Il governo sud coreano ha approvato il piano di salvataggio della Ssangyong, scongiudandone così la chiusura. Sarà avviato così un programma di risanamento della durata di 3 anni, che comprenderà anche il lancio della nuova Suv compatta C200, il cui debutto era stato rimandato proprio a causa della grave crisi finanziaria dell’azienda. Il piano non era piaciuto a molti creditori, ma il governo ha dato il via libera ed è già stato stanziato un primo prestito per far fronte ai debiti e mantenere i posti di lavoro nelle fabbriche. Nel frattempo restano aperti i dubbi circa la difficile collaborazione con l’azionista di maggioranza SAIC e l’interessamento di Volkswagen per l’acquisto dell’intero brand.
SsangYong, reduce da un periodo di crisi molto difficile, corre ai ripari rinnovando i prodotti più importanti attualmente in listino, infatti è stato appena presentato in Corea il nuovo Super Rexton, modello che sostituisce l’attuale Rexton II. Si tratta di un lieve restyling esterno concentrato nel frontale grazie ad una nuova mascerina e nuovi paraurti, mentre le novità più importanti riguardano i propulsori e la trasmissione.
Sotto al cofano troviamo i rinnovati motore “Green Diesel XDI” 5 cilindri di 2,7 litri di derivazione Mercedes-Benz, negli step di potenza da 172 e 186 cavalli e dotati del nuovissimo filtro antiparticolato sviluppato dalla SsangYong Motors denominato CDPF, capace di ridurre i consumi del 10% rispetto le attuali Rexton II. Al momento la nuova Super Rexton in grado di rispettare la normativa Euro 4 poichè l’omologazione Euro 5 è in fase di collaudi e debutterà entro la fine dell’anno.
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La prossima proposta della casa cinese Roewe sarà un SUV quasi completamente basato sul Ssangyong Kyron, modello prodotto dalla casa coreana che fa parte dello stesso gruppo SAIC.
Dalle foto spia di questo esemplare, si deduce molto facilmente che si tratterà di un’operazione di badge-engineering, vale a dire un passaggio di marchio che manterrà pressoché inalterate le linee esterne dell’auto. Anche la meccanica rimarrà quella del SsangYong, con i due turbodiesel 2.0 141 CV e 2.7 165 CV.
Di un’eventuale futuro europeo per questo SUV Roewe non è ancora stato deciso nulla, ma a quanto pare la cosa non è così improbabile, dato che in certi paesi europei SAIC starebbe addirittura pensando di rimpiazzare il marchio coreano con quello cinese. In ogni caso, il debutto sul mercato casalingo è atteso per la prima metà del 2009.
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Che le auto cinesi siano uno dei fenomeni degli ultimi anni non è più una novità. E, visto che buona parte della loro produzione automobilistica si “ispira” ai gusti europei, potevano mai mancare i SUV tra i veicoli fabbricati nel paese asiatico?
Ovviamente no. Ecco quindi le prime immagini dello sport utility di Roewe, certamente non il primo SUV cinese e altrettanto sicuramente nemmeno l’ultimo.
L’auto si basa sulla SsangYong Kyron, altro prodotto dell’Estremo Oriente (sudcoreano per la precisione) che si è fatto notare per la linea decisamente controversa.

Ecco una corposa galleria fotografica del SsangYong Kyron restyling 2008, leggermente modificato nell’estetica (come già anticipato) e nella meccanica. Gli aggiornamenti esterni riguardano i paraurti, la calandra e i fari anteriori, il nuovo portellone posteriore e i cerchi in lega.
Nuovo è anche il motore turbodiesel 5 cilindri di 2,7 litri e 165 CV di origine Mercedes.
Poche novità nell’abitacolo, dove spicca il volante ridisegnato e i sedili dalla forma inedita.



Via | km77.com