La fabbrica inglese di Nissan situata a Sunderland si prepara ad aumentare i propri ritmi produttivi: la casa giapponese ha infatti annunciato il piano che prevede turni ininterrotti di 24 ore su 24 per i macchinari delle catene.
La creazione del turno di notte comporterà la creazione di 800 nuovi posti di lavoro e servirà a dare una risposta efficace all’altissima domanda che sta incontrando il Nissan Qashqai nel vecchio continente.
La manovra, del resto era improrogabile: con l’arrivo nel mese di agosto del Qashqai+2, le difficoltà nel rispettare i tempi di consegna potrebbero aggravarsi ancora. Grazie a questa decisione Nissan riuscirà a costruire 6100 unità ogni settimana.
Continua a leggere: Nissan: presto produzione 24 ore su 24 a Sunderland
Chissà come stanno gongolando in Jaguar: la loro XF ha letteralmente sbancato, la scommessa è riuscita ed il giaguaro sembra finalmente rinato a nuova vita. Certo che era un bel salto nel buio: lasciarsi alle spalle una tradizione pesantissima, alzarsi e ricominciare a camminare su una strada non ancora battuta. Ma il mercato ha premiato la casa inglese.
Le prenotazioni per così dire a scatola chiusa sono state 4000 nella sola Gran Bretagna e molti clienti si sono sentiti dire che i tempi di consegna sono “da definire”. “Siamo al corrente che alcuni nostri clienti stanno avendo difficoltà con la consegna dell’auto, ma noi stiamo lavorando duro per risolvere l’inconveniente” ha dichiarato un portavoce Jaguar.
Il motivo dei ritardi, secondo il portavoce stesso, sta nel software di bordo: le primissime unità uscite dalla linea erano equipaggiate con un software leggermente diverso che è stato in seguito aggiornato. Agli inglesi è sembrato dunque più logico intervenire direttamente sull’elettronica di bordo prima della consegna, invece di effettuare un richiamo in un secondo momento.
Via | WhatCar
Continua a leggere: Grande richiesta e ritardi nelle consegne per la Jaguar XF
Tutti pazzi per il piccolo SUV! L’Europa sembra in preda ad una strana affezione, apparentemente molto contagiosa: le sport-utility di piccola e media taglia stanno dilagando e al momento attuale è difficile intravedere il limite di questa espansione.
Dopo che Nissan si è trovata a dover fronteggiare l‘inaspettato, enorme successo della sua Qashqai, crossover sulla cresta dell’onda, ecco che anche Volkswagen non ha fatto in tempo a mettere sul mercato il Tiguan che immediatamente le scorte sono andate sold out.
Secondo Automotive News, a Wolfsburg si sono affrettati per deliberare un incremento della produzione, ma neanche questa contromossa sarebbe sufficiente a tagliare i tempi di consegna, stimati nell’ordine di sei mesi. Un lasso di tempo “assolutamente irragionevole” secondo un addetto alle vendite tedesco, che ha rivelato anche come la rete di vendita sia in grande difficoltà con i test drive, per i quali le prenotazioni vengono chiuse settimane prima. Nemmeno i Beatles quando nel ‘64 andarono la prima volta in America fecero un simile sfacelo…
Continua a leggere: Volkswagen in ritardo di sei mesi sulle consegne della Tiguan