Nel 2020/2025 Mercedes potrebbe introdurre una Classe S a trazione elettrica, equipaggiata con le nuove e più efficaci batterie al litio-solfuro. Lo scrive AutomotiveNews, riportando alcune confessioni del responsabile R&D Daimler. Thomas Weber ha infatti rivelato che al momento si tratta di pura speculazione, ma l’idea si dimostra valida perché aiuterà la Stella a contenere le emissioni inquinanti prodotte dai veicoli in gamma. A partire dal 2020, lo ricordiamo, ciascuna casa automobilistica dovrà contenere entro i 95 g/km la media delle emissioni prodotte da tutte le sue vetture.
“Se la mobilità a zero emissioni verrà resa obbligatoria, ed è ciò a cui crediamo, allora dovremmo convertirci alle automobili elettriche”, spiega Weber. Lo stesso responsabile ha poi precisato che la F125! rappresenta il futuro della Classe S. “Quest’auto laboratorio suggerisce il possibile aspetto delle vetture che guideranno i nostri figli. Anche se elettrica la Classe S del futuro dovrà garantire autonomia e comfort comparabili all’attuale generazione con motore diesel”.
“Non è escluso”. Con questa semplice affermazione raccolta da Autocar, Thomas Weber, il grande capo della ricerca e sviluppo di Mercedes, ha ammesso che l’idea di una Classe S completamente elettrica è tutt’altro che fantascientifica: l’ammiraglia per eccellenza potrebbe essere offerta anche in una variante a zero emissioni. “In questo momento stiamo valutando l’eventuale richiesta da parte del mercato”, ha affermato il manager.
Quello che è certo, è che la prossima generazione della bandiera di Stoccarda, verrà offerta non solo con una motorizzazione ibrida (già disponibile sul modello odierno), ma anche come ibrida plug-in, come ampiamente anticipato dalla casa stessa. Al fianco delle motorizzazioni più “ecologiche”, non mancheranno i nuovi 3.5 V6 aspirato da 306 CV e V8 biturbo da 4.7 litri e 435 CV, né il 2.1 quattro cilindri turbodiesel da 204 CV e 500 Nm che già equipaggia la S 250 CDI.
Per quanto riguarda il design invece, la nuova Classe S mostrerà elementi stilistici molto più dinamici e fluidi degli attuali, prendendo a piene mani dalla concept F 800 Style presentata dalla casa al Salone di Ginevra 2010. Dal prototipo in questione verranno soprattutto soluzioni rivoluzionarie, riguardanti fra l’altro i sistemi di head-up display e l’interfaccia uomo-macchina, che si preannuncia come un vero gioiello di tecnologia.
Intervistato da Autocar, il grande capo del design Mercedes, Gorden Wagener, ha detto che la prossima Classe A sarà “virtualmente identica” al prototipo che l’ha preannunciata, quella Concept A Class che è stata una delle proposte più ammirate del recente Salone di Shanghai. La nuova Classe A raggiungerà i mercati internazionali nel 2012, ma quello che vediamo sul prototipo “è già realistico”.
“La versione di serie avrà anche cinque porte, il contorno dei finestrini sarà leggermente diverso, cambierà qualche dettaglio dei fari anteriori e della griglia, ma la macchina è quella”. Soprattutto nella linea spiovente del padiglione e negli interni, dove, fatti salvi i dettagli più scenografici, l’impostazione si conserverà, come ha precisato Wagener. Sulla Classe A di serie rimarranno anche le bocchette a turbina e il grande display della concept.
Il designer della Stella ha inoltre rivelato che uno dei principali punti di forza del prossimo modello sarà la qualità costruttiva, che supererà di molto non solo quella delle attuali Classe A e Classe B, ma anche quella della Classe C. Gli appassionati di dispositivi hi-tech gioiranno inoltre nello scoprire che la piccola Mercedes sarà una delle primissime auto al mondo in grado di scaricare apps capaci di aggiornare il sistema di infotainment e la tecnologia di bordo.
Thomas Weber, responsabile ricerca e sviluppo per il marchio Mercedes , ha promesso che la Classe S Hybrid di prossima generazione potrà consumare appena 2.9 litri di benzina per cento chilometri. Un valore mirabolante se analizzato con il metro di giudizio odierno, che guadagna altresì una sua dimensione di effettiva probabilità nel paragone con i 10.5 l/100 km dichiarati per la nuova S63 AMG. Al netto di eventuali “sparate”, i tecnici tedeschi dimostrano di aver sviluppato le giuste tecnologie. Investendo, ad esempio, nella ricerca dedicate alle batterie a ioni di litio.
”Stiamo perfezionando il sistema plug-in definitivo”, ha ammesso Weber, sostenendo come, “solo tre anni fa, molti critici pensavano che le automobili di grossa taglia fossero destinate alla sparizione. Questa congettura catastrofista è smentita dalla Vision S500”. Il dirigente ha poi rivelato che un motore V6 a benzina di nuova concezione (con iniettori piezo-elettrici) prenderà il posto del sei cilindri utilizzato dal prototipo, grazie al quale “potremmo ridurre ulteriormente i consumi: con la versione di serie scenderemo a 2.9 litri per cento chilometri dai 3.2 richiesti per la concept”.
In modalità elettrica, con i 60 cavalli erogati dal motore elettrico, la Classe S Hybrid potrà percorrere fino a trenta chilometri ad una velocità massima di 110 km/h. Weber ha poi dedicato una breve parentesi alla SLS AMG eDrive con trazione elettrica, dichiarando come gli 800Nm di coppia garantiti da ciascun propulsore - e saranno quattro - garantiscano un feeling di guida unico. La sua automina sarà pari a 200 chilometri.
Via | Car and Driver
La Mercedes Classe S di nuova generazione avrà una motorizzazione ibrida plug-in. Tecnologia che verrà poi estesa anche a versioni non dedicate, come anticipa Thomas Weber, responsabile ricerca e sviluppo per la Stella: “Abbiamo intenzione di offrire la piattaforma ibrida anche in opzione”. A sentire le qualità, anticipate da Autocar, questa scelta è più che condivisibile: l’ammiraglia tedesca potrà infatti percorrere addirittura 28 chilometri con un litro di benzina, emettendo appena 100 grammi di CO2 per chilometro.
Tuttavia “non ci sarà mai una Classe S spinta dal solo propulsore elettrico, senza un’unità termica a supporto” – ha poi precisato Weber –, “perché i nostri clienti si aspettano livelli di confort, spazio ed autonomia non ancora garantiti. Le odierne batterie devono ancora affinarsi sotto numerosi punti di vista, fra cui peso ed ingombri”.
Via | Autocar
A partire dal 2011 Mercedes manderà in pensione il V8 6.2. Per sostituirlo con un propulsore da 5.500 centimetri cubici, sovralimentato con doppio turbo, anch’esso V8. Lo ha reso noto Thomas Weber, responsabile ricerca e sviluppo per il gruppo Daimler. Questo otto cilindri verrà poi affiancato da un alter ego destinato alle sole Mercedes, sempre turbo ma con cilindrata compresa fra i 4.5 ed i 5 litri, in sostituzione dell’attuale 5.5 da 388 cavalli.
Il nuovo 5.5 sarà più elastico ed efficiente, visto che dovrà contenere consumi ed emissioni rispetto al propulsore attuale senza vedere diminuire la potenza. Anzi: Weber ha parlato di numeri in linea con il 6.2, mantenendo fede alla volontà di non raggiungere cavallerie da iper-spazio. Il V8 5.5 verrà introdotto a partire dal quarto trimestre 2010.
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Thomas Weber, responsabile Ricerca&Sviluppo Mercedes ha recentemente dichiarato che entro il 2015 il prezzo delle auto a gasolio salirà alle stelle. Il motivo è presto detto: adeguare i diesel alle restrittive norme anti-inquinamento Euro 6 sarà molto difficile e costoso per le case automobilistiche, secondo Weber. Il manager ha azzardato una soluzione: “Secondo noi, la risposta sul lungo termine sta nell’idrogeno”.
Già l’adeguamento alla normativa Euro 5 si è tramutato in un costo aggiuntivo per i clienti, a causa dei raffinati iniettori adottati nei motori odierni e di ulteriori componenti aggiuntive come i filtri antiparticolato, e il passaggio all’Euro 6 comporterà un aggravio di prezzo che potrà essere nell’ordine delle migliaia di euro, secondo le previsioni di Weber. Per non parlare poi del costo dei propoulsori diesel-ibridi…
Nel giro di più o meno sei o sette anni insomma, ci ritroveremo in una condizione per cui le auto a idrogeno saranno più convenienti delle diesel. Non a caso Mercedes ha recentemente presentato la variante di serie della sua Classe B F-Cell.
Mercedes presenta al Salone di Francoforte la Vision S 500 Plug-In Hybrid, vettura che rappresenta il futuro della casa nello sviluppo di sistemi ibridi modulari. I dati tecnici li abbiamo già anticipati ieri, quindi oggi possiamo concentrarci su altri aspetti.
Come dichiarato da Thomas Weber, Mercedes potrebbe adottare questo modulo ibrido (3.5 V6 benzina 279 CV più motore elettrico da 60 CV) “già sulla prossima generazione di Classe S, a patto che il nostro lavoro di sviluppo venga affiancato dalla realizzazione di un’infrastruttura di rifornimento capillare che permetta di sfruttare pienamente il potenziale di questo innovativo sistema di trazione”.
La Classe S W222 potrebbe dunque portare al debutto il sistema ibrido plug-in. E con lei, anche le prossime Lagonda e Maybach, di cui parlavamo soltanto martedì scorso. Delle due super-ammiraglie infatti, avevamo detto che dovrebbero montare una variante evoluta del modulo ibrido della S 400 Hybrid. E guarda caso, il gruppo propulsore di questa S 500 altri non è se non uno step migliorato dello stesso…

Quando la tecnologia incontra la riduzione della cilindrata, il rispetto delle tradizioni passa in secondo piano: secondo quanto riporta l’autorevole Autobild, Mercedes avrebbe annullato tutti i futuri programmi riguardanti lo sviluppo della famiglia di propulsori M295; i nuovi V12, per intenderci.
Unico imputato per un simile sfregio al passato sarebbe l’inedito V8 biturbo, declinato in ben quattro differenti livelli di potenza ed attualmente in fase di lavorazione. Inoltre, lo spettro del DiesOtto aleggia sui motori di grossa cilindrata/cubatura, tanto da spingere Thomas Weber, responsabile allo sviluppo, a parlare di downsizing estremo, ipotizzando addirittura un famiglia di propulsori a tre cilindri con cilindrata di 1,4-1,6 litri.
Via | Motorauthority

L’obiettivo dichiarato da Mercedes-Benz consiste nel dotare tutti i modelli in gamma di una motorizzazione turbocompressa. Entro la fine del 2010. Caro Thomas Weber, responsabile Daimler in ricerca e sviluppo e “responsabile” della dichiarazione, non possiamo che augurarle buona fortuna: il tempo stringe e, escluso il 1.6, tutto il resto della gamma di motori sovralimentati è nascosto dietro un velo di segretezza.
Dopo aver, di fatto, annunciato una prossima invasione di motori sovralimentati, spinto dalle domande di Automotive News, il dirigente si è poi focalizzato sulla politica di Mercedes relativa alla riduzione di consumi ed emissioni: confermata la Classe S ibrida per il 2010, anticipata una Smart totalmente elettrica per l’anno seguente con la volontà di concentrarsi sulle tecnologie fuel cell. Non avranno mica accantonato il diesotto?
Via | Egmcartech

“Abbiamo intenzione di proporre una versione elettrica della Smart entro la fine del suo ciclo vitale”. Thomas Weber, direttore della divisione ricerca e sviluppo di Mercedes-Benz, anticipa il futuro della lillipuziana cittadina, glissando su una riedizione della sciagurata ForFour con quattro/cinque posti.
La chiave di volta nel settore dell’elettrico – spiega Weber – va ricercata nelle batterie: la loro affidabilità e durata è fondamentale per riscuotere successo. La nostra esperienza con gli ioni di litio ci ha permesso di accumulare un buon margine di vantaggio rispetto ai concorrenti, e i venticinque brevetti depositati ne sono una conferma. Tuttavia la produzione di questo speciale modello – prosegue – sarà monitorata passo dopo passo, permettendoci di realizzare una produzione compresa fra le 1.000 e le 10.000 unità.
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