Torniamo a parlare di Toyota Supra; la nuova generazione della supersportiva del colosso giapponese potrebbe arrivare entro fine 2017, portando al debutto un inedito power-train ibrido: secondo le ultime indiscrezioni, si tratterebbe di un’unità motrice composta da un motore 4 cilindri 2.5, sovralimentato mediante turbocompressore ed un propulsore elettrico. Un complesso capace di erogare almeno 400 Cv di potenza massima, sufficienti a collocare prestazionalmente la nuova Supra a livello di auto come la Porsche 911 Carrera S. Non è tuttavia esclusa l’ipotesi di un 3.5 V6 aspirato, sempre ibrido.
Ciò che appare più certo è che l’auto definitiva sfrutterà molto di quelli che saranno i risultati tecnologici derivanti dalla partnership siglata da Toyota e BMW. Il costruttore tedesco dovrebbe infatti occuparsi anche della messa a punto del comparto sospensivo dell’auto, che potrebbe essere costruita su una versione modificata della piattaforma di GT86.
Intanto Tetsuya Tada, chief engineer di GT86, avrebbe chiarito che è nelle intenzioni di Toyota “lanciare sul mercato l’auto nel più breve tempo possibile“: ciò significa che potremmo vedere un prototipo della vettura, perlomeno atto ad anticiparne le linee, anche al prossimo Salone di Tokyo. Nessuna novità invece per quanto riguarda il progetto per la nuova sportiva che dovrebbe ereditare posizionamento e filosofia costruttiva della gloriosa MR2. La futura gamma di sportive Toyota potrebbe quindi essere composta dalla nuova MR2, dalla GT 86 e dalla Supra Hybrid. Quest’ultima venduta ad un prezzo stimato nell’ordine dei 60.000 euro.




La Toyota Supra di nuova generazione verrà introdotta ‘il prima possibile’, insieme ad una seconda vettura sportiva che il marchio giapponese ha recentemente confermato. Questa garanzia denota l’inedito piglio del gruppo Toyota, che vuole affiancare alla GT 86 due vetture rivolte agli amanti della guida. Akio Toyoda, presidente delle ‘tre ellissi’, ha infatti esortato Tetsuya Tada a sviluppare “quanto prima” un’erede della Supra. Particolare di non poco conto: Tada è il responsabile del progetto GT 86, quindi non fatichiamo a credere che la nuova Supra vanti caratteristiche e qualità al vertice del segmento. Lo stesso Tada ha poi rivelato che serviranno grossomodo 5 anni per vedere la coupè in veste definitiva.
I vertici del marchio Toyota hanno deliberato anche il progetto di una seconda sportiva, che indiscrezioni suggeriscono possa essere la nuova MR2. La futura gamma sarà quindi composta dalla MR2, dalla GT 86 e dalla Supra. Su quest’ultima circolano indiscrezioni di natura decisamente accattivante, secondo cui potrebbe essere sviluppata in accordo con Tesla ed avere quindi una piattaforma di tipo ibrido.
Via | Asia One
Sembra che Toyota lancerà altre due vetture sportive nei prossimi anni continuando così sulla strada che ha visto nascere la Toyota GT 86. Secondo quanto affermato da Tetsuya Tada, capo ingegnere del progetto Toyota GT 86, la sportiva compatta a trazione posteriore sviluppata con Subaru è solo la prima di tre vetture sportive che verranno presentate dal marchio giapponese. Lo sviluppo delle 2 vetture non è ancora cominciato e, visto il lungo lavoro di setup necessario per le vetture di inclinazione sportiva, le due nuove Toyota non dovrebbero arrivare prima di 5 anni.
Stando a quanto riportate dall’edizione filippina di Top Gear, la Toyota GT 86 starà a metà tra le due nuove vetture. Verrà quindi sviluppata una sportiva ancor più economica e piccola della 2+2 con motore boxer, oltre ad una variante dalle dimensioni maggiori, con potenza e prezzo superiori.
La prima vettura che dovrebbe essere lanciata avrà un mercato molto più ampio rispetto alla Toyota GT 86 e potrebbe addirittura essere proposta ad un prezzo attorno ai 20 mila dollari, anche se queste prime voci non sono state confermate e, vista l’instabilità dello Yen questo prezzo potrebbe alzarsi un po’, pur rimanendo al di sotto dei 29.900 euro necessari per la Toyota GT 86. Il secondo modello, che dovrebbe essere l’erede spirituale della Toyota Supra, già confermata negli scorsi mesi; questa vettura avrà un motore centrale V6 da 3.5 abbinato ad un modulo elettrico, la potenza complessiva dovrebbe aggirarsi attorno ai 400 cavalli e la potenza sarà trasmessa alle quattro ruote tramite un cambio CVT derivato dagli ottimi automatici montati sulle vetture della gamma Lexus.
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La nuova collaborazione stipulata tra Toyota e BMW per la creazione congiunta di una nuova automobile sportiva, potrebbe coinvolgere lo sviluppo della futura generazione della Toyota Supra. Altre voci affermano che la vettura potrebbe essere una variante stradale della Lexus LF-LC, che utilizzerebbe alcune parti della BMW i8.
Il sito europeo di Autonews ha inoltre smentito un possibile riutilizzo della piattaforma della GT 86, piuttosto la prossima generazione di Supra potrebbe utilizzare la piattaforma della prossima BMW Serie 6. L’auto sarebbe perfetta come base di partenza per la vettura nipponica disponendo infatti di un telaio adatto sia ad una versione coupé, sia ad una cabrio.
Le possibilità sono moltissime e l’attesa per il ritorno sulla scena mondiale della Toyota Supra fa sognare moltissimi appassionati. La sportiva a trazione posteriore della casa Giapponese potrebbe così giungere alla sua quinta serie montando per la prima volta un telaio ed un sistema propulsivo sviluppato da un marchio europeo.

“Dobbiamo accostare le idee di ecologia e divertimento alla guida, senza focalizzarci unicamente sul primo elemento”. Le parole del responsabile design Toyota vengono ora confermate da alcune indiscrezioni riguardanti la sportiva d’alta gamma nota come Supra, ovvero l’automobile forse più adatta nel coniugare prestazioni, ricerca estetica e contenuti tecnologici. A Tokuo Fukuichi venne infatti chiesto di “mandare in corto circuito” gli attuali processi di definizione stilistica. Il designer potrà soddisfare le richieste dei vertici nel progetto che tante volte ha subito ritardi o correzioni in corso d’opera, finalmente approvato e non più vittima di ripensamenti.
Lo scrive Motor Trend, riportando inoltre le principali linee guida indicate in fase di sviluppo. La nuova Supra – lo storico nome non verrà comunque riproposto – monterà una piattaforma ibrida da circa 400 CV, composta da un V6 3.5 (collocato in posizione centrale) e da un modulo elettrico. Quest’ultimo verrà posizionato all’anteriore e contribuirà a formare un sistema di trazione integrale, a sua volta gestito da un cambio CVT ereditato dalla Lexus RX. Motor Trend precisa tuttavia che sarà modificato all’uopo. La nuova coupè Toyota potrebbe essere in vendita dal 2015 a circa 60.000 dollari.
Torniamo a parlare di Toyota Supra: secondo nuovi rumors, la vettura potrebbe essere lanciata sul mercato nel 2015 ed essere propulsa da un sistema ibrido capace di erogare complessivamente circa 400 CV. L’unità endotermica sarebbe costituita dal noto V6 3.5 della Lexus GS 450h, abbinato ad un motore elettrico capace di erogare meno di 100 CV. I dettagli rimangono ancora molto limitati, ma è abbastanza certa la presenza della trazione posteriore in luogo di sofisticati sistemi 4×4.
Lo styling del mezzo potrebbe invece ispirarsi alla FT-HS Concept presentata nel corso del 2007. Il target della nuova supercoupè giapponese rimane la Nissan GT-R, sia per prestazioni che per prezzi. Tuttavia Toyota non starebbe ancora spingendo al massimo delle possibilità su questo progetto: il colosso vuole prima studiare il tipo di accoglienza che il mercato riserverà alla GT 86, ultima fatica progettuale realizzata in collaborazione con Subaru.
Di contro gli ingegneri Toyota sarebbero lavorando su un muletto della versione coupè della GRMN hybrid concept II concept, da commercializzare nel tardo 2014 e dotata dello stesso sistema propulsivo ibrido in forze alla segmento E ibrida di Lexus. Toyota starebbe inoltre nelle ultime fasi di sviluppo della Lexus IS Coupè motorizzata sempre col 3.5 V6 accoppiato ad un motore elettrico. Ciò costringerà Toyota a differenziare i vari prodotti spinti dalla stessa unità motopropulsiva; almeno dal punto di vista delle potenze e dell’erogazione delle stesse.
Via | MotorTrend
Toyota potrebbe presto avviare lo sviluppo della nuova Supra, coupè ad alte prestazioni destinata a posizionarsi, nella gamma del colosso nipponico, sopra la GT 86. Tetsuya Tada, la mente che ha ideato la “Toyobaru”, ritiene infatti che l’offerta di sportive Toyota possa facilmente espandersi sia verso l’alto che verso il basso. Non è infatti escluso che, sotto la GT 86, possa arrivare una driver’s car ancora più piccola e meno potente, destinata a “fare la festa” ad auto come la MX-5. La nuova Supra potrebbe invece essere nuovamente sviluppata in collaborazione con Subaru e dovrebbe distinguersi per il motore a 6 cilindri e la trazione posteriore.
Sarà curioso notare come, eventualmente, sarà gestita la questione prezzi e potenze: considerando il presunto arrivo di una versione da 250 CV della GT 86, la nuova Supra potrebbe veleggiare verso i 350/400 CV. La vettura si collocherebbe quindi a livello di Nissan 370Z e Porsche Cayman S; a limte a livello della Carrera S. Ciò significherebbe lasciare campo libero alla ben più potente ed esclusiva GT-R, arrivata ormai a quota 550 CV, nonché alle versioni più potenti della nuova 911.
Con una Lexus LFA così limitata e costosa, ed una Supra prestazionalmente così distante dalla GT-R, Toyota rischierebbe, almeno su carta, di risultare incapace di produrre un mezzo tecnicamente valido come la supercoupè di Nissan. Un problema che potrebbe essere evitato sviluppando versioni ad alte prestazioni sulla base della Supra stessa, oppure concependo un modello totalmente inedito da porre nella fascia di prezzo dei 100.000 euro. Ed in tutto ciò, bisognerà capire quanto Subaru sarà interessata ad uno sviluppo congiunto di modelli così estremi.
Via | smh.com
Lexus presenterà durante il Tokyo Motor Show (3-11 dicembre) una LFA ancora più sportiva ed aggressiva, chiamata proprio Tokyo Edition e caratterizzata da nuovi elementi in fibra di carbonio. Il magazine Car dà per certo l’utilizzo del tetto in fibra e di un nuovo spoiler regolabile, mentre il corpo vettura riceverà componenti più vistosi e particolari appositi. Questi accessori contribuiranno ad aumentare di circa 40.000 euro il già stratosferico prezzo della sportiva giapponese, che in versione “liscia” ammonta a 375.000 euro. Nessun futuro invece per la LFA Roadster, accantonata per il timore di un flop commerciale.
Car anticipa inoltre i piani del gruppo Toyota relativi all’introduzione di nuove sportive. Il basso di gamma verrà occupato da una hatchback a trazione anteriore (rumor parlano di una CT200h al peperoncino), mentre nella fascia medio/alta del listino troverà posto la rediviva Supra. Questa vettura avrebbe sconfitto le finora molteplici perplessità della dirigenza ed ha quindi guadagnato un ticket per la grande serie, con validità a partire dal 2014. Car cita ovviamente la FT-86 ed accenna ad un cambio storico in seno alla divisione Lexus F: i nuovi motori rinunceranno alle elevate cubature ed ai cc di troppo per adottare la politica del downsizing.

Toyota -è notizia dei giorni scorsi- ha rinnovato il 16 luglio il suo trademark sul nome Supra negli Stati Uniti: se fino a poco fa quelle sul ritorno della coupé nella gamma del costruttore giapponese erano solo chiacchiere -per quanto fondate- la notizia di oggi è un indizio veramente “pesante” nella direzione di una conferma dei sospetti.
Il costruttore ovviamente si ostina a non commentare le notizie, ma diventa sempre più difficile nascondersi dietro il classico muro di silenzio: la riesumazione di un vecchio marchio registrato espirato nel 2006 è ovviamente una manovra ben lontana dall’essere casuale.
La novità -siamo sempre nel campo delle ipotesi-, rispetto a quanto già sapevamo è che la denominazione Supra potrebbe andare a identificare non già la derivata di serie della FT-HS, concept ibrida presentata al Salone di Detroit del 2007, bensì la FT-86, prototipo ad alimentazione tradizionale lanciato al più recente Salone di Tokyo del 2009.
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Akio Toyoda, numero uno di Toyota, l’ha detto chiaro e tondo: “Voglio fare una nuova Supra“. Il presidentissimo si è dunque pronunciato su una questione che sta a cuore a molti appassionati, ansiosi di celebrare l’arrivo dell’erede dell’omonima coupé prodotta in quattro generazioni dal 1979 al 2002.
Ad ostacolare le intenzioni del numero uno della casa tuttavia, che vorrebbe anche rivestire un ruolo importante nella direzione dello sviluppo del modello, c’è il parere contrario degli azionisti di riferimento, che non sono del tutto convinti della bontà del progetto.
In ogni caso, la nuova Supra sognata da Toyoda-san dovrebbe prendere le mosse dalla FT-HS, prototipo presentato al Salone di Detroit nel 2007. Nel caso in cui il parere del presidente dovesse avere la meglio, la quinta generazione della Supra conterà dunque su una meccanica ibrida, costituita da un 3.5 V6 abbinato ad un motore elettrico, accoppiata che sulla concept fruttava 400 CV complessivi.
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