
La Honda CR-Z di serie dovrebbe arrivare sui mercati occidentali tra la fine del 2009 e i primi del 2010, ma sebbene sia passato meno di un anno dalla presentazione del prototipo a Tokyo 2007, ecco comparire in rete una prima ricostruzione di stile. Per la precisione è stato un lettore tedesco dei nostri amici di CarScoop a cimentarsi nel render.
Lo stile della CR-Z Concept è mantenuto quasi del tutto nei volumi, ma non nelle forme, per le quali l’appassionato ha preferito smussare un po’ i toni del prototipo: via il muso (che secondo qualcuno assomiglia palesemente ad alcuni modelli Maserati) con la grossa calandra, al posto della quale ne è comparsa una più piccola e benvenuto alla fiancata e ai cerchi della Honda Civic. A voi il giudizio sul risultato finale.
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Al Tokyo Motor Show, come è facile immaginarsi dai fantasiosi ingegneri nipponici, si possono incontrare proposte di mobilità che vanno oltre il tradizionale concetto di automobile. Da tanti anni ormai arrivano dal Giappone concept e veicoli al limite del realizzabile o dell’utilizzabile. Un esempio arriva quest’anno da Toyota, che presenta il suo concept i-Real, mezzo a tre ruote per la mobilità personale dotato di passo e altezza variabile.
Secondo Toyota l’i-Real rappresenterebbe per questo tipo di veicoli “un passo avanti verso la commercializzazione nel prossimo futuro”.
Il nuovo concept non è altro che una evoluzione dei precedenti i-unit e i-Swing, qui ancora più vicino all’idea di una evoluta poltrona mobile.

Il prototipo del compatto crossover Mitsubishi cX mostrato in anteprima a Francoforte nel mese di settembre diventerà realtà, come ha affermato un portavoce della casa nipponica al Salone di Tokyo cominciato ieri.
La versione di serie sarà spinta da un 1.8 turbodiesel common rail da 136 CV e avrà una lunghezza complessiva di circa 410 cm, andandosi a collocare nel segmento delle più piccole fuoristrada (come ad esempio la Daihatsu Terios o la Fiat Sedici), che sta prendendo il posto di auto come la prima serie della RAV4 nelle preferenze di chi ha bisogno di un offroad versatile ed allo stesso tempo compatto e maneggevole.
Per quello che riguarda gli altri due prototipi che Mitsubishi ha portato a Tokyo, la i-Miev Sport e la ZT il destino sarà diverso: la prima potrebbe avere qualche chance di sbarcare nel Vecchio Continente, ma non prima del 2009, mentre per la grossa berlina già è stato deciso che la commercializzazione non interesserà i nostri mercati: il portavoce di Mitsubishi Deutschland Albrecht Tautzburg ha infatti ammesso che “per una berlina di 4,95 m. con il marchio Mitsubishi, in Europa non esisterebbe mercato.”
Via | AutoMotorUndSport
Con l’avvio ufficiale del Salone di Tokyo, che apre i battenti proprio in data odierna, Subaru ha rilasciato il comunicato stampa della Impreza WRX STi, contenente (finalmente) tutti i dettagli ufficiali relativi all’auto.
Per chi volesse leggere tutti i dati questo è il comunicato integrale della casa giapponese (.pdf), noi qui ci limitiamo a riassumere i più significativi, che già da soli basteranno a dare un’idea del carattere dell’auto: il motore, un 2.0 4 cilindri boxer turbocompresso, eroga la bellezza di 308 CV a 6400 giri /min. e la coppia raggiunge il valore massimo di 422 Nm a 440 giri.
Non ci resta che aspettare prossime release di Subaru per conoscere le prestazioni dichiarate per velocità massima, accelerazione e ripresa, nonchè qualche nuova galleria di immagini in alta risoluzione.
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Al Salone di Tokyo Volkswagen porterà la space up!, primo modello derivato dalla concept originaria vista a Francoforte che, come avevamo anticipato darà vita a tutta una famiglia di modelli derivati, battezzata ufficialmente “New Small Family”.
“L’anteprima mondiale della up! a Francoforte è stata un banco di prova per verificare l’accoglienza che l’Europa avrebbe riservato al concetto di “New Small Family”, e l’esito è stato più che positivo.” spiega Ulrich Hackenberg, responsabile Sviluppo Tecnico VW che poi aggiunge “Questo piccolo van è la dimostrazione che è possibile sfruttare ogni millimetro di spazio a disposizione.”
A Walter De’ Silva è toccato il compito di mantenere la space up! un veicolo attraente, evitando il rischio di un prodotto tutto votato alla praticità e povero di carisma. Tuttavia ciò che più colpisce nell’auto è la disponibilità di spazio decisamente al di sopra di quanto lascerebbero immaginare le ridotte dimensioni (368 x 163 x 154), ottenuto soprattutto grazie alla intelligente collocazione posteriore del motore, un po’ come avveniva sul vecchio Bulli, di cui la space up! costituisce sotto questo aspetto un erede ideale. Il portellone posteriore è dotato della possibilità di essere aperto in due parti, accrescendo ulteriormente la funzionalità complessiva dell’auto, elemento cardine del progetto, come testimonia anche la scelta inconsueta delle portiere a farfalla.
Grazie al comunicato stampa, possiamo approfondire la conoscenza con la Audi Metroproject Quattro, prefigurazione della futura Audi A1, pronta a debuttare al salone di Tokio tra pochi giorni. Le linee, ispirate alle altre creazioni Audi, sono caratterizzate da due archi di alluminio che collegano i montanti anteriori e posteriori, mentree le portiere hanno vetri senza cornice, tipici delle coupè. Inoltre non esiste montante centrale, così da ottenere un maggior slancio nella fiancata. La griglia anteriore sportiva ed i dettagli in alluminio sottolineano la sportività della Metroproject, mentre gli innovativi fari anteriori a LED tridimensionali caratterizzano il frontale. Citando la sportiva R8, attraverso il lunotto posteriore in vetro è possibile vedere il motore elettrico.
Bmw si presenta all’apertura del Tokyo Motor Show 2007 con una nuovissima concept basata sulla recente Serie 1 coupé. La Bmw Serie 1 tii concept (questo il nome scelto per rievocare la gloriosa 2002 tii anni Settanta, rievocata anche in recenti prove della 135i) si presenta in una veste bicolore bianco-nero, assetto ribassato, kit di carrozzeria e varie modifiche sportive all’interno.
Pochi al momento i dettagli sulla “tii”, tranne quelli visibili dalle prime foto ufficiali e alcune indiscrezioni che parlano di alleggerimenti generalizzati, a partire dal bel cofano motore in fibra di carbonio.
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La Suzuki Kizashi 2 proegue il discorso iniziato dal prototipo Kizashi mostrato a Francoforte in settembre. Al contrario del primo concept (una berlina) questo ha una carrozzeria da crossover sportivo con alcuni dettagli che ne mettono in risalto il carattere sportivo. La linea, slanciata nonostante l’aspetto robusto, nasconde un 3.6 V6 abbinato ad un automatico a sei rapporti, ambedue di origine GM.
Queste caratteristiche bastano a rendere la Kizashi l’auto con la cilindrata maggiore mai costruita da Suzuki e a renderla molto probabilmente una più che degna proposta nel settore delle SUV sportive. C’è da aspettarsi che nel caso di un futuro commerciale del prototipo, le simpatie che susciterà sui mercati europeo e nordamericano saranno numerose.
Via | WindingRoad
Sono comparse (finalmente!) le prime foto ufficiali senza alcuna camuffatura della nuova Nissan GT-R, qualche giorno in anticipo rispetto al debutto al salone di Tokyo 2007.
Dopo mesi di anticipazioni, di prototipi visti sfrecciare al Nurburgring con 911 Turbo che facevano da lepri possiamo finalmente farci un idea chiara dell’estetica della nuova super-car Nissan. Per conoscere i dettagli tecnici ufficiali bisognerà aspettare ancora qualche giorno, ma sappiamo già molto, grazie alle anticipazioni delle riviste giapponesi: motore V6 biturbo da 3,8 litri di cilindrata, potenza massima di 480 cavalli a 6.800 giri/minuto, coppia massima di 570 Nm costante tra 1.700 e 5.600 giri/min, 3,9 secondi per accelerare da 0-100 km/h.
Salone di Tokyo fa rima con stravaganze e soluzioni scenografiche. La Nissan Intima, con una linea senza particolari slanci futuristici né stramberie da rassegna, sembra recitare il ruolo della mosca bianca.
Questa lunga e slanciata tre volumi, quasi una “CLS” by Nissan, estremizza il concetto di “Modern Living”, con interni curati e dall’aspetto upper-class: è pertanto un trionfo di pellami e materiali pregiati, in cui il passeggero possa rilassarsi e trovare conforto nel corso di un viaggio. La carrozzeria, dominata da una sorta di “mento” prominente, si contraddistingue per la linee filanti e tese, con il plus delle portiere anteriori apribili di 80°.

La prima impressione, dobbiamo ammetterlo, è stata quella di trovarci di fronte ad un grande stivaletto su ruote, una specie di carro allegorico fuoriuscito da chissà quale sfilata. In realtà questa Nissan Round Box concept rappresenta il tentativo da parte del costruttore nipponico di reinterpretare il concetto di vettura aperta; secondo Nissan il principio ispiratore è stato quello di creare all’interno della Round Box un’atmosfera sociale e conviviale vicina a quella di un bar…
Tramite il sistema di comunicazione centralizzato e interattivo “Play Catch”, pilota e passeggero possono accedere a internet, al sistema di navigazione e scambiarsi dati tramite un grande touch screen.
Evidente risulta quindi l’intento di interessare le giovani generazioni, come confermato dalle sfiziose finestre ricavate nella parte inferiore delle portiere per dare una maggiore sensazione di contatto con la strada, quasi motociclistica.



Honda si appresta a presentare in anteprima mondiale al Tokyo Motor Show il prototipo di una sportiva ibrida e leggera denominata CR-Z; il nome deriva dalla formula concettuale “Compact Renaissance Zero”, ovvero dalla volontà di esprimere un nuovo tipo di compatta che si rinnova dalle fondamenta ripartendo da zero.
La Honda CR-Z intende riproporre il piacere di guida, in questo caso garantito dall’abbondante coppia motrice dei due motori benzina/elettrico, coniugandolo con un basso impatto ambientale.