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Tutti gli articoli con tag taxi

Video: Porsche Panamera Turbo Taxi

pubblicato da Lorenzo Corsani

Questo video mostra una Porsche Panamera Turbo trasformata in Taxi ed utilizzata nella città di Amburgo, chiamata scherzosamente “Taxamera” persino nel logo posteriore. La Panamera Turbo, come abbiamo potuto verificare durante la nostra prova su strada, riesce ad unire prestazioni da supercar ed un adeguato comfort anche per i passeggeri posteriori, ma sicuramente il tassametro dovrà adeguarsi ai consumi del V8 500 Cv con cambio doppia frizione PDK, che di chiara una media di 8,2 Km/l. Qualcuno potrebbe pensare ad un semplice trucco per realizzare il video, aggiungendo le insegne sul tetto ma resta un fatto: ci vuole molto coraggio per ordinare una Panamera nel beige pallido tipico dei taxi tedeschi !

Porsche Panamera: la nostra prova su stradaPorsche Panamera: la nostra prova su stradaPorsche Panamera: la nostra prova su stradaPorsche Panamera: la nostra prova su strada

Geely Englon TXN concept: salone di Pechino 2010

pubblicato da Lorenzo Corsani

Geely Englon TXN concept

Geely presenterà al salone di Pechino la Englon TXN concept. Dopo l’accordo con la Manganese Bronze, storica detentrice dei diritti per la produzione del classico taxi londinese, Geely vuole quindi evolvere il modello, come dimostrano le ricostruzioni grafiche del prototipo che debutterà al salone cinese con il brand Englon.

La linea ha sempre un sapore retrò, mentre gli interni mostrano un cruscotto decisamente moderno, con il posto guida isolato per motivi di sicurezza dal resto dell’abitacolo, dove lo spazio per le gambe dei clienti è molto ampio. Nessun dato tecnico è stato ancora diffuso, ma sarebbe lecito aspettarsi una motorizzazione ibrida o semplicemente elettrica, per poter utilizzare questi veicoli anche nei più caotici centri cittadini inglesi ed orientali.

Geely Englon TXN conceptGeely Englon TXN conceptGeely Englon TXN conceptGeely Englon TXN concept

Via | Autocar

Salone di Chicago: Ford Transit Connect Electric e Taxi bifuel

pubblicato da Lorenzo Corsani

Ford Transit Connect Electric

Ford presenta al salone di Chicago le versioni di serie Transit Connect Electric e Transit Connect Taxi. Il modello elettrico ad emissioni zero, da tempo anticipato, è pensato per l’uso cittadino e per flotte aziendali, dal momento che l’autonomia non supera i 130 km: in compenso lo spazio destinato alla merce non cambia rispetto al veicolo commerciale con propulsore diesel. Il propulsore Force Drive è progettato e prodotto dalla Azure Dynamics e garantisce una accelerazione simile a quella delle versioni tradizionali fino alla massima velocità consentita di 120 km/h. Il sistema di ricarica consente di utilizzare impianti a 120 V o 240 V, con tempi compresi tra 6 ed 8 ore per il pieno d’energia delle batterie al litio da 28 kW/h raffreddate a liquido. L’attenzione verso questo primo veicolo elettrico di serie di Ford è altissima, sopratutto considerando l’annunciata Ford Focus Elettrica attesa nel 2011.

Il Ford Transit Connect Taxi è invece un allestimento specifico bifuel pensato per l’utilizzo nel servizio di mobilità urbana: è caratterizzato dall’abbinamento del propulsore 2 litri benzina, dotato di trasmissione automatica, con specifici kit per l’utilizzo di Metano o GPL, posizionando il serbatoio dedicato nel vano bagagli. Il sedile posteriore è stato arretrato per massimizzare lo spazio a disposizione dei clienti, che godono anche di un sistema di climatizzazione dedicato. I passeggeri hanno a disposizione un sistema informatico con schermo da 8,4 pollici touch screen per seguire il percorso del taxi o scoprire punti di interresse lungo il percorso, oltre che pagare direttamente con carta di credito, selezionando persino la classica “mancia” sul display.

Ford Transit Connect ElectricFord Transit Connect ElectricFord Transit Connect TaxiFord Transit Connect Taxi

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Mx Libris: dal Sud America un concept di Taxi Fuel Cell

pubblicato da Lorenzo Corsani

MX Libris Taxi Concept - Alberto Villarreal

Il progetto Mx-Libris di Alberto Villarreal ha vinto il premio “RedDot Design Concept 2008 Award”. Si tratta di uno studio per un taxi ad emissioni zero pensato per le città sud americane, alimentato da un sistema fuel cell ad idrogeno e con comandi drive-by-wire, quindi non meccanicamente collegati alla vettura, per ottimizzare lo spazio a bordo.

Il design è votato allo spazio interno, con le ruote agli estremi che contengono i rispettivi motori. La meccanica è ridotta allo stretto indispensabile e compresa in una piattaforma piatta sotto all’abitacolo. Il tetto è composto da celle solari che alimentano i servizi di bordo, ha i bordi rialzati per raccogliere l’acqua piovana utile al raffreddamento dei componenti elettrici . Interessante anche il pannello a messaggio variabile frontale, utile anche per eventuali spazi pubblicitari.

MX Libris Taxi Concept - Alberto VillarrealMX Libris Taxi Concept - Alberto VillarrealMX Libris Taxi Concept - Alberto Villarreal

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GPL per il taxi cab Reale

pubblicato da Michele Galante


Negli ultimi anni l’esigenza di rispetto per l’ambiente sta divenendo sempre più priorità assoluta. Il Duke’s London taxi cab, viene usato nel centro di Londra, per gli spostamenti dei componenti della Famiglia Reale, viene alimentato con GPL, e rifornito direttamente “in casa”, grazie ad una pompa installata nel cortile di Palazzo.

Da molti anni i Monarchi Inglesi, utilizzano questo carburante, per tutte le vetture in uso, segno di rispetto nei confronti delle tematiche relative all’inquinamento. Curiosità è che anche tutti i macchinari a motore, impiegati per la manutenzione dei parchi Reali, utilizzano tale carburante.

Fonte; Sito Casa Reale Inglese

Toyota Prius: in Australia un taxi da record

pubblicato da Lorenzo Corsani

Toyota Prius Taxi Australia

Come testimonianza della qualità del prodotto e della durata nel tempo del sistema ibrido e relative batterie, scopriamo che una compagnia australiana di taxi ha raggiunto il ragguardevole traguardo di 550.000km in 3 anni (!!!) con una Toyota Prius.

La compagnia possiede ben 32 Prius, che percorrono in media 200.000km l’anno ciascuna. I costi di gestione per carburante e manutenzione sono praticamente dimezzati rispetto ad altri veicoli tradizionali, con grandissima soddisfazione da parte dei professionisti del settore. Non si sono registrati guasti anomali nonostante l’uso intenso.

Via | Caradvice (grazie a The Tramp per la segnalazione)

Il Regno Unito chiama, le sportive redente rispondono: Lotus e Jaguar per il rispetto ambientale

pubblicato da p.a.fina

Jaguar Xj

Potrebbe sembrare un controsenso, eppure è il segnale dell’inesorabile cambiamento dei tempi. Il British Technology Strategy Board, organismo pubblico non governativo destinato ad incoraggiare lo studio di tecnologie emergenti, ha destinato 23 milioni di Sterline (circa 30 milioni di Euro) allo sviluppo di 16 prodotti dalle ridotte emissioni. E chi sono i partner maggiormente coinvolti? Lotus e Jaguar, due costruttori, fino a poco tempo fa, impiegati a sfornare cavalli piuttosto che ad ascoltare la vocina della propria coscienza.

Il giaguaro avrebbe offerto un proprio pianale in alluminio per una berlina d’alto rango ecologica, dotata di una serie di batterie come supporto al propulsore a combustione. Le emissioni sarebbero più che soddisfacenti: non più di 210 grammi di CO2 al chilometro. Altre realtà chiamate in causa in tale progetto saranno MIRA e Caparo.

Lotus, invece, dedicherà le proprie attenzioni al taxi del futuro, creando una forza comune con Intelligent Energy, LTI and TRW Conekt per portare al debutto entro le olimpiadi di Londra 2012 (e due anni dopo nel resto del Regno Unito) un cab cittadino fuel cell a zero emissioni.

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All'asta il taxi di Schumacher

pubblicato da Fabio Sciarra

opel vivaro taxi Mercoledì scorso vi avevamo raccontato della “scorribanda” di Schumi, improvvisatosi tassista per non perdere il volo che l’avrebbe riportato a casa dalla Baviera.

Ebbene, pare che la bravata non rimarrà impunita e che le autorità tedesche siano decise a prendere provvedimenti nei confronti dell’asso tedesco e del titolare del taxi, Tuncer Yilmaz, che così facilmente gli ha ceduto il volante.

Il tassista ha però partorito una brillante idea che, come minimo, gli toglierà il pensiero di pagare di tasca propria la contravvenzione: mettere all’asta il suo Opel Vivaro.

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Il "London Taxi" arriva in Italia

pubblicato da Fabio Gemelli

LTI TX4, London Taxi per milano

Una delle icone del panorama londinese è il nero “London Taxi” dalle forme massicce e anacronistiche ma sempre apprezzato dai sudditi di Sua Maestà. Ora il classico “Black Cab” sbarca in Italia ridipinto di bianco, con un ordinativo di una dozzina esemplari arrivato alla LTI da una ditta milanese.

Il modello che farà servizio sulle strade di Milano sarà il moderno TX4, dall’aspetto tradizionale ma con varie migliorie, inclusi ABS e motore Euro4. Proprio il motore, un turbodiesel 2.5 dell’italiana VM Motori, sembra avere suscitato l’interesse di molti durante l’ultimo Motor Show di Bologna e favorito il corposo ordine. A quanto pare i bianchi taxi inglesi saranno venduti attraverso la concessionaria Lamborghini Milano.

Via | Carscoop

I taxi londinesi saranno costruiti dalla Geely

pubblicato da Lorenzo Corsani

Geely TX4 London Cab L’espansione dei costruttori cinesi non conosce sosta. A prima vista la foto potrebbe far pensare all’ennesimo plagio stilistico, ma stavolta c’è un accordo industriale. Geely infatti costruirà ufficialmente i classici “cab” londinesi, grazie ad un accordo con la Manganese Bronze, attuale tenutaria del marchio London Taxi e responsabile della costruzione degli immutabili mezzi di trasporto pubblico londinesi.

Probabilmente il prodotto Geely, siglato TX4, non potrà affermarsi sul mercato interno, dove i tassisti al momento preferisco modelli del gruppo VW dal prezzo praticamente dimezzato rispetto a quello annunciato per il TX4. Il motore sarà un 2.4 Diesel Euro4. L’operazione sembra dunque valida per entrambe le parti: l’unico errore, probabilmente, è stato quello di costringere due ignari asiatici a vestirsi da guardie della regina…

Via | Chinacartimes.com

Ford Escape Hybrid, 250.000$ risparmiati

pubblicato da Lorenzo Corsani

Ford Escape Hybrid

Con una indovinata mossa promozionale, sono stati messi in servizio 2 anni fa 18 Ford Escape Hybrid come taxi a New York, anche per testare a fondo questi sistemi nella situazione più congeniale, quella del traffico di una grande città con utilizzo davvero intenso.

Ognuno dei mezzi ha infatti raggiunto un chilometraggio di circa 280.000km senza grossi problemi tecnici e, sopratutto, con un risparmio globale di 250.000 $ sul carburante rispetto alla versione standard ! Se è vero che ogni veicolo ha quindi risparmiato quasi 14.000 $ in 2 anni, contro un prezzo di listino maggiore di circa 3200 $ rispetto al V6 benzina, c’è da considerare che, con chilometraggi più “umani”, il vantaggio economico si assottiglia notevolmente.

Del resto sono notizie molto importanti, sia sotto l’aspetto tecnico che sotto quello puramente ecologico.

Via | Autobloggreen.com