Toyota presenta a Francoforte la nuova Yaris, la Prius+, la Prius Plug-in Hybrid, la Avensis Restyling e una nuova versione della FT-86 II Concept. Della nuova Yaris abbiamo già parlato durante la nostra recente prova su strada, con la nuova generazione svelata in Germania sia nella versione 3 che in quella 5 porte, con dimensioni leggermente cresciute rispetto al passato e nuovi sistemi multimediali.
La gamma Prius si arricchisce del modello Plug-in Hybrid e della Prius+: la prima offre la possibilità di ricaricare i nuovi accumulatori al litio dalla spina di casa, ottenendo circa 23 km di autonomia ad emissioni zero, mentre la seconda è la versione definitiva della annunciata monovolume ibrida 7 posti. La plug-in Hybrid sarà in vendita nel corso del 2012 ad un prezzo inferiore ai 37.000 Euro, incentivi Esclusi e promette valori record: 2,1 l/100 km, 49 g/km di Co2, autonomia totale di 1000 km a fronte di una velocità massima di 180 km/h ed una accelerazione 0-100 km/h in 10,7 secondi. La Prius+, grazie anche al cx di 0,28 riesce a dichiarare 4,3 l/100 km e 99 g/km di CO2
La Avensis riceve invece un restyling, dedicato sopratutto al frontale che si arricchisce di nuovi Led diurni, mentre le motorizzazioni sono state aggiornate, con riduzioni di consumi ed emissioni che raggiungono il 15%, fino ai 119 g/km della 2.0 D4D 126 Cv; nuovi anche lo sterzo, il setup delle sospensioni ed alcuni dettagli delle finiture, così come i sistemi multimediali. La FT86-II Concept, infine, viene presentata nuovamente con la nuova colorazione Fusion Orange, per mantenere vivo l’interesse verso la coupè a trazione posteriore con motore boxer di origine Subaru che sarà finalmente svelata a fine 2011 al Salone di Tokyo.
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Toyota ha ufficializzato il debutto della Prius Plug-in Hybrid al salone di Francoforte. Si tratta della versione di serie del prototipo già presentato e da mesi oggetto di svariati test, pronto a rispondere alla concorrenza nel settore delle ibride. La tecnologia PHEV rappresenta il nuovo primato della casa Giapponese e propone nuove batterie agli ioni di litio che permettono un consumo medio di appena 2,2 l/100 km, con emissioni di appena 49 g/km. Esteticamente l’auto non subisce alcuna modifica rispetto al modello attuale, ad esclusione di uno sportello specifico per la presa di corrente esterna.
La Prius Plug-in potrà viaggiare in modalità totalmente elettrica per molto più tempo rispetto al passato (il dato ufficiale non è ancora disponibile) e potrà ricaricare le batterie tramite una presa elettrica: anche su questo argomento, mancano ancora informazioni sui tempi e sulle modalità di ricarica disponibili, che saranno svelate proprio in occasione del salone Tedesco. Per avere un riferimento, la concept della Prius Plug-in dichiarava a suo tempo una percorrenza di circa 20 km in modalità emissioni zero.
Toyota presenterà la Prius plug-in Hybrid nel 2012, utilizzando nuove batterie agli ioni di litio e nel 2014 questa tecnologia diventerà l’unica disponibile. Secondo AutomotiveNews i consumi toccheranno i 60 km/l ed il modello non subirà particolari variazioni di prezzo. La tecnologia Plug-in Hybrid rappresenterà nei prossimi anni la soluzione di compromesso più appetibile, ma Toyota non rinuncerà alla ricerca sui veicoli totalmente elettrici: in attesa di stabilire regole precise per la creazione di infrastrutture di ricarica capillari, la versione elettrica della IQ debutterà già nel 2012, con batterie al litio ed autonomia di circa 105 km, mentre negli Stati Uniti è attesa la versione ad emissioni zero della Rav4 sviluppata in collaborazione con Tesla.
In totale, Toyota presenterà 11 modelli ibridi entro il 2012, considerando restyling e modelli inediti, mentre il target della sola Prius Plug-in Hybrid è di circa 50.000 esemplari all’anno: rispetto ai 700.000 esemplari ibridi venduti nel 2010, la casa Giapponese intende raggiungere la quota di 1 milione di auto all’anno nel 2015.

100 Toyota Prius plug-in e la necessaria infrastruttura elettrica per un progetto dimostrativo a Strasburgo: l’auto ecologica arriva anche così, con accordi fra il produttore francese di energia EDF, la città di Strasburgo e il produttore giapponese di automobili che allo scorso Salone di Francoforte ha presentato la versione plug-in della celebre Prius. La città di Strasburgo si è impegnata a prendere in leasing 5 Prius e ad offrire le restanti ad istituzioni pubbliche e aziende private. La rete infrastrutturale prevede 150 punti di ricarica.
Questo progetto fa parte di un disegno più ampio che coinvolge 600 Prius con tecnologia plug-in su 4 continenti, interessando paesi come il Giappone, l’Australia, gli Stati Uniti, il Canada ma anche la Svezia, la Francia e il Regno Unito. Ad, Oslo, ad esempio, la sperimentazione durerà tre anni con 200 Prius PHV equipaggiate con batterie al litio, ricaricabili attraverso comuni prese di corrente.
La Prius PHV può essere usata in modalità completamente elettrica per le brevi distanze (quindi con una guida silenziosa e a zero emissioni) oppure in modalità full hybrid per percorsi più lunghi, riducendo i consumi di carburante e le emissioni di Co2. “La tecnologia ibrida plug-in è la strada per la sostenibilità ambientale” ha detto il vice presidente di Toyota, Takeshi Uchiyamada. “PHV è il sistema più pratico per aumentare l’uso dell’energia elettrica nel trasporto personale quotidiano. Ora dobbiamo capire se il mercato è pronto per questa tecnologia e qui a Strasburgo lanciamo il progetto di leasing di Prius PHV”. Dopo il salto, un video della Toyota Prius PHV per le strade di Strasburgo.
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Per i prossimi tre anni, a partire da giugno, Toyota proseguirà lo sviluppo della Prius plug-in fra le vie di Oslo. La dirigenza del gruppo giapponese ha infatti firmato un documento d’intesa con Jøran Kallmyr, assessore alle politiche ambientali della città norvegese, per favorire e velocizzare la genesi della Prius plug-in. Duecento di queste, in particolare, verranno affidate ad altrettanti clienti con formula di noleggio. La Prius PHV è equipaggiata con batterie al litio – più evolute rispetto agli attuali accumulatori al nichel – che potranno essere ricaricate da una comune presa di corrente.
“Tutela ambientale e mobilità sostenibile sono alcuni fra i temi considerati come basilari dall’attuale amministrazione”, ha commentato Kallmyr. “Olso punta a ricoprire un ruolo da città leader nello sviluppare soluzioni per ridurre le emissioni, anche attraverso la partnership con aziende”.
Nel suo piccolo, la Auris ASD Full Hybrid rappresenta una rivoluzione per il marchio Toyota: scaduta l’”esclusiva” morale della Prius, la due volumi sarà la prima vettura “adattata” alla doppia motorizzazione. Con stile tradizionale privo di mansioni aerodinamiche, sebbene il cX sia contenuto a 0.28. L’Auris ibrida può così accelerare da 0 a 100 km/h in 10 secondi, emettendo appena 100 grammi di CO2 al chilometro.
Valori difficili da commentare senza i dati relativi a cilindrata e potenza; Toyota, purtroppo, ha deciso così. L’appetibilità dello stand è altresì garantita dalla Prius Plug-in Hybrid, prodotta in 150 esemplari (affidati in leasing) a partire dal prossimo anno. La sua particolarità consiste nella presenza di un pacchetto di batterie agli ioni di litio, con cui la berlina può percorrere venti chilometri in modalità completamente elettrica.
Presenti anche le iQ in allestimenti For Sports e Collection, piuttosto velleitarie rispetto alle sorelle ma sviluppate per illustrare future possibilità di personalizzazione.
Toyota presenterà a Francoforte due prototipi importantissimi: Auris HSD Full Hybrid e Prius Plug-in Hybrid. La Auris è il primo esempio della integrazione della tecnologia Hybrid Sinergy Drive nella gamma standard, una strategia che porterà tutte le auto del costruttore giapponese a proporre l’alimentazione ibrida con possibilità di utilizzare motori elettrici ed endotermici sia separatamente, sia allo stesso tempo.
La Prius Plug-in Hybrid, realizzata sulla base della attuale Prius di terza generazione, rappresenta l’evoluzione della tecnologia ibrida Toyota. Questa versione è dotata di batterie al litio, a differenza di quelle al Nichel della Prius normale e può essere ricaricata da una comune presa di corrente, in modo da aumentare considerevolmente l’autonomia in modalità Zero Emissioni. Nel 2010 saranno costruiti 150 esemplari, che saranno dati con una formula di noleggio ad alcuni clienti Europei.
In occasione del salone di Francoforte, Toyota introdurrà anche il nuovo modello del Land Cruiser e due concept basate sulla IQ: si tratta degli allestimenti For Sports e Collection, che mostrano alcune possibilità di personalizzazione della city car nipponica per una probabile futura gamma più ampia rispetto a quella attuale.