Spyker realizzerà una versione GT1 della C8 Aileron, destinata a diventare la vettura ufficiale del Team nelle competizioni. Nel 2010 sarà infatti schierata nel campionato American Le Mans Series ALMS, sostituendo le attuali C8 Laviolette GT2, che saranno cedute ad un team privato e delle quali è stata realizzata la replica stradale LM85 a tiratura limitata.
La Aileron, lanciata al recente salone di Ginevra, rappresenta un notevole passo avanti tecnologico per Spyker, grazie al nuovo telaio in alluminio, che è considerato una valida base per la futura versione da competizione che, nella categoria GT1, sfiderà i maggiori costruttori di supercar mondiali.
Via | Motorsportblog.it
Continua a leggere: Spyker: la C8 Aileron GT1 per le competizioni 2010

Spyker potrebbe introdurre nei prossimi anni una super berlina sportiva, da contrapporre a Porsche Panamera e Maserati Quattroporte. Il progetto prenderebbe vita da quello della SUV D8, attualmente in fase di realizzazione. Da essa potrebbe derivare anche il design e la base motoristica, con i motori V8 al posto del W12 inizialmente previsto sulla concept D12 Pecking to Paris. Dopo le sportive C ed il suv D, Spyker potrebbe quindi introdurre il modello E8. Quel che è certo è che con la recente C8 Aileron si è visto il primo esempio del nuovo corso Spyker, con una tecnologia evoluta ed un design inedito, ma sempre anticoformista e piacevolmente retro-tech.
Via | Autoblog.com
Continua a leggere: Spyker: anticipazioni per la futura berlina sportiva E8
Nonostante l’esclusività delle autovetture Spyker, praticamente prodotte su ordinazione, il tuner MTM ha deciso di proporre una sua interpretazione della C8 Double 12S. Il risultato è un aumento di potenza da 400 a 500Cv grazie ad un compressore volumetrico, mentre l’estetica già sufficientamente “particolare” viene lasciata intatta. L’intervento meccanico, che immaginiamo coinvolga anche altre parti vitali dell’auto e dell’assetto, costa 40.000 € ed è riservato a soli 4 dei 14 esemplari esistenti.
Dopo le foto dal vivo dello stand di Ginevra, ecco foto ed informazioni ufficiali in merito alla Spyker C8 Aileron. La nuova coupè olandese rappresenta la seconda generazione dei modelli Spyker, dopo i vari modelli derivati dalla C8 originale, nata nel 2000.
Questa versione di serie della Aileron entrerà presto in produzione e le prime consegne sono previste a Maggio 2009, al prezzo di 189.990 € per la versione con cambio manuale e 195.990 € per quella con cambio automatico. Ad Agosto 2009, in occasione del concorso di eleganza di Peeble Beach, sarà presentata la versione roadster in anteprima, con tetto in tela elettrico.
Continua a leggere: Ginevra 2009: le foto ufficiali della Spyker C8 Aileron

Nel 2008 a Ginevra Spyker mostro la C8 Aileron sotto forma di prototipo e, ad un anno di distanza, siamo pronti ad accogliere la versione di serie della coupè olandese. Il teaser non ci fornisce grandi indicazioni, ma le differenze con la concept non saranno enormi: a cambiare saranno sopratutto gli interni, per aumentare lo spazio a disposizione ed integrare un inedito impianto hi-fi sviluppato il collaborazione con la Kharma International.
Per quanto riguarda il motore non è ancora stata svelata la scelta tra il V8 4.2 Audi da 400Cv già utilizzato in altri modelli ed un V8 di origine americana in arrivo nella SUV D12. Nel futuro della C8 Aileron ci sono una versione Roadster con tetto elettrico e, nel 2010, una probabile versione da competizione.
Via | Autoblog.nl (grazie a Bugatti&91 per la segnalazione)
Continua a leggere: Ginevra 2009: primo teaser della Spyker C8 Aileron di serie
Spyker e Lotus hanno firmato nella mattinata di oggi un accordo di fornitura riguardante parti e componenti. L’accordo contempla la fornitura di componentistica da parte inglese per la prossima C8 Aileron di Spyker ed una collaborazione in materia di “Concept Design and Engineering” per quanto riguarda tutte le prossime creazioni del marchio olandese.
Soddisfazione viene espressa da entrambe le parti contraenti: “Spyker e Lotus hanno compreso l’importanza dell’intensificazione delle loro relazioni, che andava accresciuta fino al punto di condividere componenti ed intere piattaforme” dichiara Victor Muller, CEO Spyker.
Mike Kimberley suo pari ruolo di Lotus, gli fa eco: “Lotus Engineering ha una grande tradizione nello sviluppo di soluzioni innovative per clienti terzi, ed anche stavolta metteremo a disposizione tutto il nostro know-how sulla costruzione di auto leggere e sull’eccellente dinamica di guida per permettere a Spyker di posizionarsi autorevolmente tra i costruttori di sportive premium”.
Continua a leggere: Spyker e Lotus firmano un accordo di collaborazione
Nell’elegante stand Spyker di Ginevra hanno debuttato due modelli cruciali per il marchio olandese, recentemente uscito dall’avventura in Formula 1. Sono state infatti esposte la nuova C8 Aileron e la D8 Peking to Paris, ormai definitiva e pronta al debutto nel 2009 e fino ad oggi nota come D12. la C8 Aileron è una versione a passo lungo della C8 Laviolette e ne mantiene le caratteristiche principali, con motore centrale e grande uso dell’alluminio per telaio e pannelli. In particolare il passo è stato allungato di 10 cm per migliorare l’handling e lo spazio interno e la carreggiata anteriore è stata allargata, mentre prese d’aria maggiorate prefigurano futuri incrementi di potenza. I nuovi fari allo Xeno, dotati anche di luci con tecnologia LED sono ora di serie mentre le portiere perdono gli scenografici vetri sdoppiati a favore di un più pratico e tradizionale vetro discendente singolo.
Il motore resta il 4.2 V8 Audi da 400Cv ma per la prima volta sarà disponibile un automatico ZF a 6 marce in alternativa al manuale, dotato dei classici rinvii a vista. A proposito di interni si fa notare il nuovo volante con airbag, preso in prestito da Lamborghini Gallardo ed Audi R8. Nuovi anche i cerchi da 19″ con design “Rotorblade” monodirezionale con canale di 8,5 e 10″, che nascono l’impianto frenante carboceramico della AP Racing, offerti come optional, con dischi da 362mm e pinze a 6 pistoncini sull’asse anteriore. La C8 Aileron raggiunge i 300 km/h ed ha un peso di 1425 kg.
Continua a leggere: Ginevra Live 2008: Spyker C8 Aileron e D8 Peking to Paris

Sull’orlo della bancarotta: ecco come si era ridotta la piccola Spyker dopo l’infruttuoso tentativo in F1. Victor Muller, a capo della piccola azienda olandese, ha rivelato ieri ad Automotive News la gravità dei danni dovuti alle spese della scorsa stagione agonistica. Spyker ha dovuto abbandonare diversi progetti su cui stava lavorando. “La Formula 1 si è rivelata una continua emorragia di fondi per noi: perdevamo due milioni di euro al mese: questa debacle finanziaria ha prosciugato i nostri capitali.”
La Spyker così ha dovuto rinunciare alla C12 Zagato e alla C12 La Turbie. A rendere le cose peggiori è stato il fatto che la casa olandese si è trovata in difficoltà nei pagamenti ai fornitori, cosa che ha rallentato la produzione fino alla soglia di due unità al mese. Ora le cose vanno decisamente meglio: cedendo le attività nella massima serie automobilistica l’azienda ha ottenuto 88 milioni di euro dalla Orange India che gestisce la neonata Force India, ed in più sono arrivati come una boccata d’ossigeno altri 34,5 milioni da un nuovo investitore.
Muller è ora ottimista per il futuro, dato che la produzione è potuta tornare a pieno regime: nel solo mese di febbraio saranno realizzate 20 macchine, una quota molto importante per l’azienda, cui basta realizzarne qualche centinaio all’anno per generare profitti. Per il futuro poi, si prevede di allargare la gamma ad un SUV, il D12, che dovrebbe far crescere di parecchio i volumi di vendita.
Continua a leggere: Spyker: in via di guarigione dopo il flop in Forumla 1

È curioso notare come il futuro di Spyker sia riassunto in due giorni. Dopo un anno di cataclismi societari, il costruttore olandese ha finalmente sferrato una doppietta da vero attaccante di razza: prima la versione a passo allungato della C8, ed ora il definitivo via alla produzione della fanta-SUV D12.
Victor Muller, amministratore delegato, ha confermato, durante una recente conferenza con gli investitori, “che il nostro primo modello 4WD, la D12, debutterà nel corso del 2009”. Permane ancora il dubbio legato alla motorizzazione (molto probabile la soluzione americana, anche per sfruttare il favorevole rapporto Euro-Dollaro), mentre l’ipotesi Bertone è purtroppo naufragata nel più increspato dei mari.
Lo stesso Muller ha inoltre anticipato che la C8 sarà dotata di un cambio automatico “dopo l’estate”: gli Stati Uniti, maggior mercato mondiale, ringraziano.
Via | Motor Authority

Sarebbero dovute essere quattro, si sono ridotte a due: prima a rischio causa profonda crisi finanziaria, ora confermate e motorizzate.
Come già anticipato, la gamma Spyker ha visto purtroppo dimezzate le sue proposte future: addio alla C12 Zagato e alla C12 La Turbie, approvate con riserva la C8 e il D12. L’ultima incognita rimasta -tutt’altro che secondaria-, era la motorizzazione: rifiutato con garbo il maestoso W12 6.0 di origine Volkswagen, ecco che le attenzioni si rivolgono ai cavalli americani.
Tre i motivi principali: evitare di alleggerire eccessivamente il (già vuoto) portafoglio sfruttando il favorevole rapporto Euro-Dollaro, evitare discussioni con VW dopo aver appreso la volontà di quest’ultima di terminare la produzione del suo “doppio V6”. E -last but not least- la possibilità di oltrepassare il muro psicologico dei 400 cavalli forniti dal motore tedesco.
Non sappiamo quanto fondamento possa avere la notizia riportata dai colleghi olandesi di Autoblog.nl, ma l’ipotesi che la Carrozzeria Bertone possa costruire la Spyker D12 ci pare degna di menzione. Prima di dare false speranze ai tanti lavoratori coinvolti nelle difficoltà della Bertone, vogliamo precisare che si tratta di una ipotesi basata su voci e indiscrezioni relative a una lettera di intenti inviata alla carrozzeria italiana e che secondo Lilli Bertone “arriva da un gruppo industriale con una solida tradizione in campo automobilistico”.
Le stesse voci parlano dell’interessamento da parte dell’ex manager Fiat e Telecom Italia Gianmario Rossignolo all’acquisizione di quote societarie Bertone, per la realizzazione di un non meglio identificato “SUV di lusso”.
Continua a leggere: Bertone potrebbe costruire la Spyker D12?

Dai problemi finanziari con la gestione della scuderia di F1 a quelli che coinvolgono la produzione di auto stradali, il passo è stato breve. Spyker, infatti, ha deciso di tagliare drasticamente lo sviluppo dei nuovi modelli concentrandosi sulle vetture considerate strategiche per il suo bilancio. Sono così stati bloccate a data da destinarsi la produzione della C12 Zagato, e della C12 La Turbie, quest’ultima rivelatasi troppo costosa a causa del difficile lavoro di sviluppo del motore W12 6.0 di derivazione Volkswagen-Audi.
Rimangono in corsa, invece, i progetti C8 (modello attualmente in vendita e disponibile in versione Roadster e Laviolette con tetto in cristallo) e il grande SUV sportivo D12, considerati meno onerosi dal punto di vista dei costi di produzione.
Continua a leggere: Spyker: bloccate la C12 la Turbie e la versione Zagato. Si continua con C8 e D12