Durante il salone di Ginevra l’originale prototipo Ssangyong XIV-2 ha ricevuto più attenzioni e destato sicuramente maggior curiosità del nuovo Korando, sottoposto ad un leggero maquillage estetico contemporaneo all’introduzione del motore a gasolio 2.0 da 149 CV. Quest’unità prende il nome Eco Diesel e può essere abbinata alla trazione anteriore o alla trazione integrale, con la sola disponibilità del cambio manuale a sei marce. Eroga come detto 149 CV a 4.000 giri/minuto e 360 Nm di coppia fra 1.500 e 2.800 giri/minuto, rivelandosi quindi più “malleabile” del 2.0 High Power da 175 CV: anche per quest’ultimo sono disponibili 360 Nm di coppia, ma spalmati fra 2.000 e 3.000 giri/minuto. L’Eco Diesel permette al Korando di toccare una velocità massima pari a 179 km/h e di consumare 5.5 l/100 (5.9 con cambio automatico) nel ciclo combinato. Le emissioni inquinanti si riducono fino a 147 g/km.
I tecnici coreani hanno poi introdotto una nuova griglia cromata anteriore e modificato rivestimenti e modanature interne, mentre gli interruttori si caratterizzano per la finitura superficiale lucida. Il nuovo Korando offre poi l’illuminazione a LED del cruscotto, il volante riscaldato e l’attivazione automatica del tergicristallo e dei fanali, oltre a nuovi accorgimenti per migliorare il confort e l’insonorizzazione. Il Ssangyong Korando con motore 2.0 Eco Diesel sarà in vendita entro l’estate.
Al Salone di Bruxelles Ssangyong presenta la nuova Korando Sports, pick-up derivato dall’interessante Sut Concept 1, svelata al Salone di Ginevra 2011. Dotata di doppia cabina per 5 passeggeri, l’auto è realizzata sulla base della Actyon Sports ed è proposta con sola motorizzazione turbodiesel 2.0: il quattro cilindri “e-XDi” eroga 155 CV e 360 Nm di coppia massima, rimanendo in regola con la normativa Euro 5. Il mezzo è abbinato alla trazione posteriore o integrale: con quest’ultima tipologia di trasmissione il consumo medio dichiarato è di circa 15 km/l. A richiesta il cambio automatico. Maggiori informazioni saranno rilasciate al Salone di Ginevra 2012 in programma per i primi di marzo.
Ssangyong presenta la KEV2 Concept al salone di Seoul, un prototipo a trazione elettrica derivato dalla nuova Suv Korando. Nelle intenzioni di Ssangyong, questo modello è una concreta anticipazione di una possibile versione di serie che potrebbe giungere sui mercati a partire dal 2013: la KEV2 è dotata di un propulsore elettrico da 120 Kw, alimentato da batterie al litio da 35 Kwh, con una autonomia di 180 km ed una velocità massima di 150 km/h. La ricarica completa degli accumulatori richiede 8 ore, mentre per quella rapida bastano 30 minuti, ottenendo però una autonomia inferiore.
Secondo precedenti indiscrezioni raccolte sui futuri progetti del costruttore Coreano, ora di proprietà Mahindra, questa piattaforma ad emissioni zero potrebbe essere utilizzata anche per due inediti modelli di segmento B e segmento D, che sicuramente potrebbero avere maggior successo su alcuni mercati con versioni ibride ed elettriche. Ssangyong sta infatti lavorando anche ad una piattaforma elettrica EREV, concettualmente identica a quella della Chevrolet Volt.
Ssangyong presenterà la KEV2 Concept al prossimo salone di Seoul. Le informazioni preliminari ed i bozzetti ufficiali descrivono il prototipo come una versione elettrica della Korando, rivista anche nello stile e negli interni. Se all’esterno saranno i gruppi ottici anteriori a subire la modifica più evidente, all’interno spicca infatti la plancia con console centrale ridisegnata per integrare un tablet PC di ultima generazione. La casa Coreana, ora di proprietà della indiana Mahindra, presenterà a Seoul anche un restyling della berlina Chairman, non venduta in Europa e dotata di meccanica di derivazione Mercedes.
A partire da inizio gennaio è possibile ordinare la nuova Ssangyong Korando, proposta nelle versioni C e Classy in abbinamento al solo motore due litri a gasolio da 175 CV. Per tutte è possibile optare fra la trazione anteriore o l’integrale a controllo elettronico. Il listino ha come “quota” d’accesso i 21.990 euro della 2.0 e-Xdi 2WD C, che aumentano fino a 23.990 euro per la 2.0 e-Xdi 2WD Classy, mentre le quattro motrici sono offerte a 23.990 euro (2.0 e-Xdi C) e 25.990 euro (2.0 e-Xdi Classy). E’ necessario aggiungere duemila euro al prezzo delle versioni Classy per scegliere il cambio automatico a sei rapporti. Tutti i prezzi riportati comprendono le spese di messa in strada.
L’allestimento C offre di serie i sistemi ESP, ABS + EDB, FTCS (controllo di trazione) e HSA (assistenza per le partenze in salita), 6 airbag, climatizzatore manuale, cerchi in lega da 16 pollici con pneumatici 215/65, cruise control, vetri oscurati, fendinebbia, sensori di parcheggio posteriori e connettività Bluetooth. La Classy aggiunge i sedili riscaldabili e rivestiti in pelle, il climatizzatore automatico ed i cerchi in lega da 18 pollici con pneumatici 225/55. L’unico accessorio disponibile in opzione è pertanto la vernice metallizzata.
È stata partorita al termine della crisi petrolifera, ha vissuto la progressiva trasformazione del segmento (prima fuoristrada, ora SUV) ed assistito inerme al quasi fallimento della Ssangyong. Eppure la Korando, in commercio dal 1974, va ora considerata alla stregua di una matricola: è la prima vettura del marchio coreano ad avere una struttura monoscocca in luogo del telaio rigido, è la prima ad utilizzare il nuovo pianale destinato ad una inedita famiglia di vetture, è la prima ad introdurre il propulsore 2.0 litri a gasolio e-Xdi sviluppato (anche questo è un unicum) interamente da Ssangyong. La Korando è inoltre la prima e purtroppo ultima vettura a fregiarsi del marchio di qualità “Giugiaro”, perché disegnata da Italdesign ora costretta a rispettare obblighi di esclusività dopo la partnership con Volkswagen. Questi “primati” sono indicativi nel misurare le ambizioni della rediviva Ssangyong, salvata dal costruttore indiano Mahindra&Mahindra e già in procinto di ampliare la gamma: entro il termine del 2011 verrà presentato un nuovo pick-up, mentre il SUV guadagnerà nei prossimi mesi un motore 1.8 benzina da 125 CV ed un 1.7 a gasolio da 145 CV.
L’unico motore attualmente in gamma è - come detto - un quattro cilindri a gasolio 2.0 con turbina a geometria variabile, accreditato di 175 CV a 3.000 giri e di una coppia decisamente sostanziosa (360 Nm) spalmata fra 2.000 e 3.000 giri. Quest’unità può essere abbinata ad un cambio manuale o ad un automatico entrambi a sei rapporti, che evidenziano le rispettive diversità al momento di leggere i dati tecnici: equipaggiata con il cambio manuale la Korando (acronimo di “Koreans can Do”) scatta da 0 a 100 km/h in 10 secondi netti, raggiunge una velocità massima di 179 km/h e consuma 6.0 litri gasolio, mentre con il cambio automatico si rivela più veloce (186 km/h), più pigra (0-100 km/h in 10.9 secondi) ed ovviamente più assetata (7.3 l/100km). Il SUV coreano è inoltre disponibile nelle versioni 2WD “tutt’avanti” e 4WD con trazione integrale a controllo elettronico.
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Ssangyong presenta ufficialmente la nuova Korando al Motor Show di Bologna, con prezzi compresi tra 21.990 Euro e 27.990 Euro e garanzia di 5 anni o 100.000 km. Lunga 4,41 e larga 1,83, offre un bagagliaio con capacità variabile da 486 a 1312 litri ed una massa rimorchiabile frenata massima di 2000 kg. La trazione integrale è del tipo ad inserimento automatico, con possibilità del blocco del differenziale centrale con ripartizione fissa al 50%.
La nuova Korando è il primo frutto della nuova piattaforma ideata dal costruttore coreano, che in futuro sarà utilizzata anche per altri modelli. Inedito anche l’unico propulsore disponibile, un diesel 2 litri common rail con turbina a geometria variabile Euro 5 denominato e-XDi, capace di erogare 175 Cv a 4000 giri e 360 Nm di coppia tra 2000 e 3000 giri. Può essere abbinato alla trazione anteriore o integrale ed ai cambi manuali o automatici a 6 rapporti. I consumi e le emissioni variano di conseguenza, da un minimo di 6 l/100 km (159 g/km di CO2) ad un massimo di 7,5 l/100 km (167 g/km). La versione manuale raggiunge i 100 km/h da fermo in 10 secondi netti e tocca i 179 km/h, mentre l’automatica impiega 10,8 secondi e raggiunge i 186 km/h.
La crossover compatta sarà proposta nelle versioni C e Classy, con trazione 2WD e 4WD e con l’opzione del cambio automatico per l’allestimento più ricco Classy. La aggressiva politica commerciale Ssangyong non prevede optional, ad esclusione della vernice metallizzata o nera disponibile a 600 €, mentre tutti gli altri accessori sono di serie sulle varie versioni disponibili. La Korando C offre di serie Airbag frontali, laterali ed a tendina, cruise control, ESP, hill-holder per partenze in salita, radio MP3 con presa USB, bluetooth, climatizzatore manuale, sensori di parcheggio, volante in pelle e cerchi in lega 6,5 x 16″ con pneumatici 215/65. La versione Classy aggiunge climatizzatore automatico, cerchi in lega 6,5 x 18″ con pneumatici 225/55, interni parzialmente in pelle, sedile guida elettrico e retrovisori esterni ripiegabili elettricamente. Ecco infine la gamma dei colori disponibili: Sable Grey, Vitamin Red, Ice Blue, Silent Silver, Tonic Grey, Grand White e Space Black, abbinabili ad interni neri o beige.
Nuove foto ufficiali per la prossima generazione della SsangYong Korando, il cui debutto sui mercati internazionali è ormai imminente.
Il modello coreano, giunto alla quarta generazione, compie una virata fondamentale in termini di impostazione stilistica e progettuale, abbandonando ogni velleità fuoristradistica e puntando dritto verso il settore dei crossover di taglia media. Seguendo quanto fatto dai connazionali di Hyundai-Kia, che con iX35 e nuova Sportage hanno letteralmente spazzato via la loro precedente produzione.
La casa coreana, ripresa dalla bancarotta controllata dagli indiani di Mahindra, mette dunque sul piatto un modello disegnato con la collaborazione di Giugiaro, che sarà disponibile nelle varianti con trazione anteriore o integrale, a cambio manuale o automatico. E anche la gamma motori, tutta Euro 5, ha poco da invidiare alle rivali più titolate.
Ssangyong non era presente al salone di Parigi, ma ha diffuso nuove informazioni sulla nuova Korando, modello fondamentale per il rilancio del costruttore Coreano. La quarta generazione del SUV, sempre più vicino al concetto di crossover con una lunghezza di 4,41 metri, è stata disegnata da Giugiaro utilizzando come base il primo ed inedito pianale monoscocca della casa, abbinato ad un moderno 2 litri Diesel Euro 5.
Si tratta del propulsore siglato e-‐XDi200, capace di 175 Cv e 360 Nm di coppia massima, con turbina a geometria variabile, a cui si aggiungeranno poi ulteriori motorizzazioni benzina e diesel. La trasmissione manuale o automatica può essere abbinata alla trazione anteriore o integrale. La velocità massima varia da 179 a 186 km/h in base alle versioni, mentre non si conoscono ancora i dati relativi a consumi ed emissioni. Secondo precedenti anticipazioni, i prezzi dovrebbero essere compresi tra 21.000 e 28.000 Euro, ma si attendono informazioni ufficiali sulla commercializzazione già nel mese di Novembre.
Dopo aver lanciato la nuova Korando, Ssangyong si prepara a presentare 2 nuovi modello entro 3 anni per uscire definitivamente dalla crisi. Il piano è legato alla ormai “probabile” acquisizione del gruppo Coreano da parte degli indiani di Mahindra e l’obiettivo è quello di produrre 250.000 vetture all’anno, 100.000 delle quali saranno Korando, puntando sopratutto sui mercati emergenti come Russia, Cina e Sud America: l’India la vetture Ssangyong potrebbe essere vendite persino direttamente con il marchio Mahindra.
La piattaforma sviluppata per la Korando sarà quindi utilizzata anche per una vettura di Segmento B ed una di Segmento D, in arrivo a fine 2012: la piccola debutterà con piccoli motori a benzina, ma nel 2014 potrebbe diventare una elettrica EREV, mentre la vettura più grande utilizzerà il nuovo diesel common rail della Korando. Lo stesso propulsore dovrebbe essere presto utilizzato da Kyron e Rodius, mentre la Rexton si sta avvicinando alla fine della propria carriera commerciale.
Via | Autocar
Ssangyong ha presentato nei giorni scorsi la nuova Korando, crossover di segmento C disponibile nelle versioni con trazione anteriore o integrale. Disegnata da Giugiaro ispirandosi al prototipo C200, lunga 4.4 metri, larga 1.83 ed alta 1.7, la nuova proposta del costruttore coreano si rivela gradevole ed azzeccata, piacevole anche per i consumatori dopo gli azzardi stilistici delle ultime vetture. Commercializzate quando la crisi societaria non era ancora un’ipotesi di cui tener conto: il gruppo indiano Mahindra&Mahindra formalizzerà entro i prossimi mesi l’acquisizione di Ssangyong, “annusato” anche da Renault-Nissan prima che l’offerta venisse ritirata.
La nuova Korando è realizzata a partire da un’inedita piattaforma, dispone di un comparto sospensivo con MacPherson all’anteriore e bracci multipli dietro ed è equipaggiata con un nuovo 2.0 diesel da 175 CV, proposto in abbinamento ad un cambio manuale o automatico - entrambi a sei rapporti. Nel corso del 2011 verrà poi introdotto un benzina da 115 CV ed un turbodiesel da 149 CV. I prezzi per il mercato italiano sono compresi fra 21.000 e 28.000 euro.
La Ssangyonk Korando C viene svelata da queste foto, che mostrano un modello in dimensioni naturali. La nuova ed attesa crossover, che probabilmente proseguirà l’utilizzo della siglia Korando, debutterà al salone di Parigi, quando molto probabilmente si conoscerà anche il nome del nuovo proprietario del marchio Coreano, attualmente conteso tra Mahindra ed il gruppo Renault Nissan.
La Korando C, derivata dalla concept C200, monterà un 2 litri turbodiesel Euro5 da 178 Cv, abbinato alla trazione anteriore o integrale, ma sono attesi anche un 1.8 benzina ed un ibrido diesel-elettrico. Gli equipaggiamenti, come da tradizione, saranno completissimi ed è atteso un prezzo piuttosto competitivo.
Via | Autointernationaal