
Ecco una nuova ricostruzione grafica della Volkswagen Beetle che arriverà nel 2012. La seconda generazione della vettura sarà realizzata sulla piattaforma della nuova Jetta e perderà il suffisso New nella denominazione del modello. In primis, saranno risolti i problemi legati all’abitabilità interna, soprattutto posteriore. Inoltre, come si nota dal render, le maggiori dimensioni faranno apparire la Beetle come il Maggiolone degli anni 2000, soprattutto per i muscolosi passaruota.
Sulla nuova Beetle si farà largo uso della tecnologia LED, sia per i fari anteriori che per quelli posteriori. La vettura non sarà molto più grande dell’attuale, anche perché perderebbe il fascino tipico della Maggiolino originale. Oltre alla variante Cabriolet, la Volkswagen Beetle sarà realizzata in due inedite versioni: la BlueMotion a basso impatto ambientale e la sportiva R ad alte prestazioni. Se quest’ultima può sembrare improbabile, la nascita della divisione R GmbH - annunciata per il Salone di Ginevra - fa pensare che la Beetle R potrebbe diventare realtà.
Via | Automocionblog
Continua a leggere: Volkswagen Beetle: nuovo render della seconda generazione
Il design della nuova Volkswagen Beetle sarà “più muscoloso, ma non così differente rispetto alla generazione attuale”. Questa indiscrezione, riportata da Autocar dopo un colloquio con un anonimo responsabile Volkswagen, è accompagnata da una notizia strettamente connessa: la seconda riedizione del Maggiolino sarà infatti basata sulla piattaforma introdotta dalla nuova Jetta.
“Il design della carrozzeria subirà modifiche non invasive”, ha spiegato l’informatore, “destinate solamente a marcare l’evoluzione con la Beetle odierna. Le modifiche principali coinvolgeranno invece l’abitacolo, più spazioso, che trarrà beneficio da una evoluzione nelle proporzioni generali del corpo vettura”. Il nuovo Maggiolino verrà presentato nel corso del 2011.
Via | Autocar
Continua a leggere: Volkswagen Beetle: la nuova generazione utilizzerà la piattaforma della Jetta
Volkswagen ha presentato la New Beetle in allestimento Final Edition. Ovvero una dolce eutanasia, da Los Angeles ai manuali di automobilismo: dopo undici anni di produzione il Maggiolino ci abbandona. Ma con classe e stile, qualità mai difettate. La versione d’addio verrà prodotta in 1.500 esemplari, tutti destinati al mercato nord-americano, con prezzi compresi fra i 20.240 Dollari della versione chiusa ed i 27.170 della cabriolet.
La Beetle Final Edition sarà riconoscibile in primis per la colorazione zuccherina, denominata Aquarius Blue e Campanella White, oltre che per le varie targhette commemorative sparse per il corpo vettura; sulla razza inferiore del volante è invece presente una incisione con numerazione progressiva. La motorizzazione prescelta è il 2.5 benzina da 150 cavalli, abbinato al cambio Tiptronic a sei rapporti.
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Come anticipato qualche giorno fa, Volkswagen è al lavoro sulla nuova generazione della New Beetle. La vettura debutterà nel 2012 e avrà un’abitacolo più ampio rispetto alla New Beetle attuale, soprattutto nella zona posteriore. Allo stesso tempo, rimarranno pressocché immutate le dimensioni esterne dell’auto, come ha affermato Stefan Jacoby, CEO di Volkswagen of America. Inoltre, la nuova generazione dovrebbe perdere il suffisso “New” e chiamarsi semplicemente Beetle.
Jacoby ha poi aggiunto che, sia negli USA che in Europa, la prossima New Beetle si posizionerà tra Polo e Golf nella gamma della Casa di Wolfsburg, anche per quanto concerne il prezzo di listino. Infatti, l’auto remake della Maggiolino è stata un successo negli Stati Uniti ma non nel Vecchio Continente, a causa soprattutto dei prezzi piuttosto impegnativi. Quindi, la nuova New Beetle si ispirerà alla celebre antenata non solo nello stile ma, anche, nei costi di esercizio. Infine, Jacoby ha garantito un miglioramento della qualità globale, mentre Walter De Silva - capo del design di Volkswagen - ha garantito un “passo avanti” in termini stilistici.
Via | Autoblog.com e egmCarTech
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Durante la presentazione statunitense delle nuove Volkswagen Golf e GTI MkVI, Stefan Jacoby ha elencato i nuovi modelli della Casa di Wolfsburg che verranno introdotti sul mercato USA nei prossimi anni. Il CEO di Volkswagen of America ha parlato principalmente dell’erede della New Beetle. La nuova generazione della vettura arriverà tra due anni, sarà realizzata sulla piattaforma dell’attuale Golf - non su quella della Up!, come si è vociferato in passato - e si chiamerà solamente Beetle, anche perché il design sarà meno retrò, come ha sottolineato Walter De Silva.
Inoltre, Jacoby ha chiarito che la Scirocco e la nuova generazione della Passat non saranno commercializzate oltreoceano. Nonostante la coupé di dimensioni compatte possa ben incontrare i gusti dell’esigente clientela americana, Volkswagen ha deciso di non esportare la Scirocco negli USA per evitare spiacevoli sovrapposizioni proprio con la GTI MkVI. Infatti, la versione americana della Golf GTI rappresenta un modello a sé stante che, l’anno prossimo, sarà affiancato da una variante più potente denominata GTI-R, ovvero la gemella della Golf R.
Invece, la Passat si appresta ad abbandonare il mercato statunitense per far posto alla nuova berlina di medie dimensioni, ancora conosciuta con il nome in codice NMS - New Midsize Sedan - e che verrà assemblata nell’impianto di Chatanooga, in Tennessee. Secondo Jacoby, con l’arrivo della nuova berlina, la Passat non ha più motivo di esistere, perché offre poco più, in termini di dimensioni, rispetto alla Jetta. La NMS sarà caratterizzata da un ampio abitacolo, soprattutto nella zona posteriore, considerato da sempre come uno dei difetti maggiori della Passat. Inoltre, i prezzi della NMS partiranno da circa 20.000 dollari.
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Volkswagen punta a raggiungere le 800.000 auto vendute annualmente negli Stati Uniti nel 2018 ed essere il primo costruttore al mondo, battendo Toyota. Il mercato USA è fortemente strategico ed il salto rispetto ai volumi attuali è del 300%: per questo sarà necessario produrre in loco per ottimizzare i costi nel nuovo stabilimento di Chattanooga, ma anche rendere più appetibili i prodotti per i clienti statunitensi.
Secondo le nuove dichiarazioni di Stefan Jacoby, a capo di Volkswagen North America, l’arrivo di nuovi modelli sarà cruciale: una berlina di grandi dimensioni ma del livello della passat per combattere contro la Toyota Camry, un nuovo SUV a 7 posti e nuove versioni di Jetta e New Beetle pensate espressamente per i clienti USA. Non mancheranno anche la nuova Polo ed il restyling della Phaeton ed è probabile che nel futuro sia creata anche una nuova fabbrica per i propulsori. Grande assente, nelle dichiarazioni di Jacoby, il tema delle vetture ibride ed elettriche, già “liquidato” in precedenza ritenendo questo settore ancora troppo giovane e poco redditizio senza realizzare prima adeguate infrastrutture.
Via | Worldcarfans
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