
Un portavoce del marchio Volkswagen ha rivelato che la Golf VII sarà in commercio a partire da “fine 2012/inizio 2013”. Lo rende noto il periodico tedesco Automobilwoche, precisando che l’informatore non ha fornito indicazioni temporali precise riguardo l’effettiva entrata in produzione. La berlina tedesca verrà esposta con tutta probabilità durante il prossimo salone di Parigi, in programma ad inizio autunno 2012, ed utilizzerà la nuova piattaforma modulare MQB destinata ai futuri modelli VAG di segmento B,C e D con trazione anteriore e motore anteriore/trasversale.
Secondo le previsioni dei vertici Volkswagen, l’ossatura MQB (acronimo di Modularer Querbaukasten) verrà impiegata da tre milioni di vetture l’anno a partire dalla nuova Audi A3 e manderà in pensione le attuali piattaforme PQ25, PQ35 e PQ46 utilizzate dalla Polo fino alla Superb, passando per le TT, Yeti e Touran.
La settima generazione della Volkswagen Golf sarà ancora proposta nella variante con carrozzeria a 3 porte. Nonostante il mercato delle vetture hatchback a 3 porte rappresenti solo l’8% del segmento C, come evidenziano le vendite di auto in Europa nei primi 9 mesi del 2010. In futuro, quindi, Volkswagen punterà ancora su questa nicchia di mercato, anche perché la Golf GTI è richiesta soprattutto con carrozzeria a 3 porte.
Inoltre, il Gruppo di Wolfsburg aumenterà la sua offerta in questa categoria con l’inedita Seat Leon SC che affiancherà la nuova Audi A3. Tuttavia, si tratta di una scelta in controtendenza con gli altri costruttori: infatti, Fiat Bravo, Alfa Romeo Giulietta e Hyundai i30 sono disponibili solo con carrozzeria a 5 porte, mentre le varianti a 3 porte di Citroen C4, Ford Focus, Kia cee’d e Peugeot 308 non saranno più riproposte.
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Arrivano online nuove ricostruzioni di stile per la Volkswagen Golf VII: il modello che sostituirà l’attuale, da molte parti considerato solo come un leggero affinamento del precedente, segnerà una effettiva rottura nella storia della media di Wolfsburg.
La prossima Golf sarà più leggera dell’attuale e monterà una gamma di motori costituita da sole unità turbo che migliorerà i valori di consumi ed emissioni rispetto a oggi in maniera significativa. Da lei inoltre, nascerà una famiglia di modelli ancora più ampia, che arriverà a comprendere anche una berlina-coupé, variante che scaturirà anche dalla prossima Mercedes Classe B.
Sul piano del design, alcune delle linee portanti della carrozzeria saranno evidentemente ispirate a quelle della Volkswagen NCC Concept mostrata al Salone di Detroit lo scorso gennaio: linee tese, superfici pulite e poche, anzi nessuna concessione a voli di fantasia, ma una grande sobrietà formale come tratto distintivo.
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Volkswagen ha presentato la Golf Blue-e-motion a Berlino. Il prototipo anticipa il modello elettrico della settima generazione della Golf, atteso nel 2013 insieme alla variante berlina Jetta ed alla city car Up. La strategia del gruppo Volkswagen è già pianificata per diventare leader del mercato delle vetture ad emissioni zero nel 2018 e raggiungere nel 2020 quota 1 milione di veicoli elettrici prodotti. Anche le ibride non saranno trascurate, così dopo il lancio della Touareg Hybrid vedremo nel 2012 la Jetta Hybrid e nel 2013 Golf e Passat Hybrid.
La Golf Blue-e-motion è dotata di un motore elettrico da 115 Cv e 270 Nm di coppia massima, abbinato a batterie al litio da 26,5 kw/h, che consentono una autonomia è di circa 150 km. La velocità massima è di 140 km/h ed i 100 km/h vengono raggiunti in 11,8 secondi, inoltre è presente la funzione “sailing” già proposta sulla Touareg Hybrid, grazie alla quale a velocità costante la trasmissione viene scollegata per minimizzare la resistenza all’avanzamento.
Le batterie sono posizionate nel tunnel centrale, dietro i sedili posteriori e nel bagagliaio, per bilanciare al meglio il peso e mantenere una capienza di 237 litri per il vano bagagli. Grazie alla totale integrazione dei componenti di bordo ed alla attenta progettazione, la Golf Blue-e-Motion pesa solo 205 kg in più rispetto ad una Golf TDI, raggiungendo quota 1545 kg. Nel 2011 saranno costruiti 500 esemplari della Golf Blue-e-motion per condurre una sperimentazione su larga scala.
Volkswagen è già al lavoro sulla Golf settima generazione: le foto spia che vi mostriamo qui, a dispetto delle sembianze ingannevoli determinate dall’utilizzo dell’attuale carrozzeria, nascondono la meccanica della prossima Golf, quella che -dopo l’attuale modello di transizione-, segnerà una notevole innovazione nella pluridecennale storia di questo prodotto.
Le immagini, provenienti dal Nürburgring, dicono dunque ancora poco sul conto della futura gamma Golf. In ogni caso, possiamo già anticiparvi che questa sarà costituita da due tronconi tecnicamente ben distinti l’uno dall’altro. Cosa vuol dire? Presto detto: la due volumi, la Variant e la Golf Plus avranno il nuovo pianale. Al contrario, la Jetta (attesa per il 2012), la derivata di serie della New Compact Coupé Concept e la Golf Cabriolet (2011) rimarranno sull’attuale.
Il nuovo modello debutterà fra un paio d’anni, e sarà seguito dalla Variant e dalla Plus nel corso del 2013. La Golf VII potrebbe inoltre andare incontro ad un processo di cosiddetto upmarketing, che la porterà più vicina all’Audi A3 in termini di collocamento commerciale, anche grazie ad una maggiore condivisione di componenti. Ma cosa ci sarà sotto il cofano?
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Prosegue lo sviluppo della Volkswagen Golf 7, di cui vi mostriamo un nuovo render in stile Scirocco. La nuova Golf sarà presentata a fine 2012, mentre la commercializzazione partirà nei primi mesi del 2013. Il design sarà curato da Walter De Silva che, in una recente intervista, ha dichiarato di ispirarsi alle forme della prima e della quarta generazione, in quanto la Golf 7 sarà caratterizzata da uno stile dinamico ma ricco di spigoli e dal parabrezza abbastanza inclinato. Infatti, la vettura sarà più lunga e più larga dell’attuale, ma un pò più bassa.
Il miglioramento della qualità produttiva sarà maggiormente riscontrabile all’interno, dove verranno applicati anche oggetti multimediali di ultima concezione. Sotto la carrozzeria, invece, si nasconderà la nuova piattaforma con motore trasversale, su cui verranno sviluppate tutte le nuove auto compatte del Gruppo Volkswagen. Per contenere sia il prezzo che le emissioni di CO2, la nuova Golf sarà disponibile anche con il piccolo 1.2 TSI da 86 CV, mentre al top di gamma si porrà la Golf R equipaggiata con il 2.0 TFSI da 300 CV.
Invece, tutte le motorizzazioni TDI saranno conformi alla normativa Euro 6. Inoltre, la Volkswagen Golf 7 sarà declinata anche nella variante Hybrid a propulsione ibrida, nonché in quella elettrica denominata E-Golf. A differenza di quest’ultima, la Golf Hybrid non sarà una versione di nicchia perché rappresenterà il 20% delle vendite totali del modello Golf che, secondo le stime di Volkswagen, sarà venduto al ritmo di un milione di esemplari all’anno, quando la produzione sarà a pieno regime.
Via | AutoInternationaal
Volkswagen è al lavoro sull’inedita Golf CC. Lo riporta AutoExpress, dopo aver interpellato un insider della Casa di Wolfsburg. La vettura andrà a posizionarsi un gradino sotto la Passat CC, ma da quest’ultima differirà per la carrozzeria a 5 porte. Inoltre, la Golf CC avrà l’abitacolo con configurazione a 5 posti, anche perché i sedili posteriori saranno ribaltabili per poter sfruttare al meglio la versatilità del bagagliaio.
Invece, come la Passat CC, la Golf coupé a 5 porte sarà caratterizzata da interni più lussosi rispetto alle versioni tradizionali della Golf. Il debutto della Volkswagen Golf CC è previsto per il 2014, esattamente due anni dopo l’arrivo della Golf 7, con cui la variante Comfort Coupé condividerà la piattaforma MQB e gran parte delle motorizzazioni. Intanto, vi mostriamo due render che anticipano quale sarà l’aspetto della Volkswagen Golf CC.
Via | egmCarTech
Per la Volkswagen Golf VII, modello atteso da molti come la “vera” nuova Golf, è già arrivato il momento delle prime ipotesi di stile elaborate dai grafici. La sesta generazione della due volumi tedesca è arrivata a malapena da un anno in concessionaria, e complice un recente video “malandrino”, si parla con crescente insistenza della sua erede.
Compito principale della prossima Golf, attesa per il 2012, sarà quello di voltare pagina sul piano del design, rendendo le linee attuali più dinamiche e slanciate. Eppure, anche queste realizzazioni grafiche, basate sulla maquette intravista nel video cui facevamo riferimento, sembrano dire che non ci saranno grossi stravolgimenti.
Le modifiche si concentreranno nel frontale, più “accigliato”, e in qualche altro dettaglio, come il parabrezza più inclinato e i passaruota, maggiormente pronunciati. Il fatto che VW abbia rimosso il frame incriminato dal video è solo un caso o effettivamente quelli di Wolfsburg si sono fatti tanare?
Volkswagen Golf VII: ricostruzioni grafiche
Via | AutoExpress
Volkswagen conferma indirettamente che era proprio la Golf VII quella sagoma che si intravedeva nel video della L1 Concept: infatti la casa di Wolfsburg ha rilasciato una versione “rivista e corretta” di suddetto video dove, casualmente, sono state tagliate le scene dove si scorgeva lo studio della VII° generazione di Golf.
(Grazie al nostro lettore “Ryuk Shinigami” per la segnalazione)

Walter De Silva, capo del design di VAG, nel rivelare che la progettazione della Volkswagen Golf 7 rappresenta attualmente la sfida più importante della sua vita, ha dichiarato che non dorme la notte per pensare alla linea stilistica per la futura generazione della hatchback di Wolfsburg. Il designer italiano ha curato lo stile anche dell’attuale Golf 6, ma per la prossima generazione della vettura ha avuto “carta bianca”.
La Golf 7 sarà pronta per il 2012 ed avrà un’importanza cruciale per Volkswagen come è accaduto con la A5 Coupé per Audi che De Silva l’ha definita come la vettura più bella realizzata da sé stesso. Oltre a sottrargli il sonno, il capo designer di Volkswagen ha ammesso che, sempre per la Golf 7, passa la maggior parte del tempo libero con il presedente Martin Winterkorn anziché con sua moglie. Alla luce di queste dichiarazioni, la futura Volkswagen Golf non potrà non essere la Golf più bella di sempre.
Via | rpmgo.com
La settima generazione della Volkswagen Golf è già su strada. Al marketing non si comanda, ed ai restyling nemmeno. Cattiverie a parte, le indiscrezioni riguardanti la nuova Golf circolano ormai da quattro mesi abbondanti: “la nuova Golf sarà più leggera del 30% rispetto all’attuale” si disse, dando per scontata la totale fedeltà al progetto SuperlightCar.
Come ovvio è pressoché impossibile trarre conclusioni da queste foto spia, e men che meno confermare questa ipotesi. L’unico elemento ad oggi sicuro è l’adozione del pianale modulabile MQB (Modular Querbaukaste), oltre ad una motorizzazione ibrida e diesel a basso impatto impatto ambientale. Quando debutterà? Automotive News “predisse” dicembre 2011 come epilogo commerciale della sesta serie; il prossimo salone di Francoforte – settembre 2011 – potrebbe essere un palcoscenico eleggibile.
Via | Motorauthority (Ringraziamo i nostri lettori “Bugatti&91” e “burnout” per la segnalazione)
La prossima Volkswagen Golf sarà figlia del progetto SuperlightCar. Promosso dall’Unione Europea, con la partecipazione di 32 fornitori e numerose case automobilistiche - Renault, Volvo, Opel and Daimler, oltre alla casa di Wolfsburg. Si è quindi formato un fronte comune, con l’obiettivo di ridurre il peso complessivo delle prossime quattroruote: per le auto di taglia media, ad esempio, è previsto un calo del 30%.
Il costruttore tedesco avrebbe sviluppato tre concept car, prodotte con altrettante combinazioni di materiali: dalla più raffinata alla più semplice la differenza si peso si attesta fra il 40 ed il 21% in meno rispetto alla generazione attuale; la discriminante sono i costi, ovvio. La prima fase del progetto SuperlightCar avrà termine in data 31 luglio: per valutare l’effettivo spessore delle proposte sarà necessario pazientare.
Via | Motorauthority