Soltanto pochi giorni dopo aver annunciato il prossimo arrivo dei nuovi diesel e-HDi, che saranno usati anche da Peugeot, Citroën rivela i dettagli della C5, il primo modello che vedrà l’arrivo di questa motorizzazione a gasolio particolarmente ecologica.
La Citroën C5 e-HDi è equipaggiata con il 1.6 da 110 CV, e grazie a tutta quella serie di accorgimenti che hanno portato in dote la lettera “e” come nuovo prefisso dei diesel PSA, riesce a contenere i consumi dichiarati sul ciclo combinato in 4,8 l/100 km, un dato molto interessante per un modello della sua stazza. La peculiarità più rilevante degli e-HDi è senza dubbio lo start&stop di seconda generazione.
Questo dispositivo, realizzato in collaborazione con la francese Valeo, può contare su un alternatore-starter capace di recuperare una parte dell’energia dissipata in frenata per ricaricare la batteria. Il sistema è così in grado di erogare in fase di accelerazione una coppia aggiuntiva pari a 15 Nm, potendo inoltre sopportare oltre 600.000 ripartenze.

Al Salone di Parigi del prossimo ottobre, la Citroën C4 rivelerà le sue linee definitive: il modello, anticipato dalla DS High Rider Concept mostrata al Salone di Ginevra di marzo, si basa naturalmente sul medesimo pianale della cugina Peugeot 308. E anche se manca ancora qualche mese, iniziano a trapelare i primi numeri fondamentali dell’auto.
Si parte con le misure: la C4 avrà ingombri sostanzialmente immutati, crescendo in maniera non esagerata rispetto all’attuale: la lunghezza per esempio, passerà da 427 a 431 cm totali. A cambiare in profondità sarà l’offerta sotto il cofano: a questo proposito, la novità più importante sarà costituita dal debutto a metà carriera del nuovo tre cilindri turbo a benzina.
Non mancheranno comunque, sin dal debutto, gli aggiornamenti per il resto della gamma propulsori, che verrà interamente dotata dello start&stop di serie. Vale la pena di spendere due parole sul dispositivo che usa Citroën, e che è prodotto dalla francese Valeo.
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