
Gli stabilimenti di Fiat Automobiles si sono fermati oggi per le due settimane di stop alla produzione annunciate dalla casa lo scorso 26 gennaio. I dipendenti di tutte le fabbriche italiane, circa 30.000 in totale sono dunque da oggi in cassa integrazione e vi rimarranno fino al prossimo 5 marzo.
Fiat aveva spiegato contestualmente all’annuncio che il provvedimento sarebbe stato necessario per adeguare i livelli produttivi al pesante tonfo della domanda sul nostro mercato in questo inizio di 2010. Secondo i dati dell’UNRAE, l’associazione dei costruttori stranieri, la raccolta ordini in Italia ha subito a gennaio e nei primi dieci giorni di febbraio un calo di oltre il 50% rispetto al quarto trimestre 2009, l’ultimo periodo nel quale erano in vigore gli incentivi.
Via | Corriere (Ringraziamo il nostro lettore “bibo” per la segnalazione)

Il mercato automobilistico italiano ha chiuso il 2009 con una flessione pari a 0,17% punti percentuali rispetto all’anno precedente. Le immatricolazioni complessive hanno subito un decremento pari a sole 3.672 unità, passando dai 2.161.682 esemplari targati nel 2008 ai 2.158.010 del 2009. “Il comparto dell’auto in Italia ha retto all’urto della crisi grazie agli incentivi” ha commentato Loris Casadei, presidente dell’UNRAE. “Una misura che ha consentito anche di togliere dalla circolazione oltre 900.000 vecchie vetture con oltre 10 anni di anzianità, sostituendole con altrettante meno inquinanti e tecnologicamente più sicure”.
“La tenuta delle vendite dell’anno appena conclusosi costituisce un buon viatico per il 2010, nella misura in cui il Governo vari al più presto nuovi incentivi per il rinnovo del parco circolante”, conclude Casadei. Il 2009 ha inoltre rappresentato la riscossa dell’utenza privata, la cui penetrazione nel complessivo è aumentata dal 68,54% riscontrato nel 2008 al 77,32%; calano invece gli acquisti effettuati da aziende (dal 16,58% all’11,67%) e aziende di noleggio ( dal 14,88% all’11,01%).
Da segnalare poi il vero e proprio boom delle vetture alimentate a GPL: dalle 74.231 immatricolazioni nel 2008 si è passati 339.295 dell’anno scorso, per un aumento percentuale di 357 punti ed una quota di mercato cresciuta dal 3,43% al 15,72% . Aumento a doppia cifra anche per le vetture a metano (+61,5%, a 127.836 unità), per una quota di mercato del 5.92%.
Il mercato italiano dei veicoli commerciali ha subito un calo del 21,51 % nel 2009, pur in presenza degli incentivi statali. Le case Italiane hanno visto scendere la loro quota di mercato da 53,78% del 2008 al 51 %, ma quasi tutti i costruttori hanno subito cali nelle vendite in doppia cifra. Le uniche in positivo sono Peugeot (+ 15,3 %), Piaggio (+5,4 %) e Citroen (+4 %), mentre sono pesanti le perdite accusate dai gruppi più importanti come Fiat Professional (-27,6 %), Iveco (- 23 %), Ford (- 30%), Renault Trucks (-45 %), Mercedes (-33 %) Nissan (-19 %) e Volkswagen (-16 %).
Unrae ed Anfia hanno chiesto la proroga degli incentivi, ma anche una modifica della regolamentazione fiscale per agevolare le aziende che utilizzano questa tipologia di veicoli.
Via | Autolinknews.com
Nell’annuale conferenza stampa di fine anno organizzata dall’UNRAE, il presidente Loris Casadei - tra l’altro, direttore generale di Porsche Italia - ha fotografato la situazione del mercato automobilistico nel 2009 e ha anticipato l’ipotetico scenario per il 2010, soprattutto se non dovesse arrivare la conferma per una nuova tornata di ecoincentivi alla rottamazione. Quest’anno, grazie alla manovra messa in atto dal Governo nel mese di febbraio, il mercato italiano dell’auto chiuderà con circa 2.150.000 immatricolazioni, vale a dire lo 0,6% in meno rispetto al 2008. Invece, se gli incentivi non verranno prorogati anche per l’anno prossimo, nel corso del 2010 si venderanno solo 1,8 milioni di auto, un dato che riporterebbe il mercato ai bassi valori registrati tra il ‘93 e il ‘96. In pratica, si venderebbero circa 350.000 vetture in meno, con un calo stimato attorno al 16,3%.
Cosa chiede Casadei in qualità di rappresentante di tutte le filiali delle Case automobilistiche estere operanti in Italia? Una proroga degli incentivi alla rottamazione anche nel 2010, con una formula identica a quella introdotta a febbraio 2009 che coinvolga, però, tutte le auto Euro 2 in circolazione, vale a dire quelle immatricolate anche negli anni 2000 e 2001. Grazie a questa manovra, il mercato automobilistico del 2010 chiuderà con una previsione di 2,1 milioni di automobili vendute e si manterrebbe la flessione intorno al 2,3% rispetto al 2009. Per sottolineare la validità degli ecoincentivi, il presidente dell’UNRAE ha elencato i benefici di questa operazione per l’ambiente: infatti, tra febbraio e ottobre, ben 700 mila vetture vecchie sono state avviate alla rottamazione e sostituite con auto nuove a basso impatto ambientale.
Continua a leggere: UNRAE: senza incentivi si venderanno 350 mila auto in meno nel 2010
UNRAE ha calcolato in 138,7 g/km il valore medio di emissioni delle vetture nuove vendute dall’inizio del 2009 in Italia. Questo dato molto lusinghiero scaturisce principalmente dagli incentivi statali, che hanno spinto moltissimi italiani ad approfittare degli sconti maggiori acquistando vetture ecologiche. Nello stesso periodo del 2008, il valore medio si attestava a 145 g/km ed il valore attuale fa ben sperare per i severi limiti che presto saranno imposti dalla Comunità Europea ai costruttori, pari a 130 g/km.
Secondo le dichiarazioni del direttore Gianni Filipponi i risultati del 2009 “rappresentato un miglioramento superiore a quanto avvenuto complessivamente nei 5 anni precedenti. Risultato che sarebbe stato persino superiore se gli incentivi, come richiesto dall’Unrae, fossero rivolti ad una platea più ampia di vetture”. Tra le regioni dove il valore medio di Co2 è più basso, fino a 7 punti in meno della media, segnaliamo Molise, Campania, Basilicata e Sicilia.
Via | Autolinknews.com

L’UNRAE - Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri - ha un nuovo presidente: si tratta di Loris Casadei, direttore generale di Porsche Italia, chiamato a sostituire Salvatore Pistola, quest’ultimo nominato allo stesso tempo presidente onorario. Oltre all’elezione del nuovo presidente, durante l’assemblea ordinaria e straordinaria sono stati approvati il nuovo statuto, il regolamento che disciplina la governance e prevede l’elezione a rotazione del presidente, le cariche sociali in vigore dal prossimo 1° luglio, nonché le modifiche alla struttura associativa, con la nomina a direttore generale di Gianni Filipponi, ex segretario generale della stessa UNRAE.
Il nuovo consiglio direttivo è composto adesso da Jacques Alain Bousquet (Renault Italia), Andrea Castronovo (BMW Italia), Michele Crisci (Volvo Italia), Jean-Philippe Imparato (Citroën Italia), Marco Lazzoni (Volvo Truck), Bernard Loire (Nissan Italia), Alain Martinez (Peugeot Italia), Roberto Matteucci (GM Italia), Daniele Maver (Jaguar Italia), Bram Schot (Mercedes Italia), Markus Schrick (Toyota Italia), Alessandro Skerl (Honda Italia), Giuseppe Tartaglione (Volkswagen Group Italia), Gaetano Thorel (Ford Italia) e Changseok Im (Hyundai Italia).
Via | Quattroruote
Dopo l’analisi del mese di Dicembre, l’Unrae ha diffuso anche i dati relativi alle vendite per modello e segmento dell’intera annata 2008, flagellata dalla crisi e costellata di segni negativi praticamente in ogni comparto, sopratutto nel confronto diretto con 2007 e 2006. Se la distribuzione per aree geografiche e variate relativamente poco, lo stesso non si può dire del tipo di alimentazione: il gasolio resta al primo posto con il 50,5 % (contro il 55,6 % del 2007), i veicoli a benzina passano da 40 a 42%, mentre le bifuel metano o gpl fanno netti passi avanti.
Per quanto riguarda i modelli più venduti, Fiat Punto e Grande Punto si confermano regine con 156.932 esemplari (contro i 224.649 del 2007 !) ed a seguire troviamo Panda e 500, con rispettivamente 149.243 e 93.293. Quarta e prima delle straniere Ford Fiesta, a quota 80.178 e decisamente in vantaggio alla diretta inseguitrice, Toyota Yaris, ferma a 55.770 vetture. Questi ed altri dati nelle immagini allegate !
Continua a leggere: Unrae: i dati statistici del mercato Italiano nel 2008
77.156 nell’agosto appena concluso, 104,857 dodici mesi orsono: -26,4%, tradotto in percentuale, crisi nera usando inutili parole. Il mercato dell’auto nel nostro paese non fornisce segni di ripresa, proseguendo nel persistente trend negativo: nei primi otto mesi dell’anno sono state immatricolate 1.531.598 unità, in calo del 12,04% rispetto alle 1.741.322 del 2007.
Nonostante i foschi numeri, Fiat riesce a salvarsi calando meno del mercato (“soli” 23 punti percentuali in meno rispetto allo scorso anno) e riuscendo quindi a guadagnare qualche punticino della penetrazione sul territorio: un’auto su tre (33,1%) proviene dal Lingotto. La scure coinvolge anche il mercato dell’usato, franato del 15,1% nello scorso mese ma sostanzialmente in pareggio (+0,63%) nel computo annuale.
Via | Repubblica e Unrae (Grazie ai numerosi lettori per la segnalazione)
Le statistiche della Unrae ci forniscono un riassunto delle vendite in Italia nel primo quadrimestre 2008. A dominare è sempre il segmento B, con il 39,69 % del totale e 346.000 vetture. In testa la Fiat Punto e Grande Punto con 71.142 esemplari, che doppia la seconda classificata, la Ford Fiesta, ferma a 32.974. Sul terzo gradino del podio Lancia Ypsilon con 24.200 auto, 1000 in più rispetto alla Opel Corsa. Da notare che, comunque, il Segmento B è sceso di ben 5 punti percentuali rispetto al 2007.
Il segmento A, quello delle utilitarie, è dominato dalla Fiat Panda, con 54.776 vetture, seguita dalla Fiat 500 a quota 35.219 e Smart ForTwo a 12.213, vicinissima alla Chevrolet Matiz con 11.000. Nel segmento C, che vale il 25% del mercato, vince Fiat Bravo con 20.500 vetture, seguita dalla eterna rivale Volkswagen Golf a quota 18.697 e Ford Focus a 16.800. Nel segmento D volata finale della Fiat Croma, che con 9876 batte di soli 200 esemplari la Bmw Serie 3, seguita a sua volta da Mercedes Classe C ed Alfa Romeo 159 con 7700 consegne. Il segmento E è terreno di caccia di Bmw, che domina con X5 e Serie 5, con rispettivamente 3379 e 2896 vetture, tallonate da Audi A6 e Classe M ferme a 2887 e 2049 vetture.
L’ultima classifica, quella del segmento F con auto sportive e di alto livello, è dominata dalla Porsche 911, giunta a 999 vetture, seguita da Mercedes Classe S (455) e Bmw Serie 6 (336). Al quarto posto l’Audi A8 con 282 vetture e la recente Maserati Granturismo, già a quota 225 esemplari.
Via | Autolinknews.com
Gli unici due modelli Chevrolet finora sprovvisti di una versione GPL, la Epica e la Captiva, vengono ora dotati dalla casa americana di questa alternativa, che arriva proprio in un periodo non certo allegro per i prezzi dei carburanti alla pompa.
Chevrolet offre come equipaggiamento post-vendita un kit realizzato dall’italiana BRC, garantito 3 anni e installabile presso le concessionarie. Ovvi i benefici di cui si gode grazie alla doppia alimentazione, a partire dall’”immunità” ai blocchi del traffico e dal corposo risparmio sul pieno.
Secondo gli ultimi dati UNRAE sulle immatricolazioni, nei primi tre mesi del 2008 Chevrolet è risultata al primo posto per quanto riguarda le auto a GPL con 7.367 unità immatricolate, pari ad una quota del 55,4%. Di queste, 5.240 sono Matiz EcoLogic e 2.117 Kalos EcoLogic. La piccola Matiz è stata così la vettura a GPL più venduta in Italia nel primo trimestre 2008.

Grazie ai dati diffusi da UNRAE , relativi ai primi 10 mesi del 2007, è possibile stilare una classifica sia per marca che per modello delle autovetture più vendute. Grazie all’analisi di Autolinknews.com possiamo suddividere ulteriormente questi dati nei segmenti principali di mercato. Negli elenchi mancheranno alcuni nomi noti, una su tutte la Fiat 500, perchè non in vendita dall’inizio dell’anno e quindi penalizzate nel numero di esemplari consegnati. Da notare che, comunque, 500 è 7° nella sua categoria con 21.500 vetture. Proprio il segmento A è quello con il tasso di crescita più alto, passato dal 14,8% sulla quota totale del 2006 all’attuale 17.15%. Nel seguito le tabelle complete.
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