Siamo oramai in dirittura d’arrivo: il Salone di Parigi aprirà i battenti fra tre settimane e i grandi costruttori stanno accelerando i preparativi in vista dell’evento francese. Oggi Peugeot ha svelato tutti i dettagli e le foto ufficiali della sua nuova 508, modello di categoria medio-superiore che andrà a sostituire -con un rinnovamento a dir poco radicale- l’attuale 407.
La nuova 508, che sarà prodotta sia in Francia (per i mercati occidentali) che in Cina (per il mercato interno del grosso paese asiatico), debutterà negli showroom del Leone a inizio 2011, contemporaneamente nelle carrozzerie berlina e station wagon. La prima misurerà 479 cm di lunghezza, la seconda, poco più grande, 481. La station potrà ovviamente contare anche su un bagagliaio più grande, come testimoniano i suoi 660 litri di capacità minima (ben 1865 la massima) contro i 545 della tre volumi. Differenze minime sul piano dell’aerodinamica: la berlina avrà un cX di 0,25, la station 0,26.
La 508 farà un grosso salto in avanti rispetto alla 407 anche e soprattutto in termini di contenuti tecnologici: tra le raffinatezze disponibili in lista optional figurano anche un climatizzatore quadrizona (!) ed un dispositivo head-up display con visualizzazione a colori. Non mancano poi i fari bi-xeno adattativi, i sistemi keyless entry e keyless go o la funzionalità di massaggio lombare per il sedile lato guida. Possibilità in grado di soddisfare anche i più esigenti, dunque.
Peugeot 508 - Salone di Parigi 2010
Continua a leggere: Peugeot 508: nuove informazioni e foto ufficiali - Salone di Parigi 2010
La trasmissione britannica Fifth Gear ha provato la nuova Peugeot RCZ. Come l’ha trovata? Riuscita, senza dubbio. Caratteristiche salienti? A prima vista la linea, originalissima, in grado di dividere nettamente ammiratori e denigratori. Ma non è tutta questione di apparenza (per fortuna).
La nuova coupé francese è davvero bella da guidare, senza dubbio molto più di tutti i modelli realizzati dal Leone negli ultimi dieci anni. E a partire dal motore che la equipaggia (gli inglesi hanno provato il 1.6 THP 200 CV) trasmette sensazioni positive.
Il quattro cilindri turbo, la stessa unità della Mini John Cooper Works, ma con 10 CV in meno, è stato rivisto per offrire un’erogazione più fluida e meno rabbiosa, ma senza nulla togliere alle sue prestazioni. Quello che ci vuole per una coupé adulta, un mezzo in grado di offrire anche del comfort ai suoi occupanti, dunque.
Primo richiamo per la Peugeot RCZ: la nuova sportiva francese, di cui sono appena iniziate le consegne, è stata subito interessata da un provvedimento resosi necessario per un rischio di difetto alle tubazioni che adducono il liquido dell’impianto frenante alle pinze anteriori.
La casa del Leone interverrà su un totale di 1055 esemplari, tutti prodotti tra gennaio e marzo, e tutti equipaggiati con il 1.6 THP da 156 CV. Il problema alla base del provvedimento è il rischio di usura dei flessibili in questione, che verranno sostituiti gratuitamente con nuovi componenti modificati e riposizionati.
La maggior parte degli esemplari richiamati comunque, non sono ancora stati consegnati. Solo 150 auto, tra quelle interessate erano già state commercializzate in Francia.
Novità nei listini Peugeot: tre modelli della casa del Leone, 107, 207 e 3008, vedono alcuni adeguamenti della loro offerta attuale.
In primo luogo, la piccola citycar francese vede l’uscita di scena del 1.4 HDi da 54 CV, operazione che lascerà a mercato il solo 1.0 tre cilindri benzina da 68 CV, a partire dal corrente mese di giugno. I prezzi delle 107 ancora in vendita in Italia rimarranno invariati. Novità altrettanto importanti per la 207: la compatta del Leone registra l’adeguamento di due motori alle normative Euro 5, il 1.4 VTi 95 CV e la nuova generazione di turbodiesel HDi.
L’offerta si allarga inoltre con l’arrivo di due nuovi allestimenti: il primo, Business, è abbinato alla nuova motorizzazione 1.4 HDi 70 CV, il secondo, Féline, viene proposto sul solo 1.6 THP 155 CV. Contemporaneamente esce di scena la 207 GTI. Meno rilevanti gli aggiornamenti per la, che vede un incremento dei listini pari a 200 euro per tutte le versioni.
Continua a leggere: Peugeot: nuovi listini per 107, 207 e 3008
La Concept 5 presentata da Peugeot al Salone di Ginevra lo scorso marzo anticipa la 508, l’erede dell’attuale 407 per capirci: come oggi, il modello di segmento D, verrà proposto dal Leone sia in variante berlina che station wagon. E proprio quest’ultima è appena entrata nelle fasi di collaudo e, contemporaneamente, nel calderone delle anticipazioni.
La 508 SW, prenderà nettamente le distanze dalla 407: dove l’antenata era stata esageratamente originale, l’erede si configurerà tradizionale, rientrando nei ranghi con linee più rassicuranti ed equilibrate. Discorso analogo per il bagagliaio: dove la 407 aveva sacrificato i centimetri cubi allo stile (peraltro nemmeno esaltante…), la 508 farà della capacità di carico e della versatilità i suoi punti di forza.
Il futuro modello Peugeot, che dovrebbe essere presentato nel corso del 2011, guadagnerà inoltre qualche centimetro come dimensioni esterne, raggiungendo una lunghezza di circa 485 cm, pari in altri termini a quella delle concorrenti più apprezzate. Anche l’abitabilità dunque, migliorerà nei confronti della 407.
Peugeot 508 SW: ricostruzioni e foto spia
Continua a leggere: Peugeot 508 SW: primissime ricostruzioni e foto spia
Peugeot continua la progressiva introduzione dei propulsori Euro 5 nella sua gamma: le nuove unità sono per la precisione i due 1.6 HDi FAP da 92 CV e 112 CV per la 207, che si affiancano ai già noti 1.4 VTi, 1.6 VTi, 1.6 THP e agli altri HDi FAP (1.4, 2.0 e 3.0).
I nuovi diesel aumentano leggermente la potenza rispetto alle unità uscenti da 90 e 109 CV, si affinano in termini di versatilità, elasticità, riduzione degli attriti, comfort acustico e riducono soprattutto consumi ed emissioni di CO2 di circa il 5%. Va segnalato che le nuove unità Euro 5 adottano -un po’ singolarmente, ma per una scelta ben precisa- una distribuzione a sole otto valvole.
Nel powerstep da 112 CV, la coppia massima passa da 240 a 270 Nm (+ 12,5 %), sempre a 1750 giri, e l’overboost viene portato da 260 a 285 Nm. La potenza massima è raggiunta a 3600 giri invece che a 4000. Il 92 CV raggiunge invece una coppia massima di 230 Nm (contro i 215 Nm del precedente) a 1750 giri.
Qualcosa di grosso bolle nella pentola Peugeot: la casa del Leone intende proseguire l’interessante discorso avviato con la sportiva RCZ. Dando un’erede tosta, molto tosta, all’attuale 207 GTI. Qualcosa di iconico, possibilmente. Qualcosa in grado di colpire l’immaginario popolare degli appassionati come fece illo tempore la mitica 205 GTI, vera icona tra le hot hatch anni ‘80.
La futura GTI, che nascerà sulla base della prossima 208 dunque, rischia di essere qualcosa di tremendamente divertente. L’idea di Jean-Marc Gales, direttore dei brand Peugeot e Citroën, è quella di caratterizzare maggiormente il marchio del Leone, rendendogli indietro la parte più importante della sua eredità.
Il 2010 è l’anno del grande rispolvero e la GTI che verrà si farà notare per quelle che diventeranno le parole d’ordine del brand, come espresse da Gales in persona: “precisione, allure, stile e coinvolgimento al volante”. Detta in altri termini, concetti come handling e tenuta di strada, torneranno al centro dei pensieri dei progettisti francesi.
Continua a leggere: Peugeot: nuove voci sull'erede della 205 GTI
A distanza di pochi giorni dalla nostra prova su strada della nuova Citröen DS3, i nostri cugini spagnoli di Automocionblog hanno scovato in rete un paio di foto che sembrano già ritrarre la variante più sportiva del modello, quella DS3 Racing di cui tanto si parla negli ultimi tempi.
La nuova versione della piccola sportivetta francese dovrebbe fare il suo debutto al Salone di Ginevra fra un mese esatto. Alla manifestazione elvetica, la DS3 si presenterà dunque con una grande novità nel cofano, quel rabbioso 1.6 THP da 210 CV che -guarda caso- equipaggia anche la sua rivale più vicina, la Mini Cooper John Cooper Works.
Tra le altre novità del modello figureranno i cerchi in lega ultraleggeri e i particolari in tinta a contrasto, come le scatole degli specchi e la griglia frontale. Si annunciano peraltro ulteriori gustose chicche, come gli interni caratterizzati da un’estetica sportiva e alcuni particolari in fibra di carbonio (!). Citröen conta di mettere in commercio la DS3 Racing in settembre e di venderne 1000 esemplari entro fine anno.
Intrigante, nuova, francese, originale, personale, tanto divertente e anche un po’ premium. Chi è? Esatto, la Citroën DS3, che abbiamo provato su strada nei giorni scorsi tra Parigi e i bellissimi boschi dell’Île-de-France.
La piccoletta, come del resto la Mini che ha nel mirino, è un giocattolo che calamita gli sguardi e solletica quel desiderio di esprimersi attraverso l’automobile che sempre più clienti in Europa dimostrano di avere.
Il primo obiettivo insomma, quello di farsi notare, sembra più che centrato: fotografie con l’iPhone, teste girate nel traffico del Peripherique, sorrisetti vari. Sembra di rivedere le scene di quando i primi cinquini si aggiravano per Roma o Milano qualche anno fa. Il secondo obiettivo, quello di richiamarti al volante con la sua guida spassosa, pure. Ecco i dettagli di com’è andata.
Possono bastare due mesi e qualche giorno per tornare sui propri passi producendosi in una retromarcia clamorosa? Per Peugeot sì: è di oggi la notizia che il costruttore francese tornerà ad usare il logo GTI, alla faccia della decisa (ma evidentemente non irremovibile) presa di posizione rispetto alla famosa sigla, che risale a inizio novembre.
Il merito di questo sorprendente, inaspettato contrordine è del debutto della nuova immagine di marca, annunciata dalla bella SR1 Concept: il Leone tornerà a ruggire negli anni venturi, e nell’ambito delle nuove scelte anche le GTI troveranno il loro posticino in gamma.
Design più “atletico” e dinamica di guida sportiva torneranno dunque nel vocabolario delle parole chiave di Peugeot. E -udite udite- sulla base di queste caratteristiche nascerà una nuova hot-hatch con tutti i crismi del caso, marchio GTI compreso. Questo modello è atteso per il 2013: “Stiamo lavorando sulle piattaforme per le compatte di prossima generazione, e i tempi sono maturi per una nuova, autentica GTI”, ha rivelato una “talpa” ad Autocar.
Continua a leggere: Peugeot, marcia indietro sulle GTI: le varianti sportive torneranno
Peugeot ha appena diramato le foto ufficiali della sua SR1 Concept, prototipo dai significati fondamentali che sarà presentato il prossimo 2 marzo al Salone di Ginevra. La casa nel 2010 andrà incontro ad una revisione totale dell’immagine di marca, attraversando quel medesimo processo di rafforzamento che tanto ha giovato alla gemella Citroën, anche e soprattutto in termini di percezione.
E proprio a questa SR1 preparata per la manifestazione elvetica è affidato il compito di suonare la carica: sarà lei a dettar legge in fatto di stile per tutti i modelli futuri della casa francese, la quale peraltro, vivrà anche un restyling dello storico logo del Leone.
La SR1 è un’interessante proposta di futuribile gran turismo ecologica, spinta dalla potente unità ibrida HYbrid4. Il gruppo propulsore, costituito da un 1.6 THP da 218 CV e da un motore elettrico da 95 CV montato sull’assale posteriore, è capace di generare la bellezza di 313 CV di potenza massima a fronte di soli 4,9 l/100 km di consumo combinato e 119 g/km di emissioni di CO2, valore che si riduce a 0 g/km viaggiando in modalità elettrica.
Continua a leggere: Salone di Ginevra 2010: ecco la Peugeot SR1 Concept
Entro la fine del 2009 la gamma motori della nuova Citroën C5 sarà ammodernata in misura significativa, ampliando l’offerta delle unità Euro 5: mancano le conferme ufficiali, ma il 1.8 e il 2.0 aspirati benzina (due Euro 4 che erogano rispettivamente 125 e 140 CV), dovrebbero essere rimpiazzati dai più moderni 1.6 VTi aspirato e THP turbocompresso.
Le due unità, già impiegate su numerosi modelli del double chevron come le nuove C3 e C3 Picasso oltre a tutta la gamma C4, erogano rispettivamente 120 CV e 160 Nm e 150 CV e 240 Nm: valori del tutto allineati con le unità in via di pensionamento, rispetto alle quali però offriranno significativi miglioramenti in fatto di consumi ed emissioni di CO2.
La mossa potrebbe verosimilmente preludere al definitivo pensionamento dell’ormai “storico” V6 210 CV, ma qui, nonostante le immaginabili difficoltà nell’adattamento del propulsore all’omologazione Euro 5, siamo già nel campo delle ipotesi.
Continua a leggere: Citroën C5: entro fine anno arrivano i 1.6 VTi e THP