
Un altro protagonista dell’automobilismo sportivo, purtroppo, se ne va: Trevor Wilkinson, fondatore di Tvr, si è spento all’età di ottancinque anni in seguito ad una grave malattia. I quotidiani inglesi non diffondono ulteriori dettagli.
Nel 1947 Wilkinson avvia la propria attività nella sua città natale, Blackpool, in Inghilterra: il nome, semplice semplice (è l’abbreviazione di Trevor), sarà sinonimo di sportività e prestazioni fino ai giorni nostri. Due anni dopo, la Grantura, prima coupé a due posti con telaio tubolare in acciaio proposta ad un prezzo di 325 Ssterline: da ora ha inizio il mito di Tvr, alimentato da squisite produzione come la Vixen e la Tuscan.
Nel 1962 Trevor lascia un’azienda ormai avviata per trasferirsi nella soleggiata Minorca. Ormai afflitto dalla malattia, il veder cedere (inizio 2007) il proprio gioiello a Nikolai Smolenski sarà l’errata conclusione di oltre sessant’anni di pura leggenda. Attualmente il marchio Tvr è in una sorta di “limbo” e si attendono conferme circa un nuovo inizio della produzione.
Via | World Car Fans
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La inglese Virago Cars starebbe lavorando ad una nuova coupè da svelare alla prossima edizione del Top Marques di Montecarlo, che si terrà nel Principato a fine aprile.
Il nuovo modello sarà un diretto rivale di auto come le Noble o le TVR e costerà all’incirca 100.000 dollari. Costruita secondo i più classici dettami della tradizione automobilistica inglese, la prossima Virago farà chiaramente della leggerezza il suo punto di forza. Il motore sarà un 3.0 V6 Ford Duratec offerto in vari step di potenza compresi tra 230 e 280 CV, sufficienti a garantire all’auto uno 0-100 da meno di 5 s ed una velocità di punta di oltre 240 km/h.
La Virago fa capo ad un ex dirigente Land Rover ed al momento attuale produce un solo modello. Per garantire un futuro di -piccola- serie a questa novità, l’azienda dovrà fronteggiare un investimento di 10 milioni di dollari, ma la caccia al finanziatore è ancora aperta.
Continua a leggere: Top Marques 2008: arriva una nuova Virago?

Diverse sono le notizie recenti sulle sorti della Bertone, uno dei più celebri centri stile d’Italia, con un impianto di produzione annesso: da una parte dovrebbe realizzare le future TVR, dall’altra si è dichiarata disponibile addirittura ad investire in ricerca 150 milioni di euro pur di produrre la prossima Lancia coupé-cabriolet, dopo la “bocciatura” della Punto CC, che in qualche modo era già prefigurata dal prototipo Suagnà.
Ora sembra, secondo Automotive News, che la stessa Fiat stia predisponendo un piano di recupero della Bertone, con la costituzione di una nuova società per realizzare la prossima Lancia coupé-cabriolet, investendo - appunto - circa 200 milioni di dollari.
Dopo l’incerto scenario disegnato qualche giorno fa, giungono alcune buone notizie. L’era di Blackpool è chiusa ma non quella del marchio TVR. E’ questo il concetto espresso dal boss David Oxley e dal proprietario Nikolai Smolenski, i quali, anzi, annunciano che entro la fine del 2007 vedrà la luce un nuovo modello da 600 Cv oltre alla possibilità di montare gli airbag e il controllo di trazione su tutta la gamma attualmente in listino.
Per il 2007 la nuova gamma dovrebbe consistere in Tuscan, Tuscan Convertibile e Sagaris, prodotte a partire dal mese di aprile in un totale di circa 500 vetture per il 2007 (ma si pensa di raggiungere le 5.000 unità nel 2008).
In progetto c’è anche una nuova Typhoon da 600 Cv, telaio monoscocca in fibra di carbonio e freni in carbonio opzionali (solo 60 le unità prodotte). Il prezzo dovrebbe aggirarsi sulle 100.000 sterline.
Per il 2010, inoltre, si prevede l’introduzione di una nuova Cerbera.
Verso la fine del 2006 TVR ha stretto accordi con vari fornitori: Ricardo (motori e trasmissioni), Jimmy Price (specialista sudafricano già fornitore di Noble e Superformance; si occuperà di telaio e carrozzeria). Tutti i componenti, stando alle ultime informazioni “dovrebbero” convergere in Piemonte presso la Carrozzeria Bertone dove le TVR verrebbero assemblate.
Via | Autocar
Nel mese di ottobre si sapeva che lo storico stabilimento di Blackpool, sulla costa nord-ovest, sarebbe stato chiuso e venduto. Un mese dopo, si apprese che il nuovo impianto di produzione non sarebbe stato costruito in Inghilterra ma sarebbe stato spostato nell’Europa Continentale, costringendo al licenziamento tutto il personale.
In dicembre la divisione TVR Power è stata chiusa e ora, la divisione assemblaggio della TVR, nota come Blackpool Automotive, è stata dichiarata in amministrazione controllata.
Il futuro della factory britannica, insomma, è quanto mai dubbioso, e sperare di vedere una luce in fondo al tunnel è davvero problematico. Sembrava che i tecnici dello stabilimento della Blackpool Automotive dovessero rientrare ieri dalle ferie natalizie ma così, a quanto pare, non è stato.
L’attuale amministratore sta effettuando una valutazione degli asset finanziari del marchio inglese ma si è preoccupato di tranquillizzare la clientela: l’attività aziendale non corre rischi, i rapporti con i dealer britannici ed esteri nemmeno. Garanzia e fornitura ricambi non risente assolutamente di questo difficile periodo.
Via | TheCarConnection

Una delle mie preferite in assoluto, con cui farei tranquillamente il tragitto casa-ufficio anche nel traffico più tentacolare del mondo (e se avessi fretta, tirerei due colpi di acceleratore e tutti si scosterebbero in un istante, terrorizzati), esotica, straordinaria ancorché inguidabile, è in vendita su E-bay. Null’altro che un assurdo su ruote, è testimone di dove possa arrivare la tecnologia di un marchio che, grazie ad alcune esperienze dirette, ammiro molto. E’ la titanica TVR Speed 12. Questa spaventosa macchina abbina a un motore 12 cilindri da 7,7 litri (ottenuto unendo due motori 6 cilindri in linea) un peso inferiore ai 1.000 kg, qualcosa di inimmaginabile tradotto in prestazioni: a fronte di una potenza di circa 900 Cv, si parla di un’accelerazione da 0 a 100 in meno di 3 secondi e una velocità massima (teorica) di circa 400 km/h. TVR ha realizzato cinque macchine: quattro sono automobili da corsa e una sola (quella oggetto della vendita all’incanto), è omologabile stradale. Attualmente, le offerte arrivano a 155.000 sterline, circa 230.000 euro.
E’ indubbio che se qualcuno mi vedesse al volante di una cosa simile una normale mattina nel traffico impossibile del centro di Milano, verrei molto sarcasticamente definito, come ho già potuto modo di affermare, uno “con più denaro che cervello” (e avrebbe tutte le ragioni di questo mondo). Ma, in fondo, che ci volete fare: al cuor non si comanda!
Continua a leggere: L'unica TVR Speed 12 "stradale" in vendita su E-bay

Questo interessante servizio, per ora, è attivo solo in Inghilterra, ma confidiamo che qualche compagnia “autoctona” non ci deluda…
Bristol and London è una compagnia inglese specializzata nel venire in soccorso di quei disgraziati che vengono coinvolti (importante: non per colpa loro!), in un brutto incidente con la loro macchina sportiva e questa è troppo malconcia per riprendere la marcia. Se il malcapitato che deve soffrire un disagio del genere è disperato ma, piuttosto che tornare a casa in autobus e girare per i giorni seguenti in bicicletta, sarebbe pronto a farsi trapanare un dente senza anestesia o farebbe tranquillamente l’autostop in una notte qualsiasi del Bronx newyorkese, Bristol and London corre in suo aiuto: gli fornisce un’auto sportiva per il tempo che serve a riavere la sua “bimba” riparata e ancora più bella e performante di prima. TVR ha aderito ufficialmente a questa iniziativa attraverso l’accordo con quindici venditori e nove officine specializzate.
Continua a leggere: "Accident Management": una TVR sempre e comunque!

La storica factory inglese TVR presenterà al prossimo Salone di Ginevra una versione ancor più potente della Typhon.
Sembra confermata, quindi, la serie limitata (60 esemplari) di cui si era parlato qualche tempo fa. Caratteristica peculiare della super-car inglese sarà il motore 6 cilindri in linea Speed-six da 4 litri di cilindrata sovralimentato, con una potenza massima che supererà i 600 cavalli.
La Typhon, realizzata interamente in alluminio, sarà ulteriormente alleggerita grazie al largo uso di fibra di carbonio per più parti della vettura stessa. Jason Oxley, portavoce della TVR, ha affermato che la nuova Typhon introdurrà un nuovo corso stilistico per la Casa britannica ed il prezzo di questa nuova versione super-sportiva si attesterà attorno alle 120.000 sterline (180.000 €).
Tra un paio si settimane TVR diffonderà maggiori informazioni e foto ufficiali.