
La Tesla è una casa costruttrice che ha dedicato la sua intera attività allo sviluppo e produzione di auto elettriche premium, cercando di raggiungere livelli di prestazioni paragonabili a quelli delle vetture tradizionali. La sportiva Tesla Roadster, basata sulla Lotus Elise, andrà fuori produzione per far posto alla berlina Tesla Model S, primo modello realizzato interamente dalla Tesla. Di dimensioni simili alla BMW Serie 5, la Model S sarà in vendita a partire dalla prossima estate.
L’azienda ha però in programma diverse novità, a partire dal SUV Tesla Model X caratterizzato da un sistema di apertura delle portiere ad ali di gabbiano. Quest’auto dovrebbe arrivare sul mercato nel 2015. Un altro modello che sarà probabilmente introdotto tra il 2015 ed il 2016, come riportato da Autocar, sarebbe una berlina più piccola e rivale della BMW Serie 3. Questa vettura dovrebbe avere una nuova piattaforma in alluminio che sarà la base delle future Tesla.
Secondo la stessa fonte dopo i SUV e le berline la casa costruttrice potrebbe tornare al suo primo amore: le auto sportive. Ci sarebbe infatti in programma lo sviluppo di una nuova Tesla Roadster che dovrebbe rappresentare la vera portabandiera del marchio.
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George Clooney ha utilizzato la propria Tesla Roadster per compiere un’azione degna di nota: l’auto sarà infatti messa all’asta e il ricavato devoluto in beneficenza. La Tesla del famoso attore americano indossa un abito nero ossidiana metallizzato con rivestimenti bicolore in pelle, ha il numero di serie 008 ed è uno dei 100 esemplari originali firmati venduti dalla Casa costruttrice agli albori della sua carriera.
Sarà “battuta” fra pochi giorni, il 19 Agosto, in occasione del prestigioso concorso d’eleganza di Pebble Beach dall’agenzia Gooding & Company. Stando alle previsioni degli esperti, la vettura dovrebbe riuscire a raccogliere tra i 100.000 e i 125.000 dollari che saranno utilizzati per sostenere il progetto Satellite Sentinel: un’iniziativa non-profit che monitora il confine sudanese per prevenire ulteriori violenze in un paese distrutto (sotto tutti i punti di vista) dalla guerra.
Dopo l’ottima risposta del pubblico per la Tesla Roadster, il costruttore californiano di auto elettriche ha deciso di passare al secondo step della propria evoluzione con la berlina Model S ed il crossover Model X. Dopo aver lanciato al Model S ed aver sondato il terreno avverrà il lancio del crossover elettrico che dovrebbe far impennare le vendite del marchio vista la grande richiesta di questa tipologia di vetture.
Terminata la commercializzazione di questi due modelli, Tesla si concentrerà sullo sviluppo di due nuove auto, previste per il 2014, una seconda generazione di berline ed un nuovo crossover. Le nuove vetture attese entro 2 anni, secondo quanto riportato da Autoblog dovrebbero essere più piccole delle attuale e costare decisamente meno, garantendo così un ampliamento di mercato per il costruttore americano.
Ancora nessuna news riguardo la nuova sportiva di casa Tesla, prevista per il 2014 ma ancora in fase decisionale. La futura tendenza del marchio sarà orientata maggiormente ad aumentare il volume di vendite, espandendo la propria offerta e cercando di coinvolgere una clientela sempre più ampia.
Il presidente e fondatore del marchio Tesla ha scelto di posticipare il lancio della nuova Roadster, inizialmente prevista nel 2013 ed ora accantonata fino al tardo 2015. Lo riferisce Inside Line, che ha raccolto la confessione dallo stesso Elon Musk. L’imprenditore sudafricano vuole infatti assegnare la massima priorità all’inedita “Gen 3″, vettura compatta ed economica destinata – secondo le previsioni del 41enne Musk – a rivoluzionare il segmento delle automobili elettriche, in quanto munita di nuove e più raffinate tecnologie che verranno utilizzate dalle Tesla di terza generazione. La Gen 3 debutterà ad inizio 2015.
Musk non ha dedicato nessuna ulteriore battuta alla Roadster, che nel 2012 compie il quarto anno di vita e si appresta a restare in vendita per ulteriori tre anni e mezzo. Ricordiamo che la generazione odierna utilizza un motore elettrico asincrono trifase abbinato ad una trasmissione monomarca ed alimentato da batterie agli ioni di litio. La Roadster accelera così da 0 a 100 km/h in 3.9 secondi, raggiunge i 200 km/h e vanta un’autonomia di 392 chilometri.
Tesla sottoporrà la Roadster ad un marginale aggiornamento estetico e di contenuti in occasione del Model Year 2012. La sportiva elettrica guadagna ora nuovi gruppi ottici anteriori allo Xenon e le inedite colorazioni Cosmic Black, Galactic Gray e Magma Orange, mentre nell’abitacolo sono previsti un nuovo sistema d’aria condizionata ed un parabrezza dal più efficace isolamento acustico. Il Model Year 2012 porta con se inoltre un nuovo connettore per telefoni cellulari ed una rinnovata logica di funzionamento per la guida su neve e ghiaccio. La Tesla Roadster in versione 2012 sarà commercializzata in Europa, Asia ed Oceania e resterà in vendita fino a quando non sarà sostituita dalla Model S.
Ricordiamo che la sportiva californiana utilizza un motore elettrico raffreddato ad aria da 288 CV e 370 Nm, accelera da 0 a 100 km/h in circa 4 secondi e raggiunge una velocità massima di 201 km/h. In Italia è proposta a 120.000 euro e offre di serie i cerchi forgiati da 16 pollici all’anteriore (con pneumatici 175/55) e da 17 pollici al posteriore (225/45), i dischi freno ventilati e le pinze AP Racing ed il sofisticato impianto multimediale con schermo tattile da 7 pollici e telecamera posteriore di parcheggio. L’autonomia è pari a 395 km.
Tesla ha creato un modello speciale della Roadster chiamato Final Edition per celebrare l’uscita di produzione dell’elettrica americana. In quattro anni il marchio californiano ha venduto 2600 Roadster e si aspetta un futuro in continua crescita. Il modello attuale non sarà rimpiazzato fino al secondo trimestre del 2012 e la futura Roadster non si baserà più su un telaio Lotus ma verrà interamente realizzata dai tecnici americani.
La Final Edition è limitata a 15 esemplari, 5 per l’America, 5 per l’Europa e 5 per l’Asia, tutti con le stesse identiche caratteristiche. A livello estetico l’edizione limitata riceverà una verniciatura in Atomic Red e due strisce scure che partono dal cofano ed arrivano fino all’alettoncino posteriore mentre i cerchi saranno color antracite. Il modello non riceverà altri particolari distintivi ma sicuramente in futuro avrà un grande valore collezionistico vista l’importanza di quest’auto nel panorama delle vetture elettriche.
Nel 2014 la californiana Tesla produrrà una nuova Roadster, che non si baserà più sulla meccanica Lotus. La notizia è stata annunciata direttamente da Eleon Musk, durante un’inervista fatta dai colleghi di Autocar. Nel frattempo l’anno prossimo debutterà la Model S, una berlina elettrica in grado di bruciare lo 0-100 Km/h in meno di sei secondi e toccare una velocità massima di 192 km/h. L’autonomia invece varierà in base al tipo di batterie installate tra i 250 e i 480 chilometri.
Sull’architettura di quest’ultima sarà costruito anche il crossover Model X, che dovrebbe sintetizzare le qualità di una MPV e quelle di un SUV, garantendo al contempo una certa grazia stilistica. Infine prima dell’atteso debutto della Roadster non più “Lotus dipendente”, nel 2013 dovrebbe debuttare anche una nuova cabriolet.
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Marc Cameron e Paul Curtis sono i due componenti di un sodalizio artistico specializzato nel trasformare in maniera creativa i muri sporchi. La loro forma d’arte si chiama reverse graffiti e una delle loro opere più recenti, realizzata a Monaco di Baviera, ha come protagonisti alcuni noti modelli di auto.
Cameron e Curtis lavorano rimuovendo dal muro prescelto gli strati di sporco in successione fino ad ottenere l’immagine desiderata: da qui il nome di reverse graffiti, o grime writing (writing sullo sporco). Strumenti di lavoro del duo? Qualche stencil, qualche amico che offre il suo aiuto e una lancia idropulitrice ad alta pressione.
Nel video che vi proponiamo riconoscerete facilmente il muso di una Tesla Roadster mentre prende forma. Tra le foto invece, potrete individuare una Renault Twizy e una BMW i3. Tutte, invariabilmente, elettriche al 100%, per una coloritura ecologica dell’espressione artistica.
Car art: le auto protagoniste dei graffiti a Monaco di Baviera






Fra il termine del 2011 e la prima metà del 2012 Tesla vivrà il suo periodo più complicato. Questi pochi mesi di incertezza non saranno comunque permeati di sfiducia, visto che l’amministratore delegato Elon Musk ed i vertici dell’azienda mantengono un sorprendente ottimismo. I futuri movimenti del costruttore californiano sono anticipati da InsideLine, che riporta l’intenzione di pensionare la Roadster entro la fine del 2011 senza rimpiazzarla con un nuovo modello fino al secondo trimestre del 2012.
Questa vettura sarà la Model S, berlina dalla corporatura abbondante proposta con vari motori elettrici ed autonomia compresa fra 255 e 480 chilometri. Già stabiliti i prezzi, che oscillano fra 57.400 e 77.400 dollari in funzione di allestimento e gruppo batterie. Dalla Model S verranno poi derivate una cabriolet, un monovolume ed un crossover/SUV (chiamato Model X), tutti con la medesima architettura sottopelle.
Con un certo orgoglio Tesla Motors annuncia che il tedesco Hansjorg von Gemmingen, proprietario della 83° Roadster prodotta, ha raggiunto con la sua vettura il traguardo di 100.000 km. La distanza, coperta in meno di due anni, è la maggiore mai raggiunta da un cliente Tesla con la sua auto: è stato necessario solo ricaricare la vettura ogni notte alla presa della corrente.
“Guidare la Roadster è ancora emozionante e mi godo ogni singolo percorso” ha dichiarato Gemmingen. “Sono continuamente impressionato dalla durabilità e dalle performance della tecnologia Tesla. La Roadster digerisce con facilità ogni situazione; basta conoscere un posto dove poterla ricaricare lungo il percorso”. Nel 2009, il tedesco è stato stregato all’acquisto dell’autonomia della vettura (340 km), dalla sua accelerazione istantanea (0-100 km/h in 3.7 secondi) e dal fatto che tutto questo non fa produrre all’auto nemmeno un grammo di CO2.
“Anche in condizioni climatiche avverse- afferma un portavoce Tesla - Von Gemmingen ha potuto beneficiare dei vantaggi della propulsione elettrica grazie ai sistemi di controllo della temperatura della meccanica del veicolo ed al sofisticato sistema di controllo di trazione. I clienti Tesla, circa 1600 in tutto il mondo, hanno percorso complessivamente con le loro Roadster più di 17 milioni di kilometri, confermando che non si scende a compromessi sulle performance, sullo stile o l’autonomia viaggiando con la propulsione elettrica”.