
SpeedArt ha diffuso il primo render digitale della SP91-R, elaborazione della nuovissima Porsche 991 Carrera S. La vettura sarà svelata al Motorshow di Essen a Novembre e proporrà un inedito kit aerodinamico composto da spoiler anteriore, minigonne, ala posteriore ed estrattore. I cerchi in lega Forgiati avranno un diametro di 21″, mentre è in previsione un impianto di scarico sportivo con valvole parzializzatrici ed un kit di elaborazione per raggiungere 435 Cv, contro i 400 Cv del 3,8 litri di serie. Verrà di conseguenza rivisto l’assetto, mentre sono previsti nuovi rivestimenti in pelle ed alcantara per gli interni.
Il tuner speerART ci mostra la sua interpretazione della Porsche Cayenne, la Titan Evo XL 600. La preparazione estetica è decisamente chiassosa ma ancora al limite dell’accettabile. Gli elementi che più risaltano sono decisamente i cerchi in lega da 23” (ognuno pesa 16.8 kg) abbinati a pneumatici 315/25. Volendo ci sono anche nella “più umana” misura da 22”. L’assetto pneumatico, ribassato mediante apposita programmazione, esalta ancora di più la muscolosità del complesso passaruota-cerchione.
All’interno risaltano i sedili con selleria con cuciture di contrasto e strumentazione in blu, la pedaliera sportiva e l’impianto multimediale che integra un iPad. Disponibili anche i sedili a guscio con telaio in fibra di carbonio.Sotto al cofano pulsa una versione bruta del 4.8 V8 biturbo, capace di erogare ben 600 CV e 850 Nm di coppia massima. Merito dell’elettronica e del nuovo impianto di scarico, opzionabile anche in titanio. Sono in preparazione anche upgrade da 650 e 700 CV nonché intercooler specifici per i paesi più caldi.
SpeedART presenterà al salone di Ginevra la TITN EVO XL-600, elaborazione della Porsche Cayenne Turbo. L’acronimo XL deriva dal kit estetico realizzato per la SUV tedesca, che comprende parafanghi maggiorati, minigonne, spoiler e diffusore posteriore. Nei passaruota sono ospitati cerchi forgiati da 11×23″ (16,8 kg di peso) con pneumatici 315/25, ma saranno disponibili anche versioni meno estreme.
Il propulsore V8 turbo da 500 Cv è stato modificato nella gestione elettronica ed attraverso un nuovo impianto di scarico, disponibile anche in Titanio, con valvola parzializzatrice opzionale, così da portare la potenza a 600 Cv, con 850 Nm di coppia massima. Ulteriori powerstep da 650 e 700 Cv saranno introdotti in futuro, insieme a kit di intercooler maggiorati. L’assetto è stato rivisto attraverso una nuova centralina di controllo, mentre gli interni offrono sedili monoscocca in carbonio e rivestimenti totalmente personalizzabili, oltre ad una docking station per Ipad dedicata ai passeggeri posteriori.
SpeedART presenterà al salone di Essen la Titan Evo, una elaborazione basata sulla nuova Porsche Cayenne. Il vistoso kit aerodinamico prevede elementi aggiuntivi per i paraurti, allargamenti per i passaruota e minigonne più pronunciate, mentre i cerchi forgiati hanno diametro di 23″ e la loro particolare costruzione li rende più leggeri rispetto ai 21″ scomponibili proposti sino ad oggi.
Il ribassamento dell’assetto viene ottenuto modificando la centralina di gestione del sistema pneumatico di controllo, oppure con un kit coil over per gli esemplari dotati di sistema tradizionale. A livello meccanico viene inoltre introdotto un nuovo impianto di scarico con doppie uscite posteriori da 100 mm, dotato di una valvola di controllo che permette di selezionare la sonorità desiderata, sia per i modello benzina che per quelli diesel.
Anche i propulsori sono stati rinvogoriti, anche se non si conoscono i dettagli degli interventi: il V6 diesel guadagna 50 Cv e 70 Nm, la Cayenne S Hybrid aggiunge 70 Cv e 50 Nm, mentre la Cayenne Turbo viene potenziata fino a + 100 Cv e + 150 Nm di coppia. La Hybrid, in particolare, tocca i 100 km/h da fermo in 5,9 secondi, contro i 6,5 del modello di serie. Le personalizzazioni non risparmiano neanche gli interni della Cayenne: i clienti possono scegliere le combinazioni cromatiche ed i materiali che preferiscono e sono anche disponibili 4 sedili monoscocca singoli, al posto della configurazione tradizionale con divano posteriore.
Il tuner speedArt presenta al Salone di Ginevra la nuova BTR-II 650 EVO, ennesima variazione sul tema Porsche 911 Turbo. Come “di consueto” la vettura è dotata di un nuovo fascione anteriore con grosse prese d’aria che incorporano due gruppi ottici ovali sotto i led. Sul margine anteriore del cofano troviamo una piccola loggia ereditata dalla 997 GT3 mk I. La fiancata si caratterizza per una vistosa minigonna laterale e per i grossi cerchi in lega da 20’, a scelta anche in versione bicolore.
Al posteriore c’e un nuovo sistema di scarico con collettori e catalizzatori ad alto flusso ( a richiesta con valvola silenziatrice a controllo elettronico) ed un piccolo estrattore posteriore con sfoghi dell’aria in continuità con quelli della vettura standard. A cambiare profondamente è la porzione del cofano motore adornata da due grosse appendici aerodinamiche posizionate una sotto l’altra. Quella inferiore include una striscia di led con funzione di fanale di stop.
Il poderoso 6 cilindri boxer biturbo da 3.8 litri eroga ora 650 CV (+150) e ben 800 Nm di coppia (+150), capaci di far schizzare l’auto da 0 a 100 km/h in appena 3.2 secondi e di farle toccare la siderale velocità massima di 330 km/h. Merito degli interventi all’elettronica del propulsore, alle turbine VTG (a geometria variabile) maggiorate, al filtro dell’aria e agli intercooler.
SpeedART presenta al salone di Essen la nuova PS9-650, una elaborazione della Porsche Panamera Turbo. L’ammiraglia tedesca è stata modificata a livello meccanico ed aerodinamico: il motore eroga 650 Cv ed 890 Nm di coppia massima, grazie a nuove turbine e intercooler maggiorati, sistema di aspirazione modificato, nuovo impianto di scarico con valvole bypass e riprogrammazione della centralina motore. In questa versione la Panamera supera i 320 Km/h e raggiunge i 100 km/h da fermo in 3,5 secondi, ma sono disponibili anche step intermedi da 520, 550 e 600 Cv.
L’estetica e l’aerodinamica sono state curate nei dettagli, con nuovi paraurti e minigonne, oltre ad un alettone fisso ed un estrattore che completano la zona posteriore. I nuovi cerchi forgiati hanno diametro di 22 pollici, mentre il cofano è stato dotato di inediti sfoghi d’aria. Gli interni sono stati arricchiti con inedite finiture in fibra di carbonio colorata, una delle tante opzioni di un programma altamente personalizzabile. Spicca il nuovo volante sportivo a 3 razze, più piccolo dell’originale e dotato di classici paddles del cambio PDK.
Continua a leggere: SpeedART PS9-650: una Porsche Panamera da 650 Cv
L’ultima opera di speedART, preparatore tedesco specializzato in Porsche, si chiama BTR-XS 650, sigla che sta per Bi Turbo Racer, Xtra Speed, 650 cavalli.
La base di partenza è la già impressionante Porsche 997 GT2, a cui sono stati regalati ulteriori 120 CV e 180 Nm (ora sono 860!).
Per ottenere questi risultati sono si è resa necessaria la modifica dei due turbocompressori a geometria variabile, l’adozione di un un impianto di scarico speciale con terminali gemellati, catalizzatori sportivi, nuove testate, intercooler maggiorati e una centralina ottimizzata.
Da 0 a 100 km/h le servono solo 3,2 secondi e la velocità massima è di 347 km/h.
Il prezzo del Power Kit BTR 650 completo è di 27.500 euro, mentre a parte possono essere aggiunti i cerchi neri “RSC Elegance - Black Edition” o i bianchi “Cross Racing - White Edition”, entrambi da 20 pollici nella misura 8,5×20 e 12,5×20” con gomme 345/25 ZR20 al retrotreno. speedART offre anche un’ampia varietà di pacchetti di personalizzazione degli interni, con sedili e volante sportivi e speciali combinazioni di pelle e Alcantara.
Via | GermanCarScene

Per chi ha avuto la fortuna di provarla (seriamente), la Porsche 997 Turbo certamente rappresenta un’auto eccezionale: confortevole, ben accessoriata e “facile” nella guida quotidiana, indiavolata quando si pesta sul gas. Dopo tutto, parliamo di ben 480 cavalli, anche se imbrigliati a regola d’arte dall’ottima trazione integrale e dall’elettronica (il PSM, l’ESP del marchio di Stoccarda è sempre vigile).
Molti, senza dubbio, le possono rimproverare un comportamento anche troppo “borghese”: troppo confortevole, troppo accessoriata, troppo “facile”. E allora, nella pura tradizione del tuning teutonico, c’è chi “aggiunge” invece che “togliere”. Si potrebbe argomentare che per avere una macchina sportiva genuina basterebbe togliere peso. In Germania, evidentemente, a chi chiede maggior carattere (come se già non ce ne fosse) la risposta offerta suona pressapoco così: “chi vuole una 911 stradale-da-corsa, si compri una GT3 RS!”.
Ma noi parliamo di Turbo! Ecco, allora, la proposta del tuner Speedart per il quale, un upgrade fino a 600 cavalli pare il giusto compromesso per rendere ulteriormente performante la più potente Turbo di sempre (fino a che non viene presentata ufficialmente la GT2). Dal Tuner di Gerlingen arrivano una serie di proposte per chi, senza nulla voler cambiare delle caratteristiche della Turbo ma è ingolosito dal suo ulteriore potenziale (certamente sopito per mantenere il dovuto grado di affidabilità), gradisce una punta di bestialità in più.
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