Al Salone di Ginevra - in programma a marzo 2011 - Volkswagen presenterà la nuova Golf Cabriolet derivata dalla sesta serie e la Tiguan restyling. La variante scoperta della compatta di Wolfsburg sarà la novità più importante, in quanto la Volkswagen Golf Cabriolet ritornerà sulla scena dopo quasi dieci anni di assenza. La vettura si porrà un gradino sotto la Eos restyling, da cui si distinguerà per la capote in tela.
Inoltre, alla kermesse elvetica debutterà la Volkswagen Tiguan in versione restyling. La SUV compatta di Wolfsburg adotterà il frontale della nuova Touareg, mentre nella parte posteriore le modifiche saranno limitate ai fari con tecnologia a LED. La gamma delle motorizzazioni non dovrebbe essere rivoluzionata, anche se il cambio DSG a doppia frizione sarà disponibile per tutti i propulsori TSI e TDI.
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La Volkswagen Golf sarà presto disponibile con il motore 1.2 TSI da 86 CV di potenza che, su alcuni mercati, andrà a sostituire le versioni equipaggiate con il 1.4 aspirato da 80 CV. La compatta di Wolfsburg sarà così il primo modello della gamma Volkswagen ad essere offerto solo con motori TDI e TSI. Infatti, per quanto riguarda le motorizzazioni a benzina, la Golf è già disponibile con il 1.2 TSI da 105 CV e il 1.4 TSI da 122 e 160 CV, in attesa che le versioni BiFuel a GPL abbandonino il vetusto 1.6 aspirato da 102 CV in favore del già citato TSI da 105 CV. In Italia, invece, è pressocché certo che la Volkswagen Golf non sarà commercializzata con il motore 1.2 TSI da 86 CV.
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“TheophilusChin” ha pubblicato due nuovi render che anticipano l’aspetto della Volkswagen Golf Cabriolet, attesa per il 2012. La nuova variante scoperta deriverà dall’attuale Golf 6, come evidenziano le ricostruzioni grafiche che risultano ben fatte. La nuova Golf Cabriolet avrà il tetto in tela e potrebbe essere dotata del rollbar centrale, ricollegandosi così alle due precedenti generazioni, derivate dalla prima Golf del ‘74 e dalla terza del ‘91.
La Golf Cabriolet si posizionerà un gradino sotto la Eos che cederà il passo alla nuova generazione nel 2013 e verrà considerata come la variante coupé-cabriolet della nuova Passat. La nuova Volkswagen Golf Cabriolet potrebbe debuttare anche l’anno prossimo per non rischiare di nascere già “vecchia”, dato che la Golf 7 sarà presentata tra il 2012 e il 2013. Per apprezzare al meglio la bontà dei render della nuova Volkswagen Golf Cabriolet, vi inviatiamo a vedere le immagini in alta risoluzione, caratterizzate dall’animazione della capote in tela.
Render Volkswagen Golf Cabriolet
Via | TheophilusChin

La nuova Volkswagen Golf Cabriolet arriverà nel 2012. Anche se lo stesso anno debutterà la Golf 7, la variante scoperta della compatta di Wolfsburg verrà realizzata sulla base dell’attuale generazione. La terza Golf Cabriolet avrà un’abitacolo a quattro posti e il tetto in tela, mentre il bagagliaio dovrebbe avere una capacità di 300 litri. Rispetto alle due serie precedenti, la Golf Cabriolet del terzo millennio non sarà caratterizzata dal rollbar centrale.
In caso di ribaltamento, entreranno in funzione due piccoli rollbar celati sotto gli appoggiatesta posteriori. Inoltre, la vettura sarà dotata anche di un nuovo dispositivo - simile all’Aircap della nuova Mercedes Classe E Cabrio - che riduce le turbolenze per gli occupanti della zona posteriore. Per quanto riguarda le motorizzazioni, la gamma della variante Cabriolet ricalcherà quella dell’attuale Golf 6. Saranno comprese le unità a benzina 1.2 TSI da 105 CV, 1.4 TSI da 122 CV e 2.0 TSI da 211 CV.
Invece, l’offerta dei diesel sarà composta dai motori 1.6 TDI da 105 CV e 2.0 TDI da 140 CV. Non è escluso l’arrivo della versione BlueMotion, mentre è certa la disponibilità dei cambi sequenziali DSG a 6 e 7 rapporti. Molto probabilmente, la Golf Cabriolet verrà prodotta nell’impianto Karmann di Osnabruck, ora di proprietà di Volkswagen.
Via | AutoInternationaal
Dopo gli Stati Uniti, la Volkswagen Golf 6 debutta anche in Cina, oramai diventato il mercato automobilistico più importante per la Casa di Wolfsburg. La vettura verrà assemblata nell’impianto FAW-VW di Changchun e differirà dalla versione europea solamente per le sospensioni rialzate. La Golf 6 per la Cina sarà disponibile nelle motorizzazioni 1.4 TSI da 122 CV e 1.6 da 102 CV. Inoltre, sono previsti come optional i cambi DSG per il 1.4 TSI e Tiptronic per il 1.6 aspirato.
La Golf è offerta sul mercato cinese con una dotazione di serie standard piuttosto ricca. Infatti, sono inclusi nel prezzo della vettura alcuni dispositivi come fari allo xenon, tetto apribile elettrico, navigatore con Touch Screen, cerchi in lega, interni in pelle, sedili riscaldabili, ESP, TCS, ABS, EBD, 6 airbag etc. Nonostante la ricchezza di contenuti, la Volkswagen Golf assemblata da FAW presenta una qualità inferiore per materiali e rifiniture rispetto alle versioni europee.
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La Volkswagen Golf 6 debutta ufficialmente anche negli Stati Uniti. E così, la Casa di Wolfsburg abbandona nuovamente il nome Rabbit che ha identificato la prima e la quinta generazione della Golf americana. La Golf 6 è offerta oltreoceano con carrozzeria a tre e cinque porte e in due motorizzazioni: il collaudato 2.5 benzina a 5 cilindri da 170 CV già visto sulla Rabbit e l’inedito - per il mercato a stelle e strisce - 2.0 TDI Clean Diesel da 140 CV. Il motore a benzina è accoppiato ad un cambio meccanico a 5 marce, invece l’unità TDI è abbinata ad un cambio manuale a 6 rapporti.
Dato che gli automobilisti statunitensi prediligono da sempre le trasmissioni automatiche, la Golf 6 può essere ordinata anche con il cambio Tiptronic - riservato al 2.5 a benzina - o il DSG a doppia frizione, quest’ultimo destinato solo alle versioni TDI. Per quanto riguarda i prezzi, la Volkswagen Golf 2.5 costa 18.190 dollari, mentre la Golf TDI Clean Diesel è in vendita a 22.690 dollari, vale a dire 15.570 euro. E’ curioso constatare che lo stesso modello è venduto in Italia a 23.450 euro, quasi 8.000 euro in più rispetto al prezzo praticato negli USA.
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Volkswagen introdurrà il 1.8 TSI 160 CV della Passat sulla Golf. Il 1.4 TSI 160 CV ha incontrato una domanda talmente alta da mettere in difficoltà la casa di Wolfsburg. E per evitare tempi di consegna biblici i tedeschi sono dovuti correre ai ripari in questo modo.
VW non ha ancora rilasciato i dati ufficiali sulle prestazioni della Golf 1.8 TSI, ma i numeri saranno certamente migliori rispetto alla Passat pari motorizzata, e altrettanto probabilmente molto vicini a quelli della Golf 1.4 TSI.
Discorso un po’ diverso per consumi e listini: dal momento che la 1.8 consumerà un po’ di più rispetto alla 1.4 (6,8 contro 6,3 l/100 km), Volkswagen proporrà questa nuova motorizzazione ad un prezzo scontato di circa 1000 euro. I listini ufficiali saranno diramati a breve.
Volkswagen ha realizzato un commovente spot della nuova Golf sesta serie, dove il protagonista è un ghepardo ferito. L’animale ritrova la sensazione della velocità, ormai perduta, grazie alla Golf, di cui si parla solo marginalmente, ma riesce ugualmente a colpire l’immaginazione ed i sentimenti degli spettatori.
Volkswagen ha diffuso nuove immagini ufficiali della Golf GTD, la versione più sportiva a gasolio della gamma Golf sesta serie, che riprende orgogliosamente la sigla GTD utilizzata per la prima volta 27 anni fa. L’allestimento è quello della GTI ma il motore è il nuovo 2 litri common rail a gasolio da 170Cv e 350Nm di coppia, che permette un consumo medio di 5,3 l/100km/h con soli 139 g/km di CO2, ma allo stesso tempo permette di toccare i 222 km/h e di scattare da 0 a 100km/h in 8,1 secondi.
La Golf GTD sarà disponibile anche con cambio DSG, che a fronte di 2 km/h nella velocità massima ed una accelerazione identica al manuale, peggiora i consumi limitandosi ad una media di 5,6 l/100km. Tutte le GTD hanno un assetto sportivo ribassato di 15mm, cerchi da 17″, paraurti sportivi, terminale di scarico gemellato e sedili sportivi con tessuto grigio e nero, al posto del rosso e nero della GTI.
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Anche sulla Volkswagen Golf viene introdotto il motore 1.8 TSI da 160 CV. Onde evitare una sovrapposizione con il 1.4 TSI di pari potenza, la Casa di Wolfsburg ha allestito una versione speciale denominata 18T, disponibile esclusivamente nella variante a 5 porte e con cambio manuale a 6 marce.
La Golf spinta dal 1.8 TSI sviluppa una coppia massima di 250 Nm, dieci in più rispetto alla 1.4 TSI. Per quanto riguarda le prestazioni, con questo propulsore la vettura scatta da 0 a 100 in 8 secondi e raggiunge una velocità massima di 220 km/h, mentre consumi ed emissioni sono, rispettivamente, di 6,3 litri per 100 km e 145 g/km di CO2.
La nuova Volkswagen Golf 18T è già disponibile in Spagna a 27.050 euro, prezzo che si riferisce all’allestimento Comfortline. Invece, la Golf 18T Highline costa 28.350 euro. Non ci sono ancora notizie certe riguardanti la commercializzazione in Italia di questa versione speciale della Golf 6.
Via | Automocionblog
Novità in vista per la nuova Volkswagen Golf. Entro quest’anno, sono attesi nuovi motori Euro 5 sia a benzina che diesel. Partendo da questi ultimi, è stata confermata l’introduzione del nuovo 1.6 TDI. Presentato assieme alla nuova Polo, l’inedito propulsore sarà offerto sulla Golf nelle versioni da 90 e 105 CV.
Ma è sul fronte dei benzina che giungono notizie più interessanti: infatti, l’immortale 1.6 aspirato a otto valvole da 102 CV andrà in pensione e cederà il posto al più moderno 1.2 TSI da 105 CV di potenza e 175 Nm di coppia massima. Anch’esso introdotto assieme alla nuova Polo, si porrà come entry level per la gamma della Volkswagen Golf.
Via | AutoInternationaal.nl
Quando Volkswagen ha deciso di lanciare negli USA la Jetta TDI, molti erano scettici sulla scelta fatta dalla Casa di Wolfsburg. Ma il coraggio di questa decisione è stato prontamente premiato: la Jetta ha subito conquistato il titolo di “Green Car of the Year” e poi ha raccolto i frutti sperati. Anzi, di più. Infatti, Volkswagen aveva previsto che le vendite di Jetta TDI avrebbero rappresentato il 20% del totale. Fino ad oggi, sono il 30% le Jetta vendute con propulsore diesel, percentuale che sale al 50% se si considerano anche le SportWagen (versione station wagon della Jetta, commercializzata in Europa come Golf Variant).
Sull’onda di questo successo, Volkswagen of America ha previsto che la nuova Golf - presentata negli USA all’ultimo Salone di New York - sarà venduta per il 30% in versione TDI, equipaggiata con il 2.0 common-rail da 140 CV. Se questo obiettivo dovesse essere confermato, si tratterebbe di un ulteriore successo per Volkswagen, viste le basse vendite registrate da Mercedes e BMW con le loro versioni a gasolio.
Via | Autoblog.com