Volkswagen ha acquisito il 19,9 % di Suzuki e nelle ultime settimane si sono rincorse diverse anticipazioni circa i modelli della casa Giapponese che il gruppo VAG potrebbe utilizzare. Le ultime indiscrezioni, piuttosto dettagliate, vedono al centro dell’attenzione il ricco e promettente mercato Indiano, dove la Suzuki Alto potrebbe essere venduta con il marchio Volkswagen, mentre la Wagon R potrebbe passare a quello Skoda. Queste vetture rappresenterebbero così i rispettivi entry level dei marchi, ad un prezzo concorrenziale, dal momento che la piccola Up e le sue derivate non saranno proposte in India.
La scelta di non rendere disponibile le nuove utilitarie attesissime in Europa è dovuta ad una serie di fattori: la tecnologia applicata e la necessità di produrre le vetture in Europa obbligherebbero infatti il gruppo VAG a propore un prezzo ritenuto troppo alto per la tipologia di mercato, sopratutto in funzione dei pesanti dazi doganali. La volontà di affrettare i tempi (per essere pronti già nel 2012) ha reso ancora più logica la soluzione del “rebadging”, sfruttando sopratutto le sinergie: Suzuki produce infatti su licenza il 1,3 Mjet Fiat in India e proprio questa potrebbe essere la motorizzazione più interessante per gli Indiani, dando così vita ad una inedita Volkswagen con motore italiano.
Per il mercato Europeo, una operazione simile riguarderà invece la Suzuki SX4, alias Fiat Sedici, che dovrebbe diventare la futura Volkswagen Rocktan, proposta come il più piccolo SUV crossover della gamma, con motori presi dalla banca organi del gruppo VAG e prodotta con ogni probabilità negli stessi stabilimenti ungheresi delle cugine italiane e giapponesi.
Via | Autocar
Debuttano sul mercato nipponico le nuove Suzuki Wagon R e Wagon R StingRay, caratterizzate da un passo allungato rispetto al modello precedente per migliorare l’abitabilità interna. I motori sono 660cc aspirati e turbocompressi, con la possibilità di montare un cambio CVT a variazione continua e persino la trazione integrale. Si attendono notizie in merito alla possibile commercializzazione all’esterno, con motirizzazioni diverse come già accaduto per il modello attuale.
La versione Stingray si distingue per le linee più aggressive, le finiture più curate, la plancia più ricca ed una caratterizzazione generale più sportiva rispetto al modello di base.
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