La prossima Toyota di segmento C verrà nuovamente battezzata Corolla, prolungando così una tradizione risalente al 1966 e interrotta quattro anni fa dalla sfortunata Auris. Proprio i suoi scarsi risultati commerciali avrebbero suggerito ai dirigenti Toyota di attuare una clamorosa marcia indietro, affidandosi ad un nome più evocativo e memorabile, la cui traduzione in latino significa “piccola corona”. Il marchio giapponese continua a vendere la Corolla negli Stati Uniti, dov’è giunta alla decima generazione e dove raccoglie notevoli riscontri di pubblico: in 45 anni ne sono stati prodotti oltre 35 milioni (record assoluto) ed un nuovo esemplare è venduto a livello globale ogni 40 secondi.
La nuova Toyota Corolla europea, secondo quanto scrive AutoBild, sarà di qualche centimetro più lunga rispetto ai 4.22 metri della Auris e monterà un 4 cilindri turbo da circa 200 CV, “controbilanciato” da una versione ibrida con nuove batterie agli ioni di litio. Il debutto è atteso durante l’autunno 2012.
Toyota ha confermato in comunicato ufficiale che la nuova generazione della Auris sarà lanciata nel corso del 2012. La nuova vettura di segmento C sarà assemblata esclusivamente negli stabilimenti inglesi di Burnaston nel Derbyshire, che saranno aggiornati con un investimento di 265 milioni di Euro. La fabbrica Europea diventerà l’unico sito produttivo per tutte le versioni, sia benzina che diesel che ibrida. Apprendiamo così che è stata confermata la discendente della attuale Auris HSD, anche se per il momento non esistono anticipazioni di alcun tipo in merito a design e contenuti tecnici del nuovo modello, che potrebbe comunque mantenere la denominazione commerciale attuale, lasciando invece il nome Corolla per una versione berlina dello stesso modello che non sarà disponibile in Europa.
Secondo precedenti anticipazioni, la nuova Auris dovrebbe proporre una inedita gamma di propulsori benzina turbocompressi ed utilizzare lo Start-Stop sulla maggior parte delle versioni, mentre il design dovrebbe allinearsi con quello della recente Yaris. Resta solo da capire se la vettura debutterà, almeno come concept, già al salone di Ginevra oppure se sarà necessario attendere quello di Parigi nell’estate prossima.
Come funziona il Toyota Hybrid Synergy Drive che equipaggia la recente variante ibrida della Auris? Anche per chi non conosce il tedesco è facile comprendere i meccanismi che regolano i flussi di energia tra il motore termico, l’elettrico e l’accumulatore, il ruolo del sistema di recupero dell’energia in frenata e così via. E pure il grottesco protagonista del video (perfetto prototipo del più becero tamarro tedesco) pare afferrare un concetto tanto semplice quanto intelligente…
Ecco le prime foto spia della nuova Toyota Auris, beccata nei test di collaudo per le strade dell’Italia meridionale. Osservando le immagini, la nuova hatchback di Nagoya appare più lunga e più alta dell’attuale. Stando a quanto riportato dal sito “SpyShots.nl“, la vettura camuffata delle foto spia era una versione ibrida HSD. Questa tecnologia ha debuttato poco tempo fa sulla Auris, sottoposta quest’anno al restyling di metà carriera.
Tuttavia, la nuova auto compatta di Toyota porterà con sé altre interessanti novità, a partire dal nome. Infatti, la Casa di Nagoya starebbe pensando di riproporre la famosa denominazione Corolla, dato che la Auris in Europa non ha raccolto il successo sperato. Inoltre, il sistema Stop&Start sarà di serie su tutte le versioni e sotto il cofano sarà presente anche il nuovo motore benzina a 4 cilindri con iniezione diretta e turbo. La nuova Toyota Auris debutterà sul mercato nel 2012, esattamente cinque anni dopo la prima generazione che è stata introdotta nel 2007.
“AutoExpress” ha provato la Toyota Auris HSD, la variante ibrida della compatta della Casa giapponese. I colleghi del sito britannico hanno confrontato anche i dati raccolti dal loro test drive con quelli delle auto alimentate a gasolio dello stesso segmento, nonché con la Prius che ha fornito lo schema Hybrid Sinergy Drive alla Auris, in quanto composto dal motore 1.8 VVT-i a benzina che, abbinato al propulsore elettrico, eroga 136 CV di potenza, consumando 4,1 litri di carburante per 100 km ed emettendo solo 99 g/km di CO2.
La Toyota Auris HSD ha debuttato ufficialmente al Salone di Ginevra in corso e, intanto, la Casa di Nagoya ha rilasciato un video ufficiale della rinnovata compatta nipponica, ora disponibile anche con la propulsione ibrida. Lo schema è lo stesso della Prius, composto dal motore termico 1.8 VVT-i che, abbinato ad un propulsore elettrico, sviluppa complessivamente una potenza massima di 136 CV. La Toyota Auris ibrida si distingue soprattutto per i bassi consumi e le emissioni contenute: rispettivamente, 4,1 litri di benzina per percorrere 100 km e solo 99 g/km di CO2.
Come per gli altri grandi costruttori, anche per Toyota torniamo sulle novità del Salone di Ginevra, proponendovi le informazioni ufficiali e tutte le nuove foto (ben 111 in questo caso!) dei modelli presentati alla rassegna elvetica.
La protagonista per la casa giapponese è stata senza dubbio la nuova Auris, rinnovata a tre anni dal lancio del modello originario. Il restyling, che sarà in vendita già durante questa primavera, è migliorato sotto il profilo “ambientale”, riducendo consumi ed emissioni delle motorizzazioni in gamma grazie alle soluzioni Toyota Optimal Drive.
Da metà 2010 poi, arriverà la Auris HSD, la ibrida imparentata con la Prius. Si tratta di una vera prima assoluta nel segmento C per questo tipo di alimentazione. Esclusa la HSD, la Auris si è fatta comunque più pulita: la media delle emissioni della gamma è scesa da 152 a 140 g/km di CO2.
Novità Toyota Salone di Ginevra 2010
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Altro costruttore giapponese, altra lunga serie di novità: come Nissan, anche Toyota ha preparato per il Salone di Ginevra 2010 parecchi debutti. Si parte con la Auris Hybrid Synergy Drive e si arriva alla presentazione europea della FT-86. Nel mezzo ci sono il lancio dei restyling di Auris e RAV4. Comprimaria sullo stand jap è stata la iQ Collection.
La Auris ibrida rappresenta il primo passo verso l’adozione della propulsione ibrida su tutta la gamma Toyota entro il 2020. Il suo debutto avviene in concomitanza con il lancio del restyling del modello che, con l’occasione, introduce su quattro motorizzazioni il sistema Toyota Optimal Drive.
La Auris restyling è migliorata anche dentro in termini di qualità, ergonomia ed equipaggiamenti. Per quanto riguarda invece la RAV4, il nuovo design dell’anteriore ha forse appesantito un po’ l’insieme della linea. D’altro canto, anche qui l’ampliamento della gamma Toyota Optimal Drive ha fatto molto in termini di consumi ed emissioni.
Ginevra 2010: la conferenza stampa e lo stand Toyota
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All’imminente Salone di Ginevra sarà presentata la nuova Toyota Auris, oggetto del restyling di metà carriera a distanza di tre anni dal debutto. La vettura sarà disponibile in Italia dal weekend del 20 e 21 marzo prossimo. La compatta giapponese si presenta rinnovata nell’estetica con un nuovo design, adeguato al family feeling degli ultimi modelli Toyota. Inoltre, sono cresciute anche le dimensioni: la Auris ora è lunga 425 cm, larga 176 cm, alta 152 cm, mentre il passo misura 260 cm.
L’auto è stata migliorata anche nel comfort, con gli interni arricchiti di nuovi materiali, tra cui il nuovo tessuto Tatami per i sedili e le uscite USB e AUX per i lettori MP3. A livello meccanico sono state introdotte nuove sospensioni, mentre i motori hanno adottato la tecnologia Toyota Optimal Drive. Ma la novità più interessante della Auris restyling è l’arrivo della variante HSD, acronimo di Hybrid Sinergy Drive, ovvero la versione a propulsione ibrida, dotata dello stesso sistema “Full Hybrid” della Prius.
La Toyota Auris HSD è equipaggiata con il motore termico 1.8 VVT-i che abbinato ad un propulsore elettrico sviluppa complessivamente una potenza massima di 136 CV. La Auris ibrida consuma solo 4,1 litri per 100 km, emettendo 99 g/km di CO2. La rinnovata hatchback di Nagoya è disponibile anche con due motorizzazioni a benzina e due diesel.
Lo avevamo scritto ieri e oggi è arrivata la conferma da parte di Toyota Europe: il richiamo per i potenziali problemi al pedale dell’acceleratore si allarga al Vecchio Continente. Di seguito riportiamo tutti i dettagli della campagna, che la casa ha reso noti oggi.
I modelli richiamati sono otto: Aygo (esemplari prodotti tra febbraio 2005 e agosto 2009), iQ (novembre 2008-novembre 2009), Yaris (novembre 2005-settembre 2009), Auris (ottobre 2006-5 gennaio 2010), Corolla (ottobre 2006-dicembre 2009), Verso (febbraio 2009-5 gennaio 2010), Avensis (novembre 2008-dicembre 2009) e RAV4 (novembre 2005-novembre 2009).
Il numero preciso di esemplari coinvolti non è ancora noto, ma potrebbe raggiungere le 1.800.000 unità. Il richiamo, sottolinea la casa, non riguarda alcun modello Lexus. “Questa situazione sta creando molte preoccupazioni e ce ne dispiaciamo profondamente” ha dichiarato Tadashi Arashima, numero uno di Toyota Europe. “Vogliamo comunque rassicurare i clienti: il problema si verifica solo in circostanze estremamente rare. Il richiamo annunciato oggi è una misura preventiva volta a garantire la massima sicurezza dei clienti” ha concluso Arashima.
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Toyota ha diramato pochi minuti fa le prime foto e i primi dettagli della Auris restyling: il modello sarà presentato in marzo al Salone di Ginevra e promette migliorie sotto tutti gli aspetti. Le novità più evidenti nelle immagini che vi proponiamo riguardano ovviamente il design, ma la casa giapponese annuncia anche materiali interni di qualità superiore ed una gamma motori particolarmente rispettosa dell’ambiente.
La Auris restyling sarà in vendita dalla prossima primavera in due motorizzazioni benzina e due diesel, tutte dotate del pacchetto di soluzioni Toyota Optimal Drive, in grado di massimizzare le prestazioni riducendo in modo significativo i consumi e le emissioni.
In estate poi, la gamma sarà completata dalla Auris HSD, variante con la tecnologia full-hybrid della sorella Prius. Grazie a questa ulteriore alternativa, la Auris restyling sarà in grado di offrire “la gamma motori più innovativa ed ecologica nel segmento C” secondo la casa.
Salone di Ginevra 2010: Toyota Auris restyling
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Secondo le anticipazioni di AutoBild, Toyota venderà già dall’estate del 2010 la Auris Ibrida al prezzo di circa 22.000 €. La nuova versione della Auris, anticipata dalla Full Hybrid concept vista a Francoforte, avrà la stessa base meccanica della Prius, con una potenza massima di 136 Cv ed una autonomia in modalità Emissioni Zero di circa 2km.
Se il prezzo fosse confermato, si tratterebbe di una concorrente scomoda per la stessa Prius, disponibile a partire da 26.000 € circa e potrebbe vedersela anche con la più economica Honda Insight. E’ probabile che il debutto della Hybrid coincida con l’arrivo del restyling dell’intera gamma, già anticipato sul mercato interno giapponese.
Via | AutoBild