Filmato ufficiale Subaru che ha come protagonista la nuova BRZ, presentata in anteprima europea al Salone di Ginevra. La piccola sportiva giapponese -nonché sorella della Toyota GT-86- è mossa dal quattro cilindri boxer, dotato del sistema d’iniezione D4-S, in grado di sviluppare una potenza di 200 cavalli e una coppia massima di 205 Nm. Al propulsore si può abbinare sia la trasmissione manuale a sei rapporti sia la trasmissione con cambio automatico.
Grazie al peso contenuto in soli 1220 kg l’auto risulta molto reattiva ed entusiasmante. Queste sensazioni, inoltre, si possono accentuare ulteriormente con l’adozione e del pacchetto “ultra-low center of gravity” che abbassa il centro di gravità dell’auto rendendo più precisa la risposta dello sterzo ed aumentando il piacere di guida.
Scion ha pubblicato un nuovo video della FR-S, versione della Toyota GT 86 destinata al mercato americano. La terza gemella del progetto Toyobaru risulta quasi identica alla Toyota GT 86 ed alla Subaru BRZ. Lunga 4.24 metri, larga 1.77 ed alta 1.28 riprende le misure delle due sorelle giapponesi, proponendosi con un frontale personale e con qualche particolare diverso.
Il propulsore è il quattro cilindri boxer di origine Subaru che, grazie all’iniezione D4-S sviluppa 200 cavalli e 205 Nm, con un’erogazione molto lineare e decisamente sfruttabile in ogni situazione di guida, dalle strade di tutti i giorni, fino alla pista. Disponibili, come sulle due gemelle, sia il cambio manuale, sia l’automatico, entrambi a sei rapporti con differenziale autobloccante Torsen di serie.
Stilisticamente più pulita delle versioni Subaru e Toyota, principalmente per l’assenza dello spoiler posteriore,la Scion FR-S presenta cerchi da 17 pollici con i 18 proposti come optional a pagamento. La data di lancio in America è prevista per il primo giugno 2012 per la versione coupé, alla quale seguirà molto probabilmente una variante roadster.
Dopo i primi rumor sull’eventuale adozione di una turbina elettrica per la sovralimentazione del 2.0 litri boxer della futura Subaru Impreza, torniamo a parlare della berlina delle Pleiadi attesa entro la fine del 2013. Secondo quanto riportato da Car and Driver, la nuova Impreza WRX monterà il 2.0 litri boxer della serie FA, lo stesso della BRZ ma con in aggiunta un turbo.
Le versioni WRX ed STI della nuova Impreza potrebbero quindi montare un propulsore già visto sul mercato interno giapponese, cioè quello della Subaru Legacy: il 2.0 litri di base è lo stesso boxer della BRZ, con in aggiunta una turbina classica che innalza la potenza fino a 296 cavalli e 400 Nm di coppia massima. L’unica differenza, turbo e particolari connessi a parte, rispetto al propulsore della BRZ è che la Legacy utilizza il sistema di iniezione diretta di Subaru, al posto del D4-S sviluppato da Toyota.
Rispetto alla versione per il mercato domestico giapponese, la nuova Impreza WRX dovrebbe risultare leggermente meno potente, mentre la STI dovrebbe rompere la barriera dei 300 cavalli. Non è quindi escluso a breve l’arrivo di una versione potenziata della piccola BRZ, magari in versione STI con un motore direttamente derivato da quello della sorella maggiore Impreza. I tecnici Subaru hanno deciso di continuare lo sviluppo del 2.0 litri della BRZ così da diminuire consumi ed emissioni rispetto al precedente 2.5 litri e risparmiando così anche molte risorse economiche nello sviluppo di un nuovo motore, potendo destinare così parte dei fondi risparmiati, allo sviluppo del sistema con turbina elettrica, come già anticipato.
Toyota GT 86 e la sua gemella Subaru BRZ, potrebbero sembrare auto molto diverse dalla Mazda MX-5, la spiderina giapponese per eccellenza. Eppure sono tanti i punti di contatto fra queste auto: meccanicamente sono accumunate dalla presenza di motori 4 cilindri 2.0 di cilindrata, situati in posizione anteriore, nonché dalla trazione posteriore con differenziale autobloccante. E se è vero che le coupè offrono due posti in più, la Miata ha dalla sua la magia della guida a cielo aperto.
Certamente però il fattore genetico condiviso fra la “Toyobaru” e la MX-5 è il piacere di guida, obiettivo ultimo per il quale sono state ideate e concepite. E se la prima propone 40 Cv in più, la Miata vanta dalla sua un peso complessivo ancora più contenuto. La domanda finale è: quale vorreste parcheggiata nel vostro garage? Difficile rispondere. Può aiutarvi/ci questo noto programma televisivo giapponese dedicato alle auto che le ha messe testa a testa nel più classico dei test: una sfida in pista a suon di derapate e staccate al limite.
Sul tracciato del Twin Ring Motegi la Mazda parte in vantaggio per via della potenza più contenuta e, nonostante un vistoso rollio, sembra assicurare tanto divertimento. Lo stesso che passa attraverso volante e pedali della Toyobaru. Purtroppo il video è tutto in giapponese: fortunatamente i numeri, e specialmente alcune immagini, non hanno bisogno di parole per essere compresi. Buona visione.
Fra le sportive “umane”, la Subaru BRZ è certamente l’auto più chiacchierata del momento; e presto arriverà una versione STI di potenza ancora superiore: lo ha confermato Atoshi Atake, global marketing manager della casa della Pleiadi. “Abbiamo già molte richieste di clienti interessati ad una versione più veloce della BRZ. Ci stiamo già lavorando e certamente li accontenteremo”. Anche se Atake non è entrato troppo nel merito delle modifiche a cui verrà sottoposta l’auto, ha comunque specificato che il target sarà quello di mantenere il motore aspirato e modificarlo profondamente nell’impianto di aspirazione, nel sistema di regolazione dell’alzata valvole ed in quello di scarico, reso meno restrittivo, e nell’incremento della rotazione massima, fissato a 7500 rpm.
Queste modifiche, unite probabilmente ad una nuova gestione elettronica del 4 cilindri boxer, garantirebbero una potenza massima di circa 250 Cv. Inoltre l’auto potrebbe subire una nuova cura dimagrante a base di sedili sportivi, cofano motore in CFRP (nel medesimo materiale potrebbe essere realizzato anche il tetto della vettura) e cerchi in lega alleggeriti. Il tutto per garantire un peso inferiore ai 1250 kg. Chi sarà invece disposto a sacrificare un pochino le prestazioni pure, potrà presto godersi una BRZ cabrio…
Il manager giapponese ha inoltre nuovamente specificato che difficilmente vedremo una versione turbo del mezzo: non esiste spazio a sufficienza nel vano motore per alloggiare l’intercooler. In secondo luogo la casa è intenzionata a dedicare sistemi spinti di sovralimentazione ai modelli WRX STI con trazione integrale. Quest’ultima probabilmente non arriverà mai sulla BRZ. In compenso la sua declinazione STI beneficerà di una preparazione aerodinamica specifica (forse ispirata a quella della BRZ concept STI), di un assetto con sospensioni sportive e di un impianto frenante ad alte prestazioni.
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Subaru ha presentato in anteprima europea al Salone di Ginevra la nuova BRZ. La sorella della Toyota GT-86 è stata una delle principali novità allo stand della casa delle Pleiadi che ha portato a Ginevra anche la nuova Impreza. La piccola sportiva giapponese è stata sviluppata in collaborazione tra le due case automobilistiche orientali.
Il motore, un 2 litri boxer, monta l’iniezione diretta D4-S di Toyota e sviluppa 200 cavalli ed una coppia massima di 205 Nm. La potenza viene trasmessa alle sole ruote posteriori tramite un cambio manuale a sei rapporti oppure un automatico con 2 modalità di funzionamento.
Il peso contenuto in soli 1220 kg rende l’auto molto reattiva ed entusiasmante diventando ulteriormente sportiva con l’adozione del pacchetto “ultra-low center of gravity” che abbassa il centro di gravità dell’auto rendendo più precisa la risposta dello sterzo ed aumentando il piacere di guida.
Subaru ha portato tre novità in anteprima europea al Salone di Ginevra: la BRZ, la Impreza cinque porte e l’Advanced Tourer Concept. La BRZ è una delle auto di cui si è parlato maggiormente negli ultimi mesi: gemella della GT-86 monta lo stesso 2 litri D4-S Boxer da 200 cavalli che si affida alla sola trazione posteriore. La massa di soli 1220 kg rende l’auto sportiva e veloce pur non avendo un propulsore dalla potenza stratosferica. Questo modello è dedicato a chi è alla ricerca del piacere di guida e della sportività in un’auto compatta e facilmente gestibile.
L’Impreza 5 porte è presentata anch’essa in anteprima europea con il nuovo motore a benzina 4 cilindri boxer da 1.6 litri e 114 cavalli, presente anche sotto il cofano del crossover XV. Subaru celebra inoltre il quarantesimo anniversario della trazione integrale simmetrica: per questo motivo la casa delle Pleiadi ha allestito alcune postazioni con dei simulatori di guida che mostrano l’evoluzione della trazione integrale durante gli anni.
La terza vettura presentata in anteprima è l’Advanced Tourer Concept, svelata allo scorso salone di Tokyo e per la prima volta arrivata sul suolo europeo. Il prototipo ha proporzioni da station wagon e monta un motore boxer con un sistema ibrido HEV: il propulsore termico è un 1.6 litri benzina turbo con iniezione diretta. La trazione è integrale e la trasmissione è affidata ad un cambio automatico CVT Lineartronic. L’interno dell’auto è avvenieristico ma elegante, lo schermo del sistema di intrattenimento è integrato nel volante e l’abitacolo è molto luminoso grazie al tetto in cristallo.
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La Toyota GT-86 avrà una sorella a tetto scoperto che verrà lanciata nei prossimi anni. La notizia è emersa durante una intervista fatta da Autobild a Tetsuya Tada, Chief Engineer del progetto GT-86.
La variante cabriolet della piccola sportiva nipponica non ha ancora una data indicativa per la presentazione ma, vista la bontà della versione coupé, la notizia fa già tremare le sue dirette concorrenti.
Molto probabilmente seguiranno varianti cabrio anche per la Subaru BRZ e per la Scion FR-S, auto gemelle della GT86. Le tre vetture sono infatti sviluppate sullo stesso pianale e montano lo stesso 2 litri boxer da 200 cavalli.
Subaru parteciperà al salone di Ginevra (8-18 marzo) con due vetture in anteprima europea, entrambe dai notevoli contenuti tecnici ed emozionali. Si tratta delle BRZ e Impreza cinque porte, quest’ultima abbinata al nuovo motore a benzina quattro cilindri boxer da 1.6 litri e 114 CV già visto sotto il cofano del crossover XV. La BRZ utilizza invece il parifrazionato boxer da 2 litri con iniezione diretta D4-S, capace di 200 CV e 205 Nm. Grazie alla massa contenuta in appena 1.220 chili la sportiva delle Pleiadi sarà quanto mai divertente ed intuitiva, replicando le già positive impressioni tratte dal giornalista Chris Harris nel guidare la gemella Toyota GT 86.
Durante la rassegna ginevrina Subaru festeggerà poi i 40 anni della trazione integrale simmetrica. Per l’occasione verranno allestiti modelli e simulatori, i tramite i quali sarà possibile ricostruire l’evoluzione della Symmetrical AWD.
Via | Carscoop
Chris Harris ha avuto l’opportunità di testare la nuova Toyota GT 86 sul circuito di Jarama in Spagna. Nel video, il giornalista britannico, dopo un simpatico dietro le quinte dell’evento, intraversa ripetutamente la piccola sportiva spingendola al limite ad ogni curva.
I commenti sono quasi tutti positivi, ottima posizione di guida, sterzo leggero ma preciso e con un buon feeling, pedale del freno molto ben dosabile e telaio perfettamente bilanciato. Per quanto riguarda il motore, il 2 litri boxer da 200 cavalli da il meglio di sé dopo i 5.500 giri fino a quota 7.500 pur non convincendo pienamente Chris dal punto di vista sonoro.
Harris ha anche parlato con Tetsuya Tada, ingegnere capo del progetto GT 86: nel breve colloquio il giornalista spiega come il differenziale Torsen del modello provato sembri quasi un differenziale meccanico. Tetsuya Tada afferma poi che il modello avrà come optional un differenziale meccanico che sarà rivolto ad un pubblico più orientato verso i track day.
Non solo la Toyota GT 86 (che in patria si chiama semplicemente “86″): anche Subaru lancia in Giappone una versione “naked” della BRZ. Identificata dalla sigla RA, questa versione minima è indirizzata alla clientela interessata ad utilizzare la vettura prevalentemente in pista e agli appassionati di tuning, che disporranno così di una sorta di tela bianca su cui lavorare.
L’unica vera differenza tra la Toyota 86 RC e la Subaru BRZ RA è che la prima viene commercializzata con i paraurti non verniciati. Per il resto, le maniglie e le scatole specchi in plastica a vista, i cerchi in lamiera da 16″ e l’assenza dei fendinebbia accomuna le due gemelle con gli occhi a mandorla.
All’interno la connotazione “basic” è confermata dall’assenza di clima, impianto hi-fi, tappetini, inserti e pedaliera in alluminio e dalla sostituzione dei rivestimenti in pelle con quelli in plastica su corona volante, pomello cambio e freno a mano. Persino i pannelli plastici nel vano motore sono stati rimossi.
Scion ha presentato al Salone di Detroit una versione dedicata alla Formula Drift della FR-S. Preparata in collaborazione con Greddy, partner di Toyota nel mondo delle corse, la FR-S monta un nuovo motore da 600 cavalli appositamente studiato per le gare di derapata.
La gemella di Subaru BRZ e Toyota GT 86, verrà guidata da Ken Gushi, esperto pilota del campionato drift. La coupé monta un nuovo body kit con inediti particolari aerodinamici sul frontale, un gigantesco alettone posteriore ed altre accortezze sviluppate per migliorarne la manovrabilità in curva.
I cerchi montano delle gomme a basso profilo ed all’interno l’auto è stata completamente svuotata e vi è stato installato un roll-cage per consentire l’omologazione per il campionato. Il costruttore non ha dichiarato nulla di più ma l’auto avrà sicuramente delle prestazioni da supersportiva vista l’enorme potenza sviluppata dal propulsore.
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