormente consumi ed emissioni, oltre a migliorare l’erogazione di potenza ai regimi inferiori. Le valvole vengono gestite da leve di azionamento a rulli caratterizzate da una resistenza di attrito estremamente bassa.
Grazie a un sistema di raffreddamento a due circuiti e al collettore di scarico integrato raffreddato ad acqua, il motore si riscalda in tempi brevi e quindi raggiunge rapidamente la temperatura di esercizio ottimale. Ogni cilindro e dotato di una propria bobina di accensione. Alesaggio e corsa misurano come in tutti i motori a combustione della up! 74,5 e 76,4 mm. Il rapporto di compressione dei motori benzina è pari 10,5:1, mentre per le versioni a gas metano è di 11,5:1. La gestione del motore è affidata a un sistema Bosch Motronic di tipo ME 17.5.20. Gli ingegneri sono riusciti a progettare un manovellismo avanzato, riducendo ulteriormente le masse mobili e l’attrito nel sistema, rispetto agli altri tre cilindri Volkswagen. Il peso delle bielle, disposte inferiormente, e dei pistoni e stato ottimizzato a tal punto che, a parità di comfort, è stato possibile eliminare gli alberi di equilibratura solitamente presenti nei tre cilindri. Cuscinetti di biella e cuscinetti principali più piccoli, uniti alla riduzione del peso del motore e degli attriti, contribuiscono a un ulteriore abbattimento dei consumi. I sei contrappesi dell’albero motore ridimensionano le forze interne e quindi il carico dei cuscinetti principali: di conseguenza i motori della up! sono potenzialmente in grado di assicurare una notevole durata secondo VW.
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Con la pubblicazione della prime immagini della Seat Mii si completa il gruppo di utilitarie che il gruppo VAG introdurrà nel segmento A, dopo la Volkswwagen Up! e la Skoda Citigo. Tutti i modelli saranno assemblati nell’impianto di Bratislava e faranno da base per un futura gamma di versioni ed allestimenti, a partire dalla 5 porte e dalle probabili elettriche e bifuel.
Come per le altre sorelle, la Seat Mii potrà contare su un bagagliaio da 250 litri e propulsori 3 cilindri benzina da 1 litro nelle versioni da 60 e 75 Cv: la versione con Start-Stop, chiamata Ecomotive, sarà capace di soli 97 g/km di CO2. Le differenze di carattere estetico sono limitate al frontale, personalizzato con logo Seat e paraurti specifico ed alla coda, dove, analogamente alla versione Skoda, il lunotto appare ridotto rispetto a quello della Up!. Gli interni subiscono minime variazioni a finiture e loghi ed è confermata la disponibilità del sistema multimediale portatile con schermo da 5 pollici. La commercializzazione partità dalla Spagna già entro il 2011, mentre solo nel 2012 vedremo la Mii nei listini degli altri paesi Europei.
Volkswagen annuncia ufficialmente che la nuova up! sarà presto prodotta anche in una versione a 5 porte. Il modello, anticipato dalla cross up! concept presentata al Salone di Francoforte, oltre a due portiere in più, sarà probabilmente caratterizzato da un estetica che farà l’occhiolino ai crossover, rinnovando la tradizione dei modelli VW denominati “Cross”. Il comparto propulsori sarà interamente derivato e condiviso con la up! a 3 porte, compreso il nuovo tre cilindri 1.0 da 60 e 75 CV. La up! a cinque porte sarà lanciata il prossimo anno.
I visitatori dello stand Volkswagen hanno esaminato con estrema attenzione l’utilitaria up!, vetturetta lunga 3.54 metri che permette al marchio tedesco di reinserirsi nel segmento A. La up! sarà disponibile con il solo motore tre cilindri da un litro, configurato nelle versioni da 60 o 75 CV e a doppia alimentazione benzina/metano da 68 CV. La gamma per il mercato tedesco prevede gli allestimenti take up!, move up! e high up!, oltre alle versioni speciali up! black e la up! white: queste nascono a partire dalla high up! ed offrono una verniciatura nera o bianca, dettagli specifici e finiture di maggior pregio.
Ha destato ampia curiosità anche la Beetle R, ancora nelle vesti di concept car e per questo equipaggiata con numerosi componenti da show-car, fra cui le ruote in lega da 20 pollici, i paraurti maggiorati ed il contachilometri con fondoscala a 300 km/h. Nello stand erano poi presenti le up! concepts e il quadriciclo elettrico Nils. Quest’ultimo è lungo 3.04 metri, largo 1.39 ed alto 1.20 ed utilizza un motore elettrico da 20 CV, che garantisce un’autonomia di 65 chilometri.
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Primo video ufficiale dedicato alla nuova Volkswagen Up!, nuova entry-level del costruttore di Wolfsburg chiamata a sostituire la poco apprezzata Fox ed a ripetere il successo commerciale della Lupo, di cui riprende ed evolve le linee. Vi ricordiamo che l’auto è lunga 3.54 metri, larga 1.42 ed alta 1.48.
La gamma motori include un nuovo 1.0 tre cilindri turbo benzina, offerto nelle versioni da 60 e 75 CV, accreditate di 4.2 l/100km (105 g/100 km di CO2) e 4.3 l/100km (108 g/km). Nel 2013 questo tre cilindri verrà proposto anche con alimentazione a gas e rappresenterà il riferimento della categoria per consumi ed emissioni: già ora Volkswagen dichiara 3.2 litri ogni 100 chilometri ed emissioni di appena 86 g/km, che scenderanno a 79 per la BlueMotion.
Volkswagen entra nel segmento A con una utilitaria lunga 3.54 metri, larga 1.42 ed alta 1.48, denominata Up come il prototipo da cui ha origine. Manca il punto esclamativo, un vezzo che non la priva di fantasia e freschezza. La Volkswagen Up si rivela 43 centimetri più corta, 4 cm più stretta e 2 cm più alta della Polo, mentre il passo misura 2.42 metri ed è ben 13 cm più lungo rispetto all’attuale Fiat Panda. L’abitacolo è omologato per quattro passeggeri ed offre un vano carico da 251 litri, che salgono a 951 con i sedili posteriori abbassati.
La piattaforma modulare MQB presenta un classico schema “tutt’avanti”, con motore e trazione anteriore, smentendo così l’ipotesi “tutto dietro” circolata nei mesi scorsi. Non si trattava certo di una boutade, visto che la prima up! concept (2007) fu realizzata con trazione e motore posteriore e alimentò le voci di un ritorno all’impostazione tecnica delle prime utilitarie. La gamma motori vede l’ingresso di un nuovo e interessantissimo 1.0 tre cilindri benzina da un litro con sovralimentazione mediante turbo. E’ offerto nelle versioni da 60 e 75 CV, accreditate di 4.2 l/100km (105 g/100 km di CO2) e 4.3 l/100km (108 g/km). Nel 2013 questo tre cilindri verrà “convertito” a gas e rappresenterà il riferimento per consumi ed emissioni: già ora Volkswagen dichiara 3.2 litri ogni 100 chilometri ed emissioni di appena 86 g/km, che scenderanno a 79 per la BlueMotion.
Di serie per tutte il cambio manuale a cinque innesti, mentre un automatico verrà offerto nel 2012; l’anno seguente toccherà poi alla variante elettrica. Al momento del lancio saranno disponibili gli allestimenti Take Up, Move Up e High Up. Particolarmente interessante il sistema City Emergency Braking, che utilizza un sensore laser ed opera fino a 30 km/h per prevenire o quantomeno ridurre i danni nel caso il conducente non si accorga di un imminente pericolo. Non manca nemmeno il Personal Infotainment Device (PID), ovvero un centro controllo dove gestire sistema di navigazione, telefono e autoradio. L’Up verrà presentata durante il salone di Francoforte (15-25 settembre) e debutterà nel 2012. Secondo quanto scrive Autocar, i prezzi saranno di 1.000 sterline inferiori alla Polo, per un totale di 8.500 sterline (9.800 euro).
Volkswagen utilizzerà la piattaforma ibrida della XL1 Concept per realizzare una versione ultra-economica dell’utilitaria up!, che verrà presentata durante il salone di Francoforte nel mese di settembre. Secondo quanto scrive Autocar, la up! blue-e-motion manterrà il propulsore due cilindri a gasolio da 0.8 litri e 48 CV (derivato dall’attuale 4L 1.6), cui verrà abbinato un modulo elettrico da 27 CV sotto la supervisione del cambio doppia frizione sette rapporti. Il motore elettrico non permetterà tuttavia alla up! di muoversi in modalità elettrica, senza alcuna emissione inquinante, ma aiuterà il bicilindrico a rendere più corpose le accelerazioni.
Non potendo ovviamente disporre della monoscocca in fibra di carbonio la Volkswagen up! blue-e-motion peserà circa tre quintali più della XL1, per un massa di circa 1.100 chili. Sarà peggiore anche il coefficiente aerodinamico, mentre i consumi sono stimati in 40 km/l.
In attesa di presentare la up! definitiva Volkswagen ne realizza una terza versione “sperimentale”, parte del progetto World Taxis e dedicata alla città di Londra dopo le precedenti unità allestite in omaggio a Berlino e Milano. L’utilitaria tedesca si caratterizza per la verniciatura nero brillante, per la Union Jack dipinta lungo il tetto e lo stemma della City of London su portiere e plancia. Resta immutato il corpo vettura, lungo 3.73 metri, largo 1.68 e alto 1.60, decisamente particolare nel suo disporre di un battente per fiancata.
Il Volkswagen Taxi Concept utilizza un motore elettrico (115 CV) alimentato da batterie agli ioni di litio, che garantisce una velocità massima di 120 km/h e per un’autonomia complessiva di 300 km. La up! di serie verrà presentata durante il salone di Francoforte nel mese di settembre 2011.