Del prototipo aveva giusto alcuni elementi e nulla più. Ad esempio i cerchi in lega, troppo vistosi ed appariscenti rispetto ai tradizionali cinque razze diamantati. Oppure il kit estetico, i terminali di scarico ed alcune finiture poco indicate per esprimere la sua indole comunque raffinata. Bastano pochi accorgimenti per trasformare la Volkswagen Golf GTI Cabriolet Concept nella GTI Cabriolet definitiva, confermata da Auto Express ed attesa al lancio in occasione del salone di Ginevra (8-18 marzo). Questa versione della media tedesca ricalcherà in tutto e per tutto l’hatchback, da cui erediterà il 2.0 TFSI da 211 CV ed il cambio automatico DSG doppia frizione.
La GTI Cabriolet Concept venne esposta durante il Worthersee Tour e si caratterizza per la verniciatura rosso Firespark Metallic, per i cerchi in lega Glendale da 19 pollici e per il trattamento nero lucido riservato agli spoiler anteriore e posteriore, ai profili passaruota ed alle bandelle laterali. Nell’abitacolo vanno segnalati i sedili in pelle Nappa nera e la scritta GTI sui poggiatesta anteriori.
La settima generazione della Volkswagen Golf debutterà sui mercati internazionali nella seconda metà di quest’anno, e come sempre la sua gamma comprenderà l’immancabile variante GTI. Secondo alcune indiscrezioni raccolte da GermanCarBlog, la prossima Golf perderà in media 70 kg rispetto a quella oggi in commercio grazie al vasto impiego di acciai altoresistenziali nella scocca e all’adozione di motori e gruppi sospensione più leggeri. E la GTI si spingerà ancora più in là.
La variante sportiva della hatchback tedesca, potrebbe fare un ampio uso di alluminio nella stessa scocca, spingendo i risparmi in termini di peso fino a quasi 100 kg rispetto alla GTI attuale, che segna sulla bilancia 1320 kg a secco. Tra le parti in alluminio ci sarebbe anche il tetto, che aiuterà peraltro ad abbassare il baricentro della vettura.
I chili in meno consentiranno anche al motore di esprimersi al meglio: il 2.0 TSI guadagnerà una ventina di cavalli portandosi verso quota 230 CV, mentre il valore di coppia massima potrebbe passare da 280 a circa 300 Nm. Insomma, ci sarà di che divertirsi…
Negli anni i vari marchi automobilistici hanno creato decine e decine di spot pubblicitari. Le pubblicità delle auto sono spesso dei veri e propri capolavori, divertenti e simpatiche, frutto di colpi di genio di abili pubblicitari. Abbiamo raccolto per voi alcuni spot particolari, sviluppati partendo da idee creative dei responsabili del marketing dei vari marchi. In certi spot prevale l’humor e l’ilarità mentre altri puntano su idee nuove e trovate particolari. Da Honda a Volkswagen, passando anche dagli spot anni ‘80, diteci qual’è secondo voi la migliore pubblicità nel sondaggio dopo il salto.
Volkswagen ha portato le sei generazioni della Golf GTI in pista per celebrare i 35 anni del modello. L’hatchback sportiva per eccellenza si mostra durante la sua evoluzione, partendo dall’Mk I degli anni 70 fino ad arrivare all’ultima nata basata sulla sesta serie della Golf. Alla presentazione al Salone di Francoforte del 1975 la Golf Gti MK I montava un 4 cilindri da 1.6 litri capace di 110 cavalli derivato dall’Audi 80. Il peso contenuto in soli 780 kg le permetteva uno 0-100 in 9 secondi e prestazioni largamente superiori agli altri modelli di Golf. Nel 1983 venne poi lanciata la seconda serie di Golf GTI, più grande e potente dell’Mk I, grazie al motore da 1.8 litri che venne ulteriormente potenziato due anni dopo con una versione da 140 cavalli.
Negli anni i motori hanno continuato a crescere e nel ‘91 è stato montato il 2 litri sulla Golf GTI Mk III. Ancora più grande della precedente, la terza edizione era più lenta dell’Mk II pur avendo un motore più grande visto il peso di 1.030 kg. Un anno dopo i tecnici Volkswagen sostituirono il propulsore, optando per una versione più performante da 150 cavalli. Nel 1998 ha fatto poi il suo debutto la Mk IV. Due motori da 1.8 litri, capaci di 125 e 150 cavalli spingevano i 1.270 kg dell’auto che continuava a crescere in peso e dimensioni rispetto alle precedenti. Durante gli anni l’Mk IV ha subito molte variazioni motoristiche, compresa l’introduzione di una variante a gasolio da 150 cavalli.
La successiva GTI ha avuto un incredibile aumento di potenza, 50 cavalli in più che portavano la potenza a quasi il doppio di quella della GTI degli anni 70. Il peso e le dimensioni erano sempre più grandi ed il confort a bordo iniziava ad essere ai massimi livelli ma il feeling da go kart della GTI originale andava svanendo con il tempo. L’ultima edizione della Golf GTI è profondamente diversa dall’originale. Le prestazioni sono andate di pari passo con l’ingrandimento della vettura ed il conseguente aumento di peso causato dalle dimensioni e dalle maggiori finiture interne. La potenza è arrivata fino a 210 cavalli con un peso di 1318kg, quasi 550 in più dell’originale. Voi cosa ne pensate? Qual’è la vera Golf GTI? Ditecelo nel sondaggio dopo il salto.
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La Golf GTI Reifnitz è una Concept Car realizzata da Volkswagen per celebrare i 35 anni di Golf GTI. L’auto, presentata al Wörthersee festival, è stata realizzata partendo da una Golf GTI di serie ed è stata riverniciata con più strati di colore per ottenere superfici perfettamente lisce. Interamente realizzata da apprendisti della casa di Wolfsburg, la GTI Reifnitz monta il 2.0 Tsi della Golf GTI portato fino a 370 cavalli e più di 480 Nm, grazie all’adozione di un nuovo kit turbo, un nuovo intercooler ed un sistema di scarico ad alte prestazioni. Nuovi freni a 4 pistoncini e nuove sospensioni permettono di domare questa belva, ed un roll-bar ne aumenta la rigidità e la sicurezza. I rivestimenti interni sono in Alcantara e gran parte dei componenti è realizzata su misura, così come gli alloggiamenti per l’impianto audio ad alte prestazioni.




Simpatica la nuova campagna commerciale ideata da Volkswagen UK per celebrare i 35 anni della Golf GTI: a bordo di una Edition 35, i due protagonisti del video si fanno un giretto nel tempo. E’ bastato montare una speciale apparecchiatura sul cruscotto della vettura (dove sarà il “flusso canalizzatore”?) e prendere una piccola rincorsa per tornare al 1976, anno della prima Golf GTI. Un po’ come faceva Marty McFly nel celebre “Ritorno al futuro” di Robert Zemeckis. Prima puntata di una mini serie dedicata alla riscoperta della sportiva di Wolfsburg più apprezzata di sempre.
Wörthersee, il raduno degli appassionati della Volkswagen Golf GTI, è diventato col tempo un autentico salone del tuning riservato ai modelli del gruppo VW, dove il costruttore porta delle vere e proprie concept car. Tutte ovviamente incentrate sul tema dell’elaborazione. Addirittura otto le nuove proposte di quest’anno: Golf GTI Cabriolet, Golf R Cabriolet, Golf GTI Edition 35, Golf GTI Reifnitz, Audi A1 Clubsport quattro, Seat Leon e Ibiza Wörthersee e Skoda RS Design Concept.
Come da tradizione però, Wörthersee non è solo novità. Il raduno è da sempre un’occasione preziosa per conoscere meglio quel mondo così pittoresco, verace e genuinamente tedesco degli appassionati del tuning. Nei filmati che vi proponiamo avrete modo di osservare una bella carrellata di partecipanti più o meno bizzarri, auto che hanno fatto la storia del brand “GTI” e -last but not least- una quantità di signorine decisamente sopra le righe…
L’interpretazione più estrema e radicale viene esposta quando ormai nessuno l’attendeva. Del resto ci sono già le GTI ed R Cabriolet su cui puntare gli occhi, anche se queste non garantiscono il medesimo impatto emotivo della nuova Golf GTI Reifnitz, interpretazione ufficiale Volkswagen esposta durante il Wörthersee festival. Questa vettura utilizza una versione iper-muscolosa del motore 2.0 TSI da 211 CV, cui viene aggiunto un kit turbo Stage III, un nuovo intercooler APR ed un sistema di scarico ad alte prestazioni RSC. I cavalli aumentano così fino a 370 unità.
La Golf GTI Reifnitz utilizza poi un pacchetto aerodinamico specifico, un roll-bar ed un impianto audio ad altissime prestazioni, oltre ai rivestimenti interni in Alcantara e componenti realizzati su misura. Infine, il nome: Reifnitz è infatti il nome del lago vicino alla città tedesca in cui viene ospitato il festival.
Il suffisso “concept car” testimonia l’ancor viva incertezza nel produrle. Eppure le Volkswagen Golf GTI Cabriolet e R Cabriolet sembrano pressoché definitive, se non altro perché abbinano la base meccanica delle rispettive versioni chiuse con la struttura della Golf Cabriolet. Entrambe utilizzano poi il motore 2.0 TFSI con potenza di 211 CV (GTI) o 270 CV (R), disponibili con le trasmissioni a sei rapporti manuale o doppia frizione DSG. La GTI propone gli stessi elementi stilistici della berlina, compreso il bordino rosso anteriore , mentre la R si riconosce per il pacchetto estetico con prese d’aria maggiorate, per i cerchi da 19 pollici Talladega ed i rivestimenti interni in carbonio e pelle Pure Grey. Resta da capire se l’eventuale Golf R Cabriolet di serie verrà equipaggiata con la trazione integrale, vista la difficoltà fisica nel posizionare i componenti.
Nell’ambito del Wörthersee Volkswagen ha poi esposto nuovamente due concept car già mostrate durante lo scorso salone di Ginevra, realizzate su base Golf R berlina ed allestite attingendo dal catalogo di accessori extra-serie. L’esemplare in grigio si riconosce per la verniciatura Velvet Grey Metallic, per i cerchi in lega Talladega da 19 pollici, le pinze freno arancioni e le calotte degli specchietti in carbonio, mentre nell’abitacolo sono presenti interni in pelle bicolore e listelli di carbonio su volante, leva del cambio e maniglie apri-porta. La seconda vettura utilizza invece la vernice Aplomb Blue ed i cerchi da 19 pollici Glendale.
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Per la nuova Golf GTI edition 35, Volkswagen ha realizzato uno spot davvero “piccante”, dove una modella prova emozioni forti alla guida della edizione limitata della storica GTI. Dopo una apparizione iniziale della GTI prima serie, tutto il video mostra le evoluzioni dell’ultimo modello, che si caratterizza per il propulsore portato da 210 a 235 Cv e per paraurti e cerchi in lega modificati rispetto alle altre GTI. La vettura sarà disponibile in Germania a 30.425 Euro e festeggierà così i 35 anni dalla nascita della prima Golf GTI.
Volkswagen presenterà la Golf GTI Edition 35 al Wörthersee 2011, come versione commemorativa per i 35 anni dalla nascita della compatta sportiva. Questa Golf Edition 35 differisce dalle altre GTI per il paraurti anteriore modificato, i loghi specifici su carrozzeria, battitacco e sedili anteriori, i cerchi in lega multirazza e per il motore 2.0 TSI portato da 210 a 235 Cv. Le prevendite inizieranno in Germania già dalla prossima settimana, con consegne nel mese di Giugno al prezzo di 30.425 Euro (circa 2000 Euro più altro della GTI standard), ma non si conoscono ancora la disponibilità sul mercato italiano ed il numero di esemplari previsti.
Il preparatore tedesco Wunschel Sport e gli iscritti al forum GTI350.com celebrano il 35° anniversario della Volkswagen Golf GTI realizzandone una variante ad altissime prestazioni, equipaggiata con il motore 2.0 TFSI potenziato fino a 260 CV. I cinquanta cavalli aggiuntivi rispetto alla GTI standard permettono alla Golf GTI35.com di raggiungere i cento all’ora con partenza da fermo in 6.4 secondi (merito anche della trasmissione DSG) e raggiungere una velocità massima di 255 km/h. Questa versione si caratterizza inoltre per i cerchi in lega OZ Quaranta da 19 pollici, per lo specifico kit estetico, per la verniciatura color titanio e per i numerosi loghi e adesivi applicati alla carrozzeria. La Volkswagen Golf GTI35.com è in vendita in Germania a 32.800 euro.