La Volkswagen Phaeton, nonostante la sua carriera commerciale non sia stata certo costellata di successi, avrà un’erede. L’ammiraglia di Wolfsburg però, deporrà in un certo senso le armi. Niente più impossibili testa a testa in Europa contro l’inattaccabile Mercedes Classe S: la strategia della casa vuole per lei un ruolo diverso.
La prossima Phaeton, andrà alla ricerca di una sua nicchia di mercato nel panorama delle ammiraglie guardando soprattutto alle esigenze dei clienti americani e cinesi, presso i quali secondo Volkswagen ci sono più possibilità di ritagliarsi un discreto ruolo al fianco dei marchi più forti su questo campo.
La seconda generazione del modello nascerà su un pianale diverso dall’attuale, e aspetti quali il design e il comportamento stradale complessivo, indulgeranno evidentemente verso le preferenze di USA e Cina. Paese quest’ultimo dove VW conta di venderne 3000 l’anno.
L’offerta Volkswagen in Cina è destinata ad allargarsi -e a modernizzarsi- sempre di più: la casa tedesca introdurrà presto sul mercato automobilistico più grande del mondo il piccolo 1.2 TSI.
VW produce già da qualche tempo nel paese asiatico i più grandi 1.4 TSI, 1.8 TSI e 2.0 TSI e ora anche l’unità più piccola della famiglia dei turbo a benzina si unirà al gruppo dei propulsori fabbricati localmente per le esigenze del mercato interno.
Il 1.2 TSI da 105 CV prodotto in Cina è destinato al cofano della nuova Volkswagen Polo, modello che si andrà ad inserire in un mercato, quello delle compatte “premium” (le grandi case europee sono classificate come tali in Cina), in fortissima crescita nel paese. E non è tutto qui, perché presto anche la gamma TDI BlueMotion potrebbe arrivare laggiù…
Skoda annuncia nuovi motori per Yeti, Octavia e Superb: il piccolo SUV ceco si appresta ad accogliere in gamma le nuove versioni spinte dal 2.0 TDI 140 CV che verrà presto abbinato alla trazione anteriore e al cambio DSG. La seconda grande novità all’orizzonte per il modello è l’arrivo del 1.4 TSI da 122 CV, che sarà associato solamente alla trazione anteriore e al cambio manuale.
La Octavia Wagon, dal canto suo, entro fine anno amplierà la propria offerta a trazione integrale, oggi disponibile solo in abbinamento al 1.8 TFSI da 160 CV e al 2.0 TDI da 140 CV: le quattro ruote motrici verranno infatti abbinate anche al diesel più potente, il 2.0 TDI 170 CV, unità che potrebbe andare ad arricchire l’offerta della versione Scout e che anche come 4WD sarà disponibile sia con il manuale che con il DSG.
Terza e ultima novità in programma è l’arrivo di un nuovo benzina sulla Superb, che andrà a colmare lo spazio tra il 1.8 TSI 160 CV ed il 3.6 V6 260 CV. Si tratta del 2.0 TSI da 200 CV, propulsore che proprio come il più grande sei cilindri sarà disponibile solo con il doppia frizione DSG a sei marce.
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Le foto spia continuano a documentare lo sviluppo della prossima Volkswagen Passat: le immagini che vi proponiamo oggi si riferiscono alla versione berlina, che potrebbe essere presentata in prima mondiale già entro la fine dell’anno in corso, probabilmente al Salone di Parigi del prossimo autunno.
Come potete vedere, le camuffature di questo muletto sono tutte concentrate attorno al muso e alla coda e lasciano invece completamente scoperta la fiancata. In ogni caso, si dice che il frontale della prossima Passat potrebbe trarre ispirazione da quello della sorellona appena rinnovata, la Phaeton restyling presentata al recente Salone di Pechino.
Dall’ammiraglia di casa arriveranno anche alcune soluzioni come il Dynamic Light Assist e il Lane Departure Warning, ma è soprattutto a livello motoristico che vedremo novità interessanti: il debutto principale sarà quello del 2.0 BiTDI, variante biturbo dell’unità a gasolio che sarà in grado di erogare 220 CV e 450 Nm di coppia.
Foto spia nuova Volkswagen Passat
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Per raggiungere l’ambiziosissimo obiettivo delle 150.000 Porsche vendute ogni anno, traguardo che a Stoccarda contano di tagliare nel 2015, la casa della cavallina stringerà sempre più la sua parentela tecnica con Volkswagen.
Nel corso dell’anno passato, Porsche ha venduto circa la metà di queste auto: impossibile pensare di raddoppiare i volumi senza decisioni di grande portata. Ad anticipare la stretta collaborazione con Volkswagen, che si salderà nel prossimo lustro, è stato un top manager della casa, Detlef von Platen, numero uno di Porsche North America.
Il dirigente ha dichiarato ad Automotive News che una decisione in merito alle future sinergie verrà presa non prima dei prossimi sei mesi e verrà resa nota solo molto più avanti. Von Platen ha affermato che “le discussioni con Volkswagen per collaborare sulla ricerca e lo sviluppo dei prossimi modelli hanno pienamente senso e sono già in corso”.
Continua a leggere: Volkswagen-Porsche: la condivisione di tecnologia si farà più intensa
La futura Audi RS7, la variante più sportiva della berlina-coupé A7 che verrà presentata in autunno al Salone di Parigi per arrivare sui mercati nel corso della primavera 2011, potrebbe montare un V10 da ben 580 CV.
La A7 sarà il primo modello di Ingolstadt a nascere sulla new mid-size platform, pianale destinato a fornire la base per la futura generazione della A6. La berlina-coupé Audi, che misurerà circa 495 cm di lunghezza, nascerà come diretta rivale della Mercedes CLS, anche lei in procinto di rinnovarsi completamente al Salone di Parigi, dove verrà presentata la sua seconda generazione.
Tornando sulla RS7, secondo le anticipazioni, il suo V10 dovrebbe essere abbinato ad un cambio a doppia frizione. Rimane però un dubbio sulla natura di questo plurifrazionato: se il valore della sua potenza massima -e la natura stessa della vettura- farebbero pensare al 5.0 V10 biturbo della RS6, Autocar parla esplicitamente di un 5.2 V10 aspirato, unità cioè di strettissima derivazione Lamborghini.
Nuovi motori per la Volkswagen Tiguan: presto il piccolo SUV di Wolfsburg amplierà la propria offerta verso il basso con un benzina ed un diesel, il 1.4 TSI 122 CV ed il 2.0 TDI 110 CV. Si tratta della più importante novità prima dell’imminente restyling di questo modello, previsto al Salone di Parigi di ottobre.
Chiaramente, le due introduzioni avranno l’effetto di abbassare la soglia d’ingresso alla gamma in termini di listini, anche se, va detto, la Tiguan gode già oggi di un buon successo commerciale in Europa. In Germania, la TDI 110 CV costerà 1625 euro in meno rispetto alla 140 CV con due ruote motrici.
Se il diesel è già disponibile in patria -e presto lo sarà anche sugli altri mercati europei- per il benzina c’è da aspettare ancora un po’. Le due nuove unità saranno accomunate dalla disponibilità dello start&stop di serie e sempre prima del restyling verranno proposti infine due nuovi optional: il sistema di avviamento keyless ed il doppia frizione DSG a sette marce, in sostituzione del sei.
Continua a leggere: Volkswagen Tiguan: arrivano 1.4 TSI 122 CV e 2.0 TDI 110 CV
Volkswagen è già al lavoro sulla Golf settima generazione: le foto spia che vi mostriamo qui, a dispetto delle sembianze ingannevoli determinate dall’utilizzo dell’attuale carrozzeria, nascondono la meccanica della prossima Golf, quella che -dopo l’attuale modello di transizione-, segnerà una notevole innovazione nella pluridecennale storia di questo prodotto.
Le immagini, provenienti dal Nürburgring, dicono dunque ancora poco sul conto della futura gamma Golf. In ogni caso, possiamo già anticiparvi che questa sarà costituita da due tronconi tecnicamente ben distinti l’uno dall’altro. Cosa vuol dire? Presto detto: la due volumi, la Variant e la Golf Plus avranno il nuovo pianale. Al contrario, la Jetta (attesa per il 2012), la derivata di serie della New Compact Coupé Concept e la Golf Cabriolet (2011) rimarranno sull’attuale.
Il nuovo modello debutterà fra un paio d’anni, e sarà seguito dalla Variant e dalla Plus nel corso del 2013. La Golf VII potrebbe inoltre andare incontro ad un processo di cosiddetto upmarketing, che la porterà più vicina all’Audi A3 in termini di collocamento commerciale, anche grazie ad una maggiore condivisione di componenti. Ma cosa ci sarà sotto il cofano?
Continua a leggere: Volkswagen Golf: prime foto spia della settima generazione

Legambiente ha nominato, in collaborazione con la svizzera ATA (Associazione Traffico e Ambiente), le dieci auto più pulite attualmente in vendita nel nostro paese. Nella Eco Top Ten, su tutti i costruttori ha spiccato Toyota, padrona dei primi due gradini del podio con Prius e iQ, seguita da Nissan con la Pixo GPL e da una pletora di altri cinque modelli Made in Japan.
Tra le dieci più virtuose troviamo così, oltre alle già citate, le Honda Insight e Civic Hybrid, le Suzuki Alto e Splash a GPL e la Daihatsu Cuore, sempre alimentata a gas. Due solamente le diesel in classifica, che sono poi le due uniche tedesche entrate in top ten, la Smart ForTwo cdi e la Volkswagen Polo TDI BlueMotion.
Le auto sono state giudicate sulla base di una serie di criteri comprensivi di potenza, inquinamento acustico prodotto, consumi ed emissioni di CO2. La valutazione finale è sintetizzata dal punteggio complessivo riportato nella scheda qui sopra.

Presto la Skoda Fabia sarà rinnovata, sia nella meccanica che nell’estetica: il modello ceco dirà addio ai vecchi diesel con tecnologia iniettore-pompa e coglierà l’occasione per rifarsi il trucco, adeguandosi alle sue sorelle più giovani. Il modello, lanciato nel 2007, si farà vedere nella sua nuova veste al Salone di Parigi del prossimo autunno.
Le modifiche più importanti, come testimoniato dalle recenti foto spia della Scout, riguarderanno la calandra, che diventerà più grande, e i gruppi ottici anteriori, che ingloberanno anche i proiettori fendinebbia. Anche dietro e nell’abitacolo ci sarà qualche ritocco.
Ben più interessante è quanto accadrà sotto il cofano: il nuovo 1.6 TDI common-rail diverrà la spina dorsale dell’offerta diesel con le sue tre varianti da 75, 90 e 105 CV. Il 1.2 TDI sarà adottato sulla versione ecologica GreenLine. Per i benzina invece, la novità più importante sarà senza dubbio l’arrivo del 1.2 TSI da 105 CV, mentre al comparto trasmissioni farà la sua apparizione il doppia frizione DSG.
Via | L’AutomobileMagazine