
Silvio Berlusconi dovrà comprarsi una Uaz Patriot nuova: pegno di una scommessa persa col suo amico personale Vladimir Putin, presidente del Governo della Federazione Russa. Il nostro premier aveva infatti scommesso che la produzione della Patriot a Vladivostok non sarebbe iniziata entro il 2009. In caso contrario Il Cavaliere avrebbe acquistato una delle prime vetture ad uscire dalle catene di montaggio del gruppo Sollers. Putin ha precisato che Berlusconi, che lo aveva chiesto, beneficerà di una sconto del 10% sul prezzo d’acquisto (di 13.500 euro circa) della vettura, la versione Limited full optional.
Via | Quattroruote
Dopo il dietrofront di GM sulla cessione Opel al consorzio russo-canadese formato da Magna e la banca Sberbank, Putin, primo ministro russo, dopo il primo intervento, torna alla carica sulla questione lanciando alcune “diplomatiche minacce” al gruppo di Detroit e, indirettamente, all’amministrazione USA.
”Il ritiro dell’ultimo minuto prima del completamento dell’operazione - ha detto Putin - non nuoce ai nostri interessi ma, a ben vedere, si riflette sui nostri partner americani. Questa e’ una lezione - ha aggiunto il primo ministro russo - di cui faremo tesoro nel trattare con i soci nell’avvenire”. Come a dire “chi la fa, l’aspetti”.
Intanto continuano le polemiche del Governo tedesco ancora più danneggiato, a livello d’immagine, dalla decisione di Opel: l’ ex vice cancelliere, Frank-Walter Steinmeier, ha giudicato la decisione della General Motors “sfacciata”; è invece “”irragionevole” per il governatore della Renania Palatinato, Kurt Beck (che ha anche criticato l’Ue colpevole, a suo giudizio, di aver “spaventato” GM). Più lapidario il governatore del Nord Reno-Westfalia, Jürgen Rüttgers, secondo cui “il comportamento di GM mostra il brutto volto del turbo-capitalismo”.
Via | ASCA (Grazie al nostro lettore “lino.74″ per la segnalazione)

L’amministratore delegato Fiat, Sergio Marchionne, ha espresso la volontà di realizzare un fuoristrada in Russia. «Abbiamo un sogno che non abbiamo mai avuto la possibilità di realizzare: costruire Jeep in Russia», ha ammesso il manager italo-canadese. Che ha trovato pieno appoggio nel premier Vladimir Putin, giunto a battezzare la partnership fra New Holland e l’azienda Russa Kamaz: « L’eventuale Jeep potrebbe riscuotere notevole successo perché dobbiamo costruire molte strade», ha spiegato Putin.
Marchionne ha poi dedicato un’ultima battuta alla joint-venture già in essere con il brand russo Sollers, lasciando intendere che l’accordo verrà ampliato: « Come Fiat faremo tutto il possibile per aiutare lo sviluppo di tutti i settori».
Via | Il Sole 24 Ore
Per rilevare Opel, Magna starebbe valutando la possibilità di organizzare una cordata con Gaz ed alcune banche russe. Lo sostiene Vladimir Putin, Primo Ministro Russo, durante un’intervista rilasciata all’agenzia Bloomberg.
«Sono questioni commerciali» ha commentato Putin , ribadendo poi «la massima attenzione del governo» che, pur non coinvolto, «segue ogni sviluppo». Proprio ieri, l’amministratore delegato Fiat Sergio Marchionne, è tornato a definire «soluzione giusta, per noi e per loro» l’eventuale fusione con Opel.
Via | Motori24 (Grazie al nostro lettore “a1” per la segnalazione)