Volkswagen ha rilasciato le prime immagini della Polo destinata al mercato russo che verrà presentata al prossimo Salone di Mosca. Si tratta della variante berlina a 3 volumi che, in seguito, verrà venduta anche nei mercati occidentali come Volkswagen Vento. In Russia, invece, rappresenterà l’unico modello della gamma Polo, in quanto le berline a 4 porte come la Jetta e la Passat sono le leader dei rispettivi segmenti sul mercato interno. La Casa di Wolfsburg ha voluto puntare su questa formula anche per la Polo al fine di aumentare la propria quota di mercato anche sul mercato russo, visto l’apprezzamento verso le berline a 3 volumi.
L’auto è stata progettata per poter affrontare le strade e il clima della Russia, come sottolineato dal manager Ulrich Hackenberg durante la presentazione alla stampa internazionale. La Polo berlina sarà prodotta nell’impianto locale di Kaluga e sarà venduta ad un prezzo di lancio pari a 10.000 euro. Sotto il cofano è stato collocato il motore 1.6 16V da 105 CV, abbinato al cambio manuale a 5 marce o al Tiptronic a 6 rapporti disponibile a richiesta. La gamma della Volkswagen Polo per il mercato russo sarà declinata in tre livelli di allestimento: Trendline, Comfortline con ABS di serie e Highline con una dotazione votata al lusso e completa anche di ESP e airbag laterali.
Passo allungato di cinque centimetri, posteriore con terzo volume e nuova fanaleria, motori 1.6 benzina e diesel con potenza di 105 cavalli. Volkswagen applica queste variabili al teorema Polo e realizza la Vento, berlina pensata per il mercato brasiliano e indiano. Dove sarà commercializzata a partire da settembre con prezzi compresi fra 12.000 e 15.500 euro, ufficializzati a giugno quando verrà presentata durante il salone di Mosca.
La berlina tedesca potrà inoltre contare su un bagagliaio da circa 500 litri, ottenuto grazie all’innesto della “coda” vagamente ispirata al design della Bora.
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La Volkswagen Polo a 3 volumi sarà presentata ufficialmente al Salone di Mosca, in programma a giugno. Caratterizzata da un passo allungato di 5 cm rispetto alla due volumi e da un bagagliaio di 500 litri di capienza, la vettura adotterà il nome Vento, già utilizzato in passato dalla Casa di Wolfsburg per identificare la terza generazione della Jetta sui mercati europei. La nuova Vento avrà uno stile della carrozzeria molto simile a quello dei render che vi proponiamo.
Oltre che in Russia, la Polo a tre volumi nasce soprattutto per l’India, dove debutterà a luglio con le motorizzazioni 1.6 a benzina e 1.6 TDI, entrambe da 105 CV di potenza. Nonostante l’aggiunta del terzo volume, la Volkswagen Vento peserà solo 100 kg in più della Polo. Concludiamo con un appunto per quanto riguarda il nome: al posto di Vento, sarebbe stato più indicato Derby che identificava la variante berlina della prima Volkswagen Polo.
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La Volkswagen Jetta compie 30 anni. La prima generazione della Golf a tre volumi fu presentata nel luglio del 1979 e progettata da Giorgetto Giugiaro. Il designer italiano contribuì allo stile della vettura che, secondo i canoni imposti dalla Casa di Wolfsburg, doveva incontrare principalmente i gusti del mercato americano. Infatti, la Jetta ha avuto diverse fortune a seconda dei vari mercati: negli USA è la Volkswagen più venduta di sempre, in Sud America e Cina è molto apprezzata, mentre in Europa e soprattutto in Italia non ha mai brillato per via dei modesti volumi di vendita.
La Jetta prima serie - conosciuta anche come A1 - era disponibile con carrozzeria a 2 e 4 porte. La gamma dei propulsori era composta da quattro unità, tre a benzina e una diesel. Al basso di gamma si poneva la 1.1 da 50 CV, mentre la versione più venduta risultò la 1.3 da 60 CV. Al top di gamma si poneva la sportiva GLI, equipaggiata con il 1.6 ad iniezione elettronica da 110 CV, lo stesso della prima Golf GTI. Invece, l’offerta dei diesel era limitata all’onesto 1.6D da 53 CV.
La prima generazione cedette il posto alla Jetta A2 nel 1984. Visto il notevole successo riscosso negli Stati Uniti, la gamma dei propulsori fu molto ampliata. La Jetta seconda serie era disponibile con il 1.3 da 54 CV, il 1.6 da 73 CV, il 1.6 diesel da 54 CV e turbodiesel da 69 CV. A queste si aggiungevano le versioni sportive GT e GTI, rispettivamente mosse dai 1.8 a carburatore da 87 CV e 1.8 a iniezione da 110 CV. In seguito, arrivarono anche la 1.6 turbodiesel intercooler da 80 CV - lo stesso della Golf GTD - e la GTI 16V equipaggiata con il 1.8 da 136 CV. Inoltre, sulla Jetta A2 debuttarono anche il 1.6 benzina con marmitta catalitica da 70 CV, la EcoDiesel 1.6 TD da 60 CV e la trazione integrale Syncro. La carriera della Jetta seconda generazione si concluse nel 1991.
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