Il neo amministratore delegato Porsche, Michael Macht, ritiene che le 75.200 vetture immatricolate nell’ultimo anno – concluso a luglio 2009, con un -24% rispetto al 2008 – siano un bottino migliorabile. «Quando l’economia mondiale riprenderà il suo logico processo di crescita – spiega il manager –, non vedo impossibile raggiungere il traguardo dei 150.000 esemplari annui».
«Tuttavia non sarà un processo immediato e naturale – prosegue –, perché dovremo ampliare la nostra gamma di vetture». Magari con l’elettrico, di cui l’ad ne prevede la diffusione in un lasso compreso «fra i prossimi cinque e dieci anni».
Via | Reuters
Secondo Martin Winterkorn, Porsche potrebbe portare la produzione da 100.000 a 150.000 vetture all’anno in poco tempo. Ora che Porsche ed il gruppo VAG sono prossime all’unione, Winterkorn ha infatti dichiarato che le prospettive di mercato, superata l’attuale crisi, sono interessanti per il marchio sportivo tedesco.
I nuovi modelli in arrivo, tra cui la nuova Cayenne e, probabilmente, la piccola spider comune anche a Volkswagen ed Audi, contribuiranno ad aumentare l’interesse del mercato. A chi chiedeva se questi numeri avrebbero potuto portare ad una perdita di esclusività del marchio stesso, Winterkorn ha risposto in maniera molto chiara: i mercati emergenti, come quelli asiatici e russi, saranno con ogni probabilità quelli che assorbiranno il 50% extra della produzione attuale, senza intaccare i numeri di Europa e Stati Uniti.
Via | Autocar
In attesa di sapere l’esito delle trattative con lo Stato del Qatar, Porsche rende noti i dati relativi ai primi nove mesi dell’esercizio 2008-2009. Tra agosto dello scorso anno e la fine di aprile, il fatturato della Casa di Zuffenhausen è calato del 15% e ammonta adesso a 4,64 miliardi di euro. Inoltre, Porsche ha affermato che anche il risultato operativo ha registrato una flessione, ribadendo altresì le previsioni per l’intero esercizio. Infatti, i vertici della Casa fanno sapere che fatturato e utili saranno inferiori agli anni scorsi, a causa delle cattive condizioni del mercato. I dati negativi non riguardano solo i risultati finanziari ma anche le vendite: in questi 9 mesi sono state vendute 53.635 vetture Porsche, il 28% in meno rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente.
Via | ANSA
Il vento della crisi ha cominciato a spirare anche nei pressi di Stoccarda. Nel primo semestre di attivita’ dell’esercizio finanziario 2008/2009, Porsche ha comunicato di aver subito un calo delle vendite del 26,7%. Sono 34.266 le vetture della Casa di Zuffenhausen consegnate tra agosto 2009 e lo scorso mese di febbraio.
A subire il crollo maggiore sono stati i modelli Boxster e Cayman, le cui vendite nel primo semestre sono state di appena 3950 veicoli, rispetto ai 9835 del periodo corrispondente dell’annata precedente. Le vendite della 911 sono scese da 16.261 a 13.543, mentre quelle della Cayenne sono calate da 20.638 a 16.773.
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