
Assistere allo sviluppo di una Bentley assume la stessa valenza per chi, oltre cinque secoli fa, ebbe la fortuna di ammirare il progredire di un capolavoro realizzato da Michelangelo. Riproponendo il paragone, la nuova Arnage può essere considerata come un Giudizio Universale “dipinto” con la bomboletta spray. Propulsori diesel e ibridi spingono a gridare al sacrilegio, alla volontà di proseguire un’epoca, acclamando a gran voce l’eterno motore a scoppio.
La nuova ammiraglia della B alata debutterà nel 2010, rinverdita nell’aspetto estetico – almeno questo, però, rimarrà legato alla tradizione – e maggiorata nelle dimensioni, soprattutto in lunghezza. E allora, alla luce di queste significative modifiche strutturali, perché non desiderare più coppia?, magari fornita dal V12 TDI di origine Audi – altamente probabile il suo utilizzo – o dal W16 firmato Bugatti, caldeggiato dai conservatori. Proprio l’utenza cui si rivolgerà il futuro ibrido.
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Presentata a Ginevra nel mese di marzo, si avvicina al debutto commerciale la sport utility più esagerata degli ultimi tempi: l’Audi Q7 V12 TDI porterà su strada un dodici cilindri a gasolio da sei litri capace di erogare 500 CV e 1000 Nm. Quanto basta per meritarsi l’appellativo di “SUV diesel più potente del mondo”.
Il motore vuole citare in maniera tutt’altro che nascosta il pari frazionato della R10 TDI (ascesa ai clamori della stampa grazie ai suoi successi a Le Mans) e regala al SUV di Ingolstadt prestazioni da vera sportiva, come lo scatto in 5,5 s sullo 0-100.
Ma al di là dei numeri, come sottolinea la casa tedesca nel suo comunicato, quello che più conta è la possente e ininterrotta presenza del V12 in ogni condizione di guida e ad ogni andatura, nonostante una rotondità di funzionamento davvero invidiabile.

Queste due foto spia scattate nei paraggi di Crewe, mostrano i primissimi passi della prossima Bentley Arnage, la limousine al top della gamma dell’aristocratico marchio inglese, che verrà presentata nel 2010.
Come mostrano le immagini, la prossima Arnage sarà ancora più grande dell’attuale: il secondo montante largo è un chiaro indice della crescita del passo e quindi dello spazio a bordo. Ma la vera novità, pare che la troveremo nel cofano, dove potrebbe essere sistemato un motore diesel, forse il V12 TDI dell’Audi R8 Concept presentata a Detroit.
Al di là dell’”eresia” di questa scelta tecnica, va detto che in qualche modo i costruttori di supercar dovranno rientrare nelle prossime normative comunitarie in fatto di emissioni: oltre a garantire il rispetto delle future leggi, un motore diesel può garantire la giusta quantità di coppia richiesta tradizionalmente alle Bentley.
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Al Salone di Ginevra i colleghi olandesi di Auto Week hanno sondato il terreno in casa Bentley e hanno ricevuto in risposta un secco “no alla Bentley Arnage W16″.
Le voci circa un utilizzo del motore W16 Bugatti Veyron sulla lussuosa berlina inglese circolavano da tempo, ma il progetto sembra definitivamente accantonato.
La smentita di una simile prospettiva arriva da Franz-Josef Paefgen, CEO di Bentley Motors e Presidente Bugatti, il quale ha anche aggiunto, riguardo a un altro presunto progetto di motorizzazione, che “l’adozione di un motore diesel sulla Bentley non è stata ancora decisa”.
Occorrerà quindi attendere ancora qualche mese e qualche ulteriore sondaggio di mercato per sapere se esisterà mai una Bentley motorizzata con il V12 TDI dell’Audi.
Avevamo riportato le voci più recenti riguardo i dubbi sulla produzione della Audi R8 V12 TDI, vista a Detroit e poi a Ginevra come “Le Mans”. Ebbene, quei dubbi si sono rivelati fondati: la R8 col turbodiesel V12 rimarrà una concept car. Sotto sotto era quello che sperava chi trovava in qualche modo blasfemo l’accostamento di un motore diesel (seppure di elevatissima caratura tecnica) alla sportiva di Ingolstadt.
Ma aspetti a gioire chi in questo momento sta tirando un sospiro di sollievo, perchè visto l’interesse sollevato ai due saloni dove è stata esposta, all’Audi hanno deciso comunque di fare una R8 diesel. E questa decisione rappresenta in un certo senso qualcosa di ancora più doloroso per i cuori dei puristi, perchè se il 6.0 V12 poteva trovare una ragion d’essere nella sua natura così estrema e peculiare, diventa davvero difficile andare alla ricerca di un motivo per giustificare l’adozione del 4.2 V8 TDI da “soli” 326 CV sulla sportiva di casa. Che ci fa il motore di una “volgare” Q7 su quest’auto?
A poco serve sapere che si avvicina anche la versione roadster, come ha rivelato il production manager Michael Dick in coda alle sue dichiarazioni. A questo punto siamo proprio curiosi di vedere che effetto farà vedere una R8 Roadster 4.2 V8 TDI…
Via | Autoblog.nl
Finora si era data per scontata la produzione dell’Audi R8 V12 TDI, concept car “blasfema” vista a Detroit in gennaio e ripresa live a Ginevra (sia in foto che in video). Ebbene, a quanto pare non è ancora detta l’ultima parola, perchè le difficoltà tecniche presentate dall’adozione di un motore così particolare su un’auto altrettanto peculiare non sarebbero cosa da poco.
Discorso diverso per la Q7 spinta dallo stesso motore. Il SUV da 500 CV e 1000 Nm si farà sicuramente e chi volesse avere tutta la potenza dello spaventoso 6.0 potrà acquistarla a partire da metà anno. Tornando alla sportiva di casa, i redattori di AutoWeek, che hanno avuto la fortuna di testarla di persona, hanno appreso che c’è solo “una possibilità su due” che la R8 TDI vada in produzione.
Tant’è che il concept non ha potuto superare gli 80 km/h perchè è equipaggiato con la stessa trasmissione di una banalissima A4, segno che i tecnici di Ingolstadt non hanno lavorato più di tanto sulla parte tecnica. Se l’auto non dovesse diventare un modello di serie del resto, rimanendo solo una scenografica vetrina per il motore, che motivo c’era di investire tempo e risorse su certi aspetti non necessari?
Audi mostrerà a Ginevra la versione di serie del suo SUV “monstre”: la Audi Q7 V12 TDI, con il suo motore turbodiesel a dodici cilindri a V da 6,0 litri di cilindrata che sviluppa una potenza massima di 500 cavalli e dispone di una coppia massima di 1.000 Nm.
Quello della Audi Q7 è il primo motore V12 diesel di serie per propulsione automobilistica ed è in grado di far muovere un auto della mole della Q7 con una celerità quasi allarmante. Per accelerare da 0-100 km/h sono sufficienti 5,5 secondi e la velocità massima è limitata elettronicamente a 250 km/h (siamo curiosi di sapere cosa succeda senza limitatore…).
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Non è facile, ma per apprezzare la novità rappresentata da questa Audi R8 V12 TDI Concept è necessario accantonare i giudizi “estetici” riguardo all’uso della nafta in una super-car per concentrarsi esclusivamente sulla sua brutalità e sul tentativo di portare su strada le lezioni della R10 TDI vincitrice a Le Mans.
Gli accenti estetici sono sul filo della pesantezza, con massicce prese d’aria con griglie a nido d’ape e un diffusore Naca di grandi dimensioni sul tetto, “sideblades” decisamente più muscolose, cerchi in lega di nuovo design che calzano pneumatici ultra-ribassati. Ovviamente, il gioiello è nel vano motore: il V12 a 60° di 6 litri di cilindrata, un motore che condivide le caratteristiche termodinamiche con il V6 TDI da 3.0 litri ma ne raddoppia la cilindrata e ne aumenta la potenza specifica, per un totale di 500 cavalli di potenza e di 1.000 Nm di coppia massima.

L’immagine proviene da Auto Motor und Sport, ripresa con enfasi da World Car Fans: per un’auto di tale segretezza il doppio “salto mortale” (legato ai problemi di embargo che scadranno il prossimo 13 gennaio) non può che stimolare la nostra fantasia.
In occasione del prossimo salone di Detroit, Audi presenterà il prototipo della R8 diesel. Stupiti? Chi più chi meno; d’altro canto, dopo le mirabolanti gesta della R10, l’idea di alloggiare un mostruoso motore a gasolio nel cofano di una super-sportiva si è concretizzata sempre di più.
Il propulsore, appunto: tutto ruota intorno ai suoi 12 cilindri. Non una novità assoluta (lo abbiamo infatti già visto sulla Q7 V12 TDI), ma sempre capace di suscitare forti emozioni: 500 cavalli per 1,000 Nm di coppia, consumo pari a 10 litri per 100 km.
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Secondo gli esperti di Car & Driver, Audi non solo è intenzionata a produrre la supersportiva R8 con motore a gasolio, ma sta anche già valutando quale dei tanti motori disponibili sia il più adatto a prendere posto dietro ai sedili anteriori.
Moltissime speranze sono rivolte al V12 TDI da 500Cv che attualmente vince in pista sulla R10, ma il recentissimo V8 4.2 TDI da 326Cv presentato sulla Q7 potrebbe essere altrettanto gustoso, con i suoi mostruosi 760Nm di coppia. Questo motore ha, di fatto, soppiantato il V10 TDI montato su Tuareg e Phaeton, più pesante ed ingombrante e con prestazioni del tutto simili. Qualcuno parla persino del 3.0 V6, montato anche sulla recente A5.
Che il mercato Americano sia sempre un obiettivo goloso per tutti è ormai chiaro, ma Audi da tempo sta facendo le cose con molto impegno, a cominciare dalla scelta coraggiosissima di correre con la R10 V12 TDI nelle competizioni per sport prototipi a LeMans e negli Stati Uniti. Ma non è tutto, oltre a mostrare prototipi dotati della inedita tecnologia Bluetec studiata con gli amici-nemici di Mercedes, adesso si scopre che esiste un vero e proprio sito www.audiusdiesel.com votato alla divulgazione delle auto a gasolio negli USA!
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Ecco a voi il primo video della Q7 V12 TDi Bluetec appena presentata al salone di Detroit; ricordiamo che Bluetec è il brand sotto cui Audi, Mercedes e VW cercano di vendere i diesel “puliti” che rispettano gli standard per le emissioni nocive in tutti i 50 stati degli USA.
Via | Germancarblog