A partire dal 1 giugno Citroen renderà operativo il nuovo “styling department”, ovvero un reparto specifico per la famiglia DS dove immaginare e sviluppare inedite soluzioni estetiche e di finitura. La nascita di questo atelier è propedeutica ad un ulteriore scatto in avanti delle automobili DS, che saranno quindi più esclusive e personalizzate rispetto alle vetture della famiglia C, il cui pubblico è composto da chi ambisce a maggior concretezza e funzionalità. “Per supportare l’espansione ed il successo internazione del marchio DS, soprattutto in Cina – ha spiegato Frédéric Banzet, responsabile del marchio Citroen –, è opportuno tracciare una linea di demarcazione ancora più netta fra le automobili delle linee DS e C”. Le attività del nuovo reparto saranno coordinate da Thierry Metroz, mentre Alexandre Malval si occuperà delle future C.
Metroz dovrà applicarsi fin da subito nel progetto DS9, ovvero l’ammiraglia destinata in primis al mercato cinese che traccerà il nuovo corso stilistico della linea DS. Il suo prototipo, noto come Numéro 9, è stato presentato al salone di Pechino.
I redattori del magazine Car hanno usato l’espressione “pie-in-the-sky concept”. Ovvero un’automobile fine a se stessa, disegnata per compiacere il gusto di pochi, il cui ascendente non ricade in maniera fattiva sulla produzione ventura. Questo non sarà la Citroen Numéro 9 Concept. Lo ammette Thierry Metroz, responsabile dello stile per il marchio Citroen, secondo cui la berlina esposta al salone di Pechino introdurrà alcuni elementi stilistici che verranno poi ripresi dalla future DS. “Guardate ad esempio la griglia anteriore: è molto più tridimensionale rispetto alla soluzione odierna – spiega il designer –. Le sue luci, l’impressione di una scultura ed il modo in cui abbiamo incorporato le luci diurne. Questi elementi verranno riservati ai nuovi frontali DS”.
Car rivela inoltre che la berlina francese manterrà celato il montante C – artificio già previsto dalla DS5 – ed avrà proporzioni meno esasperate rispetto al prototipo da cui trae origine. “Vogliamo che ogni DS abbia un proprio elemento stilistico caratterizzante – rivela ancora Metroz –. In futuro la gamma DS sarà molto più legata all’idea di lusso francese rispetto ad ora”. Metroz in particolare sottintende alla pinna utilizzata dalla DS3 ed al ‘sabre’ della DS5, ovvero il listello cromato che si sviluppa dal montante anteriore fino all’estremità del cofano motore. La Numéro 9 darà origine ad una berlina top di gamma che sarà prodotta in Cina.
Gilles Vidal e Thierry Metroz sono i nuovi responsabili del design dei marchi Peugeot e Citroën. Ambedue entreranno in carica il prossimo 4 gennaio e risponderanno della loro linea direttiva a Jean-Pierre Ploué, il numero uno del design del gruppo PSA.
Uno degli obiettivi fondamentali delle due nomine è quello di sottolineare il carattere e le differenze dei due marchi. Philippe Varin, presidente di PSA, ha commentato la notizia affermando che “per il gruppo francese, quella di mantenere una posizione di leadership nell’automotive design mondiale, rimane una priorità imprescindibile”.
Soprattutto per Vidal (in PSA dal 1996), la nomina comporterà sin da subito un grosso onere. Il responsabile design delle concept Peugeot -nonché creatore della BB1 vista al Salone di Francoforte-, dovrà immediatamente farsi carico del lancio della nuova identità del marchio: proprio come Citroën in occasione dei suoi 90 anni, anche Peugeot si cimenterà in un “restyling” complessivo della propria immagine. L’appuntamento è fissato per gennaio…
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