Volkswagen ha portato moltissime novità ed anteprime al Salone di Ginevra 2013. Tra le varie vetture presentate alla kermesse ginevrina, Volkswagen ha esposto la nuova Volkswagen Golf Variant, accompagnata dalle versioni hatchback di Volkswagen Golf GTI e Volkswagen Golf GTD. Insieme alle numerose new entry del segmento C, Volkswagen ha introdotto anche la Volkswagen Cross Up!, compatta dedicata all’utilizzo in offroad, oltre ad aver esposto molte altre vetture dell’ampia gamma del costruttore di Wolfsburg.
Debutta al Salone di Ginevra anche la Volkswagen XL1, vettura futuristica che promette un consumo inferiori ad un litro ogni 100 chilometri. Una delle novità più importanti per il mercato risulta però la Volkswagen Golf Variant, versione familiare della Volkswagen Golf. Caratterizzata da un look sobrio, la Volkswagen Golf Station Wagon propone motorizzazioni direttamente derivate da quelle della normale Volkswagen Golf e ne riprende il sistema di trazione anteriore che, in futuro, sarà accompagnato da un sistema di trazione integrale 4Motion opzionale al momento dell’acquisto.
Molto attese dal pubblico anche la nuova Volkswagen Golf GTD e la sua variante benzina, la Volkswagen Golf GTI. La prima è equipaggiata da un quattro cilindri da 2.0 litri capace di 184 cavalli a 3.500 giri e 380 Nm tra i 1.750 ed i 3.250 giri al minuto, dati che le consentono di scattare da 0 a 100 km/h in 7.5 secondi toccando una punta velocistica di 230 chilometri all’ora.
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La Volkswagen Polo R potrebbe ricevere un sistema di trazione integrale. Queste prime indiscrezioni riguardo al sistema 4×4 della nuova versione sportiva della Volkswagen Polo potrebbero dimostrarsi vere in quanto il pianale sul quale è basata l’attuale generazione della Volkswagen Polo è il PQ25, lo stesso utilizzato dalla Audi A1 Quattro, anch’essa con trazione integrale. Nulla vieterebbe quindi il futuro ingresso in gamma di una Volkswagen Polo R 4Motion, che potrebbe essere apprezzata in molte regioni dell’Europa dove il 4×4 va per la maggiore.
La Volkswagen Polo R, oltre a proporre una meccanica interamente rinnovata, vanterà un kit estetico dedicato con allargamenti della carrozzeria e dei parafanghi per accogliere le carreggiate maggiorate della vettura. Il frontale, dal look molto sportivo, è caratterizzato da una larga bocca centrale e da due prese d’aria laterali: la calandra è inedita e presenta l’immancabile badge R su un lato. Con consegne stimate per il mese di settembre 2013 ed un prezzo base di 33.900 euro, la Volkswagen Polo R WRC sarà prodotta in soli 2.500 esemplari.
La Volkswagen Polo R WRC è spinta da un 2.0 litri TSI derivato dall’unità quattro cilindri installata sulla precedente generazione della Volkswagen Golf GTI. La potenza è di 220 cavalli tra i 4.500 ed i 6.300 giri mentre la coppia massima è espressa tra i 2.500 ed i 4.400 giri ed ammonta a 350 Nm. La rapportatura del cambio è abbastanza ridotta: l’auto scatta infatti da 0 a 100 km/h in 6.4 secondi, toccando una punta massima di velocità di 243 km/h con consumi dichiarati pari a 6.19 litri ogni 100 km nel misto.
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Volkswagen Polo R WRC, ispirata ai Rally con 220 cavalli, 350Nm e 0-100 km/h in 6.4 secondi, edizione limitata di 2500 esemplari a 33.900 euro.
Volkswagen ha svelato la nuova Volkswagen Polo R WRC, variante stradale della vettura che prenderà parte al prossimo Campionato del Mondo di Rally. Ne verranno costruiti solo 2.500 esemplari, unicamente con guida a sinistra ad un prezzo di partenza di 33.900 euro con consegne a partire dal settembre del 2013.
Dopo la presentazione della Volkswagen Polo R WRC Street, la concept car che riproponeva le forme della vettura da gara su un’auto stradale, Volkswagen ha presentato la variante di produzione della Volkswagen Polo WRC, che si chiamerà appunto Volkswagen Polo R WRC. Rispetto alla concept i tecnici Volkswagen hanno apportato alcune sostanziali modifiche per rendere l’auto adatta alla guida su strada.
La quinta generazione della Volkswagen Polo monta il 2.0 litri TSI della precedente generazione della Volkswagen Golf GTI, con una potenza massima di 220 cavalli tra 4.500 e 6.300 rpm e 350 Nm di coppia tra i 2.500 ed i 4.400 giri. Grazie ai rapporti corti del cambio, la Volkswagen Polo R WRC scatta da 0 a 100 km/h in 6.4 secondi, toccando una velocità massima di 243 km/h. Il consumo dichiarato è di 6.19 litri per 100 km, con delle emissioni di 174 grammi al kilometro di CO2.
Volkswagen debutterà nel segmento B-SUV con una vettura inserita nella famiglia Polo, a cui spetta la non facile responsabilità di assottigliare il margine a favore delle Mini Countyman e Nissan Juke. Per riuscire nell’intento i dirigenti Volkswagen si rimetteranno ad un’automobile di taglia contenuta, ispirata a quel prototipo Cross Coupé – risalente al salone di Tokyo 2011 – che dovrebbe prefigurare il ‘volto’ di tutte le future automobili a ruote alte. Questa non è solo un’opinione espressa da alcuni osservatori ma bensì il punto di vista ufficiale, come ammise il responsabile del centro stile Klaus Bischoff. L’anteriore avrà quindi un’impostazione più accattivante e sportiva, per merito dall’ampia mascherina a sviluppo trasversale che abbraccia i due gruppi ottici.
Forme e soluzioni stilistiche d’impatto verranno accompagnate da componenti tecnici di prim’ordine, fra cui la piattaforma MQB alla sua prima applicazione su una vettura di segmento B. La Volkswagen Polo SUV sarà ovviamente offerta nelle versioni a trazione anteriore o integrale, nonché in una declinazione ‘semplificata’ per i mercati in via di sviluppo. Il significato attribuitole emerge dalle parole di Ulrich Hackenberg, a capo del settore R&D, che ne ha indicato l’assoluta priorità fra tutte i modelli oggi in fase di studio. Per questo motivo verrà anticipata da uno o addirittura due prototipi nel corso dei prossimi mesi, che saranno tradotti in serie nel 2014.
Via | Autocar
Secondo alcune indiscrezioni Volkswagen potrebbe presentare al Salone di Ginevra 2013 la Volkswagen Polo R, ovvero la versione più potente mai realizzata di una Volkswagen Polo stradale. La vettura sarà pesantemente influenzata dalla Volkswagen WRC Street Concept e proporrà soluzioni tecniche da vera sportiva, abbinate ad un look accattivante e grintoso.
Stando a quanto riportato nell’intervista di Autocar a Ulrich Hackenberg, capo del reparto ricerca e sviluppo di Volkswagen, la Volkswagen Polo R debutterà al prossimo Salone di Ginevra ed avrà prestazioni elevatissime. Non a caso l’anno prossimo Volkswagen entrerà nel World Rally Championship ed il lancio della nuova vettura stradale farà da contorno all’ingresso nel Mondiale Rally.
La potenza stimata è di circa 225 cavalli, che saranno prodotti da un 2.0 litri turbo che dovrebbe permettere alla piccola hatchback di scattare da 0 a 100 km/h in meno di 6 secondi, arrivando a toccare una punta velocistica di più di 240 km/h. Nella stessa intervista è emerso che anche la nuova Volkswagen Golf R è in fase di sviluppo e che debutterà nel 2013 o nel 2014 con un propulsore 2.0 litri turbo.
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Quattro istruttori della Volkswagen Driving Experience hanno stabilito nei giorni scorsi un vero e proprio record di consumo, percorrendo al volante di una Polo BlueMotion ben 1.564 chilometri con un solo pieno di gasolio. Il test è iniziato presso l’Autostadt di Wolfsburg, dov’è stato effettuato il pieno e sigillato il serbatoio. L’auto ha poi attraversato Lipsia, Monaco di Baviera, Stoccarda, Francoforte e Kassel, per poi ritornare a Wolsburg dov’è stata controllata dai tecnici della DEKRA. La Polo BlueMotion oggetto del test ha dunque viaggiato per 1.563,9 chilometri, consumando in media 2.9 litri di gasolio ogni 100 chilometri. Questo valore risulta addirittura inferiore rispetto al dichiarato (3.3 l/100km).
Il test si è svolto lungo strade urbane, extraurbane ed autostrada ed è terminato con una velocità media di 84 km/h. La Polo BlueMotion è stata scortata da una Passat BlueMotion, su cui prendevano posto i tre istruttori non impegnati nella guida ed i relativi bagagli. Nonostante l’aggravio di peso il consumo della Passat si è dimostrato eccellente (4.2 l/100km). La Volkswagen Polo BlueMotion utilizza un quattro tre cilindri 1.2 da 75 CV, disponibile con carrozzeria 3 e 5 porte ed abbinato agli allestimenti United, Trendline e Comfortline.
Volkswagen ha confermato la produzione di una “race replica” ispirata alla Polo WRC da competizione. Si chiamerà Polo R WRC Street ed è stata presentata alla vigilia del Worthersee Tour, ovvero l’annuale ritrovo dedicato a tutti gli appassionati del gruppo Volkswagen. Questa serie speciale utilizza il motore 2.0 benzina TSI da 220 CV, il cambio doppia frizione DSG e prevede una caratterizzazione estetica d’impatto ma non per questo eccessiva: spiccano a tal proposito il nuovo paraurti anteriore, il diffusore più avvolgente, i sedili profilati con rivestimento in pelle ed Alcantara ed un assetto non certo ideale per muoversi in città. L’accostamento cromatico fra vernice bianca e motivi azzurri e grigi richiama la livrea del prototipo da corsa.
La Polo R WRC Street verrà proposta nella sola variante di carrozzeria tre porte e sarà disponibile a partire dal 2013, spartiacque dell’avventura Volkswagen nel mondiale rally. Restano sconosciute le prestazioni ed il numero di esemplari previsti. Ricordiamo che Volkswagen parteciperà al campionato WRC con un prototipo spinto dal 1.6 TSI in versione da 300 CV.
Volkswagen metterà presto a listino la CrossPolo Urban White, versione speciale della piccola segmento B della casa tedesca, caratterizzata da vernice bianca perlata, calotte degli specchietti nere e cerchi in lega da 17”. All’interno spiccano i sedili sportivi in stoffa ed Alcantara, con cuciture a contrasto. Non mancano numerosi particolari in tinta silver, come la console centrale e finiture cromate. Sotto al cofano la conosciuta batteria di motori benzina e turbodiesel abbinabili a cambi a 5 e 6 rapporti o al doppia frizione sette marce DSG. Il modello andrà in vendita a fine anno, con un prezzo in Germania di 18.975 euro.
Un appassionato dall’occhio svelto riuscirebbe a tracciare l’identikit della nuova Volkswagen Polo BlueGT anche senza leggerne la scheda tecnica. Basta osservare il corpo vettura ed accorgersi dell’evidente disomogeneità fra componenti sportivi e particolari più “eco”, fra cui le appendici volte a massimizzare l’efficienza aerodinamica. Questo apparente ossimoro viene in realtà giustificato dal nuovo motore 1.4 TSI con disattivazione dei cilindri Active Cylinder Management (ACT), finora riservato alla sola Audi A1 e munito di una tecnologia introdotta dal più raffinato e costoso V8 4.0. L’ACT disattiva i due cilindri più interni (che non bruciano carburante), entra in funzione solamente nell’arco compreso fra 1.250 e 4.000 giri/minuto e non interviene nel traffico o quando si guida in maniera più sportiva. In questa variante “intelligente” il 1.4 TFSI eroga 140 CV.
I consumi diminuiscono in media di 0.4 l/100 km e raggiungono un picco di 1 l/100 km viaggiando in terza o quarta marcia a 50 km/h costanti. La Polo BlueGT scatta da 0 a 100 km/h in 7.9 secondi e tocca una velocità massima di 210 km/h, mentre i consumi oscillano fra 4.5 e 4.7 l/100 km qualora sia o non sia presente il cambio doppia frizione DSG. A livello estetico la Polo BlueGT si riconosce per i già citati cerchi in lega da 17 pollici, per il terminale di scarico cromato, per lo spoiler posteriore, per il paraurti con diffusore e per le minigonne laterali, oltre all’assetto ribassato, alla carenatura del sottoscocca ed alle appendici aerodinamiche per migliorare la penetrazione dell’aria. Sarà disponibile dall’estate.
Secondo un’anticipazione lanciata oggi da AutoWeek.nl, Volkswagen si prepara a presentare nei prossimi anni una versione particolarmente ecologica della Polo, basata su un powertrain con tecnologia ibrida e possibilità di ricarica plug-in. A confermare gli investimenti sulle “ibride ricaricabili” è stato lo stesso ad di Wolfsburg, Martin Winterkorn, nel corso di un’intervista rilasciata ai tedeschi di AutoZeitung.
Il top manager ha definito “necessaria” la presenza di almeno un’ibrida plug-in in gamma, e le candidate a portare al debutto questo tipo di propulsione sono per l’appunto la Polo e la Golf, con la prima che andrà a contrastare il primato della futura Yaris HSD, prima full-hybrid di segmento B.
Osservando come l’brido plug-in sia la soluzione ideale sul medio termine per abbattere consumi ed emissioni, Winterkorn ha colto l’occasione per smentire un crossover compatto su base Polo. Il motivo per cui VW esclude un prodotto del genere risiede in considerazioni economiche: la necessaria variante a trazione integrale di un piccolo SUV sarebbe troppo dispendiosa per giustificare il necessario investimento.