Volkswagen ha depositato i brevetti della Golf R in versione Cabriolet, registrando quindi lo stile di un modello che verrà introdotto nei prossimi mesi. La scoperta di Wolfsburg mantiene lo stesso pacchetto aerodinamico della berlina e rappresenta un’evoluzione del prototipo esposto al Worthersee Tour 2011, quando l’auto venne mostrata sotto forma di concept car. Sarà equipaggiata con il motore 2.0 TFSI da 270 CV e con la trazione integrale 4Motion. La pratica dello 0-100 km/h verrà risolta in meno di 6 secondi.
La Golf R Cabriolet sarà presto seguita da una seconda vettura con carrozzeria “open top”. Volkswagen si appresta infatti ad introdurre il Maggiolino Cabriolet, atteso in forma ufficiale durante – secondo quanto scrive Car and Driver – il salone di Los Angeles (28 novembre-9 dicembre). Non è tuttavia azzardato immaginare una presentazione nel mese di settembre, quando si svolgerà il salone di Parigi. In California l’auto sarà presente in tre versioni fortemente caratterizzate ed ispirate allo stile degli anni ’50, ’60 e ’70.
Volkswagen ha rilasciato alcuni video ufficiali della Golf GTI Cabriolet. I nuovi filmati ci permettono di vedere meglio la vettura, con alcune parti dedicate all’azionamento del soft-top ed alcuni passaggi dinamici della Segmento C tedesca. Il tettuccio retrattile si apre e si chiude in soli 9 secondi ed è inoltre azionabile anche con la vettura in movimento, fino alla velocità di 30 km/h.
La variante cabriolet della Golf GTI dovrebbe essere in vendita a partire da poco più di 32 mila euro, ai quali bisognerà aggiungere circa 2.000 euro per il cambio automatico a doppia frizione DSG. Le prestazioni sono ottime grazie al potente propulsore 2 litri turbo da 210 caavlli e 280 Nm: lo 0-100 km/h è coperto in 7.3 secondi mentre la velocità massima è di 237 km/h.
Le modifiche telaistiche hanno irrigidito la struttura dell’auto ed i tecnici tedeschi hanno montato dei roll bar posteriori che, in caso di ribaltamento, escono in pochi millisecondi proteggendo gli occupanti della vettura. Per avere la GTI scoperta bisogna però rinunciare a parte del bagagliaio che, su questa versione vanta solo 250 litri di capacità di carico.
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Nuove foto ufficiali per la Volkswagen Golf GTI Cabriolet: la sportiva segmento C tedesca guadagna un tettino retrattile in tela, ideale per godersi la bella stagione; il soft-top si ritrae in appena 9 secondi e fino a 30 km/h di velocità. Sul nostro mercato dovrebbe essere offerta ad un prezzo di circa 32.250 euro (34.125 la DSG). La vettura è motorizzata dallo stesso 4 cilindri 2.0 turbo ad iniezione diretta della variante hatchback, capace di 210 Cv di potenza massima, da 5300 a 6200 rpm, e 280 Nm di coppia motrice a partire da 1700 rpm e costante fino ai 5200 rpm. La GTI Cabriolet accelera da 0 a 100 km/h in appena 7.3 secondi e tocca una velocità massima di 237 km/h; 235 km/h quella con cambio doppia frizione DSG; la GTI Cabriolet è l’unica del suo segmento ad offrire questo tipo di trasmissione.
Rispetto al modello di derivazione, l’auto presenta il telaio del parabrezza rinforzato, ed in caso di ribaltamento, in pochi millesimi di secondo, fuoriescono dalla carrozzeria due roll-bar posizionati a livello dei poggiatesta dei passeggeri posteriori. Rinforzati anche i brancardi, la paratia posteriore e la struttura delle portiere. Il consumo medio dichiarato è pari a 7.6 L/100 km con emissioni di CO2 di 177 g/km (DSG: 7.7 L/100 km e 180 g/km di CO2). La capacità del bagagliaio, che non varia a tetto aperto, è invece pari a 250 litri. Completa la dotazione di sicurezza che include airbags frontali, laterali, per le ginocchia nonché il sistema di controllo della stabilità ESP ed il sistema XDS, che simula elettronicamente l’azione di un differenziale autobloccante.
L’ultima evoluzione della Volkswagen Golf VI trasferisce in serie le indicazioni fornite dalla GTI Cabrio Concept, vettura esposta durante lo scorso Wörthersee festival. Gli stilisti Volkswagen hanno rinunciato solamente ai vistosi cerchi in lega da 19 pollici, hanno aggiunto i fendinebbia ed hanno poi apportato alcune modifiche ai profili del corpo vettura. La trazione è affidata al noto quattro cilindri 2.0 TFSI da 211 CV, abbinato al cambio doppia frizione DSG a sei rapporti. La Golf GTI Cabriolet accelera da 0 a 100 km/h i 7.3 secondi (+0.5 rispetto alla berlina) e raggiunge una velocità massima di 237 km/h, pur consumando 7.6 litri di benzina ogni 100 chilometri.
Del prototipo aveva giusto alcuni elementi e nulla più. Ad esempio i cerchi in lega, troppo vistosi ed appariscenti rispetto ai tradizionali cinque razze diamantati. Oppure il kit estetico, i terminali di scarico ed alcune finiture poco indicate per esprimere la sua indole comunque raffinata. Bastano pochi accorgimenti per trasformare la Volkswagen Golf GTI Cabriolet Concept nella GTI Cabriolet definitiva, confermata da Auto Express ed attesa al lancio in occasione del salone di Ginevra (8-18 marzo). Questa versione della media tedesca ricalcherà in tutto e per tutto l’hatchback, da cui erediterà il 2.0 TFSI da 211 CV ed il cambio automatico DSG doppia frizione.
La GTI Cabriolet Concept venne esposta durante il Worthersee Tour e si caratterizza per la verniciatura rosso Firespark Metallic, per i cerchi in lega Glendale da 19 pollici e per il trattamento nero lucido riservato agli spoiler anteriore e posteriore, ai profili passaruota ed alle bandelle laterali. Nell’abitacolo vanno segnalati i sedili in pelle Nappa nera e la scritta GTI sui poggiatesta anteriori.
Bastano 9 secondi alla nuova Volkswagen Golf Cabriolet per abbassare la capote. E si può farlo anche ad una velocità fino a 30 km/h: l’ultima generazione del modello, la terza, raggiunge la piena maturità attraverso l’ossatura della Golf VI. La Cabriolet è lunga 4.25 metri, larga 1.78 ed alta 1.42 e il corpo vettura si caratterizza per un’elevata rigidità torsionale. Sia esternamente che internamente si ritrova lo stesso design “familiare e rassicurante” (o monotono e già visto, a seconda dei gusti) del modello di derivazione.
L’auto è disponibile in allestimento unico, arricchibile tramite pacchetti di accessori votati alle performance, allo stile, al confort o alla tecnologia. Nove le tinte per la carrozzeria ed altrettante per la selleria ed i rivestimenti. La vettura è disponibile con i motori benzina 1.2 TSI da 105 CV, 1.4 TSI da 122 e 160 CV e 2.0 TSI da 210. Quest’ultimo in combinazione esclusiva col cambio doppia frizione DSG a 6 rapporti. La stessa trasmissione può essere opzionata anche per le motorizzazioni 1.4 TSI e 2.0 TDI. Quest’ultima rappresenta il top fra le opzioni turbodiesel ed eroga 140 CV. Più tranquilla la 1.6 TDI da 105 CV disponibile con cambio manuale a 5 raporti.
Al Salone di Ginevra Volkswagen presenta la nuova generazione di Golf Cabriolet: la vettura è dotata di un tetto in tela capace di scomparire nella coda in 9.5 secondi. A livello stilistico questa la Golf “open-air” appare al solito abbastanza equilibrata ma, come da copione, priva di stravaganze. Di serie la fanaleria a LED mutuata dalla GTI.
Particolare cura è stata riservata all’insonorizzazione dell’abitacolo: la sofisticata trama del tetto consente all’auto di essere silenziosa quasi come il modello di derivazione. La capote può inoltre essere azionata in movimento fino ad una velocità di 30 km/h. Ampia la gamma di motori, interamente condivisa con la hatchback: si va dai 105 ai 210 CV; sia i benzina TSI che i turbodiesel TDI possono essere abbinati alla trasmissione a doppia frizione DSG.
Tre propulsori sono inoltre dotati di BlueMotion Technology. La più efficiente del lotto rimane comunque la 1.6 TDI da 105 CV che si accontenta di 4.4 litri di carburante per percorrere 100 km (emissioni di CO2 pari a 117 g/km). In Germania le vendite inizieranno domani ad un prezzo base di 23.625 euro.
Al Salone di Ginevra - in programma a marzo 2011 - Volkswagen presenterà la nuova Golf Cabriolet derivata dalla sesta serie e la Tiguan restyling. La variante scoperta della compatta di Wolfsburg sarà la novità più importante, in quanto la Volkswagen Golf Cabriolet ritornerà sulla scena dopo quasi dieci anni di assenza. La vettura si porrà un gradino sotto la Eos restyling, da cui si distinguerà per la capote in tela.
Inoltre, alla kermesse elvetica debutterà la Volkswagen Tiguan in versione restyling. La SUV compatta di Wolfsburg adotterà il frontale della nuova Touareg, mentre nella parte posteriore le modifiche saranno limitate ai fari con tecnologia a LED. La gamma delle motorizzazioni non dovrebbe essere rivoluzionata, anche se il cambio DSG a doppia frizione sarà disponibile per tutti i propulsori TSI e TDI.
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Paraurti di nuovo disegno, griglia frontale aggiornata secondo le attuali specifiche ed interni più raffinati. L’operazione restyling si risolve in questi pochi elementi, aggiornati in occasione del Model Year 2011 che verrà introdotto durante il prossimo anno per condurre la Volkswagen Eos fino al 2014, quando debutterà la sua sostituta. Di nome Passat. Secondo quanto riporta Car, il costruttore tedesco avrebbe deciso di allestire una Passat VII con carrozzeria cabriolet per sostituire la deludente Eos, rinnegando la soluzione dell’hard-top ripiegabile in favore della tradizionale copertura in tela.
Il magazine britannico riporta poi i piani di Volkswagen nel rivitalizzare il segmento delle vetture open-top. Oltre alla Eos restyling nel 2011 debutterà anche il Beetle cabrio, seguito dalla Golf cabrio (2012) e dall’inaspettata Polo cabrio prodotta da Karmann a partire dal 2012.
Via | Car
Volkswagen è già al lavoro sulla Golf settima generazione: le foto spia che vi mostriamo qui, a dispetto delle sembianze ingannevoli determinate dall’utilizzo dell’attuale carrozzeria, nascondono la meccanica della prossima Golf, quella che -dopo l’attuale modello di transizione-, segnerà una notevole innovazione nella pluridecennale storia di questo prodotto.
Le immagini, provenienti dal Nürburgring, dicono dunque ancora poco sul conto della futura gamma Golf. In ogni caso, possiamo già anticiparvi che questa sarà costituita da due tronconi tecnicamente ben distinti l’uno dall’altro. Cosa vuol dire? Presto detto: la due volumi, la Variant e la Golf Plus avranno il nuovo pianale. Al contrario, la Jetta (attesa per il 2012), la derivata di serie della New Compact Coupé Concept e la Golf Cabriolet (2011) rimarranno sull’attuale.
Il nuovo modello debutterà fra un paio d’anni, e sarà seguito dalla Variant e dalla Plus nel corso del 2013. La Golf VII potrebbe inoltre andare incontro ad un processo di cosiddetto upmarketing, che la porterà più vicina all’Audi A3 in termini di collocamento commerciale, anche grazie ad una maggiore condivisione di componenti. Ma cosa ci sarà sotto il cofano?
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La nuova Volkswagen Golf Cabriolet arriverà nel 2012. Anche se lo stesso anno debutterà la Golf 7, la variante scoperta della compatta di Wolfsburg verrà realizzata sulla base dell’attuale generazione. La terza Golf Cabriolet avrà un’abitacolo a quattro posti e il tetto in tela, mentre il bagagliaio dovrebbe avere una capacità di 300 litri. Rispetto alle due serie precedenti, la Golf Cabriolet del terzo millennio non sarà caratterizzata dal rollbar centrale.
In caso di ribaltamento, entreranno in funzione due piccoli rollbar celati sotto gli appoggiatesta posteriori. Inoltre, la vettura sarà dotata anche di un nuovo dispositivo - simile all’Aircap della nuova Mercedes Classe E Cabrio - che riduce le turbolenze per gli occupanti della zona posteriore. Per quanto riguarda le motorizzazioni, la gamma della variante Cabriolet ricalcherà quella dell’attuale Golf 6. Saranno comprese le unità a benzina 1.2 TSI da 105 CV, 1.4 TSI da 122 CV e 2.0 TSI da 211 CV.
Invece, l’offerta dei diesel sarà composta dai motori 1.6 TDI da 105 CV e 2.0 TDI da 140 CV. Non è escluso l’arrivo della versione BlueMotion, mentre è certa la disponibilità dei cambi sequenziali DSG a 6 e 7 rapporti. Molto probabilmente, la Golf Cabriolet verrà prodotta nell’impianto Karmann di Osnabruck, ora di proprietà di Volkswagen.
Via | AutoInternationaal

Volkswagen inaugurerà una nuova fabbrica presso la sede storica di Karmann ad Osnabrück. Dopo aver rilevato lo storico carrozziere tedesco, che ha dichiarato bancarotta lo scorso 8 aprile, il gruppo di Wolfsburg inizia a svelare i piani per integrarlo all’interno delle sue maglie.
Come annunciato oggi da VW, l’intenzione è quella di avviare la produzione di un nuovo modello ad Osnabrück nel 2011, creando circa 1000 nuovi posti di lavoro entro il 2014. Nonostante la casa non abbia precisato quale sarà il modello destinato ad uscire dalle linee della fabbrica, le ipotesi della stampa tedesca si concentrano su una “rediviva” Golf Cabrio.
“I dipendenti Karmann hanno una grande esperienza nella produzione di modelli in piccole serie, e noi intendiamo sfruttarla”, ha comunicato la casa tedesca.Dopo aver sviluppato il rivoluzionario hard-top retrattile della Mercedes SLK, Karmann ha continuato a lavorare sulle commesse delle maggiori case fin quando lo scorso giugno, l’ultima Mercedes CLK Cabriolet è uscita dalle linee della fabbrica.
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