La Volkswagen Golf blue-e-motion, variante elettrica del popolare modello di Wolfsburg, non vedrà la luce prima del 2014. Questo è quanto riportato oggi dai colleghi olandesi di AutoWeek. Secondo la cui anticipazione dunque, il modello è destinato a slittare di 12 mesi rispetto alla data inizialmente prevista per il suo debutto.
La Golf blue-e-motion, spinta da un motore completamente elettrico in grado di erogare 115 CV, ha la peculiarità di offrire tre differenti modalità di guida, separate l’una dall’altra da importanti gap prestazionali, e per converso, da altrettanto significative differenze in termini di consumi.
Nella modalità Comfort+, quella in cui il modello eroga la propria potenza massima, il motore elettrico trasmette alle ruote tutta la sua coppia -pari a 270 Nm, consentendo così uno 0-100 da 11,8 s ed una velocità massima di 135 km/h. In modalità Normal la potenza massima erogata scende a 88 CV e con essa la velocità massima si attesta sui 115 km/h. In modalità Range+ infine, la potenza del motore viene limitata a 69 CV, la velocità massima si ferma a 105 km/h e il clima viene disattivato.
Continua a leggere: Volkswagen Golf: rimandata al 2014 la variante elettrica
Volkswagen ha rilasciato nuove immagini ufficiali e altri dettagli tecnici della Golf blue-e-motion, concept car che prefigura la E-Golf, versione elettrica della Golf che debutterà nel 2013. La Volkswagen Golf elettrica mantiene le caratteristiche della compatta di Wolfsburg, ovvero carrozzeria a 5 porte e abitacolo a 5 posti. Il motore elettrico sviluppa 115 CV di potenza massima e 270 Nm di coppia, sufficienti per raggiungere la velocità massima di 135 km/h e accelerare da 0 a 100 in 11,8 secondi. Il coefficiente aerodinamico di 0,295 cX influisce positivamente sull’autonomia della vettura che ammonta a 150 km.
Il motore elettrico della Golf blue-e-motion è alimentato da 30 moduli di batterie al litio, collocate sotto il sedile posteriore e il tunnel centrale. La vettura ha 3 modalità di utilizzo: “Normal” da 88 CV di potenza e 115 km/h di velocità massima; “Range+” da 69 CV di potenza e 105 km/h di velocità massima; “Comfort+” da 115 CV di potenza e 135 km/h di velocità massima. Le batterie sono ricaricabili attraverso la presa di corrente nascosta dietro al badge VW anteriore. La Volkswagen Golf blue-e-motion ha la massa maggiore di 205 kg rispetto alla Golf BlueMotion, per un totale di 1545 kg, mentre il pacco batterie pesa 315 kg.
Continua a leggere: Volkswagen Golf blue-e-motion: nuove immagini e altri dettagli
La prima edizione del RAC Future Car Challenge, nuovo concorso istituito dall’Automobile Club britannico e riservato alle auto ecologiche, ha visto l’affermazione della Volkswagen Golf blue-e-motion. La variante elettrica del popolare modello di Wolfsburg, il cui lancio sui mercati non avverrà prima di fine 2013, non è stata l’unica tedesca ad a portare a casa un premio.
Il RAC ha infatti attribuito un riconoscimento alla BMW 320d EfficientDynamics per il motore a scoppio più virtuoso, e uno alla Mercedes Classe B F-Cell per la proposta più evoluta tra i propulsori a fuel cell. Ma in cosa si è concretizzato questo concorso?
L’iniziativa organizzata dal RAC consisteva in un tragitto da Brighton a Londra, in cui sarebbe risultata vincitrice l’auto che avesse usato la minore quantità di energia per coprire i 92 km del percorso, che si dipanava tra tranquille strade extraurbane e il traffico cittadino della capitale britannica. Ah, sapete quanto hanno impiegato gli equipaggi a coprire la distanza? Circa quattro ore…
Martin Winterkorn, amministratore delegato Volkswagen, ha dichiarato oggi nel corso di una conferenza stampa in California che nel 2018 il 3% delle vendite globali della casa tedesca saranno rappresentate da auto elettriche.
Nell’occasione si è parlato soprattutto di piani di crescita negli USA, ma Winterkorn ha avuto modo di annunciare anche che la roadmap per la diffusione dell’elettrico in gamma passerà per la Jetta Hybrid nel 2012 e nell’anno successivo vedrà la nascita non solo della E-Up! di serie, ma anche della Golf blue-e-motion.
Il numero uno di Wolfsburg ha dunque dichiarato che “Volkswagen sarà la casa automobilistica in grado di offrire l’auto elettrica per tutti”. Provocazione ai concorrenti o motivata manifestazione di autostima?
Continua a leggere: Volkswagen: le elettriche saranno il 3% delle auto vendute nel 2018
Volkswagen rilascia nuove foto e dettagli della Golf Blue-e-motion, il prototipo elettrico presentato in anteprima a Berlino. La vettura sarà presentata al pubblico al prossimo salone di Madrid, da quest’anno dedicato interamente al mondo del traporto ecologico. La nuova gallery permette di apprezzare la totale integrazione di batterie ed elettronica nella Golf 6, un risultato importante sopratutto pensando alla futura Golf 7 elettrica di serie, progettata sin dall’inizio per avere questa versione a listino.
Come già visto in altri modelli simili, il posizionamento degli ingombranti pacchi batterie è pensato per non mortificare la distribuzione dei pesi. Ecco quindi che il il tunnel centrale e lo spazio originariamente dedicato al serbatoio di carburante diventano importanti per posizionare gli accumulatori, mentre l’ordinato vano motore è persino troppo ampio per le necessità di elettronica e propulsore. Il bagagliaio viene ridotto ed ha ora una capacità di 237 litri. Anche la strumentazione interna, pur mantenendo l’aspetto del modello di serie, è stata totalmente rivista per mostrare le informazioni vitali della versione elettrica: autonomia, kw utilizzati, velocità e carica residua.
La Golf Blue-e-motion ha una potenza di 115 Cv ed una coppia massima di 270 Nm, sufficienti a raggiungere una velocità massima di 140 km/h. Le batterie al litio da 26,5 kWh consentono una autonomia di 150 km. Saranno costruiti 500 esemplari della vettura, per condurre una sperimentazione su larga in scala in vista del lancio del modello di serie nel 2013.
Volkswagen ha presentato la Golf Blue-e-motion a Berlino. Il prototipo anticipa il modello elettrico della settima generazione della Golf, atteso nel 2013 insieme alla variante berlina Jetta ed alla city car Up. La strategia del gruppo Volkswagen è già pianificata per diventare leader del mercato delle vetture ad emissioni zero nel 2018 e raggiungere nel 2020 quota 1 milione di veicoli elettrici prodotti. Anche le ibride non saranno trascurate, così dopo il lancio della Touareg Hybrid vedremo nel 2012 la Jetta Hybrid e nel 2013 Golf e Passat Hybrid.
La Golf Blue-e-motion è dotata di un motore elettrico da 115 Cv e 270 Nm di coppia massima, abbinato a batterie al litio da 26,5 kw/h, che consentono una autonomia è di circa 150 km. La velocità massima è di 140 km/h ed i 100 km/h vengono raggiunti in 11,8 secondi, inoltre è presente la funzione “sailing” già proposta sulla Touareg Hybrid, grazie alla quale a velocità costante la trasmissione viene scollegata per minimizzare la resistenza all’avanzamento.
Le batterie sono posizionate nel tunnel centrale, dietro i sedili posteriori e nel bagagliaio, per bilanciare al meglio il peso e mantenere una capienza di 237 litri per il vano bagagli. Grazie alla totale integrazione dei componenti di bordo ed alla attenta progettazione, la Golf Blue-e-Motion pesa solo 205 kg in più rispetto ad una Golf TDI, raggiungendo quota 1545 kg. Nel 2011 saranno costruiti 500 esemplari della Golf Blue-e-motion per condurre una sperimentazione su larga scala.