
Nuovo richiamo per Toyota, stavolta relativo a 50.000 SUV Sequoia venduti nel 2003 negli Stati Uniti. Secondo gli esperti del National Highway Traffic Safety Administration (NHTSA) i sistemi di controllo di stabilità e trazione del veicolo possono attivarsi in maniera errata e generare un rallentamento non voluto del veicolo. Questo avviene senza che si accendano le luci di stop, creando quindi un potenziale pericolo per il traffico.
Toyota ha replicato specificando che il sistema VSC si può attivare, in situazioni particolari, a velocità inferiori a 9 miglia orarie, limitandosi a far accelerare in maniera meno rapida il veicolo rispetto al normale, senza che questo abbia causato incidenti. La particolare situazione della casa Giapponese, travolta da una serie di richiami per Toyota e Lexus, ha comunque spinto i vertici a lanciare un richiamo volontario delle vetture per modificare il software e scongiurare qualsiasi problema per gli utenti.
Toyota presenta la seconda generazione del proprio SUV Full-Size per il mercato americano al salone di Los Angeles. Il nuovo Sequoia, basato sulla piattaforma del pick up Tundra, nasce da un attento studio delle esigente e dei gusti del mercato: i tecnici hanno passato 2 anni a capire meglio le tedenze e le reali necessità dei clienti, in modo da creare il miglior prodotto possibile, vivendo la realtà quotidiana della famiglia media americana. Il risultato è un veicolo più potente, più grande e spazioso del primo modello, nato nel 2000, ma anche più attento all’ambiente. L’attenzione dei Giapponesi si è concentrata in ogni dettaglio, dal miglior feeling dei tasti sul cruscotto alla minor forza necessaria per chiudere il portellone, dal maggior angolo di apertura delle portiere ai ganci nel bagagliaio per le borse della spesa.