Hummer è ancora in vita. I suoi tanti nemici avevano già impugnato la pala, scavato la fossa, e preparato l’abito nero in vista dell’ultima cerimonia. Ma il soldato più tosto dell’operazione Desert Storm, si sa, è duro a morire. E così, General Motors ha ripescato due offerte per prendere in cura un reduce che nessuno sembra volere più.
A parte gli scherzi, la situazione, come descritta poco fa dal Wall Street Journal, è questa: Tengzhong, costretta dal Governo di Pechino a fare dietrofront sulle sue intenzioni d’acquisto, è ormai fuori dai giochi. A tornare in scena in sua vece sono ora due offerte, declinate in un primo momento, ma attualmente recuperate dal cestino.
Ci risiamo? Nuova telenovela in stile Opel e Saab? E come sarà il finale stavolta? Vedremo. Per non trovarvi impreparati intanto, cominciate a fare scorte di pop corn…
Continua a leggere: Hummer, rinviata la chiusura: tornano in gara due vecchie offerte
Lo stringato comunicato diffuso da General Motors nella serata di ieri ha il sapore della condanna. Definitiva. Il governo centrale cinese, imponendo l’altolà alle trattative per la cessione del marchio Hummer al costruttore Sichuan Tengzhong, ha di fatto obbligato il costruttore di Detroit a rendere effettiva la dismissione della controllata. La nota riporta con freddezza come “General Motors annuncia oggi che Sichuan Tengzhong Heavy Industrial Machines Co. risulta impossibilitato a procedere con l’acquisizione di Hummer”.
“Un anno fa, General Motors comunicò di voler cedere Hummer con l’obbiettivo di concentrare gli sforzi sui marchi Chevrolet, Buick, GMC e Cadillac”, scrive John Smith, responsabile del gruppo per la programmazione e le alleanze. “Abbiamo valutato le offerte avanzate da numerosi pretendenti, ed oggi siamo sinceramente dispiaciuti per il fallimento delle trattative. General Motors lavorerà a stretto contatto con i dipendenti, i concessionari ed i fornitori per dismettere Hummer nel modo più indolore possibile”.
General Motors continuerà ad onorare le garanzie in essere e garantire assistenza; i clienti potranno invece richiedere componenti e pezzi di ricambio. Il matrimonio GM ed Hummer termina dopo 11 anni.
Il tentativo di acquisto di Hummer da parte di Sichuan Tengzhong, industria cinese di macchinari pesanti che aveva già raggiunto un protocollo d’intesa con General Motors è stato bloccato oggi dal Governo di Pechino. La notizia rimette in discussione l’accordo e mina seriamente la possibilità di ricucire lo strappo in futuro.
Il Financial Times, che riporta la notizia, osserva come la decisione non sia estranea ai recenti attriti diplomatici tra Stati Uniti e Cina e paventa la possibilità che questa presa di posizione possa costituire un precedente poco auspicabile in tema di relazioni commerciali tra i due paesi.
Secondo alcune fonti vicine alle trattative, Sichuan Tengzhong starebbe facendo un ultimo tentativo per sbloccare la difficile situazione e ottenere l’approvazione dal Ministro del Commercio del proprio paese.
L’accordo tra GM e Tengzhong per la cessione di Hummer ha subito di nuovo un ritardo. In attesa dell’approvazione da parte del governo cinese per l’operazione che porterà la Sichuan Tengzhong Heavy Industry Machinery a prendere possesso di Hummer, la produzione resta bloccata ed in America si attendono nuovi sviluppi. I Cinesi hanno annunciato uno sblocco della situazione già a fine Febbraio, ma è chiaro che l’operazione sta avendo tempistiche ben diverse da quelle immaginate da Hummer, la cui vendita era stata decisa già a fine 2008.
In attesa che venga definita l’acquisizione da parte dei cinesi di Tengzhong, il nuovo CEO Jim Taylor sta lavorando sui piani di Hummer per il futuro. In primo luogo, Taylor dovrà trovare una soluzione per far sì che le vendite ritornino sui valori del passato. Infatti, le vendite di Hummer sono calate del 64% rispetto al 2008 e, per il prossimo anno, Tengzhong si è prefissata l’obiettivo di vendere 25.000 unità dell’iconico brand americano produttore di fuoristrada.
Per poter riportare le vendite di Hummer su questi valori standard, i nuovi proprietari cinesi potrebbero dare il via libera ai progetti di due inediti modelli, vale a dire gli Hummer H4 e H5. Logicamente, se gli attuali H2 e H3 hanno dimensioni e prezzo inferiori all’H1, i futuri H4 e H5 occuperanno nuove fasce di prezzo e mercato, quindi saranno modelli più accessibili. Il primo modello a debuttare sarà l’H4 che, nelle linee, si ispirerà al concept HX presentato al Salone di Detroit del 2008.
Secondo i piani di Taylor, i modelli H4 e H5 saranno il fulcro dell’offerta Hummer, anche perché gli H2 e H3 sono destinati a scomparire dalla scena. Nonostante i buoni propositi per il 2010, il nuovo Hummer H4 arriverà sul mercato non prima di dicembre dell’anno prossimo.
Continua a leggere: Hummer: allo studio gli inediti modelli H4 e H5
La cinese Tengzhong è riuscita ad acquisire il marchio Hummer da General Motors. La notizia, appena comunicata da Detroit, ufficializza in maniera definitiva l’accordo tra i cinesi e gli americani per il passaggio di consegne, anticipato da un’intesa preliminare e dai successivi sviluppi che hanno portato al traguardo odierno.
Sotto la nuova proprietà cinese, si legge nel comunicato, rimarranno vigenti gli accordi attuali con la rete di concessionari del marchio. Tengzhong porterà a compimento l’acquisizione tramite una investment entity di cui controlla l’80%, al fianco di Suolang Duoji, altro grande imprenditore nelle cui mani andrà il restante 20%. L’accordo dovrà poi passare per le approvazioni governative cinese e statunitense.
Secondo i termini dell’intesa, GM continuerà a curare acquisto della componentistica e assemblaggio per Hummer nel corso di un necessario periodo di transizione, al termine del quale (giugno 2011, con un’opzione di proroga a giugno 2012) anche queste incombenze passeranno nelle mani dei cinesi. Si prevede che con il salvataggio di Hummer ad opera di Tengzhong, si eviteranno 3000 licenziamenti.
Continua a leggere: Cessione Hummer: General Motors si accorda definitivamente con Tengzhong
Tengzhong sta ancora lavorando sull’acquisizione di Hummer da General Motors. Secondo la notizia battuta da Reuters, la grande industria del paese asiatico starebbe procedendo sulla sua strada nonostante le lungaggini del governo di Pechino. Giorni addietro, il Ministro per il Commercio aveva negato l’avallo perché la bozza definitiva dell’accordo “mancava di dettagli importanti”.
Tuttavia, le difficoltà per Tengzhong non si esauriranno qui: l’acquisizione necessita di una seconda approvazione, questa volta da parte della Commissione Nazionale per lo Sviluppo e le Riforme, influente agenzia statale con compiti di pianificazione economica. Va detto però che recentemente, proprio il governo cinese ha mostrato un atteggiamento più aperto nei confronti dell’accordo Tengzhong-GM.
Al di là di questi aspetti, rimangono tra i media (cinesi e non) i dubbi sulle capacità di Tengzhong -industria pesante senza un briciolo di esperienza nel settore automotive- nel gestire il futuro di un costruttore d’auto. Ce la faranno i cinesi a ridare lustro ad Hummer dopo la crisi?
Continua a leggere: Hummer: Tengzhong lavora ancora all'acquisizione
La cessione di Hummer ai cinesi di Tengzhong da parte di General Motors sarà completata entro il mese di settembre. Superati i vari ostacoli che ancora impedivano l’operazione, non ultimo quello politico imposto dal governo di Pechino, l’accordo definitivo è diventato ormai una banale questione di tempo.
Il Ministro del Commercio cinese, con tutto l’esecutivo di cui è parte, è sceso ormai a ben più miti consigli, definendo “normale” il fatto che Tengzhong sia interessata ad acquisire la casa americana. D’altra parte, risulta ora evidente ai diretti interessati come il governo del gigante asiatico non abbia nulla da perdere in quest’operazione.
Per quanto riguarda il prezzo d’acquisto finale al quale Tengzhong rileverà Hummer, si dice che la cifra definitiva, nell’ordine dei 200 milioni di dollari sarà più o meno la metà di quanto inizialmente chiesto da GM.
Continua a leggere: Hummer: la cessione a Tengzhong entro il prossimo mese
Secondo una agenzia Reuters, il governo Cinese avrebbe grossi dubbi in merito all’acquisto di Hummer da parte di Sichuan Tengzhong. Il costruttore cinese, specializzato principalmente veicoli speciali e componenti, non sarebbe definito sufficientemente all’avanguardia ed esperto nel settore per poter prendere le redini del marchio General Motors.
Del resto, la gamma Hummer così come è ad oggi non potrebbe sopravvivere a lungo sul mercato a causa di consumi ed emissioni fuori quota ed uno dei punti dell’accordo è proprio legato allo sviluppo in tempi brevi di versioni ibride o comunque ecosostenibili. A questo punto la discussione sarà tra il ministro del commercio cinese, favorevole all’operazione e le innumerevoli commissioni di governo che devono concedere il loro benestare per proseguire le trattative.
Via | Chinacartimes
General Motors ha un compratore per Hummer ed ha siglato un accordo preliminare che dovrebbe portare ad una cessione entro la fine del 2009. L’aquirente è la poco conosciuta azienda cinese Sichuan Tengzhong Heavy Industrial Machinery Co. Ltd e GM conferma che questa operazione assicurerà lavoro per i circa 3000 operai coinvolti e che, almeno fino al 2010 inoltrato, proseguirà la produzione dei modelli H3 ed H3T. Il futuro di Hummer resterà nel settore off road, con particolare attenzione per l’efficienza, l’ecologia ed i carburanti alternativi e sarà rilevata in blocco anche l’attuale rete commerciale.