Volkswagen ha diffuso nuove informazioni ed immagini della nuova Beetle. Il debutto Europeo, dopo l’anteprima al salone di Francoforte, è fissato sui mercati per il mese di Novembre, poco dopo quello in America ed in Germania ed in anticipo rispetto all’Asia. La Beetle sarà offerta negli allestimenti Beetle, Design e Sport (riconoscibili anche per la diversa finitura della plancia) con propulsori TSI e TDI da 105 a 200 Cv: il 1.6 TDI 105 Cv sarà capace di 4,3 l/100 km. Sono confermate anche per l’Europa le versioni speciali di lancio Black Turbo e White Turbo con il 2 litri TSI 200 Cv: in comune offriranno le badge e le scritte Turbo, con interni personalizzati e cerchi in lega dai colori contrastanti.
Walter De Silva e Klaus Bischoff hanno ridisegnato questo iconico modello ispirandosi alla prima versione del 1938, sopratutto nella forma del padiglione e cercando di donare alla vettura una maggiore sportività grazie ai parafanghi muscolosi ed alle carreggiate larghe: la lunghezza è cresciuta di 152 mm fino a quota 4,27 metri, mentre l’auto è più larga di 84 mm e più bassa di 12 mm rispetto alla precedente generazione, con un passo cresciuto di 22 mm. La nuova Beetle è omologata per 4 persone ed il bagagliaio raggiunge una capacità massima di 905 litri.
Il recupero della tradizione passa anche dai particolari: a richiesta i clienti di ogni nazione potranno richiedere la badge posteriore del modello nella propria lingua, quindi nel nostro caso “Maggiolino” oppure “Volkswagen Maggiolino”. Tra gli accessori più interessanti figurano i nuovi strumenti aggiuntivi per la console centrale, il tetto panoramico apribile, l’impianto audio Fender ed il sistema Keyless Access.
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La popolare conduttrice Oprah Winfrey ha mostrato durante il programma televisivo “Ultimate Favorite Things” un’immagine della nuova Volkswagen Beetle, riprodotta da un trasparente e volutamente priva degli elementi stilistici più interessanti. Si intuiscono comunque silhouette e distribuzione dei volumi, fedeli al Maggiolino originario senza alcuna parentela con la generazione odierna, presente anch’essa in studio così da rendere evidente l’evoluzione stilistica. La nuova Volkswagen Beetle verrà presentata durante il salone di Detroit (10-23 gennaio 2011) per essere in commercio a partire dal secondo trimestre 2011, nelle versioni con motore benzina TSI e diesel TDI.
Il presidente e amministratore delegato di Volkswagen of America Jonathan Browning ha poi sottolineato l’aspetto più “ludico” della vettura, personalizzabile anche in chiave sportiva grazie alla disponibilità in opzione di sospensioni più rigide, sedili profilati e cerchi in lega fino a 19 pollici.
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In un’intervista rilasciata a “Manager Magazin”, il presidente Martin Winterkorn ha dichiarato che la Volkswagen Beetle avrà il motore al retrotreno, assieme alla trazione posteriore. La notizia è stata ripresa da “The German Car Blog“, il quale sottolinea che la nuova Beetle “tutta dietro” non sarà disponibile nel 2011, ma solo successivamente.
Stando quindi alle indiscrezioni, l’anno prossimo debutterà la nuova Volkswagen Beetle che, solo in un secondo momento, sarà proposta anche nella variante con motore e trazione al posteriore. Tuttavia, questa soluzione tecnica potrebbe essere proposta solo con la terza generazione della Volkswagen Beetle, attesa per il 2020. Se la Volkswagen Beetle di prossima introduzione - protagonista di alcune foto spia recenti - dovesse avere lo schema “tutto dietro”, allora sarebbe una vera Maggiolino.

La Volkswagen New Beetle si appresta a cedere il passo alla nuova generazione che si chiamerà solo Beetle. La vettura avrà due caratteristiche estetiche principali: l’altezza ridotta e il passo ampio, quest’ultimo dovuto al fatto che la nuova Volkswagen Beetle condividerà la piattaforma con la nuova Jetta. Inoltre, per quanto rigurda il design, Walter De Silva ha sottolineato il ritorno ad uno stile radicale.
Le premesse per un “ritorno al passato” ci sono tutte, soprattutto osservando lateralmente gli esemplari camuffati di Volkswagen Beetle. Se la Maggiolino ha dato i natali alla Porsche 356, quest’ultima è stata fonte d’ispirazione per la prossima Beetle. Si può dedurre ciò solamente attraverso l’immagine in alto che ha messo a confronto i profili delle due vetture. Ricordiamo che la 356 e la Volkswagen Maggiolino del passato portano la firma di Ferdinand Porsche. Quindi la Volkswagen Beetle sarà una vera Maggiolino, più di quanto non lo sia l’attuale.
Proseguono i collaudi per la Volkswagen Beetle, la seconda generazione della Maggiolino del terzo millennio che perderà il suffisso New. Come testimoniano le nuove foto spia, la Beetle sarà più grande in lunghezza e larghezza, ma allo stesso tempo più bassa. Inoltre, avrà una doppia anima dal punto di vista commerciale: infatti, negli USA sarà proposta con i motori 2.0 a 4 cilindri, 2.5 a 5 cilindri, 2.0 Turbo da 200 CV e, molto probabilmente, anche in versione diesel 2.0 TDI.
In Europa, invece, la Volkswagen Beetle sarà disponibile con le unità a benzina 1.2 TSI, 1.4 TSI e 2.0 TSI, più le diesel 1.6 TDI e 2.0 TDI. Per quanto riguarda la presentazione, la nuova Beetle è già attesa al Salone di Los Angeles in programma a novembre, ma il debutto della vettura potrebbe slittare al Salone di Detroit che aprirà i battenti a gennaio, se non addirittura a marzo per il Salone di Ginevra. In futuro, la Volkswagen Beetle sarà proposta anche nelle riconfermata variante Cabriolet, nonché nelle inedite versioni Hybrid, R e 4Motion.

La seconda generazione della Volkswagen New Beetle, le cui primissime foto spia sono state pubblicate da noi proprio ieri, darà nuovamente vita a una variante Cabriolet. La quale, come la sua progenitrice chiusa, farà un bel salto in avanti in termini di contenuti tecnologici rispetto al modello oggi in commercio.
La seconda New Beetle, come e più della precedente, che dopo lo slancio dei primissimi tempi non ha mai vissuto grandi fortune commerciali in Europa, sarà un prodotto rivolto soprattutto agli Stati Uniti. Se la berlina -che peraltro offrirà come optional anche il tetto panoramico in vetro- è in procinto di essere presentata, la futura Cabriolet sarà svelata solo nel secondo semestre del 2011.
La cabrio conterà ovviamente su un tradizionale tetto in tela, ma al di là dell’aria simpatica e di alcuni punti di contatto stilistici, le analogie con l’attuale remake, basato su meccanica e telaio della vecchia Golf IV, saranno davvero poche. Sotto la carrozzeria si nasconderà qui il pianale della Golf attuale, e nel cofano il salto generazionale più lungo lo farà la gamma diesel.
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C’è chi parla addirittura di una possibile presentazione durante il salone di Los Angeles (19-28 novembre). Anche se il Detroit Auto Show (10-23 gennaio) resta ampiamente favorito nel ballottaggio. Questione di lana caprina. Perché la nuova Volkswagen Beetle è pronta, finita, e svolge la fase terminale dei collaudi già agghindata con la carrozzeria semi-definitiva. Gli unici componenti ancora camuffati sono i paraurti ed il gruppo ottico posteriore, mentre l’andamento del padiglione - montante anteriore più verticale, tetto quasi orizzontale e lunotto a goccia - consente già ora di individuare quella evidente somiglianza con la Beetle che la New Beetle I non ha saputo cogliere.
La nuova due volumi Volkswagen deriva dalla Golf VI e si inserisce nella nicchia posizionata fra la Golf e la Scirocco, con una gamma motori composta dai 1.4 TSI, 1.6 TDI e 2.0 TDI. L’avvio della commercializzazione è previsto a partire dal 2012.
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Negli ultimi tempi Volkswagen ha annunciato e ribadito a più riprese un obiettivo molto ambizioso per quanto riguarda il mercato americano: vendere 800.000 auto l’anno entro il 2018. I dati delle vendite stentano a decollare, ma secondo il nuovo numero uno della casa, insediatosi solo quattro giorni fa, è ancora possibile centrare il target.
Secondo Jonathan Browning, “quello americano è un mercato molto dinamico e competitivo, ma offrendo i prodotti giusti al prezzo giusto si può crescere”. La casa tedesca, per imprimere la svolta decisiva ai suoi volumi di vendita negli USA, punta sostanzialmente su due prodotti, la Jetta recentemente rinnovata e la seconda generazione della New Beetle, che proprio come annunciato da Browning nel suo discorso di insediamento sarà un modello progettato soprattutto per la clientela americana.
Basteranno questi tre modelli a dare il cambio di passo necessario? Prematuro pronunciarsi oggi. Nel 2009 la casa di Wolfsburg ha venduto negli USA 213.500 auto e complice il superamento della crisi, finora nel 2010 ne ha immatricolate 239.000. Per i più curiosi, l’anno record di VW negli USA rimane il 1970, quando il costruttore riuscì a vendere circa 580.000 auto.
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Nel corso della giornata di oggi si è insediato il nuovo numero uno di Volkswagen USA. E tra le primissime dichiarazioni, non sono mancati spunti sui prodotti futuri, per la precisione sulla New Beetle: secondo un tweet ripreso da Jalopnik, la seconda generazione del modello “sarà progettata in primo luogo per il mercato USA”.
La seconda riedizione del remake firmato VW, potrebbe essere presentata sotto forma di prototipo -non a caso- al Salone di Los Angeles di quest’anno, in programma come di consueto a novembre. Il modello, che nel 2012 dovrebbe dare vita come l’attuale ad una variante cabriolet, sarà ancora prodotto nella fabbrica messicana di Puebla insieme alla nuova Jetta.
Tra gli aspetti su cui si concentrerà la casa, vanno ricordati l’incremento dell’abitabilità e della capacità del bagagliaio, che potrebbe raggiungere i 250 litri complessivi. Per quello che riguarda la gamma motori, l’attuale, vetusta offerta verrà spazzata via da tutti i propulsori più moderni della casa tedesca.
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Ecco una nuova ricostruzione grafica della Volkswagen Beetle che arriverà nel 2012. La seconda generazione della vettura sarà realizzata sulla piattaforma della nuova Jetta e perderà il suffisso New nella denominazione del modello. In primis, saranno risolti i problemi legati all’abitabilità interna, soprattutto posteriore. Inoltre, come si nota dal render, le maggiori dimensioni faranno apparire la Beetle come il Maggiolone degli anni 2000, soprattutto per i muscolosi passaruota.
Sulla nuova Beetle si farà largo uso della tecnologia LED, sia per i fari anteriori che per quelli posteriori. La vettura non sarà molto più grande dell’attuale, anche perché perderebbe il fascino tipico della Maggiolino originale. Oltre alla variante Cabriolet, la Volkswagen Beetle sarà realizzata in due inedite versioni: la BlueMotion a basso impatto ambientale e la sportiva R ad alte prestazioni. Se quest’ultima può sembrare improbabile, la nascita della divisione R GmbH - annunciata per il Salone di Ginevra - fa pensare che la Beetle R potrebbe diventare realtà.
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Il design della nuova Volkswagen Beetle sarà “più muscoloso, ma non così differente rispetto alla generazione attuale”. Questa indiscrezione, riportata da Autocar dopo un colloquio con un anonimo responsabile Volkswagen, è accompagnata da una notizia strettamente connessa: la seconda riedizione del Maggiolino sarà infatti basata sulla piattaforma introdotta dalla nuova Jetta.
“Il design della carrozzeria subirà modifiche non invasive”, ha spiegato l’informatore, “destinate solamente a marcare l’evoluzione con la Beetle odierna. Le modifiche principali coinvolgeranno invece l’abitacolo, più spazioso, che trarrà beneficio da una evoluzione nelle proporzioni generali del corpo vettura”. Il nuovo Maggiolino verrà presentato nel corso del 2011.
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Volkswagen ha presentato la New Beetle in allestimento Final Edition. Ovvero una dolce eutanasia, da Los Angeles ai manuali di automobilismo: dopo undici anni di produzione il Maggiolino ci abbandona. Ma con classe e stile, qualità mai difettate. La versione d’addio verrà prodotta in 1.500 esemplari, tutti destinati al mercato nord-americano, con prezzi compresi fra i 20.240 Dollari della versione chiusa ed i 27.170 della cabriolet.
La Beetle Final Edition sarà riconoscibile in primis per la colorazione zuccherina, denominata Aquarius Blue e Campanella White, oltre che per le varie targhette commemorative sparse per il corpo vettura; sulla razza inferiore del volante è invece presente una incisione con numerazione progressiva. La motorizzazione prescelta è il 2.5 benzina da 150 cavalli, abbinato al cambio Tiptronic a sei rapporti.