
Prosegue la crisi del mercato Russo, dove a Giugno è stato segnato un preoccupante -56% rispetto al 2008. La perdita dall’inizio del 2009 è del 49% totale, con un totale di 763.926 veicoli immatricolati. A differenza di molti altri mercati emergenti come Brasile, Cina ed India, che si stanno risollevando, la Russia continua a sprofondare e tutti i costruttori impegnati segnano perdite a doppia cifra.
Considerato l’intero semestre 2009, Lada è il costruttore leader del mercato, ma perde il 44% rispetto al 2008, seguito da Chevrolet a -52% e Ford a -50%. Seguono Nissan, -49%, e Toyota, -57%. Solo dodicesima Volkswagen, che però contrariamente a tutti gli altri, fa segnare un incoraggiante -4%. Un esempio su tutti della crisi è dato da Mitsubishi: è già stato deciso un netto ridimensionamento della produzione negli stabilimenti russi di Kaluga per il 2010 e 2011. A fronte di una previsione di produrre 160.000 veicoli annui, il mercato Russo nei primi 6 mesi del 2009 ne ha assorbiti soltanto 19.343.
Via | Autolinknews.com
Non si ferma il tracollo verticale del mercato automobilistico russo, esploso recentemente come una vera e propria bolla di sapone: dopo il già catastrofico -47% di marzo, in aprile le immatricolazioni sono scese ancora più in basso, mettendo a segno un -53% sullo stesso mese del 2008.
Con questo ennesimo dato estremamente negativo non può che aggravarsi ulteriormente il bilancio di questa parte dell’anno: il quadrimestre appena concluso ha visto un tonfo complessivo del -44%.
E pensare che quello russo era appena diventato il più grande mercato europeo: è bastata una campagna di incentivi “tosti” in Germania e questa dinamica deflazionistica dalle parti di Mosca e la situazione si è nuovamente capovolta dopo pochi mesi.

Prosegue il grave trend negativo di vendite in Russia: iniziato male a Gennaio con un -33%, ha raggiunto -47% a Marzo ed il governo sta prendendo misure per aiutare i costruttori nazionali. Nel frattempo Toyota, General Motors e Ford hanno sospeso la produzione nelle fabbriche russe, mentre il leader del mercato di confermano Volkswagen e Citroen. Lada ha subito un tracollo a -42%, ma resta la marca più venduta in assoluto sia nel mese di Marzo che nel trimestre, seguita da vicino da Chevrolet.
Su base trimestrale anche Skoda, Bmw e Peugeot sono riuscite a mantenere quote di mercato simili all’anno passato, ma il globale dall’inizio dell’anno resta ad un mesto -40%. Il Gruppo Fiat, sul trimestre, ha segnato un calo del 13% totalizzando appena 4000 vetture su un totale di 387.843 unità.
Via | Autolinknews.com
Anche in Russia calano -e repentinamente- le vendite di auto nuove. Nel mese di gennaio scorso, il mercato ha fatto registrare un preoccupante -33% su base annua, che dimostra eloquentemente come anche i mercati emergenti soffrano dell’attuale crisi del settore.
Le immatricolazioni si sono fermate a 116.899 unità, cifra che peraltro è inferiore del 44,5% rispetto al mese di dicembre 2008. Per quanto riguarda i singoli marchi, i locali AvtoVAZ e GAZ sono andati molto male (-38% e -60%), mentre tra le case estere i risultati sono molto contrastanti.
Chevrolet, Hyundai, Toyota, Nissan, Opel, Kia, Renault, Mitsubishi e Suzuki hanno registrato cali compresi tra il 30 e il 50%, Ford è scesa del 18%, Honda, Mazda, Subaru e BMW hanno contenuto le perdite, Mercedes è leggermente cresciuta, mentre forti incrementi sono stati registrati da Porsche, Lexus, Jaguar e Volvo.
Continua a leggere: Anche i mercati emergenti crollano: la Russia al -33% in gennaio