
Ford ha comunicato che erogherà 125 milioni di dollari in favore di Visteon, fornitore separatosi come spin-off dall’Ovale Blu nel 2000 e fallito settimana scorsa. Visteon attualmente si trova in bancarotta controllata (proprio come GM e fino a qualche giorno fa Chrysler) e costituisce la punta di un iceberg di crisi che sta interessando tutti i fornitori americani e alcuni tra i più grandi nomi del settore anche nel mondo.
Il supporto finanziario alla ristruttuarzione di cui vi parlavamo settimana scorsa è dunque arrivato. Ford, del resto ha tutto l’interesse nel tenere in piedi Visteon: addirittura il 30% della produzione realizzata da quest’azienda è diretta agli impianti di assemblaggio della casa di Dearborn. Non è comunque escluso che anche altri costruttori seguano l’esempio di Ford erogando prestiti in favore del fornitore americano.
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Visteon, uno dei più grandi nomi tra i fornitori automobilistici americani, è entrato oggi in bancarotta controllata secondo la procedura regolamentata dall’ormai famoso Chapter 11 del codice fallimentare USA.
Il problema per Visteon, che di fatto accomuna quest’azienda alle altre del suo settore, è venuto dal tracollo della domanda di auto nuove, che ha a sua volta inciso pesantemente sui ritmi produttivi delle case automobilistiche. Queste a loro volta, sono state obbligate a “segare” di netto i propri ordini verso i produttori di pezzi e componenti. L’azienda ha perciò richiesto la protezione temporanea dai creditori, per il periodo necessario a definire la sua riorganizzazione interna.
Visteon, nata come spin-off di Ford Motor Company nel 2000, aveva recentemente portato la settimana a quattro giornate lavorative, e sarà supportata finanziariamente proprio dall’Ovale Blu durante la ristrutturazione. Una mossa che si spiega anche con i legami industriali tra le due società: oltre il 30% della produzione di parti Visteon è destinata al colosso di Dearborn.
Alla faccia del minimalismo: per descrivere gli interni delle prossime Bmw si dovrà immaginare un nuovo aggettivo. Spoglio-chic potrebbe essere un’ottima base di partenza. Il costruttore bavarese ha realizzato assieme a Visteon e 3M la concept X-Wave, una sorta di laboratorio su base X5 in cui sfoggiare le prossime tecnologie in materia di plancia e cockpit.
Nessuna traccia della leva del cambio e del pomello dell’iDrive, sostituiti da una coppia di portalattine tanto care agli americani; nessun bottone e pulsante “fisico”, ma solo un freddo pezzo di metallo capace di soddisfare qualsiasi volontà: tutto, insomma, ruota attorno alla sottile consolle centrale in alluminio, dove, avvicinando la mano, un magico sensore le dona vita. La linea della console ricorda moltissimo le ultime tendenze stilistiche di casa Volvo.
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