In occasione dell’Uniques Special Ones 2011, Mako Shark ha esposto la Iso Grifo 90, ma ha anche presentato la Green Fun. Si tratta di un quadriciclo leggero a trazione elettrica, progettato in collaborazione con il Politecnico di Milano. Per contenere al massimo il peso e semplificare la struttura, la Green Fun propone una struttura in leghe leggere e materiali compositi, ma sopratutto è dotata di 4 motori elettrici da 1 Kw integrati nel gruppo ruota. Questo permette di eliminare gli organi di trasmissione, ma consente anche in fase di manovra di utilizzare i motori di un solo lato per far letteralmente ruotare la vettura su se stessa.
A fronte di una massa totale di 450 kg, il pacco batterie agli ioni di litio ha un peso di 84 kg ed offre una autonomia di 150 km, con tempi di ricarica massimi di 5 ore da rete domestica. La velocità massima è limitata a 45 km/h ed è raggiungibile da fermo in 3 secondi, inoltre l’autonomia può essere estesa utilizzando un motogeneratore ed un pannello fotovoltaico inserito nel tetto. Nell’abitacolo, la strumentazione è sostituita da un Tablet Pc che dialoga via Wireless con l’elettronica di bordo e puoi poi essere scollegato dalla vettura ed utilizzato normalmente dall’utente. Grazie ad un precedente progetto del Politecnico Milanese, i gruppi ruota sono dotati di tecnologia “dinanometrica” che permette di misurare continuamente le forze in gioco su ogni singola ruota, fornendo informazioni precise all’elettronica di bordo, ad esempio, per una migliore gestione del controllo di stabilità.
Uniques Special Ones 2011 ha premiato con il Best of Show la Ferrari 250 GT Berlineta Zagato del 1956 del collezionista americano David Sydorick. Si tratta di una doppia affermazione, visto che la giuria ha premiato la GTZ sia per l’aspetto tecnico che per quello stilistico. La Ferrari, costruita in 5 esemplari di cui soltanto 3 con la classica doppia gobba sul tetto e reduce dalla Mille Miglia edizione 1956, ha “sconfitto” in finale la Bugatti Type 57S Cabriolet e la Maserati A6 GCS/53 Ferrari 268 SP.
L’evento 2011 sarà comunque ricordato anche per lo storico raduno dei 26 esemplari carrozzati Zagato, che insieme alla 250 GT vincitrice, hanno permesso agli ospiti di ripercorrere la storia della firma italiana fino al presente, con la Aston Martin V12 Zagato e la Alfa Romeo TZ3 Stradale.
Update: nel seguito le classifiche di tutte le categorie
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Si è svolta a Firenze la seconda edizione Uniques special ones, manifestazione dedicata alle auto più rare ed esclusive del passato e del presente. 80 vetture provenienti da 14 paesi diversi sono state ammesse all’evento ed un particolare risalto è stato dato a Zagato, che per l’occasione ha radunato ben 26 esemplari unici o prodotti in serie limitata, tra cui la recente Aston Martin V12 Zagato e la Alfa Romeo ZT3 Stradale appena svelata a Pebble Beach: si tratta della più completa esposizione nella storia del marchio, grazie alla collaborazione del museo storico Alfa Romeo e di alcuni collezionisti che hanno messo a disposizione i propri esemplari.
Nella splendida cornice del giardino della Gherardesca, pur dovendo fare i conti con un meteo variabile, Uniques Special Ones ha riunito vetture di grande fascino e dal valore storico spesso altissimo: è stato stimato un totale di circa 100 milioni di Euro per le auto e gli oggetti esposti nel week end Fiorentino. Tra le auto più interessanti spiccano la Benz Patent Wagen del 1886, capostipite di tutte le automobili, le già citate Zagato, la Fiat Mefistofele reduce dal record di velocità del 1924, l’Alfetta 159 Formula 1 di Fangio campione del mondo 1951 la Ferrari Dino 268 SP presente alla 24 ore di Le Mans 1962 e la Alfa Romeo 6C 1750 Gran Sport vittoriosa alla Mille Miglia del 1930. Nel seguito potete trovare l’elenco completo dei partecipanti, torneremo presto con un nuovo articolo per segnalare i vincitori delle categorie selezionate dalla giuria internazionale, presieduta da Adolfo Orsi.