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Tutti gli articoli con tag terremoto giappone

Nissan: controlli obbligatori sulle radiazioni delle auto giapponesi

pubblicato da Lorenzo Corsani

Dopo il terremoto e lo Tsunami che hanno sconvolto il Giappone più di un mese fa con l’incidente nucleare di Fukushima, anche il mondo dell’auto è stato profondamente scosso: non solo la produzione di vetture e componenti ha subito blocchi e ritardi, ma è si è anche creata una situazione di possibile pericolo per le radiazioni sui mezzi già pronti per essere spediti in tutto il mondo. In questo video possiamo osservare ad esempio le procedure messe a a punto da Nissan per garantire la sicurezza dei propri clienti.

La Japan Automobile Manufacturers Association (Jama) ha infatti deciso di istituire controlli obbligatori nelle fabbriche e nei porti, secondo i valori massimi di radiazione stabiliti dalla International Atomic Energy Agency (IAEA). Dopo la tragedia, si era infatti diffusa una certa preoccupazione per i prodotti provenienti dal territorio nipponico, anche se assemblati in zone molto lontane dal distretto della centrale nucleare.

Toyota: stop programmato della produzione per 5 stabilimenti europei

pubblicato da Omar Abu Eideh

Toyota FT-86 Concept

Toyota Motor Europe ha annunciato che la produzione da parte di 5 impianti europei verrà interrotta per alcuni giorni tra la fine di aprile e i primi giorni di maggio. A partire dal 5° mese dell’anno la produzione riprenderà a ritmi ridotti, per una migliore gestione delle forniture di componenti disponibili in seguito al terremoto verificatosi l’11 marzo 2011 in Giappone. Nei paesi in cui sarà possibile, l’interruzione è stata pianificata per coincidere con i periodi di vacanza previsti a breve. La decisione coinvolge gli impianti Toyota di Burnaston, di Adapazari e Onnaing. Il provvedimento verrà applicato inoltre agli impianti che producono motori: Jelcz-Laskowice e quello nel Deeside, in Galles.

La decisione si è resa necessaria in seguito alla previsione di una possibile riduzione nella fornitura di componenti. “Nonostante la maggior parte dei componenti dei nostri veicoli arrivi da fornitori europei – spiega Didier Leroy, Presidente e CEO di Toyota Motor Europe - Toyota sta riscontrando alcune difficoltà nella catena di fornitura interna a causa della situazione giapponese. Attraverso questa variazione della produzione europea ci stiamo adattando alla situazione attuale, senza però interrompere le consegne dei veicoli ai nostri clienti.”

“Al momento - ha poi proseguito Leroy - abbiamo un doppio obiettivo: supportare la ripresa del Giappone e tornare il prima possibile alla normalità nel mercato europeo, per soddisfare le richieste del mercato, che oggi appaiono di gran lunga migliori rispetto alla crisi finanziaria del 2008, anche grazie alla nostra eccellente offerta di prodotti”. Nel frattempo, Toyota Motor Corporation ha annunciato la scorsa settimana che la produzione presso gli impianti giapponesi riprenderà dal 18 al 27 aprile al 50% del ritmo consueto.

Toyota Yaris HSD, Prius+,EV prototype  ed FT-86 II: Salone di Ginevra 2011Toyota - Salone di Ginevra Live 2011Toyota - Salone di Ginevra Live 2011Toyota - Salone di Ginevra Live 2011

Toyota: stop alla produzione in tutte le fabbriche del Giappone

pubblicato da Fabio Sciarra

Toyota - Salone di Ginevra Live 2011

Dopo aver interrotto la produzione nelle fabbriche vicine all’epicentro del terremoto dell’11 marzo, Toyota ha annunciato che fermerà la produzione in tutti i suoi 12 impianti produttivi localizzati in Giappone. La decisione si concretizzerà in uno stop di almeno tre giornate lavorative, da oggi a mercoledì.

Secondo le stime della casa, la sospensione della produzione impedirà complessivamente l’assemblaggio di 40.000 nuove vetture. Come spiegato da Toyota, la priorità assoluta di questa fase è la sicurezza dei dipendenti e delle proprie famiglie. Anche gli altri brand del colosso nipponico come Lexus e Daihatsu, saranno chiaramente interessati dal provvedimento.

Honda: un morto e trenta feriti tra i dipendenti per il terremoto in Giappone

pubblicato da Fabio Sciarra

Honda Jazz

Honda ha diffuso una nota ufficiale in cui purtroppo comunica come nel terribile terremoto che ha colpito il Giappone quando in Italia era l’alba un dipendente abbia trovato la morte e altri trenta siano rimasti feriti. Il dipendente rimasto ucciso durante il sisma lavorava presso il centro di ricerca e sviluppo nella prefettura di Tochigi. La casa ha inoltre comunicato che la fabbrica di Saitama ha sospeso la produzione fino a data da definirsi, mentre a Suzuka le attività inizialmente sospese sono già ripartite.