In questi tempi di crisi la notizia che una Casa abbia difficoltà sul mercato Nord Americano è quasi una non-notizia, ma praticamente la normalità. Ma se questa Casa è BMW, le cose cambiano perché sono 16 anni che i risultati di vendita negli USA sono costantemente positivi. E’ evidente che la gamma, cresciuta in dimensioni e consumi, non corrisponde più alle mutate esigenze degli automobilisti locali che forse in questo periodo preferirebbero qualche X6 in meno e qualche Serie 1 berlina (che non hanno) in più.
I numeri del 2008 non lasciano spazio a interpretazioni diverse: a fronte di un calo di BMW di circa il 10% rispetto alle 336.265 unità consegnate nel 2007 , si regista un aumento di Mini del 12% che passa da 42.000 a 50.000.
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E’ un segno dei tempi che cambiano: Pontiac presenta sul mercato Americano la G3, una compatta basata sulla Chevrolet Aveo, già venduta con piccole modifiche anche con i marchi Daewoo ed Holden su altri mercati. Pontiac ha un listino orientato verso la caratterizzazione sportiva ed anche per la G3 si è fatto qualcosa per rendere più aggressiva la Aveo, ma nei limiti di una 5 porte decisamente lontana dalla classica media americana e dai gusti dei clienti sino a pochi anni fa.
Il motore 1.6 Ecotec 106Cv può essere equipaggiato con cambio manuale a 5 rapporti oppure automatico 4 marce. Pontiac ha deciso di presentare la G3 in momento in cui la domanda per vetture di questo genere è letteralmente esplosa negli USA, con un +33% nei primi 6 mesi del 2008 secondo le loro dichiarazioni. Gran parte della gamma Pontiac come Vibe, G5 e G6 e la nuova G3 sono tutte capaci di consumi medi inferiori a 30 Mpg, circa 7,8 l/100 km.
Duole ammetterlo, perché questa potrebbe essere considerata come una sorta di “versione definitiva”, ma nemmeno il 2,0 i-VTEC la salverebbe: quel posteriore, infatti, sembra attaccato al volume anteriore senza alcuna logica. In corrispondenza del tetto, infatti, l’andamento della lamiera confluisce in un posteriore sgraziato e disarmonico, ben lontano dalla pulizia (scarsa personalità?) del frontale. E per questo non ci lamentiamo del suo mancato arrivo in Europa: la versione aggiornata della Honda Civic Coupé rimarrà confinata ai soli Stati Uniti.
Per di più offerta con un’unica motorizzazione, ben lontana dagli standard progettuali cui ci hanno abituato i sapienti motoristi nipponici: sotto il suo cofano troverà spazio il 1,8 i-VTEC da 140 cavalli, maggiormente impegnato a contenere i consumi piuttosto che raggiungere “folli” regimi di rotazione.
Continua a leggere: Dammi cento lire che in America voglio restar: Honda Civic Coupé
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Gli amici di Happyblog.it ci segnalano questo divertente video, dove il debutto della Smart Fortwo negli Stati Uniti riporta l’attenzione su una vecchia diatriba: le dimensioni contano ?
Chrysler sta trattando con i sindacati per ridurre a 4 i giorni lavorativi settimanali in alcuni dei suoi impianti produttivi, mantenendo le 40 ore settimanali per ottimizzare i costi energetici delle fabbriche, in molti casi sfruttate solo per una frazione delle loro reali capacità.
Questo però non è l’elemento più importante del momento, visto che Chrysler ha confermato le trattative con il gruppo Fiat per produrre e vendere negli Stati Uniti. In realtà Fiat potrebbe prendere il leasing i siti produttivi per ricreare le linee produttive di modelli già noti e subito il pensiero è andato al lancio, più volte vociferato, della Fiat 500, ma anche al ritorno di Alfa Romeo.
Via | Quattroruote (grazie a Corvettec6r per la segnalazione)
Dopo il primo teaser, sono state diffuse le immagini ufficiali della Acura TL, berlina del gruppo Honda che con il brand Acura vende negli Stati Uniti alcuni modelli di maggior prestigio, per sfidare Infiniti e Lexus, le versioni “lusso” di Nissan e Honda oltre oceano.
La TL si ispira in parte alle linee della Accord Europea, ma è già stata criticata per le citazioni poco velate di alcuni modelli Lexus, specie nel tre quarti posteriore. Se non altro c’è una buona dose di grinta ed originalità, elemento che nel design delle versioni Europee non è sempre stato tenuto in grande considerazione. La TL sarà lanciata come model year 2009 con motori V6 benzina 3,5 litri da 280Cv e 3,7 litri da 305Cv e trazione integrale a controllo elettronico.

Negli Stati Uniti Toyota ha lanciato un restyling del suv compatto Rav4, apprezzato anche in Europa. Oltre ad inediti paraurti e modifiche estetiche anteriori e posteriori e nuovi fari, la versione USA si segnala per la nuova motorizzazione V6 2,5 litri 179Cv benzina a 2 e 4 ruote motrici abbinata ad un inedito cambio automatico a 4 rapporti.
Questa versione si aggiunge al V6 3,5 litri da 270Cv già esistente. I prezzi americani sono compresi tra 21.500 $ e 27.810 $, con un prezzo d’attacco identico al vecchio modello. Attendiamo di scoprire se queste modifiche saranno estese anche alla versione dedicata al mercato Europeo.
Continua a leggere: Toyota Rav4: un restyling per il modello USA

Delle due l’una: o il marketing Audi cerca di arrampicarsi sugli specchi per giustificare un improbabile ritardo, oppure l’ibrido, specie nei veicoli dalle grosse dimensioni, non riscuote il benché minimo successo. Secondo quanto riporta un non meglio precisato insider, il costruttore di Ingolstadt avrebbe posticipato l’uscita sul mercato della Q7 Hybrid.
Ben inteso, questo rinvio scivola fino a data da destinarsi. La motivazione, del resto, è eloquente: insufficienti le previsioni di vendite per giustificare l’aggiunta di un motore elettrico. Questa dichiarazione, ancora tutta da confermare, non sembra contraddire quanto detto da Johan de Nyssche (responsabile Audi per il Nord America) lo scorso marzo: la Q7 con doppio propulsore non verrà importata negli Stati Uniti.
Via | Motorauthority
Inside Line ha appreso da Christian Bokich, portavoce di Audi USA, che la produzione dell’ Audi R8 destinata agli Stati Uniti è già stata totalmente esaurita e che vi è una lista di attesa lunga più di 18 mesi. Il Model Year 2009 della supercar Audi subirà inoltre un incremento dei prezzi di circa 3500$. Quindi la vettura partirà da $ 113.700 con cambio manuale fino ai 122.700 della versione R-tronic, tasse incluse.

Prosegue il rinnovamento della gamma Acura, brand di Honda riservato al mercato Americano. La nuova Acura TL si mostra per la prima volta e suggerisce le nuove tendenze stilistiche del colosso giapponese. Evidenti infatti i legami stilistici sia con la berlina RL che la Accord destinata all’europa.
Proprio della Accord è la piattaforma su cui è stata sviluppata la TL, quindi con dimensioni ridotte rispetto ai vecchi canoni del mercato statunitense, che sta soffrendo della crisi del mercato del petrolio. La Acura proporrà la trazione integrale SH-AWD e motori V6 benzina da 3,5 e 3, 7 litri.
Via | NextAutos.com
È tutta una questione di percentuali (negative): le vendite calano del 14% in un mercato capace di catalizzare il 23% delle vendite mondiali. Di conseguenza, i dealer ufficiali dovranno ridursi del 30% per tamponare l’emorragia. Come intuibile, la situazione di Volvo in territorio statunitense è tutt’altro che rosea.
I ripetuti tonfi di tutti i modelli in gamma – la S60 crolla del 28.1%, la XC90 del 5.6 e la V70 del 7.7 – si concretizzano in un giugno disastroso, con sole 7.001 immatricolazioni, ben il 14.1% in meno rispetto al 2007. La dirigenza avrebbe pertanto deciso di usare le cesoie non in Europa e nemmeno in Russia, dove il costruttore svedese viene ancora considerato premium, ma negli Stati Uniti: proprio nell’oasi verde.
Dopotutto, per ripianare il passivo 1.1 miliardi di Euro accumulato negli ultimi cinque anni bisognerà intraprendere azioni radicali. Sperando di non essere prima venduti.
Via | Autoblog.com
Una vettura così, gli americani non pensavano nemmeno potesse esistere: 2.70 metri di lunghezza, due posti e poco altro con consumi contenuti in soli 3.4 litri per 100 chilometri. Non ce ne vogliano gli amici yankee, pur sempre dotati di una certa perizia, ma considerati i loro standard in fatto di automobili, una Smart, per di più con tecnologia mild hybrid, dovrebbe suscitare in loro un certo sbigottimento.
A partire da ottobre, infatti, la quasi disastrata costola di Mercedes introdurrà nel caotico mercato d‘oltreoceano la versione mhb (Micro Hybrid Drive) della lillipuziana cittadina, offerta con tre motori – due benzina, da 61 e 71 cavalli, ed un diesel da 45 – l’uno più economo dell’altro: i consumi variano da un “massimo” di 4.3 ai già riportati 3.4 km/l, mentre le emissioni di CO2 oscillano fra dai 103 grammi al km della benzina più potente agli 88 della cdi.