Vath presenta il suo programma di elaborazione dedicato all’ultima generazione di Mercedes SLK: un soft tuning che aggiunge carattere alla sportiva della stella, senza snaturarne la filosofia. Il kit si compone di un nuovo lip-spoiler anteriore, un diffusore posteriore, molle ribassate e cerchi in lega da 20’. All’interno, di cui purtroppo non sono state rilasciate le foto, il tuner tedesco propone finiture in fibra di carbonio, pedaliera in alluminio, tappetini griffati e strumentazione con fondo scala kilometrico a quota 330km/h.
Sotto al cofano tutti i motori a listino, eccetto il V8 della AMG, possono essere potenziati mediante interventi all’elettronica: la SLK 200 CGI può erogare 210 CV e 310 Nm di coppia massima, mentre la 250 CGI tocca i 244 CV e 360 Nm di coppia massima. Al vertice la SLK 350, pronta a spremere ben 330 CV e 390 Nm di coppia massima. Per chi cerca qualcosa in più, Vath mette a disposizione un sistema frenante ad alte prestazioni, un differenziale a slittamento limitato ed un impianto di scarico sportivo in acciaio.
Vath presenta il kit V63S dedicato alla Mercedes SLS AMG: grazie alla mappatura della centralina ed allo sviluppo di un nuovo sistema di scarico, il motore passa dai 571 Cv e 650 Nm originali a 615 Cv e 680 Nm di coppia massima, abbassando il tempo di accelerazione da 0 a 100 km/h di 2 decimi fino ad un tempo di 3,6 secondi e permettendo di toccare i 330 km/h di punta massima.
Per l’occasione, la SLS è stata anche rivista nell’assetto con un abbassamento di 25 mm e sono stati adottati inediti cerchi da 20″ con pneumatici 265/30 anteriori e 315/25 posteriori. Anche l’impianto frenante è stato rivisto con componenti maggiorati, mentre l’aerodinamica è stata ottimizzata con nuovo spoiler anteriore, minigonne e spoiler posteriore attivo in fibra di carbonio. Tutti i componenti aerodinamici sono realizzati in fibra di carbonio a vista. All’interno, le uniche modifiche riguardano il contachilometri modificato, i tappetini personalizzati ed il rivestimento del volante. L’intero pacchetto di accessori è proposto a 32.670 Euro in Germania.
Ultimamente quello tra Vath e Mercedes è un binomio davvero prolifico: l’ultima elaborazione in ordine di tempo del tuner tedesco è basata sulla C250 CGI. La berlina di Stoccarda può infatti beneficiare di un nuovo “performance package” da 1200 euro capace di spingere la potenza dagli originali 204 a ben 255 CV, mentre la coppia tocca il picco dei 370Nm. Per gli insaziabili sono disponibili anche un radiatore maggiorato (1.186,60 euro) ed un impianto di scarico sportivo (2,011.10 euro): l’accoppiata fra questi ultimi due elementi porta la potenza a quota 270 CV.
Vath propone anche una serie di soluzioni estetiche per chi desidera dare un tocco racing anche alla carrozzeria dell’auto: sono infatti disponibili un cofano in fibra di carbonio (4,641 euro), un lip-spoiler nello stesso materiale (1,416.10 euro), un diffusore posteriore in composito (1,773.10 euro), un’appendice aerodinamica per il baule (333,20 euro), un set di cerchi in lega da 19’ (4,046 euro) ed un kit frenante ad alte prestazioni (5,355 euro) con dischi da 360 mm all’anteriore e 320 mm al posteriore, morsi da pinze a 6 e 4 pistoni. Per l’interno i clienti possono optare per le modanature in fibra di carbonio e per il rivestimento del tetto in alcantara (980 euro).
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Il tuner tedesco VATH gioca con la Mercedes G55 AMG. La Gelandewagen così pompata è una spremuta di eleganza e sobrietà per tutte quelle persone che non amano essere osservate. Ovviamente si scherza. Generalmente i tuner non si curano minimamente dell’eleganza dei loro prodotti. Se poi la vettura da preparare è stilisticamente “bella carica” di suo, il risultato estetico finale potrebbe essere controverso; o affascinante per chi ama il genere.
Sulla G55 AMG by VATH, arrivano quindi una pioggia di LED e luci varie sparse qua e là, strisce nere racing su tetto,cofano e coda, un nuovo assetto sportivo (-35 mm di altezza da terra). La vettura poggia su cerchi in lega leggerà da 22” che calzano pneumatici Yokohama ADV ST 295/35. Proporzionato anche l’impianto frenante con dischi da 390 mm. Per gli interni è invece prevista una miscela di Alcantare e pelle.
La prominente presa d’aria situata sul cofano motore è volta ad ossigenare il possente V8 da 5.5 litri con compressore volumetrico. Quest’ultimo passa dai 507 CV di serie ai 680 assicurati dalla mappatura elettronica di VATH. La coppia tocca invece 840 NM. Merito anche del rinnovato sistema di aspirazione e scarico (con terminali laterali situati sotto alla portiera posteriore già sulla versione standard!). L’auto è così in grado di toccare i 265 km/h di velocità massima.
Dopo la berlina, Vath mette le mani anche sulla E 500 Coupè: il tuner tedesco dedica questa V50S a chi non vuole aspettare la versione AMG ed ha voglia di dare una bella rimpolpata di CV al V8 da 5.5 litri da 388 CV montato sull’auto di serie. Arrivano quindi un nuovo sistema di aspirazione, scarico e l’immancabile elaborazione elettronica della centralina di gestione del motore. Il risultato son ben 435 CV e 575 NM di coppia massima, buoni per spingerla ai 280 km/h. Il prezzo dell’elaborazione, un po’ caro se relazionato agli interventi, è di 8.211 euro.
Ma per 2.963 euro ci sono anche i giganteschi cerchi in lega da 20’, mentre l’impianto frenante con pinze a 6 pistoni e dischi da 378 mm costa 5.355 euro. Chi volesse iniettare una dose extra di testosterone può scegliere inoltre il pacchetto aerodinamico realizzato in fibra di carbonio composto da spoiler anteriore, diffusore posteriore e appendice aerodinamica sul cofano: il tutto per poco meno di 5000 euro. A 2.737 euro ci sono invece gli interni in pelle con le modanature specifiche.
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Vath Automobiltechnik presenta il suo “punto di vista” sulla Mercedes E63 AMG: si chiama V63RS e comprende una serie di modifiche estetico-meccaniche assai interessanti. La carrozzeria della vettura originale si arricchisce con una calandra senza il logo della casa di Stoccarda (797 euro), un piccolo labbro aerodinamico sul baule (333 euro), un diffusore posteriore in fibra di carbonio (1.773 euro) ed uno spoiler anteriore, sempre in fibra di carbonio (1.416 euro).
Per rendere la vettura ancora più aggressiva e performante sono state montate sospensioni ribassate di 30 mm (821 euro) e aggressivi cerchi in lega da 20 pollici calzanti pneumatici ad alta aderenza (8.221 euro). All’interno le vettura è adornata con inserti in fibra di carbonio (2.737 euro) e con tappetini con il logo del tuner (226 euro).
Consistenti le modifiche alla meccanica del motore: la testata è stata lavorata per incrementare le prestazioni mediante sedi valvole e valvole maggiorate. Presenti anche nuovi pistoni forgiati, albero a camme, sistema di aspirazione e scarico di maggiori dimensioni. Non manca nemmeno la classica rimappatura del software di gestione del propulsore (il tutto costa 19.635 euro).
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