
La Volkswagen NCC Concept presentata al Salone di Detroit anticipa alcune soluzioni estetiche dei futuri modelli della Casa di Wolfsburg, tra cui la nuova Jetta, al momento conosciuta col nome in codice NCS, ovvero New Compact Sedan. La sesta generazione Jetta dovrebbe derivare direttamente dalla New Compact Coupe, come mostrano i render da noi pubblicati. Anche le dimensioni della concept esposta al NAIAS - 454 cm di lunghezza, 187 cm di larghezza, 141 cm di altezza, 265 cm di passo - fanno pensare che si tratti della base di partenza per la nuova berlina compatta.
L’incremento di 8 cm per il passo andrà a tutto vantaggio dell’abitabilità, nonostante le dimensioni esterne pressocché identiche all’attuale Jetta, sul mercato dal 2005. Inoltre, la NCS porterà con sé un’interessante novità, rappresentata dal portellone posteriore che permetterà di sfruttare al meglio il bagagliaio di 527 litri di capienza . In pratica, la nuova Jetta sarà una fastback a 5 porte, con linee simili all’Audi A5 Sportback, con cui condividerà anche la paternità stilistica di Walter De Silva.
Continua a leggere: Nuova Volkswagen Jetta: i render su base NCC
Volkswagen prosegue i test su strada della nuova Jetta, qui immortalata nella Death Vallery californiana. E destinata a debuttare durante il salone di Detroit, che inizierà la prossima settimana. Questa, tuttavia, è un’indiscrezione riportata da InsideLine e non ancora confermata. Quello che invece pare oggettivo è la somiglianza smaccata del suo posteriore con il “lato B” di una ben più costosa connazionale.
Via | Inside Line
Continua a leggere: Nuova Volkswagen Jetta: proseguono i collaudi in nord-America

Volkswagen introdurrà la Jetta TDI Cup Street nel gennaio 2010. Solo per il mercato statunitense, dove, per promuovere le motorizzazioni a gasolio, si è costretti persino ad inventarsi una race-replica dall’aria piuttosto stralunata: la berlina è infatti la versione civile della Cup utilizzata per l’omonimo monomarca, con l’adozione di un pacchetto estetico derivato e cerchi in lega da 18 pollici, oltre all’impianto frenante maggiorato con pinze freno color rosso; modifiche anche alle sospensioni, rese più rigide.
La Jetta TDI Cup Street è equipaggiata con il 2.0 diesel da 140 cavalli – 30 in meno rispetto alla sorella da corsa –, abbinato alla trasmissione DSG a sei rapporti. Il prezzo è quantificato in 25.000 Dollari.
Via | Autoblog.com
Dopo la GTI MkVI, negli USA dovrebbe arrivare anche la versione americana della Volkswagen Golf GTD. Andres Valbuena, product planner di Volkswagen of America, ha dichiarato che la Golf mossa dal 2.0 TDI da 170 CV potrebbe presto sbarcare sul mercato statunitense. Oltreoceano la vettura si chiamerà semplicemente Volkswagen GTD, seguendo la tradizione nata proprio con la versione sportiva a benzina.
Secondo quanto affermato da Valbuena, la vettura raggiungerà l’altra sponda dell’Atalantico non prima della primavera 2011. Questo ritardo sarebbe legato al fatto che, inizialmente, si pensava ad una GTD mossa dal 2.0 TDI Clean Diesel da 140 CV, poi finito sotto il cofano della Golf 6. Inoltre, il manager della filiale statunitense di Volkswagen ha lasciato intendere che il 2.0 TDI da 170 CV sarà installato comunque sulla Golf, anche se la GTD non dovesse ricevere il via libera da Wolfsburg.
Invece, è più certo il debutto della Jetta TDI Cup Replica, in quanto verrà presentata al Salone di Los Angeles, in programma a dicembre. Si tratta della versione di serie della berlina Volkswagen impiegata nel campionato “Jetta TDI Cup”. L’equipaggiamento è molto simile a quello della Volkswagen GLI, con freni maggiorati e sospensioni ribassate. La Volkswagen Jetta TDI Cup Replica sarà in vendita da gennaio 2010 e l’unica motorizzazione prevista è il 2.0 TDI da 140 CV.
Continua a leggere: Volkswagen: in arrivo Golf GTD e Jetta TDI Cup Replica per gli Stati Uniti

Anche la Volkswagen Jetta è in attesa del restyling di metà carriera, più che altro per adeguarsi al nuovo corso stilistico della Casa di Wolfsburg. Dopo le prime foto spia, ecco un render che anticipa l’aspetto della Nuova Jetta. Nonostante si tratti di una ricostruzione, l’immagine sembra molto verosimile. La Jetta attuale condivideva il muso con la Golf Variant ante-restyling. Dato che anche la variante station wagon ha adottato lo stile della Golf 6, è logico attendersi una Jetta con lo stesso frontale della vettura da cui deriva.
Il restyling della Jetta potrebbe essere il primo passo verso una vera e propria Golf a tre volumi, come la Golf CC di cui vi abbiamo parlato solo qualche giorno fa. Intanto, tra pochi giorni debutteranno sul mercato americano la Golf 6 - in sostituzione della Rabbit - e la Nuova Golf Variant, venduta negli USA come Jetta SportWagen. Visto che la Jetta è la vettura Volkswagen più venduta negli Stati Uniti, non potrà presentarsi in futuro con un frontale differente tra le varianti berlina e station wagon.
Via | Autoblog.com
Dopo tutte le varianti della Golf, adesso tocca alla Volkswagen Jetta adeguarsi al nuovo corso stilistico della Casa di Wolfsburg. Un esemplare camuffato è stato beccato sulle strade dell’Arizona, negli Stati Uniti. Le parti coperte dagli stickers sono il frontale e il posteriore. E’ logico attendersi una modifica piuttosto importante delle linee di queste zone. La Jetta è un modello fondamentale per Volkswagen, soprattutto negli USA e in Cina. Per quanto riguarda il debutto ufficiale della vettura, la nuova Volkswagen Jetta verrà presentata al Salone di Detroit o, al massimo, al Salone di Ginevra.
Foto Spia Nuova Volkswagen Jetta
Via | WorldCarFans

Volkswagen punta a raggiungere le 800.000 auto vendute annualmente negli Stati Uniti nel 2018 ed essere il primo costruttore al mondo, battendo Toyota. Il mercato USA è fortemente strategico ed il salto rispetto ai volumi attuali è del 300%: per questo sarà necessario produrre in loco per ottimizzare i costi nel nuovo stabilimento di Chattanooga, ma anche rendere più appetibili i prodotti per i clienti statunitensi.
Secondo le nuove dichiarazioni di Stefan Jacoby, a capo di Volkswagen North America, l’arrivo di nuovi modelli sarà cruciale: una berlina di grandi dimensioni ma del livello della passat per combattere contro la Toyota Camry, un nuovo SUV a 7 posti e nuove versioni di Jetta e New Beetle pensate espressamente per i clienti USA. Non mancheranno anche la nuova Polo ed il restyling della Phaeton ed è probabile che nel futuro sia creata anche una nuova fabbrica per i propulsori. Grande assente, nelle dichiarazioni di Jacoby, il tema delle vetture ibride ed elettriche, già “liquidato” in precedenza ritenendo questo settore ancora troppo giovane e poco redditizio senza realizzare prima adeguate infrastrutture.
Via | Worldcarfans
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La Volkswagen Jetta compie 30 anni. La prima generazione della Golf a tre volumi fu presentata nel luglio del 1979 e progettata da Giorgetto Giugiaro. Il designer italiano contribuì allo stile della vettura che, secondo i canoni imposti dalla Casa di Wolfsburg, doveva incontrare principalmente i gusti del mercato americano. Infatti, la Jetta ha avuto diverse fortune a seconda dei vari mercati: negli USA è la Volkswagen più venduta di sempre, in Sud America e Cina è molto apprezzata, mentre in Europa e soprattutto in Italia non ha mai brillato per via dei modesti volumi di vendita.
La Jetta prima serie - conosciuta anche come A1 - era disponibile con carrozzeria a 2 e 4 porte. La gamma dei propulsori era composta da quattro unità, tre a benzina e una diesel. Al basso di gamma si poneva la 1.1 da 50 CV, mentre la versione più venduta risultò la 1.3 da 60 CV. Al top di gamma si poneva la sportiva GLI, equipaggiata con il 1.6 ad iniezione elettronica da 110 CV, lo stesso della prima Golf GTI. Invece, l’offerta dei diesel era limitata all’onesto 1.6D da 53 CV.
La prima generazione cedette il posto alla Jetta A2 nel 1984. Visto il notevole successo riscosso negli Stati Uniti, la gamma dei propulsori fu molto ampliata. La Jetta seconda serie era disponibile con il 1.3 da 54 CV, il 1.6 da 73 CV, il 1.6 diesel da 54 CV e turbodiesel da 69 CV. A queste si aggiungevano le versioni sportive GT e GTI, rispettivamente mosse dai 1.8 a carburatore da 87 CV e 1.8 a iniezione da 110 CV. In seguito, arrivarono anche la 1.6 turbodiesel intercooler da 80 CV - lo stesso della Golf GTD - e la GTI 16V equipaggiata con il 1.8 da 136 CV. Inoltre, sulla Jetta A2 debuttarono anche il 1.6 benzina con marmitta catalitica da 70 CV, la EcoDiesel 1.6 TD da 60 CV e la trazione integrale Syncro. La carriera della Jetta seconda generazione si concluse nel 1991.
Continua a leggere: Volkswagen Jetta: la Golf a tre volumi compie 30 anni

La filiale statunitense di Volkswagen ha comunicato che le vetture della gamma “clean diesel” hanno rappresentato il 26% delle vendite registrate lo scorso mese di giugno. Su un totale di 19.027 vetture consegnate, 5.072 sono a gasolio. Questo dato incoraggiante ha messo da parte il crollo delle vendite pari al 18% rispetto ad un anno fa.
La Jetta SportWagen è risultato il modello maggiormente preferito nella versione “clean diesel” con le sue 1.982 immatricolazioni. Attualmente sono tre le vetture Volkswagen disponibili con motore TDI, vale a dire Jetta berlina, Jetta SportWagen e Touareg. Ben l’81% di Jetta SportWagen sono state vendute nella versione “clean diesel”, mentre per Jetta e Touareg la quota si è assestata, rispettivamente, al 40% e al 29%.
Secondo Mark Barbes, COO di Volkswagen of America, “il dato di vendite relativo alle versioni clean diesel è molto incoraggiante, perché sembra che i consumatori statunitensi stiano cominciando a constatare i molti benefici delle odierne vetture diesel, le quali consumano circa il 30% in meno di carburante ed emettono il 25% in meno di CO2, il tutto senza sacrificare il piacere di guida”.
Via | egmCarTech
Continua a leggere: Volkswagen USA: il 26% delle auto vendute a giugno sono "clean diesel"
Lo stabilimento messicano di Volkswagen sarà parzialmente chiuso fra qualche giorno fino al mese di agosto. Il protrarsi della crisi sui mercati internazionali è alla base di questa decisione, che vedrà fermarsi alcune linee di Puebla allo scopo di salvaguardare i posti di lavoro dei dipendenti locali.
Da Puebla escono modelli come New Beetle, New Beetle Cabrio, Jetta e Golf Variant, destinati a svariati mercati, che vanno dagli USA all’Europa, passando per il Canada ed altri ancora.
Continua a leggere: Volkswagen: lo stabilimento messicano sarà parzialmente chiuso per oltre un mese
Volkswagen ha comunicato di aver apportato alcuni aggiornamenti ai seguenti modelli: Golf, Golf Plus, Jetta, Touran e Tiguan. Per tutte queste vetture si tratta del Model Year 2010. Nella gamma della Golf 6 debutta il 1.6 TDI da 105 CV. Il nuovo propulsore sarà disponibile in Italia in tre differenti varianti: una abbinata al cambio manuale a 5 marce, una al cambio DSG a sette rapporti e la BlueMotion, versione ecologica il cui livello di emissioni di CO2 si assesta sui 107 g/km, 12 in meno rispetto alla versione tradizionale. Inoltre, si allunga la lista degli optional: sono ora disponibili a richiesta anche i fari Bi-Xenon e i cerchi in lega Vancouver da 18 pollici per gli allestimenti Highline e GTD. Per quanto riguarda i prezzi, i listini della Golf 6 partono adesso da 17.000 euro, mentre il prezzo base della 1.6 TDI è di 20.050 euro.
Il 1.6 TDI da 105 CV debutta anche sotto il cofano della Golf Plus, sia con cambio manuale a 5 marce che con il DSG a 7 rapporti. I prezzi della nuova unità diesel della compatta MPV partono da 21.675 euro. L’altra novità per la Golf Plus è rappresentata dall’introduzione della versione BiFuel equipaggiata con il 1.6 da 102 CV. Disponibile negli allestimenti Trendline, Comfortline e Highline, è in vendita a partire da 21.300 euro. Invece, il prezzo di partenza della Golf Plus è di 18.650 euro.
Per la Jetta, invece, il Model Year 2010 non è un semplice aggiornamento, bensì un totale rinnovamento della gamma. La variante a tre volumi della Golf è disponibile adesso in sole tre motorizzazioni ed in un unico allestimento. La nuova gamma della Jetta è composta dai propulsori benzina 1.6 da 102 CV e 1.4 TSI da 122 CV, mentre l’offerta dei TDI si limita al nuovo 1.6 da 105 CV. La dotazione di serie, oltre agli equipaggiamenti già presenti sulla Jetta United, si arricchisce di sedili anteriori di tipo comfort rivestiti con il nuovo tessuto “Freestyle” con regolazione dell’altezza e supporto lombare, volante multifunzione in pelle, pomello del cambio e impugnatura del freno a mano in pelle, display multifunzione “Plus”, sintolettore CD/MP3, bracciolo anteriore, sedili posteriori sdoppiabili e fendinebbia. La nuova gamma Jetta parte da 18.625 euro.
Continua a leggere: Volkswagen: Model Year 2010 per Golf, Golf Plus, Jetta, Touran e Tiguan

Il numero uno di Volkswagen USA, Stefan Jacoby, ha dichiarato di “vedere la possibilità di avvantaggiarsi sul mercato americano”. L’ambita piazza a stelle e strisce, durante questa crisi, sta cambiando in una direzione favorevole a Wolfsburg. La considerazione dei prodotti tedeschi oltreoceano sta crescendo, l’immagine del marchio si sta rafforzando e VW possiede tutte le tecnologie più richieste di questi tempi.
Volkswagen insomma, avrebbe tutte le carte in regola per rafforzarsi in America. E il management crede con sincera convinzione in questa possibilità, tanto che Jacoby parla già di un piano sul lunghissimo termine. L’obiettivo è quello di vendere 800.000 VW e 200.000 Audi entro il 2018.
Nel 2009, con un mercato USA che chiuderà ben sotto i 10 milioni, VW ha già una percentuale pari a circa il 2%. Nell’ultimo mese di maggio, in particolare, VW ha venduto 19.568 unità (il 2,1% del mercato) e scommette forte sull’arrivo della nuova Jetta nel 2010 e della nuova berlina prodotta a Chattanooga (Tennessee) dal 2011 per crescere ancora.
Via | auto, motor und sport
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