
L’annuale maratona Fleet World MPG si è conclusa con l’inatteso successo della Vauxhall VXR8, premiata non come vettura più efficiente in assoluto ma per aver migliorato il consumo dichiarato addirittura del 53%. La VXR8 utilizza il motore V8 6.2 LS3 da 436 CV e necessita di 13.4 litri di benzina ogni 100 chilometri, quando invece il giornalista Chris Mooney e l’esperto di guida ecologica Andrew Duerden hanno consumato 8.8 litri per 100 chilometri. “Il nostro risultato dimostra come il guidatore sia la principale variabile nel determinare i consumi, specie quando si ha a disposizione un motore otto cilindri”, spiega Mooney.
Gli inglesi di Autocar hanno provato su strada la nuova Vauxhall VXR8. La berlina sportiva britannica, giunta al momento del ricambio generazionale e strettamente derivata dall’australiana Holden Commodore GTS, ha in comune con la sua parente il potentissimo 6.2 V8 Chevrolet da 431 CV.
La novità più importante relativa alla seconda generazione del modello, è che sarà disponibile in tre varianti di carrozzeria, berlina, station e pick-up a partire da 49.995 sterline. Per questa somma, si ottengono interni esclusivi, ammortizzatori magnetoreologici, launch control, autobloccante posteriore e uno 0-100 da 5 secondi netti e una velocità massima autolimitata di 250 km/h.
Altro aspetto interessante della nuova VXR8 è l’inedito EDI, sistema multimediale che -un po’ à là GT-R- ti racconta per filo e per segno tutto quello che sta succedendo all’auto: tempi sul giro, potenza e coppia erogata istante per istante, angolo di sterzo, percentuale di intervento dell’ESP, accelerazioni frontali e laterali.
In Gran Bretagna ritorna la Vauxhall VXR8, uscita dal mercato nello scorso mese di marzo. Si tratta della versione restyling per la berlina sportiva derivata dall’australiana Holden Commodore HSV nell’allestimento GTS. La rinnovata VXR8 è riconoscibile esteticamente per la nuova calandra, composta dalla griglia di colore nero opaco Shockwave. Inoltre, la supercar britannica adotta anche i fari anteriori e posteriori a LED, il nuovo spoiler posteriore e il doppio tubo di scarico cromato.
Le maggiori novità sono all’interno, dove debutta la nuova strumentazione e la consolle centrale ridisegnata per accogliere lo schermo touchscreen a colori. Il computer di bordo, invece, è stato potenziato con il dispositivo Enhanced Driver Interface e il software Motec per la rilevazione dei dati. Inoltre, nell’abitacolo della Vauxhall VXR8 debuttano anche il sistema Bluetooth, gli interni in pelle e i sedili sportivi HSV Performance.
Dal punto di vista meccanico, la novità più importante è rappresentata dal sistema Magnetic Ride Control, abbinato alla trazione posteriore della vettura. Per il resto, la vettura conferma le specifiche tecniche della precedente versione: avantreno MacPherson, retrotreno multilink, differenziale meccanico a slittamento limitato e motore 6.2 V8 da 430 CV di potenza e 550 Nm di coppia massima che, in abbinamento al cambio manuale o automatico a 6 rapporti, permette di raggiungere le seguenti prestazioni: 250 km/h di velocità massima e 0-100 in 4,9 secondi, grazie anche al nuovo sistema Launch Control. La Vauxhall VXR8 restyling debutterà sul mercato britannico nel mese di marzo 2011, al prezzo di 49.500 sterline, pari a circa 58.500 euro.
Via | Autocar

Bob Lutz ha avanzato l’ipotesi di creare una Corvette a quattro porte sulla base della Holden Commodore e destinata unicamente al mercato USA. Secondo Lutz, per una vettura ad alte prestazioni non conta il corpo della carrozzeria, ma la trazione posteriore, la coppia elevata ed una buona trasmissione. Quindi, una berlina griffata Corvette non sarebbe qualcosa di inaccettabile per i puristi del brand, anche perché la vettura australiana da cui deriverebbe già monta propulsori di origine Corvette nelle versioni più performanti.
Infatti, la Holden Commodore HSV W427 è mossa dallo stesso 7.0 V8 della Corvette Z06. Un’operazione analoga è già stata condotta in Gran Bretagna, dove la Commodore HSV viene venduta come Vauxhall VXR8. Se dovesse concretizzarsi l’ipotesi di Bob Lutz, sarà la prima volta che Holden assemblerà una vettura con il volante a sinistra. Per questo motivo, General Motors dovrà attentamente calcolare i costi di progettazione dell’ipotetica Corvette berlina a 4 porte.
Continua a leggere: Corvette a 4 porte? Possibile, secondo Bob Lutz
Top Gear ha messo a confronto le Vauxhall VXR8 e la HSV Maloo. Si tratta di due vetture prodotte dal costruttore australiano Holden e commercializzate dalla Casa inglese con il proprio brand. La VXR8 è una berlina ad alte prestazioni e la versione utilizzata in questo test è la Bathurst S Edition da 560 CV. Invece, la HSV Maloo è un particolare pick-up equipaggiato con un motore 6.0 V8 da 417 CV di origine Corvette. Per vedere come è andata a finire, basta visionare il filmato, dove compare una Audi S4 utilizzata come metro di valutazione.
Continua a leggere: Top Gear: Vauxhall VXR8 contro HSV Maloo

Nell’Europa continentale è conosciuta come Opel, in Gran Bretagna come Vauxhall. Da noi si parla di OPC, oltre Manica di VXR. Ma c’è una perfetta simmetria, in tutto questo. E l’asse centrale è, appunto, il canale della Manica. Alle nostre latitudini, della famiglia delle Opel OPC, le sportive del marchio tedesco, conosciamo Corsa, Meriva, Astra, Vectra e Zafira, note soprattutto per il loro colore d’ordinanza, l’elegante e affascinante azzurro Turchese, e per le considerevoli quantità di cavalli che sanno esprimere (come la piccola Corsa OPC da 190 Cv o l’Astra OPC da 240).
Dal punto di vista del trattamento dei mercati, invece, sembra che da noi (esattamente in Italia), Opel abbia avuto intenzioni “bellicose” fino a un certo livello: infatti la Vectra OPC da 280 Cv non è importata. E adesso veniamo a conoscenza che General Motors ha sviluppato un nuovo modello dalle caratteristiche ancora più estreme, griffato con il marchio VXR.
Si tratta di una possibile forte competitor di BMW M5 e Mercedes E63 AMG (l’Audi RS6 non ha rivali, almeno fino a questo momento in termini di prestazioni motore). La Vauxhall VXR8 Supercharged rappresenta l’ultima follia in tema di super beline: Vauxhall ha interpellato la Walkinshaw Performance dell’Oxfordshire che ha elaborato un programma di tuning dai risultati eccezionali.
Abbiamo appena fatto in tempo a darvi notizia dell’uscita imminente di un kit da 540 CV per la Vauxhall VXR8 che già cominciano a circolare in rete altri succulenti dettagli della feroce berlina anglo-australiana.
Una di queste ghiottonerie ci arriva da PistonHeads, dove hanno provveduto a mettere online due registrazioni audio del suono emesso dalla VRX8 così kittata.
Il ruggito che si può udire è decisamente interessante, sia a livello del vano motore sia con i microfoni piazzati dietro la VRX8 da 540 CV.
Un paio di queste accelerate ci bastano per intuire il potenziale di quella che sembra presentarsi come degna erede dell’apprezzata “vecchia” Monaro.