A dispetto della sua presentazione davvero molto recente (Salone di Ginevra 2009, circa 11 mesi fa dunque), la Skoda Fabia Scout si appresta a ricevere i primi ritocchi della sua carriera commerciale. La versione “country” della piccola ceca, contraddistinta da protezioni in plastica e altezza da terra maggiore, seguirà ovviamente il cammino di aggiornamento estetico del modello di base.
Si tratta di novità di importanza secondaria, concentrate essenzialmente nel muso dell’auto: a cambiare saranno la griglia del radiatore, il disegno del paraurti anteriore e quello di fari e fendinebbia. Dal punto di vista della meccanica invece il debutto di maggior spessore sarà quello dei TDI con tecnologia common-rail, in sostituzione dei vecchi iniettore-pompa.
Skoda Fabia Scout restyling: prime foto spia
Foto | AutoEvolution
La Audi Q5 ibrida sarà basata con ogni probabilità sulla meccanica della versione 2.0 TFSI. Il modello, che dovrebbe debuttare al prossimo Salone di Ginevra, potrebbe raggiungere valori di emissioni davvero interessanti, dalle parti dei 140 g/km di CO2. La variante termica di partenza -sia nel powerstep da 180 CV che in quello da 210 CV, per capirci, si attesta sui 195 g/km.
La Q5 sarà una full hybrid, capace cioè di percorrere brevi distanze (circa 3 km secondo quanto rivelato da Michael Dick ad auto, motor und sport) con la sola propulsione elettrica. Il motore elettrico sarà inoltre alimentato da batterie agli ioni di litio. Come anticipavamo un paio di settimane fa poi, dopo la Q5 verrà il momento della A8 ibrida.
L’ammiraglia si appresta peraltro ad accogliere in gamma il 3.0 V6 TFSI come nuova motorizzazione entry level. Non solo: Michael Dick ha anche rivelato che la casa sta collaudando il 2.0 TFSI per adottarlo sulla grande berlina, ma al momento attuale l’ipotesi della produzione sembra piuttosto remota. Questione d’immagine: quattro cilindri e pretese da ammiraglia non si sposano bene secondo Audi.
Continua a leggere: Audi Q5: la variante ibrida adotterà il 2.0 TFSI
La nuova Volkswagen Touareg, il cui debutto è in programma per la primavera, viene anticipata da un paio di foto in bassa risoluzione sfuggite oggi e riferite ad un modellino in scala. Il grande SUV tedesco sarà caratterizzato nella sua prossima generazione da un anteriore molto simile a quello delle ultime proposte della casa, a partire da Golf e Polo.
Sotto il vestito, ancora una volta, la Touareg condividerà molto con la Porsche Cayenne. Per quanto riguarda le sue maggiori novità poi, figurano il debutto in gamma motori del 3.0 V6 TFSI da 290 CV di provenienza Audi, quello del 3.0 V6 TDI Euro 6 e quello di una inedita variante ibrida.
Non è ancora chiaro se il modello sarà presentato al Salone di Ginevra in marzo o a quello di New York, in programma per aprile. In ogni caso, il lancio commerciale avverrà nella seconda metà del 2010.
Volkswagen Touareg: prime foto del nuovo modello
Continua a leggere: Nuova Volkswagen Touareg: sfuggono le prime foto del modellino
A partire da oggi si può ordinare in tutta Europa la nuova Volkswagen Polo BlueMotion. Il modello, presentato al Salone di Ginevra 2009, e caratterizzato da consumi estremamente ridotti (3,3 litri di gasolio per 100 km sul ciclo combinato) è disponibile in Germania a 16.500 euro.
Non si tratta certo di prezzi “popolari”, ma va detto che a parità di potenza (75 CV), la Polo BlueMotion riduce del 22% (o di 0,9 l/100 km) i consumi rispetto alla normale TDI e abbatte le emissioni di CO2 da 109 a 87 g/km. Merito di un’iniezione di tanti ritrovati tecnologici il cui influsso sul prezzo finale è inevitabile.
Dallo start&stop al sistema di frenata rigenerativa, passando per i pneumatici a bassa resistenza al rotolamento, gli stratagemmi che hanno portato il peso a 1150 kg e quelli che hanno migliorato l’aerodinamica (griglia radiatore, pannelli sottoscocca, cerchi aerodinamici), i plus rispetto alla TDI non mancano di certo. Va infine ricordato che tra le dotazioni di serie questa BlueMotion annovera cruise control, corona del volante e leva del cambio in pelle, indicatore pressione pneumatici e fendinebbia.
Continua a leggere: Volkswagen Polo BlueMotion: via libera agli ordini
Dopo la presentazione di stamane, corredata dalle prime foto ufficiali, torniamo sulla Volkswagen Up! Lite Concept per mostrarvi le sue foto dal vivo, riprese per noi al Salone di Los Angeles dagli amici americani di BenzInsider.
Il curioso prototipo tedesco, caratterizzato da una linea “quasi-shooting brake” è davvero interessante da scoprire sotto il profilo tecnico. La propulsione è affidata ad un gruppo ibrido diesel-elettrico, che trasmette la sua potenza tramite un cambio sette marce doppia frizione DSG.
Questa inedita combinazione è destinata ad un importantissimo futuro di serie: la ritroveremo a fine 2011 sulle ultracompatte della nascitura New Small Family, che proprio dall’originaria Up! Concept del Salone di Francoforte 2007 prenderà le mosse. Per la precisione, il motore termico è un 800 TDI da 51 CV e 120 Nm, l’elettrico, che può contare su un pacco accumulatori agli ioni di litio, eroga altri 14 cavalli.
Salone di Los Angeles 2009: foto live della Volkswagen Up! Lite Concept
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La nuova berlina che Volkswagen commercializzerà presto negli Stati Uniti, sarà proposta anche in una variante ibrida a partire dall’estate 2012. Il modello, battezzato internamento NMS (acronimo di New Mid-size Sedan), debutterà oltreoceano a fine 2011 con il 2.5 TDI che attualmente equipaggia la Jetta destinata agli USA.
Questa scelta è tutt’altro che casuale: i costruttori tedeschi stanno tentando di sfondare anche in America con il diesel, e per quanto riguarda Volkswagen nello specifico, la NMS rivestirà un ruolo fondamentale nell’ambito di questa strategia.
Più in generale, la casa di Wolfsburg punta sulla prossima media per correggere una situazione commerciale americana non ancora all’altezza delle aspettative: il marchio Volkswagen soffre attualmente negli USA di una gamma di modelli troppo compatti e troppo costosi rispetto alla concorrenza. La NMS, lo ricordiamo, sarà fabbricata nella nascitura fabbrica di Chattanooga, Tennessee.
Continua a leggere: Volkswagen: la berlina per gli Stati Uniti sarà anche ibrida
Audi festeggia il ventesimo compleanno della tecnologia TDI. Nell’autunno del 1989, fu introdotta sul mercato l’Audi 100 2.5 TDI, prima vettura della Casa di Ingolstadt equipaggiata con un motore turbodiesel a iniezione diretta, gestito completamente dall’elettronica. Da allora, Audi ha prodotto più di cinque milioni di motori TDI e ora è in commercio una vasta gamma di unità motoristiche che spaziano dal nuovo quattro cilindri 1.6 TDI della A3 al mastodontico V12 6.0 TDI della Q7. Il successo dei propulsori TDI è legato all’efficienza, alla poderosità e al piacere di guida sportiva, vale a dire elementi che da sempre contraddistinguono questa tecnologia.
“20 anni di TDI significano 20 anni di progresso e di cambiamento nella dinamicità, nella potenza, nell’efficienza e nella sportività” ha affermato Michael Dick, responsabile dello sviluppo tecnico di Audi AG. “Il TDI è stato un fattore chiave per il progresso del nostro brand nel segmento premium. È diventata la tecnologia di efficienza di maggior successo, insuperabile nel rapporto potenza/consumo di carburante” ha poi aggiunto lo stesso Dick.
Il progetto del motore TDI fu sviluppato in Audi dal 1976, in piena crisi petrolifera. Richard Bauder, il padre della tecnologia TDI e ancora capo dello sviluppo dei motori diesel ha ricordato i motivi che portarono Audi su questa strada: “ci eravamo prefissati di sviluppare un motore a combustione interna con il minor consumo di carburante possibile. Abbiamo considerato tutti i concetti possibili, compreso un motore diesel a due tempi. Ma la nostra più grande scoperta è stata il sistema a doppia iniezione che ha permesso la pre-iniezione di piccole quantità di carburante nella camera di combustione. Il risultato è stata una combustione più liscia e un’acustica migliorata rispetto ai motori diesel tradizionali. Questi risultati ci spinsero verso l’utilizzo di questa tecnologia sulle nostre autovetture “.
La Volkswagen Golf amplia la sua offerta con il debutto della nuova motorizzazione 1.6 TDI 105 CV dotata di start&stop: con quest’unità, annunciata al Salone di Francoforte, la due volumi tedesca consuma 3,8 l/100 km sul ciclo combinato, emettendo 99 g/km di CO2. Quanto basta per meritarsi il titolo di “Golf più efficiente di sempre”.
Questa nuova motorizzazione, che va ad arricchire l’offerta della gamma BlueMotion, è dotata del sistema di frenata rigenerativa e viene proposta in Germania al prezzo di 21.650 euro.
Il motore è accoppiato ad un cambio cinque marce caratterizzato da una rapportatura più lunga, mentre tra le altre dotazioni che ne incrementano le credenziali “ecologiche” troviamo pneumatici dalla bassa resistenza al rotolamento, nuovi cerchi in lega particolarmente leggeri e studiati per la riduzione della resistenza aerondinamica e altri accorgimenti aerodinamici che coinvolgono la carrozzeria.
La nuova Volkswagen Polo 3 porte sarà proposta a partire da 12.450 euro in Italia, dal prossimo mese di novembre. Il prezzo indicato si riferisce alla versione base, la 1.2 Trendline 60 CV.
La piccola tedesca, proposta nei tradizionali allestimenti Trendline, Comfortline (che sarà il più gettonato) e Highline, raggiungerà il nostro mercato con le motorizzazioni 1.2 60 CV e 70 CV, 1.4 85 CV e 1.2 TSI 105 CV per quanto riguarda i benzina, e con il 1.6 TDI nei due powerstep da 75 e 90 CV per quanto riguarda i diesel. La Polo 3 porte rappresenterà il 10% delle vendite del modello.
Il cambio DSG è disponibile per il 1.4 benzina ed il 1.6 90 CV diesel, a partire da 16.750 euro. Il moderno TSI verrà invece proposto a 16.625 euro. La gamma diesel, infine, avrà prezzi compresi tra 14.700 e 19.150 euro. A primavera 2010 arriveranno la 1.2 TSI DSG, la 1.2 TDI BlueMotion 75 CV DSG e la 1.6 TDI 105 CV.
Continua a leggere: Nuova Volkswagen Polo 3 porte: prezzi da 12.450 euro
La gamma italiana della Volkswagen Passat si arricchisce della motorizzazione 1.6 TDI BlueMotion da 105 CV. Il nuovo diesel è disponibile nell’allestimento Comfortline con cambio manuale a 5 rapporti, ad un prezzo di 26.975 euro chiavi in mano per la berlina e di 27.925 euro chiavi in mano per la Variant.
La nuova Passat 1.6 TDI offre di serie il sistema di start&stop ed il dispositivo di recupero dell’energia in frenata. Grazie a queste due soluzioni, le emissioni di CO2 si attestano sui 118 g/km (119 g/km per Variant), per un consumo sul ciclo combinato pari a 4,5 l/100 km. Con il debutto del nuovo 1.6 esce dai listini la Passat 2.0 TDI DPF Comfortline BlueMotion da 110 CV.
Continua a leggere: Volkswagen Passat: debutta il 1.6 TDI 105 CV
Novità principale di Skoda al Salone di Francoforte è la Superb Wagon, variante dell’omonima berlina con cui condivide dimensioni importanti e prezzi come di consueto attraenti.
La familiare ceca è lunga 484 cm, larga 182 e alta 148, e vanta un bagagliaio che può contenere da 633 a 1865 litri. A livello tecnico, il telaio è pressoché identico a quello della berlina, se non per alcune diverse regolazioni di sospensioni e sterzo. Discorso simile per la gamma motori, che offre gli stessi tre benzina e due diesel della berlina, unità tutte dotate di iniezione diretta.
Per quanto riguarda questi ultimi la scelta comprende il 2.0 TDI nel powerstep da 140 CV e 320 Nm ed in quello più potente da 170 CV e 350 Nm. Questa variante può montare come optional il cambio DSG a sei marce. Tra i benzina figurano invece il 1.4 TSI 125 CV (che dispone di 200 Nm), il 1.8 TSI da 160 CV e 250 Nm (che tra gli optional offre il DSG) ed il 3.6 V6 da 260 CV e 350 Nm con la trazione integrale, una versione francamente fuori misura per il nostro mercato.
Salone di Francoforte 2009: la Skoda Superb Wagon
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Il listino prezzi della nuova Audi A5 Sportback partirà da 36.180 euro in Italia. Il listino si riferisce alla versione base, la 2.0 TFSI da 180 CV. Il debutto nelle concessionarie del nostro paese è in programma per il 19 ed il 20 settembre prossimi.
La gamma del modello si completa proprio in questi giorni con l’inserimento a listino di sette nuove motorizzazioni, che si aggiungono alle cinque disponibili nella fase di prevendita, iniziata a luglio. La A5 Sportback è proposta negli allestimenti base, Ambiente e Advanced.
Tutti i motori sono dotati di iniezione diretta e omologati Euro 5. I diesel montano di serie il filtro antiparticolato. Le motorizzazioni 2.0 TFSI 180 CV, 2.0 TFSI 211 CV e 2.0 TDI 170 CV, con cambio manuale sono inoltre dotate del dispositivo di start&stop. Nel seguito il listino completo.
Continua a leggere: Audi A5 Sportback: prezzi da 36.180 euro