Come per gli altri grandi costruttori, anche per Toyota torniamo sulle novità del Salone di Ginevra, proponendovi le informazioni ufficiali e tutte le nuove foto (ben 111 in questo caso!) dei modelli presentati alla rassegna elvetica.
La protagonista per la casa giapponese è stata senza dubbio la nuova Auris, rinnovata a tre anni dal lancio del modello originario. Il restyling, che sarà in vendita già durante questa primavera, è migliorato sotto il profilo “ambientale”, riducendo consumi ed emissioni delle motorizzazioni in gamma grazie alle soluzioni Toyota Optimal Drive.
Da metà 2010 poi, arriverà la Auris HSD, la ibrida imparentata con la Prius. Si tratta di una vera prima assoluta nel segmento C per questo tipo di alimentazione. Esclusa la HSD, la Auris si è fatta comunque più pulita: la media delle emissioni della gamma è scesa da 152 a 140 g/km di CO2.
Novità Toyota Salone di Ginevra 2010
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Altro costruttore giapponese, altra lunga serie di novità: come Nissan, anche Toyota ha preparato per il Salone di Ginevra 2010 parecchi debutti. Si parte con la Auris Hybrid Synergy Drive e si arriva alla presentazione europea della FT-86. Nel mezzo ci sono il lancio dei restyling di Auris e RAV4. Comprimaria sullo stand jap è stata la iQ Collection.
La Auris ibrida rappresenta il primo passo verso l’adozione della propulsione ibrida su tutta la gamma Toyota entro il 2020. Il suo debutto avviene in concomitanza con il lancio del restyling del modello che, con l’occasione, introduce su quattro motorizzazioni il sistema Toyota Optimal Drive.
La Auris restyling è migliorata anche dentro in termini di qualità, ergonomia ed equipaggiamenti. Per quanto riguarda invece la RAV4, il nuovo design dell’anteriore ha forse appesantito un po’ l’insieme della linea. D’altro canto, anche qui l’ampliamento della gamma Toyota Optimal Drive ha fatto molto in termini di consumi ed emissioni.
Ginevra 2010: la conferenza stampa e lo stand Toyota
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Una Aston Martin Cygnet priva di camuffature è stata sorpresa nel quartiere di Soho, a Londra. Quelle che sembrano delle foto spia molto poco casuali, ci mostrano la city car di lusso del brand inglese, realizzata partendo dalla Toyota IQ, personalizzata e rifinita secondo i canoni stilistici ed i livelli qualitativi necessari a guadanarsi il logo della casa di Gaydon.
La Cygnet sarà costruita in 2000 esemplari e potrà essere acquistata solo da clienti che già possiedono una Aston Martin “vera”, ad un prezzo che dovrebbe avvicinarsi a 22.000 €. Sarà svelata ufficialmente al salone di Ginevra come vero e proprio tender cittadino per i facoltosi clienti che non hanno intenzione di usare V8 Vantage, DB9, DBS o Rapide in mezzo al traffico.
Via | Secretnewcars
Continua a leggere: Aston Martin Cygnet: Foto spia in centro a Londra
Lo avevamo scritto ieri e oggi è arrivata la conferma da parte di Toyota Europe: il richiamo per i potenziali problemi al pedale dell’acceleratore si allarga al Vecchio Continente. Di seguito riportiamo tutti i dettagli della campagna, che la casa ha reso noti oggi.
I modelli richiamati sono otto: Aygo (esemplari prodotti tra febbraio 2005 e agosto 2009), iQ (novembre 2008-novembre 2009), Yaris (novembre 2005-settembre 2009), Auris (ottobre 2006-5 gennaio 2010), Corolla (ottobre 2006-dicembre 2009), Verso (febbraio 2009-5 gennaio 2010), Avensis (novembre 2008-dicembre 2009) e RAV4 (novembre 2005-novembre 2009).
Il numero preciso di esemplari coinvolti non è ancora noto, ma potrebbe raggiungere le 1.800.000 unità. Il richiamo, sottolinea la casa, non riguarda alcun modello Lexus. “Questa situazione sta creando molte preoccupazioni e ce ne dispiaciamo profondamente” ha dichiarato Tadashi Arashima, numero uno di Toyota Europe. “Vogliamo comunque rassicurare i clienti: il problema si verifica solo in circostanze estremamente rare. Il richiamo annunciato oggi è una misura preventiva volta a garantire la massima sicurezza dei clienti” ha concluso Arashima.
Continua a leggere: Toyota: confermato l'allargamento all'Europa del richiamo per l'acceleratore
Scion presenterà al salone di Detroit un prototipo derivato dalla Toyota IQ, con motorizzazione ibrida. Si tratterà con ogni probabilità di una variante a 5 porte derivata dalla IQ, che darà vita nel 2011 ad una famiglia di modelli che comprenderanno anche una berlina 4 porte, la IQ originale ed una versione cabriolet conosciuta al momento come IQ Sports. Per tutte, le motorizzazioni saranno 1,3 benzina (lo stesso della versione Europea) ed un 1,5 ibrido da circa 120 Cv: la ipotetica IQ Hybrid 5 porte potrebbe costare circa 5000 Dollari in meno della Prius, con prezzi a partire da circa 15.000 Dollari.
Sarà interessante scoprire nel dettaglio la strategia del brand Toyota dedicato ai modelli più economici ed alla clientela giovane: questa serie di modelli inediti potrebbe essere riservata all’America, oppure rappresentare un test per poi proporre le vetture su altri mercati.




Via | InsideLine
Aston Martin ha svelato la Cygnet Concept, utilitaria su base Toyota iQ sviluppata per ricoprire il ruolo del tender, del raffinato commuter. “Gli acquirenti potranno personalizzarla con lo stesso programma delle nostre supercar”, disse qualche tempo fa Ulrich Bez, amministratore delegato del costruttore britannico. Ed infatti, a guardare l’interno, vien quasi da strabuzzare gli occhi per qualità e finiture.
Da sottolineare anche le pretenziose prese d’aria sul cofano motore, e la fanaleria posteriore a ferro di cavallo disegnata per richiamare i gruppi ottici dalle coupé di Gaydon. L’Aston Martin Cygnet verrà commercializzata nel corso del 2010, con un prezzo (stimato) di 32.000 Dollari per il mercato statunitense .
(Ringraziamo i nostri lettori “AleArturo” e “jaguarissima” per la segnalazione)
Continua a leggere: Aston Martin Cygnet: prime immagini ufficiali

Citroën C3 Picasso, Mercedes-Benz Classe E, Opel Astra, Peugeot 3008, Skoda Yeti, Toyota iQ e Volkswagen Polo. Questa, in rigoroso ordine alfabetico, è la lista delle sette auto destinate a contendersi il premio “Car of The Year 2010”. La vincitrice verrà proclamata dai 59 giornalisti votanti il prossimo 27 novembre, e riceverà tre giorni dopo lo scettro detenuto dalla Opel Insignia.
È curioso osservare le quote di vittoria attribuite dal bookmaker inglese Agipronews, che vede già incoronata la Polo (2.50); seguono a debita distanza Astra (4.50) e C3 Picasso quotata 7.
Continua a leggere: Car of The Year 2010: indicate le sette finaliste
Tra le tante novità presentate al Salone di Tokyo 2009, una delle più interessanti messe in campo da Toyota è la FT-EV II, erede spirituale dell’omonimo prototipo presentato a gennaio al Salone di Detroit.
La piccola FT-EV II è un prototipo elettrico volutamente ispirato alle forme della iQ, ma evoluto dal punto di vista progettuale rispetto alla progenitrice di Detroit: qui la propulsione elettrica ha portato benefici in termini di abitabilità e radicali novità a livello di interior design. L’assenza del volante e del piantone dello sterzo, sostituiti da una connessione drive-by-wire, ha trasformato l’abitacolo della iQ in quello di una quattro posti a (quasi) tutti gli effetti.
Tra l’altro, nei futuristici interni della FT-EV II manca completamente il cruscotto, sostituito da una strumentazione assolutamente “minimal”, e i gusci dei sedili sono estremamente sottili: l’abitabilità e la sensazione di spazio a bordo ringraziano. In attesa di una non ancora confermata versione di serie.
Continua a leggere: Salone di Tokyo 2009: i dettagli della Toyota FT-EV II
Aston Martin sta portando avanti il progetto Cygnet. La casa inglese sembra davvero intenzionata a trasformare in realtà l’idea di una city car esclusiva, della quale per ora non si sono viste che poche immagini del prototipo. Derivata dalla Toyota IQ, la Cygnet sembra destinata al debutto nel 2010, ad un prezzo ipotizzato di circa 32.000 Dollari, il doppio della piccola giapponese originale.
Secondo le indiscrezioni raccolte, Toyota spedirà le IQ complete alla fabbrica inglese Aston Martin di Gaydon, dove saranno modificati interni ed esterni senza toccare la meccanica. Il risultato sarà una city car esclusiva, con finiture di pregio ed un marchio di qualità sul cofano, unita alla affidabilità e sicurezza della piccola vettura giapponese, della quale sono previsti circa 4000 esemplari ogni anno.
Via | Egmcartech
Continua a leggere: Aston Martin Cygnet: nel 2010 a circa 32.000 Dollari
Fatte salve la nuova Land Cruiser 150 e le due show-car su base iQ, le grandi novità Toyota per il Salone di Francoforte 2009 sono all’insegna dell’ecologia, tematica sempre più al centro delle attenzioni della casa. I due prototipi Auris HSD Full Hybrid e Prius Plug-In Hybrid indicano chiaramente la strada che percorrerà il colosso giapponese negli anni futuri per ridurre consumi ed emissioni.
La Auris HSD nasce con il pensiero rivolto al mercato europeo, che sì, ha mostrato di amare le ibride pure se con forme poco convenzionali (vedi il successo della Honda Insight), ma rimane pur sempre il regno delle berline medie compatte. Segmento nel quale la Auris HSD porterà una decisa ventata di novità.
La concept, con la sua propulsione full hybrid, rappresenta il primo passo verso l’ibridizzazione graduale di tutta la gamma Toyota, con i conseguenti benefici sotto i più diversi punti di vista. L’accelerazione dell’Auris HSD, per esempio, avverrà in circa 10 secondi, a fronte di consumi irrisori ed emissioni di CO2 da trendsetter del segmento, inferiori cioè ai 100 g/km.
Salone di Francoforte 2009: le novità Toyota
Continua a leggere: Salone di Francoforte 2009: foto ufficiali e dettagli delle novità Toyota
Nel suo piccolo, la Auris ASD Full Hybrid rappresenta una rivoluzione per il marchio Toyota: scaduta l’”esclusiva” morale della Prius, la due volumi sarà la prima vettura “adattata” alla doppia motorizzazione. Con stile tradizionale privo di mansioni aerodinamiche, sebbene il cX sia contenuto a 0.28. L’Auris ibrida può così accelerare da 0 a 100 km/h in 10 secondi, emettendo appena 100 grammi di CO2 al chilometro.
Valori difficili da commentare senza i dati relativi a cilindrata e potenza; Toyota, purtroppo, ha deciso così. L’appetibilità dello stand è altresì garantita dalla Prius Plug-in Hybrid, prodotta in 150 esemplari (affidati in leasing) a partire dal prossimo anno. La sua particolarità consiste nella presenza di un pacchetto di batterie agli ioni di litio, con cui la berlina può percorrere venti chilometri in modalità completamente elettrica.
Presenti anche le iQ in allestimenti For Sports e Collection, piuttosto velleitarie rispetto alle sorelle ma sviluppate per illustrare future possibilità di personalizzazione.
La Gazoo Racing Toyota IQ sarà disponibile sul mercato Giapponese in soli 100 esemplari. Si tratta di un allestimento sportivo della IQ realizzato dal tuner che ha portato in gara alla 24 del Nurburgring la Lexus LF-A ufficiale e che, per l’occasione, ha effettuato una serie di interventi mirati ad enfatizzare il piacere di guida della city car giapponese.
Per questo, pur mantenendo il motore 4 cilindri 1,3 litri in versione standard, moltissimi particolari meccanici sono stati modificati. E’ stato infatti montato un cambio manuale a 6 rapporti al posto del CVT di serie, i freni sono stati maggiorati, l’assetto sportivo è stato ribassato di 30mm ed un nuovo impianto di scarico sportivo fa capolino dal rinnovato paraurti posteriore, che fa parte di un kit aerodinamico completo.
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