Anche la Mercedes Classe B avrà presto una versione curata da AMG: è quanto riportano alcuni rumors parlando della nuova generazione del modello, attesa per il prossimo anno. Una decisione presa per accontentare i padri di famiglia che nel tragitto scuola-ufficio non disdegnano di calarsi nei panni dei drivers più incalliti, ma strategica anche per il debutto sul mercato Americano della classe B stessa e, quindi, della più economica AMG disponibile.
La vettura si rivolgerà ad un pubblico giovane, come afferma Volker Mornhinweg, CEO Mercedes-AMG e monterà una nuova unità 4 cilindri turbocompressa ad iniezione diretta con potenza vicina ai 300 CV. Lo stesso Mornhinweg aveva anche annunciato con enfasi la possibilità di addattare il telaio delle future classe A e B alla trazione posteriore, ma su questo interessante argomento non si sono avute più notizie. Naturalmente la “cura ormonale” AMG per la Classe B includerà un body-kit dedicato nonché freni, sospensioni e finiture speciali.

La futura piattaforma Mercedes MFA “tutto avanti” sarà trasformata da AMG in trazione posteriore. Un progetto ambizioso, più che singolare nell’attuale contesto di morigeratezza. “Abbiamo tutte le qualità per rispettare la mission”, commenta Volker Mornhinweg (presidente con ufficio ad Affalterbach), consapevole della prestigiosa appendice destinata a catturare presto le sue attenzioni: il nuovo pianale MFA a trazione anteriore dovrà infatti dar origine ad almeno 1.500.000 vetture entro il 2015, fra cui le nuove Classe A, Classe B e tre modelli compatti attesi a partire dal 2012.
Il perché di questo sforzo è presto spiegato. Mornhinweg ha infatti giudicato con estrema freddezza un’eventuale AMG a trazione anteriore, perchè “non rispetta i valori del marchio”. I tecnici dovranno quindi stravolgere la piattaforma per fornire l’ossatura ad alcune “specialities” attese nei prossimi anni, magari equipaggiate con un propulsore quattro cilindri sovralimentato (sarà il 1.8 CGI?) di cui si va parlando.
Via | Motor Trend
Mercedes ha avviato i collaudi della SLS AMG elettrica (o eDrive, per usare la denominazione ufficiale). Lo ha rivelato oggi ad Autocar il numero uno di AMG, Volker Mornhinweg.
Nell’occasione, il manager tedesco ha ribadito l’obiettivo di mettere in vendita questa rivoluzionaria supercar entro il 2013, confermando pure i numeri fondamentali del modello: 0-100 in circa 4 secondi, autonomia di circa 180 km. “Siamo in regola con la nostra tabella di marcia e abbiamo ancora molto tempo per affinare tutti gli aspetti della SLS eDrive”, ha dichiarato Mornhinweg.
Il grande capo di Affalterbach ha poi tenuto a precisare che la Ali di Gabbiano ad alimentazione elettrica “sarà altrettanto divertente da guidare del modello tradizionale appena presentato”. Mornhinweg si è poi soffermato su aspetti più particolari: “Essendo a tutti gli effetti una sportiva a quattro ruote motrici, la SLS elettrica avrà un comportamento dinamico inevitabilmente diverso da quello del modello di partenza, ma grazie ai nostri dispositivi di ripartizione di coppia la renderemo altrettanto esuberante e coinvolgente. Del resto è fondamentale rendere una sportiva elettrica emozionante come quelle tradizionali, e noi ne abbiamo le capacità”.
Continua a leggere: Mercedes SLS AMG: partiti i collaudi della versione elettrica
La Mercedes E 63 AMG è stata proclamata “berlina sportiva dell’anno” nel sondaggio promosso dalla rivista AutoBild. Gli oltre 50.000 lettori votanti ne hanno decretato il successo con un margine di vantaggio pari ad 11 punti percentuali sulla seconda classificata, l’Audi RS6 berlina.
«La vittoria della E 63 AMG riflette l’eccellente livello di consensi riscosso da questa berlina sportiva su tutti i mercati», ha dichiarato Volker Mornhinweg, amministratore delegato del reparto con sede ad Affalterbach. Nonostante un prezzo di partenza pari a 111.500 euro, che salirà ulteriormente per la Station Wagon, in vendita dal prossimo febbraio.
Continua a leggere: Mercedes E 63 AMG: per i lettori di AutoBild è la migliore berlina sportiva
La variante elettrica della nuovissima Mercedes SLS AMG debutterà nel 2012. Il modello, identificato dalla sigla eDrive, è attualmente in fase di lavorazione e poco si sa sul suo conto, ma nel corso della presentazione stampa di Laguna Seca è emerso qualche interessante dettaglio inedito.
Volker Mornhinweg, amministratore delegato di AMG, ha dichiarato nell’occasione che questo modello non vedrà la luce più tardi dell’inizio del 2013. E soprattutto, ha ribadito gli strabilianti numeri di questa rivoluzionaria supercar, a partire dai 533 CV e dagli 880 Nm erogati dai suoi quattro motori elettrici.
Cifre che rendono più che probabili le prestazioni dichiarate: si parla di uno 0-100 al di sotto dei 4 secondi netti (la SLS “normale” ne impiega 3,8), di una velocità massima ben superiore ai 200 km/h e di un’autonomia compresa tra i 150 ed i 180 km.
Continua a leggere: Mercedes SLS AMG eDrive: debutto previsto per il 2012
Mercedes ha concesso il placet per realizzare la Sls Black Series. Lo anticipa Volker Mornhinweg, numero uno di Amg, le cui dichiarazioni vengono raccolte dal magazine statunitense 4Wheel News. Non c’è alcun virgolettato, ma il dirigente comprova le proprie dichiarazioni affermando che l’auto sarà più leggera di quasi 300 chili rispetto alla due posti d’origine.
Mornhinweg ha poi dedicato qualche battuta alla gamma Sls, anticipando per il 2011 l’uscita sul mercato della roadster e per il 2013 la versione elettrica eDrive.




Via | 4Wheels News

E se lo dice lui forse dovremo rassegnarci. Abituandoci ad un uso più morigerato della cavalleria: station wagon da 580 cavalli, insomma, non se ne vedranno più. Secondo quanto riporta Autocar, Volker Mornhinweg, numero uno di Amg, avrebbe definito «conclusa» la guerra per raggiungere la massima potenza.
«Abbiamo raggiunto un punto di non ritorno, nel quale abbiamo superato noi stessi per ottenere numeri utili solo al marketing – commenta amaro –. Da ora dobbiamo concentrarci sul risparmio di peso, sull’uso di tecnologie alternative e ottimizzazione dell’energia».
Per attribuire enfasi alle sue parole, il buon Mornhinweg ha fornito due anticipazioni: la nuova Classe E 63 sarà la prima ad abbracciare la nuova filosofia; è in fase di studio un modello (A Klasse due porte?) Amg più compatto della Classe C. Lezioni di buon esempio.
Via | Autocar
O inquietante tempismo, risparmia noi automobilisti dalle tue conseguenze. Rendici immuni dalle inevitabili logiche di egemonia. Lasciaci gustare lo scontro fra Golia e Golia dopo averlo amabilmente provocato. Con “casuale” puntualità, infatti, Volker Mornhinweg, presidente di Amg, ha usato la parola “sciocchi” per giudicare chi non considera le emissioni inquinanti come variabile da valutare durante lo sviluppo di un nuovo modello.
Guarda caso, proprio ieri Audi ha difeso a spada tratta la scelta del “cavallo selvaggio”, ottenuto senza badare alla quantità di CO2 emesso e, soprattutto, non mostrando il benché minimo interesse per purificare la propria coscienza. Ma torniamo a Mornhinweg
Continua a leggere: Amg, stilettata ad Audi: sciocco chi sottovaluta le emissioni

Con un breve comunicato stampa giunto ieri, la Pagani Automobili S.p.A. ha annunciato che adotterà un nuovo motore sviluppato in collaborazione con Mercedes-AMG sul suo prossimo modello, la probabile C9 (ripresa qui in due video).
L’accordo è stato firmato da Volker Mornhinweg (presidente di AMG) ed Horacio Pagani, che hanno così rinnovato il sodalizio nato insieme all’ambizioso progetto Zonda.
“Gli ottimi risultati raggiunti negli scorsi anni dalla Pagani Zonda spinta dai V12 realizzati a mano, hanno rinforzato i rapporti tra due marchi che pongono la passione, la tecnologia e le prestazioni in cima ai propri valori fondanti”. Vista la stratosferica Zonda, viene spontaneo chiedersi cos’altro ci si può attendere nel futuro prossimo da questa alleanza al top…

Immaginate un’auto che possa muoversi in città nel più totale silenzio, senza emettere emissioni. Ora immaginate la stessa auto su un’Autobahn, lanciata verso il suo terreno più congenito: la pista. Volker Mornhinweg, CEO di Amg, con queste parole dà ufficialmente inizio al nuovo corso del marchio.
Abbandonata la spasmodica ricerca della potenza massima, a partire dal 2012 tutti i modelli della gamma adotteranno l’iniezione diretta di benzina e il sistema stop/start per limitare consumi e livelli di CO2 emesso. Ma non è tutto, dato che lo stesso Mornhinweg ha anticipato come la possibilità di sviluppare un diesel o un ibrido venga considerata con molta attenzione: vogliamo offrire più coppia sui nostri motori, ha concluso il dirigente, lasciandosi poi scappare che, a differenza del sei cilindri Mercedes, un V8 ibrido sarebbe congeniale per il prestigio di Amg.
Via | Motorauthority

Più che una puntualizzazione ci è sembrata un’ovvietà, una di quelle frasi che accogli esclamando “non possono aver pensato ad un progetto simile”: Amg, per bocca dell’amministratore delegato Volker Mornhinweg, comunica di non voler assolutamente prendere in consegna il Mercedes GLK.
Ad essere caustici si potrebbe pensare che l’auto sia troppo sgraziata per accogliere l’otto cilindri 6,3: invece, le motivazioni sono ben altre. “Nella nostra gamma – chiarisce perentorio Mornhinweg -, un terzo fuoristrada non troverebbe spazio: la presenza di due pesi massimi come Classe M e Classe G rende inutile un modello più compatto ed economico. E poi, diciamocelo, la GLK non ha quelle caratteristiche consone nello spirito Amg”.